Malocclusione e bite posturali
Il bite (placca occlusale), è purtroppo oramai diventato il prezzemolo dell’odontoiatria: tutti lo fanno o lo propongono, spesso a sproposito, con il risultato di infondere sfiducia nelle persone che realmente lo necessiterebbero.
L’Altra Riabilitazione propone, direttamente presso i suoi centri, un tipo di bite assai diverso, incentrato sulla risoluzione del disturbo posturale. In che modo un disturbo della occlusione mandibolare possa dare disturbo posturale può essere approfondito qui.
Il bite posturale ha le seguenti caratteristiche e peculiarità:
- è considerato pronto quando è bilanciato sulla persona
Lo specialista, tramiti appositi test, lima le aree di maggior contatto in modo da garantire un morso equilibrato - ha lo scopo di portare in corretta posizione la mandibola
- deve essere revisionato (bilanciato), almeno ogni due mesi per sei mesi circa
- deve essere portato giorno e notte
Diffida del “bite notturno”, non portarlo durante il giorno significa far tornare la mandibola nella posizione originaria, in quanto essa segue la “guida dentale”, che è fissa. Portare un bite è un impegno verso sè stessi ed un sacrificio ma viene ampiamente ripagato - al termine del percorso occorre studiare come “fissare” il lavoro.
La maggior parte dei bite segue solo alcune di queste caratteristiche: ecco perchè non è detto che se avete portato il bite senza benefici il vostro problema non sia l’occlusione mandibolare.
Problemi posturali risolvibili con il bite:
- vertigini (vedi anche la nostra apposita sezione)
- mal di testa o emicrania
- dolori cervicali
- dolori lombari
- disturbi della digestione, qualora siano causati da compressione del nervo vago e non da grosse problematiche tipo ulcera.
Se pensi che con il bite possiamo aiutarti a risolvere problemi posturali non esitare a contattarci.
