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Questo articolo parla di ambiti che potrebbero sembrare molto diversi, ma che diversi non sono. Fai il nostro test per analizzare la tua situazione in modo GLOBALE.
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Ecco come l’alimentazione può causarti mal di schiena e cervicale: cibi da usare e cibi da evitare per i problemi muscolari

Sentire parlare di alimentazione può averti rotto le scatole: in fondo non hai alcun problema digestivo, non sei eccessivamente sovrappeso, e sei sicuro che il tuo mal di schiena o il tuo disturbo cervicale siano legati a dei fattori posturali o di sovraccarico.

Ma..sicuro sicuro?

Tutti i giorni mi arrivano persone che mi dicono “il mio mal di collo è legato alla mia postura alla scrivania” oppure “ho mal di schiena perchè sto seduto male“: una buona fetta di queste però, passata allo “scanner” della BIA ACC, rivela un metabolismo mal funzionante.

Faccio seguire a queste persone un piano alimentare e di attività fisica adeguato, ed i dolori spariscono nel giro di breve, anche se la loro postura o il loro modo di stare seduti è esattamente lo stesso.

Anche se può non essere intuitivo, l’alimentazione entra prepotentemente in gioco nel generare problemi muscolari: vogliamo riassumere brevemente perchè?

Semplice: il cibo che mangi si trasforma in energia per i muscoli, e se la tua alimentazione è di bassa qualità, i tuoi muscoli avranno una “performance” scarsa e saranno molto più predisposti a problemi.

Facendo una auto-analisi del tuo caso, potresti vedere che stai creando stress al tuo organismo più con l’alimentazione che con posture o sovraccarichi.

Un modo rapido fare una auto analisi del tuo caso, che non sia un semplice “esame di coscienza”?

Facile, ho creato “Comprendi i tuoi sintomi” apposta!

Il test di auto-valutazione al suo interno, a differenza della versione standard, valuta tutti gli aspetti che possono causare disturbi, non solo i sintomi: potrebbe quindi emergere che stai creando più stress alimentare che stress fisico, anche se non ne sei consapevole.

Clicca sull’immagine qui sotto per vedere il prodotto.

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Ora andiamo a vedere perchè la tua dieta può essere la causa dei tuoi problemi muscolo scheletrici, e cosa fare a riguardo.

 

Come l’alimentazione può provocare mal di schiena, cervicale e dolori muscolari

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#1 vicinanza dell’intestino alla colonna lombare

E’ piuttosto intuitivo: l’intestino si appoggia e si ancora saldamente alle vertebre della parte bassa della schiena.

Se l’intestino non lavora bene, perchè è spesso infiammato oppure costipato, avrai facilmente molta aria, e questa aumenterà il volume dell’intestino stesso, il quale andrà a schiacciare i tessuti circostanti, tra cui anche i muscoli dorsali e lombari.

#2 vicinanza dello stomaco alla colonna dorsale

Lo stesso discorso fatto per l’intestino si può applicare allo stomaco, il quale è fortemente legato al diaframma ed ai muscoli della zona scapolare, semplicemente perchè sono “vicini di casa”.

Se lo stomaco è sempre contratto o infiammato, facilmente potrà riflettere questa condizione in zona scapolare (spesso la sinistra, anche se non è una regola).

#3 disidratazione

La causa alimentare più “banale” ma al tempo stesso più comune: i muscoli sono fatti al 70% di acqua, e se non bevi abbastanza cosa succede?

Semplice, il corpo potrebbe prelevare l’acqua che gli serve dai tessuti che ne sono più ricchi: cervello, muscolo, sangue.

Indovina quale di questi sceglierà?

Per qualcuno si potrebbe ipotizzare il cervello, ed in effetti è stato fatto uno studio sulla disidratazione cerebrale, ma va beh, è evidente che il muscolo è il tessuto più sacrificabile.

Ed un muscolo disidratato, vogliamo che non sia anche più dolente?

Ormai gli studi concordano che l’assunzione ideale di acqua in una giornata vada dal 3 al 5 percento del tuo peso corporeo: un uomo di 70 kg deve bere dai 2 ai 3,5 litri di acqua al giorno.

#4 infiammazione

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La mia co-autrice Annalisa ha parlato di come il cibo possa causare infiammazione nell’articolo “Spegnere l’infiammazione può riaccendere il metabolismo?“.

Possiamo sintetizzare così: la grande maggioranza dei cibi che utilizziamo tende ad aumentare l’infiammazione del nostro organismo, in quanto sono cibi poco naturali che necessitano di processi chimici impegnativi per essere digeriti.

I cibi più “infiammanti” che capitano sulle nostre tavole?

Cereali raffinati (pasta,pane bianco), affettati,inasaccati, formaggi: decisamente comuni.

I più anti-infiammatori? Indovina un po’: frutta e verdura.

