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Questo articolo parla di ambiti che potrebbero sembrare molto diversi, ma che diversi non sono. Fai il nostro test per analizzare la tua situazione in modo GLOBALE.
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Sintomi molto diversi come dolore cervicale e disturbi digestivi possono essere collegati: scopri il perchè e come auto-valutarti

 

È un dato di fatto.

Se potessi farti accedere al database del nostro test di autovalutazione, vedresti come solo il 20% delle persone riferisca solo un sintomo, o anche solo sintomi appartenenti alla stessa categoria (metabolica o muscolo scheletrica).

L’ 80% delle persone riferisce invece una molteplicità di sintomi: sintomi muscolo scheletrici (dolori vari) , sintomi a carico del metabolismo (disturbi digestivi, gonfiori), sintomi a carico del sistema nervoso (disturbi del sonno, sbalzi di umore).

Più sintomi ha la persona, più è probabile che li abbia in tutte e tre queste aree: ne avevo parlato anche in un altro post dove facevo una prima analisi dei dati provenienti dal test di autovalutazione.

Ma allora…disturbi molto diversi come mal di schiena, problemi digestivi e attacchi di panico possono essere collegati e figli dello stesso meccanismo?

In questo articolo capirai che si, in buona parte sono collegati, e ti insegnerò come avere un quadro più preciso della tua situazione.

 

GRAZIE A QUESTO ARTICOLO CAPIRAI

- quali sono le principali cause che possono disturbare il sistema muscolo scheletrico, il sistema metabolico o il sistema nervoso
- quali sono gli "anelli di congiunzione" tra sintomi apparentemente molto diversi
- come effettuare una completa "auto-valutazione" della tua situazione

Se l'argomento ti interessa ma non hai tempo di leggere tutto l'articolo,  fai il nostro test "Comprendi i tuoi sintomi", che ti darà un'idea sul tuo caso. Clicca sul pulsante qui sotto! 

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Molto probabilmente, se compili il nostro test, anche tu ti accorgerai di avere sintomi appartenenti ad ambiti molto diversi, ma certo non avevi mai pensato di metterli in correlazione.

Io stesso per i primi 7-8 anni della mia attività ho considerato il metabolismo come una sorta di entità misteriosa della quale conoscevo pochissimo: d'altronde io mi occupavo di schiene e colli, cosa poteva fregarmene?

Fu nel 2010, ad un corso sulla BIA ACC (al quale ero andato controvoglia per fare un favore ad un amico, che non finirò mai di ringraziare), che sono stato fulminato sulla via di Damasco: ero già annoiato dopo i primi minuti (mi ero reso conto di essere in mezzo per lo più a medici nutrizionisti) quando il relatore disse una cosa tipo "Vedete, i prodotti di scarto del metabolismo cellulare, se in eccesso, possono incastrarsi nei tessuti connettivi rendendoli più rigidi".

Ora, detto così potrebbe non suonarti particolarmente illuminante, ma le mie antenne si alzarono tipo molla, e rimasi tutto il corso con l'attenzione di uno al quale stanno spiegando passo passo come risolvere i problemi della vita, in una sorta di estasi mistica.

Quella frase voleva semplicemente dire che sotto l'azione di alcuni ormoni, stimolati dall' alimentazione o da stress nervosi, i tessuti possono peggiorare di qualità ed irrigidirsi.

Quindi i muscoli che abitualmente cercavo (per lo più invano, come ben spiegato in questo articolo sulla fascia solo per addetti ai lavori) di "sciogliere", potevano essersi irrigiditi non soltanto per la sedentarietà e co., ma anche per motivi appartenenti a branche per me del tutto sconosciute.

Da li è cominciata una nuova era per il mio lavoro. L'Altra Riabilitazione esisteva già, ma possiamo dire che il "seme" di tutto quello che vedi su questo sito oggi, sia stato piantato quel giorno.

Bene, tra poco ti spiegherò perchè il mal di schiena, i dolori articolari, i disturbi digestivi, quelli del sonno e tanti altri, possano essere in stretto collegamento tra loro.

Per prima cosa, conosciamo meglio i 3 grandi sistemi che nel corpo consumano più energia: il sistema muscolare, il sistema metabolico, ed il sistema nervoso.

i tre grandi sistemi

Non voglio assolutamente farti la lezioncina di anatomia: ci interessa sopratutto capire cosa può "rompere le scatole" a questi sistemi, generando così delle vere e proprie "reazioni a catena".

