Questo articolo tratta di un sintomo legato al tratto CERVICALE.

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Cervicale: come dormire? Cuscino e posizione contano?

Come dormire quando si ha la cervicale?

E’ sicuramente capitato a tutti di svegliarsi con le “ossa rotte“: male al collo, alla schiena, giunture dolenti… per alcune persone si tratta di episodi sporadici, ma per altri questo accade praticamente tutte le mattine, in particolar modo se hanno occasione di dormire qualche ora in più, con loro grande disappunto.

IN QUESTO ARTICOLO IMPARERAI:

  • se la posizione mantenuta durante il sonno può essere la causa del tuo disturbo
  • come migliorare la qualità del sonno per ridurre il problema cervicale sopratutto al mattino
  • come affronto il problema con i miei pazienti

Questo articolo parla di un sintomo legato al tratto cervicale. 

Riguardo al disturbo cervicale, abbiamo la più completa guida che tu possa trovare sul mercato.

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Il tratto cervicale è la struttura più soggetta a dolore notturno e mattutino, perchè la testa può rimanere in rotazione per lungo tempo.

Si può quindi facilmente comprendere il fiorire negli ultimi anni di prodotti specifici per il sonno, in particolare il famoso cuscino per la cervicale : è naturale che chi avverte dolore dal mattino sia naturalmente portato ad “incolpare” cuscino, materasso e posizione in cui dorme.

Seguimi fino alla fine di questo articolo: ti spiegherò come  fermare il tuo acquisto selvaggio di cuscini, e come curare davvero il tuo disturbo cervicale.

La posizione in cui si dorme ed il cuscino possono causare disturbo cervicale?

 

In linea di massima, la risposta a questa domanda è…. no, o quasi.

Quando i muscoli e le vertebre cervicali sono in buono stato, i meccanismi e le posizioni che si assumono durante il sonno non sono un problema.

È facile intuire ciò, se si pensa che durante il sonno non siamo coscienti: perchè il corpo dovrebbe mettersi in una posizione che sente essere dannosa?

E perchè il cuscino che non ha mai dato problemi, improvvisamente dovrebbe diventare la causa dei nostri mali?

Tuttavia, ci sono persone che trovano beneficio dall’utilizzo di cuscini specifici o dall’evitare di addormentarsi in determinate posizioni: questo accade perchè comunque in questo modo hanno tolto parte di sovraccarico dalle strutture cervicali.

Se il problema non è grave, questo stratagemma riporta la situazione ad un compromesso accettabile.

Ti consiglio di non acquistare un cuscino troppo costoso: se il cuscino può esserti d’aiuto, lo puoi vedere anche con uno mediamente economico come questo

 

Il vero problema è la rigidità dei muscoli e delle vertebre

Nella maggior parte dei casi il problema non è la posizione, il cuscino o il materasso: il problema è che i muscoli e le vertebre cervicali, per motivi diversi, hanno raggiunto un livello di rigidità critico, e cominciano ad essere dolorosi.

Durante la giornata, il movimento mantiene un buon livello di circolazione nei muscoli e di irrorazione alle cartilagini, quindi il dolore potrebbe non essere avvertito.

Durante la notte invece, i movimenti sono naturalmente molto ridotti: diminuisce quindi l’afflusso di sangue ai muscoli e di liquido lubrificante alle cartilagini.

In muscoli e articolazioni sane, ciò non rappresenta un problema.

In strutture rigide invece (come spesso può essere il tratto cervicale), il livello di circolazione è più basso, e l’ulteriore abbassamento notturno scatena il dolore.

Di norma, il dolore diminuisce quando ci si ricomincia a muovere: a seconda della gravità del problema, questo può richiedere da pochi secondi fino a diverse ore.

Quindi se avverti dolore mattutino, non è il caso di affannarsi alla ricerca del cuscino migliore, occorre capire perchè il collo (o qualsiasi altra sia la zona interessata) sia diventato rigido.

