Qual'è il miglior rimedio per la tua CERVICALE INFIAMMATA?

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La tua cervicale è infiammata ? 5 sintomi che te lo dicono (e cosa farci)

Probabilmente la domanda che mi viene rivolta più di frequente è “questo sintomo (metticene uno a scelta, dal mal di testa alle emorroidi), può essere legato alla cervicale infiammata?

Tutte le volte, la mia risposta è sempre la stessa:

Il disturbo cervicale è il risultato di una serie di cose che ti sono successe, le quali ti hanno esageratamente irrigidito i muscoli: i muscoli troppo contratti possono effettivamente provocare il problema x,y,z.
Comunque non preoccuparti: tutte le cause che ti hanno provocato disturbi alla cervicale le puoi modificare e risolvere.

In questo articolo ti spiegherò velocemente cosa sia DAVVERO un disturbo cervicale, perchè muscoli e vertebre cervicali possano infiammarsi, e sopratutto come fare a risolvere questa situazione.

 

PS: l'articolo è lungo e non hai tempo di leggerlo?

Non c'è problema: ho preparato un PDF che riassume sintomi e rimedi in poche righe.

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Se ami più le spiegazioni video che gli articoli…non c’è problema: ecco un video sull’argomento, tratto dal canale YouTube L’Altra Riabilitazione.

 

 

I sintomi di infiammazione cervicale: come riconoscerli?

I SINTOMI sono l’unico messaggio che abbiamo per capire che nel nostro corpo qualcosa non va.

Quali sono quindi i sintomi che questo “qualcosa che non va” è compreso tra il cranio e le spalle?

Se hai voglia di una lettura approfondita, ti consiglio il mio articolo “Come interpretare i sintomi della cervicale”, ma se vuoi andare subito al dunque, prosegui la lettura: non solo ti insegnerò a riconoscere i sintomi, ma ti illustrerò i metodi più efficaci per risolverli.

Se poi vorrai fare un test molto più approfondito  per capire le cause del tuo disturbo, lo troverai all’interno della mia video guida Cervicale STOP!

Cervicale STOP! è la guida ideale per chi soffre di infiammazioni cervicali: grazie ai suoi TEST, capirai cosa ti genera una continua infiammazione cervicale, e grazie ad una particolare procedura, ti darà delle indicazioni precise e personalizzate.

Scoprirai che la causa del tuo problema cervicale persistente può essere il metabolismo, oppure l’alimentazione, o ancora l’eccesso di stress emotivo.

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto, potrai anche scaricare un estratto gratuito!

Oppure clicca QUI per vedere alcuni esempi di casi risolti grazie alle strategie di Cervicale STOP!

Permettimi di cominciare con mezzo passo indietro: non puoi andare da nessuna parte se non sai cosa sia davvero un disturbo cervicale, cosa te lo provochi e cosa voglia dire avere la cervicale “infiammata”.

 

Cos’è il disturbo cervicale e cosa vuol dire avere la “cervicale infiammata”

Se vuoi conoscere nel dettaglio il disturbo cervicale, ti consiglio di leggere il mio articolo “cervicale: guida al nostro approccio”, ma fondamentalmente il “succo del disturbo cervicale” è questo:

fase 1 Un tempo (forse lontano), i tuoi muscoli e le tue vertebre cervicali non avevano alcun problema (aahh, che tempi..)
fase 2 Alcuni fattori (poco più avanti te li spiego) hanno fatto in modo che la tensione dei tuoi muscoli cervicali aumentasse troppo: sono cominciati i sintomi che vedremo tra poco.
fase 3 Questi fattori non sono stati risolti, e la tensione eccessiva dei muscoli è diventata cronica.
fase 4 I muscoli lavorano male da molto tempo, e questa cosa ha creato usura delle vertebre, che a seconda dei casi puoi chiamare artrosi, discopatia, ernia o tutti gli altri nomi che puoi vedere in lastre o risonanze. In questa fase i sintomi si sono naturalmente cronicizzati.