Quello su cui andremo a focalizzarci sono in pratica le cosiddette "cause", che sono quelle che poi generano i "sintomi".

Qual'è la differenza tra causa e sintomo?

Un trauma al ginocchio è una "causa meccanica", il dolore al ginocchio è un sintomo meccanico (questa era facile).

Una cattiva alimentazione è una "causa metabolica", il gonfiore allo stomaco è un sintomo metabolico.

Lo stress lavorativo è una "causa relativa al sistema nervoso", la perdita di qualità del sonno è un sintomo.

Ora, se ti è chiaro il concetto di "causa", capisci come sia decisamente più importante di quello di "sintomo",il quale altro non è che è un fenomeno a valle!

Andiamo quindi a vedere un po' di cause, dopo di che vedremo come le cause di un sistema possono creare sintomi in un altro.

 

Cosa può "minacciare" il sistema muscolo-scheletrico

 

cause meccaniche 2

Tutto ciò che nel tuo corpo si muove è mosso da muscoli: dal ginocchio all'intestino, passando per i muscoli dell'occhio (i quali, se hai letto un mio precedente articolo, possono dare parecchi grattacapi).

Adesso ci interessano sopratutto i muscoli scheletrici, perchè sono quelli che possono darci più problemi: del resto mal di schiena, mal di collo e dolori alle articolazioni sono all'ordine del giorno in qualsiasi ambulatorio.

Quello su cui voglio puntare l'attenzione è: quali eventi puramente meccanici possono minare la corretta funzionalità dei muscoli?

Essenzialmente parliamo dei traumi: se hai avuto un trauma significativo ad una articolazione, è possibile che questa sia rimasta più debole, e che i muscoli intorno siano in sofferenza (a causa del riflesso di inibizione articolare), anche se il trauma è molto vecchio.

Quindi il trauma è sicuramente la principale fonte di grattacapi che possiamo definire "causa meccanica".

Potresti pensare che anche le famose "posture lavorative" et similia possano essere una importante causa meccanica: in parte hai ragione, ma nel tempo abbiamo decisamente sopravvalutato questi meccanismi, come sottolinea Paul Ingraham in un suo articolo-revisione sulla postura (in inglese, come quasi tutta la letteratura scientifica).

Paul utilizza questo efficace schema per evidenziare la reale importanza della postura (cerchio blu) a confronto dell'importanza che gli diamo (cerchio rosso).

Insomma, la tua schiena è in grado di sopportare 8 ore ferma (anche se non è che le gradisca eh), se hai dolore è probabilmente per altri motivi (che tra poco vedremo).

Un' altra importante fonte di problemi meccanici è la scarsità complessiva di massa muscolare: fondamentalmente, se hai pochi "operai", questi faticheranno molto a tenere su la struttura, con la inevitabile conseguenza di sovraccaricarsi anche senza grossi stress.

Ci avevi mai pensato? Probabilmente non sono i carichi che dai alla tua schiena ad essere eccessivi, ma i tuoi muscoli ad essere troppo deboli per sopportarli.

Ho già parlato dell'importanza della massa muscolare in un guest post , ed ho ribadito gli stessi concetti in questo articolo su come tonificare il corpo in maniera scientifica.

 

Cosa può perturbare il tuo metabolismo

cause metaboliche 2

Bene! Ora parliamo di digestione, di sistema immunitario, di sistema renale, epatico, degli enzimi e di tutto il resto che si possa definire "metabolismo".

Aaargh! No di certo!

Mi piacerebbe peraltro poterti dire che so tutto di quegli argomenti, e che non te li spiego solo per non annoiarti, ma l' onniscenza per ora non fa parte delle mie qualità.

Quei pochi concetti sui quali voglio focalizzarmi riguardano il sistema di produzione dell'energia, cioè fondamentalmente il sistema digestivo ed i suoi diretti derivati.

Quali sono i "modi metabolici" in cui posso metterlo in difficoltà?

Beh, lo avrai capito, essenzialmente parliamo di alimentazione: quello che mangi influenza tantissimo il modo in cui il tuo metabolismo lavora.

Addirittura la flora batterica intestinale, argomento di grande attualità in medicina, sembra sia in massima parte influenzabile dal tipo di alimentazione, come afferma David Perlmutter in un saggio molto completo sull'argomento, "The power of gut microbiotes to Heal and Protect your brain".