Il disturbo cervicale influenza il sonno oppure….è il contrario?

Può sembrare in contrasto con quello che ho appena detto, ma uno dei principali motivi di irrigidimento cervicale  può risiedere proprio… nella qualità del sonno.

Come ho detto prima, molte persone tendono ad incolpare il cuscino o la posizione in cui dormono: in realtà il problema non è quasi mai questo, ma la effettiva qualità del sonno.

La qualità del sonno è importante per la cervicale e per la colonna vertebrale, dato che il sonno è essenzialmente un momento di recupero: durante la notte, che dovrebbe essere caratterizzata da un estremo relax, il corpo recupera e ripara tutto ciò che si è “consumato” durante la giornata.

Per molti soggetti però, ciò non avviene: anche di notte il loro tono muscolare rimane elevato, digrignano i denti, oppure si svegliano spesso.

Naturalmente, in questa condizione tutti i fisiologici processi di recupero e riparazione non possono avvenire, con conseguenze estremamente negative non solo per i muscoli.

Ecco quindi che il sonno può essere causa di problemi al collo ed alla colonna vertebrale non per le posizioni che si assumono, ma per dei processi di recupero che non avvengono.

Vediamo quindi quali sono le principali cause di disturbo del sonno:

  • stress emotivo
  • cattive abitudini alimentari (pasto serale troppo abbondante)
  • cattivo stile di vita (spostamento delle attività stressanti nella fascia tardo pomeridiano/serale) – eccesso di attività fisica nel tardo pomeriggio/sera
  • eccesso di stimolazione del sistema nervoso prima di dormire (tablet,videogiochi ecc)

 

 

Come dormire per evitare dolore al risveglio ( e non solo)

cervicale risveglio

A questo punto, abbiamo capito come un buon sonno sia importante più che la posizione in cui ci addormentiamo e ed il cuscino che utilizziamo.

Ovviamente, un sonno di qualità non aiuta soltanto il tratto cervicale, ma tutta la colonna vertebrale, il sistema nervoso, il sistema digerente… un buon sonno corrisponde ad una buona qualità di vita.

Come ci accorgiamo che il nostro sonno non è qualitativo, e come possiamo migliorarlo?

Il tuo sonno non è qualitativo se hai uno o più di questi sintomi:

  • ti svegli stanco
  • ti svegli indolenzito
  • ti svegli la notte per andare in bagno
  • fatichi ad addormentarti o il sonno è molto leggero
  • il sonno è troppo pesante
  • non hai sonno alla sera e fatichi ad alzarti al mattino

Se hai questi sintomi, è imperativo mettere in atto una strategia che migliori la qualità del tuo sonno.

 

Come dormire meglio per aiutare la cervicale e la colonna

Alcuni semplici consigli, se hai uno o più dei sintomi sopra citati:

  • vai a letto un’ora prima del solito.
  • evita sovrastimolazioni del sistema nervoso, quindi non utilizzare dispositivi elettronici prima di addormentarti
  • evita attività fisiche pesanti nel tardo pomeriggio, dato che stimolano gli ormoni dello stress, come dimostrano tantissimi studi come questo.
  • segui una alimentazione circadiana, quindi con una colazione abbondante ed una cena frugale, sopratutto evitate di cenare dopo le 21.
  • allo scopo di migliorare il rilassamento notturno, puoi effettuare 10 minuti di esercizi respiratori prima di addormentarvi, come i l’esercizio “scanner della pesantezza

Se seguirai tutti questi consigli, la qualità del sonno sarà sicuramente migliorata e ti sentirai molto meglio.

Con tutta probabilità,anche lo stato dei muscoli sarà migliorato ed il risveglio mattutino non rappresenterà più un problema.

Un consiglio particolare: la sveglia a luce progressiva

Uno dei motivi per cui la qualità del nostro sonno è andata a farsi benedire è la continua stimolazione luminosa alla quale siamo sottoposti.