Avere la “cervicale infiammata”, dal punto di vista tecnico, vuol dire essere in una fase molto acuta di dolore intenso.
Tipicamente, questa fase non dura più di una settimana/dieci giorni al massimo.

In realtà, quando si dice “cervicale infiammata”, si intende comunemente la fase 4, nella quale la vera e propria infiammazione acuta è minima.

 

Cosa può causarti disturbi al tratto cervicale

cause-cervicale

Ah, questa è facile: “è colpa della mia postura!”.

Lo diciamo spesso (sento questa frase almeno 10 volte al giorno), ma in realtà è una convinzione profondamente errata (anche se non del tutto), per 2 semplici motivi:

#1 la tua postura è decisa in automatico

la tua postura è la risultante di una serie di complicatissimi calcoli che fa il tuo sistema nervoso, ed è per lo più decisa in automatico. Cercare di modificarla volontariamente può funzionare per qualche minuto, dopodichè ti stancherai, perchè il tuo cervello preferiva un’altra posizione.

La puoi modificare (ecco perchè la postura non è del tutto innocente), ma non come credi tu: se vuoi qualche spunto, leggi il mio articolo “migliorare la postura: 4 consigli e 5 esercizi”).

#2 non ci sono solo muscoli ed ossa

le componenti “meccaniche”, cioè quelle che hanno a che fare con muscoli e ossa, non sono assolutamente le uniche che entrano in gioco nel disturbo cervicale.

Ma allora, cos’altro c’entra oltre a postura, muscoli ed ossa?

Semplice: cose che possono incidere sulla salute di muscoli ed ossa!

Sto parlando di metabolismo e sistema nervoso.

Sono veramente tanti gli studi che parlando del rapporto tra cibo ed infiammazione, nonchè quelli che mettono in relazione i disturbi del tono dell’umore con il dolore cronico.

Quello che mangi e la quantità di stress nervoso che ti piove addosso hanno una influenza potentissima sui tuoi muscoli cervicali: se non consideri questi aspetti, sei solo a metà dell’opera (anzi, a un terzo).

Per approfondire questi importantissimi argomenti, ti rimando ad alcuni  miei articoli

 

Se li leggerai, ci penserai due volte prima di dire che è colpa dell’aria condizionata o del freddo!

Ora che avrai capito cosa c’è alla base dei tuoi sintomi…possiamo anche conoscerli, almeno i 5 più importanti (ti ricordo poi l’approfondimento sui sintomi cervicali).

I sintomi che ti dicono che la tua cervicale ha bisogno di una “revisione”

cervicale-infiammata

#1 rigidità, movimenti del collo limitati o dolorosi

Si tratta della conseguenza più immediata ad uno stato di forte tensione muscolare, che nel tempo diventa vero e proprio irrigidimento delle vertebre: i movimenti del collo si riducono in ampiezza e diventano dolorosi “a fine corsa”.

#2 risveglio con mal di testa, rigidità cervicale e scricchiolii

Ho dedicato un intero articolo al come risolvere il mal di testa mattutino, affinchè i miei lettori desistano dalla tentazione ci comprare l’ennesimo cuscino proposto da Media Shopping.

I problemi mattutini sono comuni nel vasto mondo del disturbo cervicale, e non sono legati al cuscino, ma ad un particolare fenomeno che avviene quando le strutture sono troppo rigide: non voglio anticiparti troppo, leggi l’articolo che ho linkato prima!

#3 pesantezza della testa

Si, ho dedicato un articolo anche alla pesantezza della testa, quindi se questo è il tuo problema principale, ti consiglio caldamente di leggerlo.

In sintesi, quando i muscoli sono troppo rigidi si stancano precocemente. Questo fenomeno può avvenire a qualsiasi muscolo, ma se avviene a livello dei muscoli cervicali sono guai, perchè il compito dei muscoli cervicali è quello di sostenere il peso della testa.

E cosa succede se i muscoli si stancano di sostenere il peso della testa? Semplice, questa sembra pesare un quintale!

#4 mancanza di lucidità, mal di testa non ben definito,sbandamenti

Qui entriamo in un ambito spinoso: i problemi al collo influenzano la quantità di sangue che arriva al cervello?