Il guaio è che non esiste una alimentazione che vada bene per tutti, ma al momento il concetto che ci interessa è questo: quello che mangi può influenzare molto il metabolismo, quindi nelle "cause" metaboliche mettiamo essenzialmente l'alimentazione.

Altre "cause" ce ne sono? Ma certo, ad esempio l'uso prolungato di farmaci e l'esposizione costante ad agenti inquinanti sono due ottimi modi per incasinare il metabolismo.

Pensa che alcuni agenti chimici sono stati definiti "obesizzanti": un bell'impatto sul metabolismo no?

 

Cosa può minare l'equilibrio del tuo sistema nervoso

cause snc 4

 

Se parlare di metabolismo può voler dire aprire un capitolo vasto, parlare di sistema nervoso vuol dire….aprire una diga che sta per straripare!

Tutto ciò che avverti come "sintomo", lo avverti perchè il sistema nervoso ha deciso che deve essere così.

Se il tuo sistema nervoso si trova sotto ipnosi, potrei anche darti un pugno senza che tu lo senta (anestesia da ipnosi).

Al contrario, anche se ti hanno amputato una gamba 10 anni fa, puoi sentire ugualmente un distinto dolore al piede che non c'è più (sindrome dell'arto fantasma).

Bastano questi due esempi "estremi" a farti capire l'importanza del sistema nervoso?

L'argomento è molto complesso, ma se ti ricordi stiamo valutando quali sono le "cause", cioè i modi in cui puoi mettere in difficoltà questo sistema.

Beh, qui è facile! Facciamo partire l'elenco? Il capufficio, la suocera ecc ecc….

Scherzi (mica tanto) a parte, i tipi di stress che ci troviamo ad affrontare oggi sono essenzialmente a carico del sistema nervoso: preoccupazioni, difficoltà economiche, stress familiari...

Fanno parte della nostra vita, è vero. Ma dobbiamo cercare di gestirli al meglio per non rischiare di esserne travolti: alcuni spunti li trovi in questo articolo sul sistema nervoso.

Ok, ora abbiamo conosciuto i "big three", andiamo a vedere come le "cause" di uno possono creare "sintomi" nell'altro? Siamo qui per questo no?

 

I guai muscolo scheletrici possono portare sintomi metabolici e nervosi

 

sintomi muscolo scheletrici collegati

 

 

Allora, abbiamo visto come alcune delle delle principali "cause" che rompono le scatole al sistema muscolo scheletrico siano i traumi, la mancanza di massa muscolare e (in misura minore) le posture prolungate.

Qual'è il risultato di questi elementi? Fondamentalmente, rigidità e dolore articolare (mal di schiena, mal di collo ecc…).

Se la rigidità ed il dolore articolare durano per molto tempo, e se sono abbastanza forti, possono portare ad un leggero aumento delle sostanze infiammatorie in circolo.

Questo aumento di sostanze infiammatorie costringe ad una maggiore attivazione di ormoni anti infiammatori, sopratutto il cortisolo.

Ma il cortisolo ha un grandissimo impatto sul metabolismo: aumenta la ritenzione di liquidi, stimola il deposito di grasso ecc.. ecc..

Ecco che situazioni meccaniche croniche possono cominciare ad avere un impatto sul metabolismo. Ovviamente non sto dicendo che se ieri hai avuto una distorsione alla caviglia, oggi rischi di ingrassare più facilmente: parliamo di situazioni diffuse che durano da molto tempo, come quasi tutti i disturbi cronici.

Un altro collegamento interessante che però non è mai stato chiarito fino in fondo: sappiamo che il buon funzionamento dei visceri si basa sul movimento, cioè la peristalsi di stomaco ed intestino.

Sembra che in condizioni di colonna vertebrale rigida, questo movimento non avvenga correttamente, con conseguenti sintomi di gonfiore addominale.

L'osteopatia si basa in parte sul collegamento tra colonna vertebrale e sistema viscerale.

Ok, e il sistema nervoso? Beh, non c'è bisogno di entrare nei dettagli del meccanismo: una condizione di prolungato dolore della colonna o delle articolazioni ha un profondo impatto sul tono dell'umore, è una cosa di cui ti puoi facilmente accorgere anche durante un banale attacco di torcicollo.

