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La migliore (e più veloce) strategia per rilassare i muscoli (VIDEO ARTICOLO)

Moltissime persone soffrono di quella che normalmente si chiama tensione muscolare diffusa.

Si tratta di un problema nel quale non c’è una singola area di irritazione, ma è presente uno stato di eccessiva contrattura e rigidità di tutti i muscoli, soprattutto di quelli dell’area del collo, delle spalle e delle scapole.

Non di rado è coinvolta anche la zona lombare.

Questo problema si manifesta appunto con una sensazione di contrattura generalizzata, alla quale però spesso si associano:

In questo video, tratto dal mio canale YouTube (iscriviti!) illustro una strategia molto efficace per migliorare e pian piano risolvere questo problema.

Al di sotto del video trovi la versione testuale, con tutti i link che ti possono essere utili.

 

 

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare la DEMO GRATUITA di Cervicale STOP!, di cui parlo nel video.

Indice dell’articolo


Tensione muscolare diffusa: cosa la causa

Come prima cosa, una parte fondamentale della strategia è capire cosa causa il problema.

Se so quali sono le cause, sarà naturalmente più facile comportarsi in modo da evitarle.

Le cause della tensione muscolare diffusa non sono quasi mai di tipo meccanico, cioè legate alla nostra postura o ai nostri movimenti.

Quando le cause sono quelle, i disturbi tendono ad essere molto più localizzati (una singola area) e verosimilmente emergono in un ben preciso movimento.

La causa della rigidità muscolare generalizzata è più che altro uno stato di eccessiva tensione del sistema nervoso.

Il meccanismo è semplice: tra stile di vita, cose che ci succedono, cose che ci sono successe e nostro carattere, il nostro sistema nervoso può facilmente essere soggetto ad un eccesso cronico di stress.

Quando questo succede, la tensione dei muscoli aumenta, come prima e naturale risposta del corpo.

Se la situazione si prolunga nel tempo (mesi o anni), il risultato è che la tensione muscolare può rimanere alta anche se sono completamente a riposo.

Ecco perchè ci sono persone che al computer si ritrovano con le spalle super contratte e rialzate.

Ogni tanto se lo ricordano e si rilassano, ma di base hanno uno stato di tensione muscolare non necessaria molto alto.

Quindi la prima informazione fondamentale è: se soffri di tensione muscolare diffusa, probabilmente il tuo corpo ti sta indicando che il tuo stile di vita è da rivedere.

 

I muscoli più coinvolti: non quelli che ti aspetti!

Seconda informazione fondamentale: quali sono i muscoli che si irrigidiscono di più, e come stimolarli ad essere meno tesi.

Anche se noi avvertiamo la tensione principalmente al collo, alle spalle o tra le scapole, è utile sapere che i principali muscoli che sono vittima degli eccessivi stati di stress sono i muscoli respiratori ed i muscoli masticatori.

Ti spiego il perché con un semplice esempio.

Pensa ad momento di stress acuto, come ad esempio uno spavento.

Quando ci spaventiamo (come nel classico scherzo dell’amico che sbuca all’improvviso), la prima cosa che facciamo è bloccare il respiro.

Ora invece pensa ad una situazione che dura più di un istante: un esame importante, oppure qualcuno a te caro in pronto soccorso.

Ti puoi facilmente accorgere che stai serrando i denti e irrigidendo i muscoli mandibolari.

Di conseguenza: gli accumuli di stress portano ad una eccessiva tensione principalmente dei muscoli respiratori e dei muscoli masticatori.

Le tensioni a spalle, collo e scapole arrivano dopo, come conseguenza.

Infatti, se la respirazione non è buona (corta e superficiale) e se la mandibola è spesso serrata, si svilupperanno tensioni in tutto il distretto superiore.

 

La strategia per rilassarli

Detto questo, la strategia più semplice e rapida per rilassare i muscoli è: stimolo una respirazione corretta mentre cerco di rilassare i muscoli, compresi quelli masticatori.

Nel video illustro un esercizio molto comune, che è la respirazione diaframmatica, con una serie di accorgimenti che ci aiutano a mirarlo in modo specifico alle tensioni muscolari.

Andrai ad eseguire questo esercizio tutti i giorni, per un periodo minimo di 30 giorni: se riesci, ti consiglio di eseguirlo 2 volte al giorno: appena sveglio e prima di andare a letto.

 

Conclusione – DEMO GRATUITA della mia guida

Bene, quella che abbiamo visto è una strategia che può esserti molto utile nel diminuire i sintomi.

Questa strategia rappresenta un po’ la “base” della riabilitazione posturale.

Se hai problemi in zona spalle / collo / scapole e vuoi occupartene anche in maniera più mirata, ti consiglio i numerosi articoli sul disturbo cervicale presenti sul sito.

In particolare però, ti consiglio la mia guida Cervicale STOP!

Cervicale STOP!  è un po’ il “riassunto operativo” di tutto il materiale che ho pubblicato.

Grazie ad una serie di test di autovalutazione, Cervicale STOP! ti permette di capire le cause alla base dei tuoi disturbi, e le tecniche o gli esercizi più adatti al tuo caso. È disponibile anche in forma di demo gratuita, quindi ti consiglio di provarlo.

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare la DEMO GRATUITA!

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2 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno,
    Vorrei chiedere consiglio sulle possibili cause della sintomatologia che mi è comparsa ossia parestesia palmo della mano sinistra polpastrelli , a salire braccio con sensazione di pesantezza e leggera insensibilità, a salire sotto ascella e addome lato sinistro e infine leggera insensibilità gamba si sinistra. Ho preso un antinfiammatorio è dopo poche ore la sensazione del braccio pesante è leggermente meglio rata. Ho sempre sofferto di tensione muscolare del collo trapezio e scapole . Quali sarebbero gli esercizi riabilitativi mirati per il mio recupero? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Luglio 2018 10:25

      Buongiorno Francesca. A monte di tutto le serve una diagnosi, quindi deve parlare dei suoi sintomi al suo medico…

      Rispondi

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