Può essere che soffra di sbandamenti, mancanza di lucidità, mal di testa a causa di problemi cervicali?

Se parliamo da un punto di vista anatomico, che il flusso sanguigno verso il cervello sia ostacolato da qualche problema ai muscoli o alle vertebre non è possibile…e meno male! Il cervello non può permettersi significative diminuzioni dell’apporto di sangue: questo avviene solo in eventi gravi come gli ictus.

Ti hanno detto che se hai una vertebra mal posizionata questa può comprimere l’arteria vertebrale e darti sintomi come vertigine e mancanza di lucidità? Cattive notizie in arrivo.

1) non esistono modi affidabili di determinare se alcune delle tue vertebre sono storte, men che meno è possibile farlo a mano. Addirittura il General Chiropratic Council (una delle più importanti associazioni di chiropratici, che hanno sempre basato il loro operato sul “riallineare vertebre” con apposite manipolazioni) sostiene che il concetto di “sublussazione vertebrale” sia un modello teorico, non supportato da alcuna evidenza scientifica.
2) guarda l’immagine qui sotto: durante la rotazione del collo l’arteria vertebrale è ben più “stiracchiata” di quanto possa esserlo a causa di supposti problemi vertebrali. Eppure non è che ogni volta che ruoti il collo compaiano sintomi di mancanza di sangue al cervello. Può succedere, ma ad una minoranza ristretta di casi (occlusione rotazionale dell’arteria vertebrale)

arteria-vertebrale

C’è però una importante considerazione da fare, meglio comprensibile con un esempio: se i muscoli del braccio sono pochi e molto contratti, la micro-circolazione della mano sarà scarsa (mani fredde).

Lo stato dei muscoli “a monte” (il braccio in questo caso) influenza quindi la micro-circolazione (a valle).

È quindi plausibile che uno stato di forte contrattura dei muscoli del collo provochi problemi nella MICRO circolazione (non visibile al doppler) al cervello, con conseguenti sintomi.

Purtroppo vertigini, sbandamenti e sintomi simili si confondono e si incrociano spesso con problemi otorino-laringoiatrici come la labirintite, come illustro in questo articolo sul rapporto tra cervicale e labirintite.

#5 disturbi della vista

In questo caso, vale lo stesso discorso fatto per quanto riguarda vertigini e sbandamenti: l’occhio rappresenta una struttura decisamente “a valle” nel ricevere sangue, quindi problemi della micro-circolazione possono tradursi in vista offuscata e poco chiara.

Esiste poi un altro collegamento importante tra collo e occhio, ne parlo approfonditamente nell’articolo “Occhi stanchi, cefalea e sbandamenti sono collegati e si possono risolvere”.

Esercizi e rimedi per una cervicale infiammata da troppo tempo

cervicale-rimedi

Benissimo, ora che hai capito che la tua cervicale ha bisogno di una revisione, cosa puoi fare?

Semplice, devi  mettere in atto degli interventi specifici.

Belle parole eh? Magari hai girato già x specialisti, provato innumerevoli cure e rimedi ma niente.

Non ti stupire: Paul Ingraham, grande giornalista scientifico Canadese e autore dell’autorevolissimo sito Painscience, ha fatto una profonda revisione di tutte le terapie manipolative e/o applicazioni che vengono comunemente usate per curare i problemi cervicali.

Risultato? Lo sintetizza così:

"Tutto ciò che si utilizza comunemente come cura per il disturbo cervicale è poco più efficace del placebo. Una vacanza da 1000 dollari è più utile di 1000 dollari spesi in cure."

Risolvere il disturbo cervicale  è assolutamente possibile, ma richiede un minimo di impegno: nessuna manipolazione cambia il modo in cui il tuo corpo si muove, devi re-imparare a farlo.

Ecco due consigli di pronto utilizzo, poi ti illustrerò il mio “pezzo forte”.

#1 Fai esercizio costante per il collo

Anche solo 5 minuti al giorno ma….cerca di dare uno stimolo positivo costante ai tuoi muscoli.

