Caso studio: debolezza muscolare e pensieri negativi possono provocarti dolori e malessere

Non ci sono soltanto storie a lieto fine: esistono anche casi che, per un motivo o per l’altro, non si riescono a migliorare più di tanto.

A volte capita in persone che hanno oramai gravi problemi scheletrici (no, non l’artrosi o l’ernia cervicale) a volte capita a soggetti con determinate caratteristiche fisiche ed emotive, come quello che ti sto per descrivere.

Presta bene attenzione al caso, e se ti ci ritrovi, non commettere lo stesso errore!

Diamo pure a questa ragazza il nome di fantasia di Sonia: vorrei fosse di fantasia anche il resto, ma purtroppo non è così.

SINTOMI E PROBLEMI DI SONIA

Negli ultimi 24 mesi Sonia ha avuto, a fasi alterne:

– forti dolori al collo
– forti dolori alla schiena
– formicolii alle braccia
sciatica
– episodi di cefalea muscolo tensiva
– episodi di vertigine e sbandamenti

Fin qui, potrebbe anche non esserci nulla di strano: chi ha accumulato un pò di problemi con lo scheletro può benissimo avere tutte queste cose.

Ma la particolarità di Sonia è un’altra: comincia il sintomo “x” e giustamente lei cerca di curarlo, ma qualsiasi cosa faccia, i risultati sono sempre minimi: fisioterapia, farmaci o altri trattamenti non le sono d’aiuto.

Il problema in genere rientra da solo, ma dopo poco se ne aggiunge un altro, e così via, in un cerchio senza fine.

CARATTERISTICHE FISICHE DI SONIA

Sonia ha avuto in passato (ora ha quasi 40 anni) grossi problemi alimentari: da ex anoressica, ha mantenuto una corporatura esile, ed una muscolatura quasi inesistente.

Oggi mangia tranquillamente, ma non mangia cibo di qualità: infatti è normopeso, ma non è assolutamente “tonica”.

Guardando la sua analisi metabolica BIA ACC

bia-sonia

emerge chiaramente uno stato di infiammazione generale ed una scarsità evidente di tessuto muscolare. Insomma, dal punto di vista della struttura, è decisamente debole.

Non ha avuto alcun trauma e la sua schiena si muove benissimo.

CARATTERISTICHE EMOTIVE DI SONIA

Il grosso problema di Sonia è l’aspetto emotivo: non tanto per la questione ansiosa (eh vabbè) quanto per l’estremo “rimugino su pensieri negativi“.

Al semplice “come va?” non ha mai, e dico mai, neanche accennato al rispondere il classico “bene” di cortesia: è sempre stato un “eh..insomma..”.

Tale aspetto di negatività è talmente forte da essere ben visibile nell’esame del sistema nervoso autonomo Ppg stress flow: si vede chiaramente la gamma di frequenze vlf in netta superiorità rispetto alle altre.

schermata-2016-10-07-alle-05-19-20

Senza scendere nei dettagli, chi ha una gamma di frequenza vlf così forte nell’esame PPG è spesso una persona con rimugino costante su pensieri negativi.

Numerosi studi come questo hanno dimostrato che questo “assetto” emotivo riduce in maniera significativa le capacità anti infiammatorie dell’organismo.

Cosa succede quindi se sommiamo muscolatura inesistente+scarse capacità anti infiammatorie? Esattamente il quadro descritto: dolori e sintomi vaganti senza possibilità di avere sollievo con nulla!

PERCHÉ HA PROBLEMI E PERCHÉ NON RIESCE A RISOLVERLI

Sonia ha pochissima massa muscolare: logico che quella poca sia sempre iper-contratta e affaticata.

Poca muscolatura=molto carico sulle articolazioni e sulla colonna, che quindi risultano costantemente sovraccaricate.

La poca azione anti-infiammatoria che ha (a causa del rimugino) fa si che questa scarsità di muscolatura non possa in alcun modo essere “compensata”: ecco che a turno appaiono i vari problemi.

Nessuna cura o trattamento fisioterapico riesce ad avere un effetto significativo semplicemente perché non “intaccano” minimamente il problema alla base.

COSA DOVREBBE FARE (ma non vuole)

Non entro minimamente nel merito degli aspetti psicologici, non è mio compito.

Ma se Sonia riuscisse a buttare su qualche Kg di muscoli, allenandosi bene e mangiando cibo di qualità, non c’è alcun dubbio che la situazione sarebbe totalmente diversa:

– le articolazioni sarebbero meno sovraccaricate
– i muscoli sarebbero meno affaticabili e contratti
– avrebbe l’effetto anti infiammatorio dovuto all’allenamento per lo sviluppo muscolare

Attenzione bene: non è che Sonia sia una che non fa attività, anzi!

Solo che cosa fa? Zumba, step, aerobica ecc. ecc, tutte cose che con lo sviluppo muscolare non hanno niente a che vedere.

L’allenamento per lo sviluppo muscolare è solo quello basato sugli esercizi con sovraccarico, esattamente come ho descritto nell’articolo “Come tonificare il corpo in maniera scientifica“.

Purtroppo lei è molto più propensa all’ accoppiata Zumba+ brioches o schifezze varie che a quella Palestra+ riso,pollo e verdure (o comunque, cibo sano).

Continuerò a provarci: non si sa mai che un giorno riesca a convincerla!

CONCLUSIONE

Se ti riconosci nel caso di Sonia, non fare lo stesso errore: mangia cibo di alta qualità e fai attività fisica per lo sviluppo muscolare.

Lo so, nessuna delle due cose ti soddisfa particolarmente a livello emotivo, ma da qualche parte un sacrificio occorre ben farlo.

Una volta fuori dal tunnel dei sintomi, vedrai anche le cose con un occhio diverso: mangiare bene ed allenarsi a quel punto saranno una conseguenza automatica.

Se vuoi saperne di più sulle analisi che ho fatto a Sonia clicca su Esempio di visita!

Alla prossima!!

PS: se ti è piaciuto questo articolo, che ne dici di condividerlo su Facebook?
Clicca per condividere su Facebook

Marcello

Lascia una risposta

Vuoi un'analisi completa dei tuoi sintomi in meno di 10 minuti? Scarica il TEST GRATUITO!SI, LO VOGLIO!
+