Addirittura, quando la situazione si prolunga molto, l'impatto sul tono dell'umore può essere tale che la persona si ritrova depressa anche se oramai la causa del dolore è finita da tempo.

 

I guai del metabolismo possono portare sintomi muscolo scheletrici e nervosi

 

sintomi metabolici correlati

 

Abbiamo visto che parlare di "cause metaboliche" vuol dire fondamentalmente parlare di alimentazione. E com'è che alimentazione e metabolismo possono portare sintomi muscolo scheletrici e nervosi?

1) movimento anomalo degli ormoni

Quello che mangi determina in parte come i tuoi ormoni si muovono. Se mangi male, altererai sopratutto ormoni deputati alla produzione di energia (cortisolo,testosterone, GH).

Chi ne sarà la vittima sacrificale? Ovviamente i muscoli, che si troveranno più stanchi e svolgeranno più a fatica i loro compiti.

 

2) aumento dell 'infiammazione

A seconda della composizione chimica, un cibo può avere più proprietà infiammatorie o anti infiammatorie (qualche nozione in più qui in italiano e qui in inglese). Se il "bilancio" della tua alimentazione è a favore degli alimenti infiammatori (puoi provare il "bilancio" della tua alimentazione con il nostro test sullo stress alimentare) puoi avere un aumento dei fattori infiammatori in circolo, il che può spesso risultare in dolori articolari diffusi. Le sostanze infiammatorie hanno un elevato impatto sul sistema nervoso, rendendolo più depresso. Famoso questo articolo del 2006 "le citochine (mediatori dell'infiammazione) suonano il blues". Ovviamente è in inglese, d'altronde quella è la lingua standard della letteratura scientifica.

 

3) il grasso può "infiltrarsi" tra i muscoli

Se hai parecchio grasso di troppo, ci sono ottime possibilità che questo abbia cominciato a depositarsi anche tra le fibre muscolari .

Risulta piuttosto evidente che un muscolo nel quale il grasso si sta "facendo largo", sia un muscolo dalle performance compromesse. E non pensare che "performance" richiami necessariamente all'attività sportiva, la "performance" primaria dei tuoi muscoli è innanzitutto tenerti in piedi.

 

4) puoi alterare la produzione di neurotrasmettitori

I neurotrasmettitori sono quelle sostanze grazie alle quali le cellule nervose comunicano tra di loro. Recentemente si è scoperto che buona parte di queste sostanze viene sintetizzata dalla flora microbica intestinale. Abbiamo visto prima come l'alimentazione sia uno dei fattori che influiscono di più sullo stato di salute della flora microbica.

Con un rapido collegamento: quello che mangi influenza la produzione di sostanze indispensabili al tuo sistema nervoso.

Il collegamento tra intestino e sistema nervoso è talmente forte che ormai si parla di gut-brain-axis.

Se hai voglia di leggere, il ricercatore Paolo Mainardi spiega approfonditamente come a causa di problemi intestinali possa venire meno la produzione di serotonina, sostanza con alto impatto sul tuo tono dell'umore.

 

Le cause nervose possono portare sintomi metabolici e muscolo scheletrici

 

sintomi nervosi correlati

 

Il sistema nervoso, come ti ho spiegato prima, è un po' il "boss" della situazione. Logico pensare che lui possa crearti sintomi a qualsiasi livello (ricorda l'esempio dell' arto fantasma) giusto?.

Vediamo solo un paio di meccanismi interessanti da sapere: se, a causa di lavoro/famiglia/preoccupazioni ecc.. il tuo sistema nervoso si trova troppo sotto stress puoi vedere due fenomeni di cui ho parlato anche in un precedente articolo sul sistema nervoso.

 

Aumento di tono del sistema ortosimpatico

Il sistema nervoso ortosimpatico è quella parte del sistema nervoso autonomo che si attiva ogniqualvolta stiamo affrontando uno stress di qualsiasi tipo, dall'interrogazione a scuola fino alla tigre del Bengala che sta cercando di trasformarti in elementi digeribili come proteine, carboidrati e grassi.

Quando dal sistema nervoso centrale parte una scarica verso il sistema ortosimpatico (perchè hai visto la tigre del Bengala aggirarsi) i tuoi battiti si alzano, i tuoi muscoli si tendono ed il tuo tubo digerente si chiude (a digerire la caponata ci penseremo dopo eh?): insomma, tutto ciò che serve per affrontare adeguatamente uno stress.