Leggi l’articolo di Annalisa per capire come rendere la tua dieta anti-infiammatoria senza diventare vegetariano.

Se la tua dieta è prevalentemente “infiammatoria”, ti trovi in una condizione in cui il rischio di incorrere in dolori muscolari è esponenzialmente aumentato.

Menzione a parte va fatta per l’infiammazione acuta: per diversi motivi il tuo corpo può non tollerare un determinato cibo, e scatenare quindi una reazione infiammatoria quasi istantanea.

Tra le manifestazioni di questo stato infiammatorio ci può essere anche il dolore acuto alla schiena.

 

Come capire se il tuo mal di schiena e la tua cervicale sono legati all’alimentazione

Anche se migliorare l’alimentazione è sempre una buona idea, potresti voler essere sicuro che sia davvero questo il tuo problema.

Ecco quindi alcune idee, che puoi trovare qui su L’Altra Riabilitazione.

#1 Comprendi i tuoi sintomi

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Comprendi i tuoi sintomi è la scelta più rapida e più sicura che puoi fare per capire quanto l’alimentazione ed il metabolismo abbiano a che vedere con i tuoi sintomi.

Si tratta di un prodotto contenente una serie di slide che spiegano come sia possibile, ad esempio, che lo stress nervoso generi dolore muscolare, o viceversa che un problema della schiena generi un disturbo digestivo.

All’interno di “Comprendi i tuoi sintomi” abbiamo messo un potente test di auto-valutazione, che grazie ad una precisa intervista sui tuoi sintomi e su diversi altri fattori, ti restituirà un profilo: questo profilo ti indicherà, in maniera molto verosimile, quali sono i meccanismi che ti hanno causato i sintomi, e cosa fare per risolverli.

Pro: ti dà il quadro più preciso possibile sulla tua situazione

Contro: ha un piccolo costo di 7 euro

Clicca qui per vedere il prodotto

#2 Test di valutazione dello stress alimentare

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Il nostro test di valutazione dello stress alimentare calcola quanto la tua alimentazione sia “infiammatoria” o “anti-infiammatoria” e quanto la tua dieta rispetti i ritmi fisiologici dell’organismo.

In questo modo potrai capire quanto il cibo che mangi possa essere o meno una fonte di stress, ma non potrai capire se questo è direttamente collegato con i tuoi dolori.

Pro: rapido e gratuito

Contro: non puoi sapere se i tuoi dolori sono effettivamente correlati con il cibo perchè il test non prende in considerazione nient’altro che la dieta

Clicca qui per andare al test

 

Come risolvere il mal di schiena ed i dolori articolari con l’alimentazione

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Se hai capito che i tuoi problemi muscolo scheletrici hanno a che vedere con il cibo, è ora di passare all’azione: dobbiamo trasformare la dieta in una medicina.

Ti suggerisco un paio di opzioni, che ti permetteranno di ottenere il massimo dei risultati senza fare cose estreme.

#1 Prova ad idratarti e a seguire uno schema anti-infiammatorio

Consulta l’articolo “Schema alimentare circadiano ed anti infiammatorio“: si tratta di uno schema generico che contiene prevalentemente alimenti anti infiammatori, rispettando anche i ritmi fisiologici dell’organismo.

E’ uno schema un po’ rigido e poco vario, ma dovendo pubblicare qualcosa di generico, era l’unica soluzione perchè fosse minimamente efficace.

Abbinalo alla assunzione di acqua che dicevamo prima (dal 3 al 5 percento del tuo peso corporeo) e portalo avanti per almeno 15 giorni consecutivi.

#2 Consulta l’ebook “Sovrappeso e forma del corpo: riaccendi il metabolismo seguendo i tuoi ormoni”

L’ebook che ha scritto Annalisa contiene due test: uno per capire il tuo profilo ormonale e l’altro per capire se il tuo metabolismo si trova in uno stato di infiammazione.

A seconda di questi dati, ti verrà suggerito uno schema alimentare, personalizzabile a seconda dei tuoi gusti.

Si tratta di una opzione sicuramente molto valida: la dieta così organizzata avrà un impatto significativo anche sul tuo stato di benessere generale, perchè ti farà recuperare ritmi che potrebbero essersi persi.

Clicca qui per andare alla pagina dell’ebook.

 

Conclusione

Che l’alimentazione sia un tassello fondamentale per la nostra salute lo sappiamo.

Quello che ti può sfuggire è come essa abbia un ruolo cruciale anche in problematiche che puoi attribuire a tutt’altra causa, come ad esempio i dolori cervicali, che normalmente vengono attribuiti alla postura o ad altre forme di sovraccarico.

Come hai potuto capire, e come puoi vedere sul tuo caso grazie a “Comprendi i tuoi sintomi“, spesso non è così.

Non c’è nulla da fare, per star bene occorre che tutti i “tasselli” siano al loro posto!

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