Viviamo in ambienti luminosi anche di notte, e ci addormentiamo flashati dalla luce del telefono, che praticamente ci cade dalle mani perchè lo guardiamo fino a quando non crolliamo.

Questa continua stimolazione luminosa si è dimostrata, in diversi studi, particolarmente dannosa per i nostri ritmi ormonali.

Ecco che sono nate le sveglie a luce progressiva: imitano la luce dell’alba, svegliandoti in maniera molto più fisiologica.

Se i tuoi risvegli sono parecchio “traumatici”, vale la pena provare.

Hai seguito i consigli ma il problema persiste?

È possibile che le rigidità muscolari e le usure vertebrali abbiano raggiunto un livello tale che non basta migliorare la qualità del sonno per risolvere il problema.

È poco probabile, ma succede.

In questo caso occorre porre maggiore attenzione alla tua cervicale.

Ma come? Molto semplice.

Abbiamo preparato per te due eccezionali contenuti per fare in modo che tu possa risolvere da solo il tuo disturbo cervicale.

 

#1 Utilizza il materiale su L’Altra Riabilitazione

L’Altra Riabilitazione è il sito in Italia con più materiale dedicato al disturbo cervicale.

Puoi andare alla pagina riassuntiva sul disturbo cervicale, e scegliere l’articolo più adatto a te.

 

# 2 Utilizza la video guida Cervicale STOP!

Cervicale STOP! può esserti di grande aiuto per risolvere i tuoi disturbi cervicali: quando li avrai migliorati, sarai d’accordo con me che il problema non era il cuscino o la posizione in cui dormi.

Ecco come Cervicale STOP! ti potrà aiutare:

  • grazie ad una serie di TEST, ti farà capire se il tuo è un problema legato al movimento (quindi a postura & co.), al metabolismo (quindi ad alimentazione & co.) oppure all’eccesso di stress nervoso
  • ancora grazie ad appositi TEST, ti dirà quali siano gli esercizi più adatti al tuo caso, tra i tanti disponibili
  • ti indicherà, se necessario, il tuo schema alimentare ideale e le migliori tecniche per ridurre lo stress nervoso

Cervicale STOP! è il miglior percorso che tu possa fare per risolvere disturbi come il mal di testa mattutino e come i disturbi cervicali in genere.

Scopri la guida cliccando sull’immagine qui sotto! 

Oppure clicca QUI per vedere alcuni esempi di casi risolti grazie alle strategie di Cervicale STOP!

Come affronto il problema di persona

 

Io e i miei collaboratori affrontiamo il problema analizzandolo con la procedura descritta alla pagina Esempio di visita per Disturbo Cervicale. 

La valutazione permette di capire:

  • quanto è significativo il problema meccanico di muscoli e vertebre
  • se ci sono problemi nel metabolismo che disturbano il sonno notturno, grazie all’esame del metabolismo BIA ACC
  • se c’è uno stato di incapacità di rilassamento del sistema nervoso, grazie all’analisi PPG stress flow

Una volta analizzato il problema nel dettaglio, elaboro un trattamento ed un piano di riabilitazione specifico.

Il problema meccanico può essere notevolmente ridotto dall’utilizzo della tecnica Cervical system: Cervical system è un trattamento specifico per il tratto cervicale, che permette di ridurre la maggior parte delle rigidità muscolari in 1/3 sedute.

 

Il problema metabolico, individuato con la BIA ACC, può essere risolto con un approccio nutrizionale e di attività fisica mirato.

I problemi relativi all’eccesso di tensione nervosa sono naturalmente i più difficili da risolvere, in quanto fortemente legati al carattere ed al vissuto.

Nonostante ciò, i problemi di questo tipo sono notevolmente migliorabili con l’utilizzo di specifiche tecniche respiratorie (come la risonanza respiratoria), tecniche di rilassamento (come lo “scanner della pesantezza“) e tecniche di attività fisica.

Per maggiori informazioni scrivimi dalla pagina contatti.

 

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