Cosa succede se il tuo sistema nervoso è (o si sente) costantemente sotto stress?

Hai indovinato, il sistema ortosimpatico è sempre troppo attivo rispetto a quanto dovrebbe essere.

E quindi i tuoi muscoli saranno sempre un po' troppo tesi, e faranno male.

Ed il tuo tubo digerente sarà sempre un po' troppo chiuso, gli alimenti fermenteranno e questa cosa ti darà gonfiore.

 

Diminuzione delle capacità anti infiammatorie

Una delle scoperte più interessanti della neurofisiologia recente è stata quella delle proprietà anti infiammatorie del sistema nervoso parasimpatico, in particolare del nervo vago.

Cos'è il sistema nervoso parasimpatico? L'avversario di quello di prima (l'ortosimpatico): quello che si attiva quando sei comodamente seduto a riposarti dopo essere riuscito a fuggire dalla tigre del Bengala.

L' attivazione del parasimpatico esercita quindi un effetto rilassante sui muscoli e favorente la digestione.

Come dicevo prima, si è visto come il più importante nervo di questo sistema, il nervo vago, sia uno dei principali sistemi anti infiammatori dell'organismo.

Non solo, indagando con la stessa metodica che normalmente io ed altri colleghi utilizziamo in studio, cioè l'analisi del sistema nervoso autonomo PPG, si è visto che queste capacità anti infiammatorie possono essere notevolmente ridotte dall'emotività negativa.

Proprio così: pensieri negativi e rimugino costante possono ridurre le tue capacità anti infiammatorie. Il risultato di questo è una maggiore propensione alle infiammazioni a qualsiasi livello.

Se vuoi approfondire la metodica, leggiti l'articolo sul PPG stress flow.

 

Sintomi molto diversi possono essere "figli" delle stesse cause: come valutare i tuoi aspetti più significativi

Ti è più chiaro ora come ciò che succede in un sistema possa influenzare fortemente gli altri?

Come le "cause" da una parte possano portare "sintomi" dall'altra?

Hai capito come mai una cattiva alimentazione può incidere sul tuo mal di schiena?

O come il tuo perenne stato di ansia possa riflettersi sulla digestione?

Mi auguro proprio di si. Quello che probabilmente non ti è chiaro è come tutto questo possa essere "calato" direttamente nella tua situazione.

Come avrai capito, è più sensato riflettere sulle "cause" che sui "sintomi".

Se il mal di collo (sintomo) può essere legato ad un problema metabolico (causa), ha più senso ragionare su quali siano le "cause" più significative per te giusto?

Per fare questo, qui su L'Altra Riabilitazione trovi diversi strumenti.

Alla pagina test di autovalutazione troverai due importanti strumenti: il test sullo stress nutrizionale ed il test sullo stato di salute generale.

Compilando il primo, avrai una idea su quanto la tua alimentazione possa rappresentare una forma di stress: il test si basa su parametri che riguardano l'infiammazione e l'andamento ormonale.

Il secondo è lo strumento del quale ti parlavo all'inizio: è in parte grazie a lui che abbiamo una idea statistica di quanto oggi come oggi soffriamo di sintomi diffusi, non concentrati ad un solo sistema.

Compilando il test di autovalutazione riceverai un quadro preciso della tua situazione e dei meccanismi causativi che ne sono alla base.

Ovviamente, tieni presente che sono strumenti online, non prenderli come il Vangelo.

Quando valuto una persona, lo faccio grazie a strumenti ben più precisi, come puoi vedere alla pagina "esempio di visita".

 

Conclusione

In questo articolo ho esposto solo parte dei collegamenti che "legano" sistemi apparentemente molto diversi tra loro.

Probabilmente molti di questi "link" sono ancora tutti da scoprire, ma vorrei averti aiutato a capire l'importanza di un approccio globale.

Molto difficilmente i tuoi sintomi saranno correlati ad un solo aspetto: nella maggior parte dei casi abbiamo una combinazione di fattori, e più sei informato su quali fattori entrino in gioco, più hai possibilità di organizzarti.

Per qualsiasi chiarimento, scrivimi dalla pagina contatti, commenta o raggiungimi sulla mia pagina facebook o su quella di L'Altra Riabilitazione.

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