La “distorsione del rachide cervicale“, comunemente chiamata “colpo di frusta”, è un evento moto frequente nella traumatologia della strada e non.
Se la maggior parte delle persone può dire di aver subito questo trauma e di non aver riportato significative conseguenze, così non è per altre, che continuano anche a distanza di anni ad accusare grossi sintomi.
I sintomi più frequenti che possono permanere dopo colpo di frusta sono:
- dolore ai muscoli cervicali
- difficoltà nella rotazione del capo
- mal di testa in varie forme
- dolori dorsali
- vertigini
Perché alcune persone portano conseguenze a lungo termine anche invalidanti mentre altre no?
In un trauma cervicale le principali strutture danneggiate sono i legamenti, struttura profonda e passiva, indispensabile a mantenere i rapporti articolari tra le vertebre.
Successivamente i muscoli vanno incontro a contrazione “antalgica”, limitando temporaneamente la mobilità del collo che necessita di essere messo a riposo.
Quando il trauma è lieve o non preso in forte rotazione, i legamenti subiscono un danno di entità limitata: dopo alcune settimane e le opportune cure i muscoli si rilassano perché la situazione in profondità (i legamenti appunto) si sono riparate.
Quando il trauma è forte i legamenti subiscono un danno maggiore, ed i muscoli devono sopperire a questa situazione mantenendo uno stato costante di contrazione nonostante le cure. Le classiche cure fisioterapiche infatti non riescono ad arrivare ad una profondità sufficiente a raggiungere i legamenti.
Esattamente come una caviglia rimane più instabile dopo una grossa distorsione, così è il rachide cervicale, con la differenza che il cranio non può assolutamente essere instabile. Ecco che tutti i muscoli circostanti si contraggono fortemente per sopperire al danno legamentoso, causando però i sintomi alquanto fastidiosi che alcuni ben conoscono.
Mano a mano che passano le settimane ed i mesi legamenti vanno incontro a fibrosità e rigidità, aumentando spesso e volentieri le sintomatologie associate.
Per questi motivi il colpo di frusta può lasciare conseguenze a lungo termine, al collo e di conseguenza a tutta la postura.
Con l’ approccio CERVICALTEC system si possono ottenere risultati strabilianti: la particolare apparecchiatura utilizzata consente,senza alcun trauma per le strutture né alcun pericolo, di lavorare sulle strutture legamentose profonde, sciogliendo le fibrosi, aumentando la vascolarizzazione e riportando la corretta funzionalità della zona. Di conseguenza i sintomi migliorano rapidamente e non vanno incontro a recidivazione, perché si agisce sui meccanismi causali e non solo sulle contratture antalgiche.
La completa analisi e le tecniche di riabilitazione specifica consentono di lavorare anche sulle conseguenze posturali, completando il quadro terapeutico per un ritorno definitivo allo stato di salute ottimale.
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