5 inusuali rimedi per la cervicale: non i soliti consigli

cervicale rimedi

Le prime foto dei classicissimi esercizi per la cervicale (piegare la testa ecc..), li ho visti in un opuscolo risalente ai primi anni settanta.

Ancora oggi se si cerca ” esercizi per la cervicale” su Google, si trovano più o meno gli stessi movimenti illustrati in quell’ opuscolo.

E per carità, va benissimo, anche noi abbiamo un video di esercizi sulla cervicale e cefalea ( anche se gli abbiamo dato un taglio un pò più originale, con gli esercizi sulla mandibola e sugli occhi), però oggettivamente, è sempre la solita solfa.

Voglio quindi proporti 5 rimedi per la cervicale del tutto inusuali, che si basano su elementi che all’apparenza non c’entrano con il dolore al collo: l’ alimentazione, il sonno, la meditazione

Cosa c’entrano queste cose con il mal di collo?

Lo scoprirai tra poco, ma prima una cosa importante: se ti interessa approfondire il TUO disturbo cervicale, allora potrebbe interessarti il mio manuale gratuito “Sintomi Cervicali Svelati!”. Lo trovi cliccando sull’immagine qui sotto.

sintomi-cervicali-svelati

Dicevamo: cosa c’entrano alimentazione, sonno eccetera eccetera?

Semplice: il corpo ti trasmette un dolore cronico (non importa quale sia), quando non ha più energie sufficienti per sopperire e compensare i problemi meccanici.

Lo può fare fino al momento “x”, ma una volta esaurite le risorse si arrende e cominciano i dolori.

Ma quindi, non è più logico risolvere i problemi meccanici?
Si?
Auguri!

Noi tutti siamo pieni di piccoli o grandi problemi meccanici: per alcuni organismi piccoli problemi diventano fortemente sintomatologici, e al contrario ci sono persone che vanno in giro con vertebre crollate senza neppure saperlo.

Questo è possibile perchè il corpo lavora duramente per mantenere gli equilibri: se dovessimo avvertire tutte le imprecisioni scheletriche che abbiamo, saremmo pieni di dolori ovunque.

Rimedi per la cervicale…diversi dal solito!

Veniamo a noi: queste raccomandazioni servono quindi non ad alleggerire direttamente il tratto cervicale, ma a mettere l’organismo in condizioni migliori per risolvere il problema da solo.

Nella continua lotta tra “problemi” e “capacità di risolverli” (l’esito si questa battaglia determina se il problema diventa un dolore o meno), questi sono punti a favore delle capacità risolutive.

 

Rimedio cervicale numero uno: evita di abbuffarti a cena, fai piuttosto una buona colazione ed un buon pranzo

 

pasta

Pasta alla sera? Forse non la migliore delle idee…

Lo so, è il problema di tutti: “la sera è l’unico momento in cui sono tranquillo e con la famiglia, come si fa a non lasciarsi andare?”

Vero e comprensibile, ma c’è un problema: al tuo organismo non gliene può fregare di meno, lui è programmato come animale diurno, lo dicono i nostri ritmi ormonali.

Cosa succede se mangi troppo alla sera? Facile:

  • sbalzi di glicemia notturni
  • innalzamento degli ormoni dello stress
  • mancata secrezione di alcuni ormoni tipici della notte

Il risultato è dei più ovvi: sonno non qualitativo.

Può essere che tu faccia fatica ad addormentarti, oppure che ti addormenti ma che ti svegli durante la notte, oppure nulla di tutto ciò ma al mattino ti svegli stanco ed indolenzito, segno sicuro si sonno non qualitativo.

Se il sonno non è adeguatamente riposante, i muscoli non recuperano mai al 100% quello che hanno consumato durante la giornata.

Con il passare del tempo, saranno sempre più affaticabili e cominceranno ad essere dolenti: questo succederà in particolar modo a livello dei muscoli cervicali, che sono sempre molto sollecitati.

Soluzione: oramai quasi tutte le moltissime scuole di pensiero sull’alimentazione concordano sul fatto che una cena ideale è composta di soli vegetali e proteine, tipo bistecca e verdure, uova e insalata eccetera…

Abolisci pasta, pane, alcolici, dolci, frutta.

Sposta gli zuccheri (dolci e frutta) a colazione, sentirai la differenza subito in termini di benessere generale, e i muscoli ringrazieranno.

 

Rimedio cervicale numero due: alla sera dedicati a ciò che vi piace, non portarti il lavoro a letto e non sprecare troppo tempo con i social

ipad notte

È stato dimostrato (ed è abbastanza logico di per sè)  che l’ utilizzo di smartphone e tablet alla sera, sopratutto prima di andare a letto, alza adrenalina e noradrenalina, ormoni che dovrebbero essere calmi per consentire un buon riposo.

Se leggi quell’ultimo documento, oppure se guardi un film d’azione o peggio se ti dedichi ad un videogame sparatutto fino a che non cadi addormentato…. beh stai sicuri che quello non sarà un sonno di qualità, con le conseguenze sui muscoli che ho citato prima.

Se poi aggiungiamo allo stress multimediale quello di una cena troppo ricca…buonanotte!

Nel vero senso della parola…

Oramai smartphone e tablet fanno parte della nostra vita, pensare di rimuoverli è stupido, anche se in questo caso non sarebbe male.

