Come ottenere il massimo dalla tua dieta con la strategia di di Warren Buffet

Magari oramai ci hai fatto l’abitudine, a quel grasso e a quella ritenzione in più.

Magari li hai ridotti per un certo periodo con la tal dieta oppure con un periodo di intensa attività fisica ma poi…sappiamo tutti come va a finire.

Certo che ai primi “alleggerimenti dell’abbigliamento” ti accorgi che qualche chilo in meno non starebbe neanche male….ok dopo Pasqua mi limito un po’ (e beh non vorrai mica che mi metta a dieta a Pasqua!)…caspita però poi questo fine settimana c’è il compleanno di Tizio… e poi cosa faccio non vado a pranzo la domenica dalla mamma?

E quel pezzo di torta che è avanzato, vuoi non portarlo a casa?

Va beh ma poi arriva il caldo, andrò fuori a camminare e mangerò meno…peccato che… un Mojito con questo caldo sia come la manna dal cielo e… caspita alla festa della pancetta coppata di Vattelapesca ci vanno tutti, è una figata!

Suona familiare?

Certo che suona familiare, è la vita della maggior parte di noi.

Lo sai perchè la maggior parte delle persone fallisce la sua dieta nel medio periodo (2-5 anni)?

Vuoi sapere se la tua alimentazione è equilibrata o meno? Fai il nostro test di "autovalutazione dello stress nutrizionale", il quale ti permetterà di analizzare vari aspetti della tua alimentazione, e ti consiglierà come eventualmente modificarli. Trovi il test qui

Semplice, perchè non applicano il segreto di Warren Buffet!

Cosa ha a che vedere il più grande investitore di sempre con la dieta e l’alimentazione?

Più o meno niente. Più o meno.

Buffet ha impostato la sua filosofia di investimento sul lungo termine. Una sua famosa citazione è “Se non sei disposto a tenere un’azione per almeno 5 anni, non dovresti tenerla neanche 5 minuti“.

Ora, conosci un investimento più a lungo termine della tua alimentazione?

Direi proprio di no: mangi tutti i giorni per tutta la vita, sei tu che decidi cosa ed ha un impatto profondo sulla tua salute …lo definirei l’investimento per eccellenza.

Ecco perchè moltissimi falliscono la dieta: fanno cose che non si possono mantenere nel tempo.

E allora possiamo adattare la frase di Buffet alla nutrizione dicendo:

Se non sei disposto a tenere l’alimentazione che stai attuando per almeno 1 anno, meglio che non la tieni neanche una settimana

E’ esattamente come nella finanza: vuoi qualcosa che ti faccia guadagnare in fretta? Ok esiste, ma il rischio di perdere tutto è concreto.

Vuoi fare due settimane di semi-digiuno prima delle vacanze estive?

Perderai sicuramente qualche chilo, ma la possibilità di riprenderli è pari a quella che domani mattina sorga il sole.

Se vuoi liberarti in maniera efficace e sana del grasso, devi ragionare sul lungo periodo.

Devi usare il metodo di Warren Buffet, che ti permetterà di migliorare la tua composizione corporea senza stravolgere le tue abitudini, che come hai capito tenderanno a tornare.

Vediamo insieme come puoi fare.

 

Stabilisci se la tua dieta ti stia facendo ingrassare, dimagrire o rimanere stabile

ingrassare-o-dimagrire

La maggior parte di noi mangia più o meno sempre le stesse cose, ed il suo peso rimane stazionario, con leggera tendenza all’aumento negli anni.

La prima cosa che dovrai capire è quindi effettivamente quanto stai mangiando e se questa quantità di cibo ti stia facendo ingrassare,dimagrire oppure rimanere stabile.

Per fare questo, hai bisogno di un periodo MINIMO di due settimane.

Stiamo ragionando sul lungo periodo ricordi?

Pesati e misurati il girovita (quest’ultima misura peraltro è assai più affidabile): abbiamo bisogno di un punto di partenza.

Bene, ora vai su uno dei tanti siti che ti permettono di fare il calcolo nutrizionale e calorico di quello che mangi. Personalmente consiglio Fatsecret, è molto completo, fatto bene e facile da usare.