Senza uno stimolo costante, nessun problema cronico si può risolvere: mantenuto per almeno 3 mesi, un programma di esercizi di garantirà benessere a lungo termine.

Puoi iniziare dagli  esercizi base per il tratto cervicale, oppure puoi creare il tuo percorso personalizzato grazie alla mia guida Cervicale STOP!, che tra poco ti illustrerò

#2 Integratori che possono aiutare

Non sono per nulla un fan degli integratori, anche se nel mio passato di giovane appassionato di fitness li ho provati quasi tutti.

Nonostante ciò, ti posso dire con sicurezza che il magnesio supremo può essere decisamente un primo aiuto per rilassare i muscoli.

Lo trovi di qualità e a prezzi del tutto accettabili anche su Amazon: questo che vedi nel box qui sotto, ad esempio, è un ottimo prodotto.

#3 Anti infiammatori

Se ti trovi in una fase di dolore molto acuto, puoi trarre beneficio dall’utilizzo di anti infiammatori, posto che il loro uso andrebbe limitato al tempo strettamente necessario.

Puoi provare:

  • gli anti infiammatori “da banco”, acquistabili in farmacia
  • gli anti infiammatori prescritti dal tuo medico
  • gli anti infiammatori naturali, come l’oramai famoso artiglio del diavolo o la curcumina di tumerico, che sembrano particolarmente indicati per migliorare l’infiammazione articolare.

#4 Collare morbido

In momenti in cui l’infiammazione è forte, l’utilizzo di un collare morbido può essere un toccasana: scarica muscoli ed articolazioni cervicali dal peso della testa, con beneficio immediatamente percepibile.

Attenzione però: il collare va percepito come un aiuto temporaneo.

Più lo metti, più i tuoi muscoli si indeboliscono; più i tuoi muscoli sono deboli, più è facile che si infiammino.

Tuttavia, qualche ora di collare per qualche giorno non ha controindicazioni, e può essere un grande sollievo.

#5 Fasce e cerotti riscaldanti

In teoria, sulle infiammazioni andrebbe applicato qualcosa di freddo, che faccia effetto di vaso-costrizione, riducendo così il processo infiammatorio.

In realtà, nel 99% dei casi di infiammazione cervicale la persona trae beneficio dal calore, visto che agisce come rilassante muscolare.

In questo caso, puoi provare i classici cerotti riscaldanti oppure la fascia riscaldante.

La guida “Cervicale STOP!”

Per contrastare l’infiammazione cervicale, tutto ciò che ti serve è all’interno della mia guida Cervicale STOP!

Cervicale STOP! è una guida strutturata per ricalcare passo passo il mio metodo di valutazione e trattamento del problema cervicale.

Come avviene tutto questo in pratica? Scoprilo in questo video!

Grazie a questo video-guida, potrai:

  • capire la causa del tuo disturbo, grazie alle caratteristiche ed ai sintomi
  • capire quanti e quali esercizi hai bisogno, selezionandoli con una apposita procedura che ti farà fare solo ciò che è più adatto a te
  • capire se il tuo disturbo può essere migliorato lavorando sull’alimentazione
  • capire se puoi trarre beneficio dalle tecniche per contrastare lo stress emotivo

Insomma, questa guida contiene tutte le informazioni che ti servono per uscire dalla “trappola della cervicale”.

Credi che di queste cose se ne debbano occupare solo gli specialisti, e non hai voglia di farlo?

Male! Ecco perchè il fai da te scientifico è più potente delle terapie.

Credi di non avere il tempo di occuparti anche del tuo disturbo cervicale?

Usa la tecnica del “miglioro in uno solo” e cambia idea a riguardo!

Insomma, non hai più scuse per lasciare che il tuo disturbo cervicale continui a farti compagnia: scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto, potrai anche accedere alla DEMO GRATUITA!

Oppure clicca QUI per vedere alcuni esempi di casi risolti grazie alle strategie di Cervicale STOP!

 

85 commenti

    • Marcello Chiapponi
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