Utilizzali almeno per qualcosa di utile: leggi informazioni o quant’altro riguardo al tuo hobby, alle tue passioni, a ciò che ti piacerebbe fare, a dove vorresti andare.

Al contrario degli esempi precedenti, la lettura costruttiva migliora i parametri fisiologici, ed in più apre nuovi “cassetti” nel nostro cervello.

Non dedicare più di qualche minuto ai social: non “aprono” nessun cassetto nel cervello, anzi spesso ci tolgono tempo che potrebbe essere investito in qualcosa di più interessante.

 

Rimedio cervicale numero tre: impara a meditare

cervicale meditazione

Questa è la raccomandazione che può avere impatto più diretto sul problema cervicale.

Perchè? Una larga fetta delle persone che vedo, che hanno pesanti fastidi cervicali, hanno un ipertono del sistema simpatico, che registro con l’analisi PPG del sistema nervoso autonomo.

Il sistema nervoso simpatico è quella parte di sistema nervoso che si attiva quando c’è uno stress (reale o percepito) o quando stiamo facendo una attività: è un sistema che se stimolato alza i battiti cardiaci, rallenta il sistema digestivo, e alza la tensione muscolare.

Una buona parte dei pazienti che vedo ha l’ortosimpatico troppo attivo anche a riposo: questo significa che sono completamente incapaci di rilassarsi, e che i loro muscoli sono in stato di tensione costante.

Ovviamente, i problemi cervicali sono garantiti.

Per esperienza ti dico che quando questo meccanismo è molto presente, non c’è terapia manuale o rieducativa che tenga: anche se funzionasse, dopo poco il sistema nervoso riporterebbe la situazione a quella precedente.

Imparare la meditazione non significa diventare un monaco tibetano: significa insegnare al nostro cervello ad accendere l’interruttore quando necessario, e a spegnerlo quando non serve.

Sono innumerevoli i benefici dimostrati anche scientificamente dalla meditazione, anche a livello muscolare.

Per non dedicarvi un intero articolo, ti rimando a quello fantastico di Andrea, del blog Efficacemente.

 

Rimedio cervicale numero quattro: fai attività fisica, ma fallo scientificamente!

esercizi palestra

Non è vero che qualsiasi attività fisica fa bene: sopratutto se portata ad un discreto livello, l’attività fisica è uno stress che può essere sia positivo che negativo.

Guarda questa checklist: se tutti i punti sono rispettati, è facile che il tuo piano di attività fisica sia adeguato, altrimenti potrebbe essere uno stress aggiuntivo, che va a creare sovraccarichi ai muscoli.

Al contrario, potrebbe essere anche uno stress nullo, con zero effetti allenanti.

  • non considerare il camminare come una attività fisica: rilassa la mente e va benissimo, ma gli effetti sul fisico sono scarsi o nulli, è risaputo.
  • fare almeno due ore di attività fisica alla settimana, ma non più di 5/6 (non vale se sei un atleta!!)
  • cambiare spesso il tipo di attività fisica
  • fare attività sia aerobiche (corsa, bici) che anaerobiche (esercizi, palestra)
  • non fare attività intense alla sera
  • almeno una volta a settimana, fare attività fisica al mattino o in pausa pranzo
  • creare un piano di allenamento e tenere un diario dei risultati
  • porsi degli obiettivi: vale per qualsiasi cosa, vuoi che non valga per l’attività fisica? Avere un obiettivo, anche semplice, è l’unico modo per lavorare costantemente in una direzione. Ponitelo concreto, verosimile,raggiungibile e lavoraci sopra.

Allora? Stai stressando positivamente o negativamente?

 

Rimedio cervicale numero 5: diventa più flessibile

stretching

Da anni fai stretching piegando  la testa da un lato, nel tentativo di allungare un trapezio che sembra non volerne sapere?

Probabilmente perchè il tuo collo (e quindi il vostro muscolo trapezio) è inserito in un quadro di rigidità di tutta la postura.

Molto difficilmente riuscirai ad “allungare” un singolo segmento se tutti gli altri continuano ad essere rigidi.

Il segreto di un piano di stretching efficace è: non limitarsi ad una singola parte del corpo.

Il collo, ad esempio, subisce molta influenza dalle rigidità presenti nel resto della colonna.

Pensaci: una muscolatura rigida tende a piegare il soggetto in avanti, a tirarlo cioè verso il basso.

Anche se ti pieghi in avanti, la testa è comunque costretta a rimanere dritta, in quanto lo sguardo deve rimanere fisso in avanti.

Ecco quindi che più la postura tende a “tirarti giù”, tanta più fatica deve fare il collo a “stare su”.

Per cercare di rendere più flessibile la vostra postura prova questi esercizi:

1) 30 respirazioni diaframmatiche

 

2) 30 volte per lato questo esercizio di allungamento posteriore, cambiando gamba ogni 10

 

3) mantieni 1 minuto questa posizione, e ripeti 3 volte per lato

 

4) mantieni 3 minuti la posizione “schiena alla parete”

 

Mi auguro che questi consigli un pò fuori dagli schemi ti siano piaciuti, e che tu possa trarre beneficio dal metterli in pratica.

Per chiarimenti, informazioni o contatto diretto, scrivimi dalla pagina contatti.

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