A fine giornata, ti metti li e registri TUTTO (ehi, intendo tutto davvero, non ha senso mentire a sè stessi) quello che hai mangiato.

Lo so, ci si vergogna a guardare in faccia la realtà dopo il pranzo della domenica o l’aperitivo del sabato, ma è un male necessario.

A fine settimana, ri-pesati e ri-misura il giro vita.

Così facendo, dopo 15 giorni avrai una idea affidabile di quanto mangi ogni settimana (il che ha molto più senso di sapere cosa mangi in un singolo giorno) e di che impatto questo abbia sulla tua composizione corporea.

Chiaramente, più sarà lunga la registrazione, più i dati saranno affidabili e veritieri.

 

Stabilisci la qualità della tua dieta

Un altro punto interessante da capire è: nei giorni “medi” (tipicamente durante la settimana), la mia alimentazione è basata su cibi qualitativi?

Qui non c’entra la quantità: ci interessa capire se i cibi che mangi apportano le sostanze nutritive che necessiti o se, al contrario, ti stai danneggiando anche da quel punto di vista.

Capire l’ aspetto qualitativo è meno facile perchè tutte le applicazioni o siti si concentrano molto sulle calorie.

Ma noi siamo un sito che parla di salute, quindi abbiamo lo strumento che fa per te!

Abbiamo un test per valutare la qualità della tua alimentazione, si chiama “valutazione dello stress nutrizionale”: lui ti darà un’idea del PRAL dei cibi che mangi.

Il PRAL è un indice che registra l’impatto “infiammatorio” di un cibo: in pratica quanto il suo contenuto minerale tenda a creare infiammazione generalizzata o meno.

A fine giornata, il “saldo” tra cibi che ti “infiammano” (i quali non sono negativi in senso assoluto, intendiamoci) e quelli che ti “dis-infiammano” dovrebbe essere pari.

Vedrai che molto probabilmente sarai sbilanciato verso i cibi infiammatori.

Il test è gratuito e lo puoi scaricare lasciando la tua mail qui

La scarsa qualità dei cibi può essere un fattore di rallentamento del metabolismo e peggioramento della salute, quindi ne dovremo tenere conto.

Un altro indicatore importante della qualità della tua dieta è la suddivisione dei nutrienti (che puoi vedere su Fatsecret).

Idealmente, dovresti avere:

– i carboidrati tra il 45% ed il 70% circa del totale
– le proteine ed i grassi ciascuno tra il 15 ed il 30% circa del totale

Fuori da queste percentuali, significa che sei su un regime dietetico particolare, verosimilmente poco salutare ed ancor più verosimilmente difficile da mantenere.

 

Come impostare la tua dieta di Warren Buffet

La prima cosa che ti consiglio di migliorare è la qualità della dieta: quello che mangi ha un impatto profondo sulla tua salute, e quella è la prima cosa da tutelare.

Il test nutrizionale ti fornirà numerosi consigli ed una tabella alla quale fare riferimento per il PRAL ….oppure…. dai lo sappiamo tutti: frutta per gli spuntini al posto degli snack, più verdura ai pasti, meno alimenti industriali possibili.

La seconda cosa da fare è impostare una alimentazione che si adatti alle tue caratteristiche.

Guardati in giro, ti sembriamo tutti uguali?

Assolutamente no, abbiamo tutti “forme” diverse, metabolismi profondamente diversi (tutti abbiamo l’amico/a che mangia quello che vuole senza ingrassare, maledetto lui), caratteristiche profondamente diverse.

Da che cosa sono determinate queste caratteristiche metaboliche?

In buona parte, da fattori ormonali: la prevalenza di alcuni ormoni rispetto ad altri determina, ad esempio, accumulo di grasso in un punto rispetto ad un altro (es. girovita piuttosto che i fianchi).

Allo stesso modo, è l’andamento ormonale che differenzia le persone che al mattino hanno lo stomaco completamente chiuso, e partono solo con un caffè, da quelle che si mangerebbero il frigorifero appena aperti gli occhi.

E’ possibile quindi che dobbiamo mangiare tutti allo stesso modo?

Decisamente no: a seconda del profilo ormonale alcune persone otterranno migliori risultati con una certa distribuzione dei cibi piuttosto che con un’altra.

Per capire le varie tipologie (chiamate anche “biotipi”) puoi fare riferimento a questo articolo, nel quale spiego cosa differenzia un soggetto da un altro, e quali strategie sono a loro più congeniali.

Su questo argomento ho anche scritto un ebook.

Questo breve e semplice manuale contiene:

– un test per capire a che biotipo appartieni
– un test per capire se il tuo metabolismo è eccessivamente sotto stress (fattore determinante nel successo della dieta)
– esempi di dieta per ciascun biotipo, a seconda che il suo metabolismo sia “sotto stress” o meno

Se temi di “fare casino”, di non riuscire a comprendere bene il tuo biotipo, o se in generale vuoi semplificarti la vita, questo manuale è quello che ti ci vuole.

Lo trovi qui su L’Altra Riabilitazione: si chiama “Sovrappeso e forma del corpo:riaccendi il metabolismo seguendo i tuoi ormoni

La terza cosa che dovrai fare parte da questo concetto: per dimagrire, devi togliere il 10% delle calorie dal tuo introito settimanale, a patto però che tu abbia un metabolismo adeguato!

CI sono infatti persone che si sono abituate a mangiare molto poco (per i motivi più disparati): di loro parleremo in un altro articolo, ma questi soggetti non devono applicare questa metodologia, in quanto togliere ancora alimenti sarebbe potenzialmente dannoso.

Per capire se il tuo metabolismo è lento, fai così:

– prendi il tuo totale calorico della settimana
– dividilo per 7
– dividilo per il tuo peso

In questo modo avrai un parametro che si chiama “calorie per kg di peso corporeo“: puoi considerare il tuo metabolismo lento se sei sotto a 28/30 (uomini) o a 23/25 (donne).

Bene, ora scegli come togliere questo 10% , tenendo presente che dovrai rispettare la qualità e la distribuzione dei nutrienti che dicevamo prima, altrimenti rischi di cadere nei soliti errori.

Se hai una delle diete del mio manuale, ti basterà impostarla su Fatsecret ed aggiustare le quantità fino a raggiungere il 10% in meno di quello che mangiavi prima.

Ricorda che stai ragionando sull’introito calorico settimanale, non giornaliero!

La strategia che funzionerà di più sarà togliere il 10% da ogni giornata: fingerti malato con tua mamma o con gli amici non è una strategia da Warren Buffet.

Puoi naturalmente pensare di mantenere la tua alimentazione esattamente così com’è e di togliere quel 10% aumentando il dispendio con l’attività fisica.

Ok ,ma prima fatti due calcoli.

Vai su questo utile strumento di calcolo del dispendio energetico, spegni l’odioso video che parte in automatico e fai il calcolo.

Dura realtà: consumare 1500 o più calorie di attività fisica a settimana è decisamente arduo.

Lo puoi fare, ma lo farebbe Warren Buffet?

 

Conclusione

warren

Alla fine, qual’è l’approccio che funziona di più? Non mi starai dicendo quello di “mangiare un po’ meno e fare un po’ di moto” vero Annalisa?

Ni.

In questo articolo ti ho insegnato l’importanza di ragionare sul lungo periodo e l’importanza di seguire una dieta che si adatti alle tue caratteristiche.

Grazie a questa strategia non vedrai brillanti risultati in una settimana, ma brillanti risultati durevoli nel tempo e senza stravolgere le tue abitudini o la tua vita sociale.

Tutti vorremmo il segreto per ottenere risultati rapidi e senza fatica.

Ed in effetti, tutti vorremmo il segreto per diventare ricchi senza rischiare nè lavorare troppo.

Se questo esiste, le persone che lo conoscono lo stanno tenendo ben stretto.

In compenso, ci sono un sacco di persone che pur non conoscendolo cercano di vendertelo a caro prezzo.

Agisci con saggezza, fai come Warren!

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