Emicrania e Cervicalgia: la “storia di successo” di Tatiana

Che questa sia la tua prima visita sul nostro sito o che tu ci segua già da tempo, ti sarà probabilmente capitato di trovare contenuti di tuo interesse sulle nostre pagine.

Condividere consigli e raccomandazioni è una delle nostre priorità, perché crediamo fermamente che informarsi sia un fattore chiave per il proprio benessere.

Tuttavia c’è un altro punto di vista altrettanto importante: quello di chi ha iniziato un percorso di riabilitazione.

Per questo amo confrontarci ed ascoltare testimonianze come quella di Tatiana, che ci ha raccontato del motivo per cui ha scelto di seguire un corso di riabilitazione online e i progressi che ha fatto in questi suoi primi mesi.

La storia di Tatiana è una delle “storie di successo” basate sul video-percorso “Cervicale STOP!”, che puoi provare GRATUITAMENTE cliccando sull’immagine qui sotto!

 

Video dell’intervista a Tatiana

I primi sintomi di emicrania e cervicalgia di Tatiana

 

(Domanda Marcello): Quali sono stati i primi sintomi che hai riscontrato e che ti hanno spinto a fare qualcosa per migliorare il tuo benessere psico-fisico?

(Risposta Tatiana): Quando ho iniziato il mio percorso, mi sono trovata in una situazione molto delicata, in cui la qualità di vita era drasticamente ridotta.

Avevo dolori cervicali e forte emicrania che ogni settimana mi costringevano a letto per almeno due giorni consecutivi (nei periodi migliori capitava due-tre volte al mese).

Puoi immaginare il disagio causato da uno stato simile; stava diventando molto pesante da sopportare.

Purtroppo sappiamo che i disturbi fisici possono avere anche ripercussioni a livello psicologico, e così è stato: a causa di queste continue costrizioni a letto avevo il morale costantemente a terra e la situazione stava diventando difficile da gestire anche a livello psicologico.

 

 

La “scoperta” e l’inizio della svolta

 

(Domanda Marcello): Quando hai deciso che era giunto il momento di uscire da questa situazione e trovare una soluzione?

(Risposta Tatiana): Un giorno di gennaio, dopo l’ennesimo episodio di cervicalgia, mi sono messa su internet a cercare informazioni sui miei disturbi, cause e rimedi. In passato avevo già tentato di fare ricerche online ma, purtroppo, senza alcun risultato.

Quel giorno sono stata fortunata e mi sono imbattuta nel sito  L’Altra Riabilitazione.

Anche senza essere esperta di fisioterapia, ho sempre ritenuto necessario informarmi in prima persona sulle dinamiche che interessavano il mio corpo. Il vostro sito è stata l’unica piattaforma che ho individuato in grado di fornire informazioni dettagliate utilizzando un linguaggio chiaro e a portata di tutti.

Ciò ovviamente non significa tentare di sostituire la figura professionale del fisioterapista (che, come sai perfettamente, è l’unica guida in grado di avviare e seguire un percorso di riabilitazione personalizzato), ma semplicemente andare a comprendere meglio il funzionamento e le caratteristiche delle aree coinvolte e a definire le proprie esigenze.

 

(Domanda Marcello): Come hai trovato il materiale a disposizione?

(Risposta Tatiana): Nel mio caso specifico, purtroppo (o per fortuna) sono riuscita a reperire più informazioni tramite il tuo sito che rivolgendomi al medico, che mi ha sempre suggerito la somministrazione di farmaci (dal più classico ibuprofene al cortisone), senza risultati.

Dopo un calvario di circa 5 anni, durante i quali mi sono trascinata tutti questi sintomi, mi sono imbattuta finalmente nel vostro sito internet.

 

 

Non solo l’ho trovato molto ben fatto dal punto di vista dell’esperienza per l’utente, ma ciò che mi ha finalmente permesso di affrontare la mia situazione con positività è stato il modo in cui sono spiegate le informazioni, mettendo al centro chi vive il disturbo in prima persona, con tutte le sfide e dubbi che questo comporta. Finalmente mi sono sentita compresa.

Questa ritrovata motivazione mi ha incoraggiata a dare una svolta alla mia vita.

 

 

L’inizio del percorso Cervicale STOP!

Ho comprato il pacchetto Cervicale Stop  (che puoi provare gratuitamente cliccando QUI) a gennaio ma è stato solo dopo qualche mese che ho finalmente iniziato a seguire con costanza e determinazione gli esercizi, a causa di una serie di imprevisti della vita che mi hanno rallentato.

A volte diamo per scontato che una volta individuato un percorso, tutto il resto venga automaticamente.

Invece ci vuole una grande determinazione e forza di volontà anche per iniziare effettivamente con un impegno quotidiano.

 

(Domanda Marcello): Da quanto hai iniziato il tuo percorso?

(Risposta Tatiana): Ho iniziato effettivamente a seguire gli esercizi con regolarità a fine settembre del 2020, quindi questo è il mio sesto mese.

Ogni mattina, in maniera costante come raccomandi sempre, mi sveglio ed eseguo tutti gli esercizi: è il mio appuntamento quotidiano 6 giorni su 7.

Ovviamente non nego che i primissimi mesi riscontravo ancora alcuni dei miei sintomi.

Anche questo è decisamente naturale, soprattutto quando si tratta di sintomi chenon sono esclusivamente inerenti all’apparato muscolo-scheletrico.

Quando un mal di testa come il tuo arriva ad essere così invasivo, la situazione infiammatoria non riguarda più una semplice contrattura muscolare, ed è necessario più tempo per arrivare a notare miglioramenti.

 

 

I miglioramenti nella cervicalgia e l’emicrania

(Domanda Marcello): Quali benefici hai notato finora? 

(Risposta Tatiana): Nonostante continuassi ad avere dolori nei primissimi mesi, sono comunque andata avanti con tenacia, anche spronata dal modo in cui è stato strutturato il pacchetto, pensato per incoraggiarti ad andare avanti e fare progressi.

Oggi, dopo sei mesi, inizio davvero a vedere dei notevoli benefici, sia a livello fisico che mentale. Ad oggi, per la prima volta, anche quando ho un attacco di cervicalgia, l’intensità è veramente bassissima.

Su una scala da 1 a 10, valuterei i miei disturbi un 3-4. Pensa che, addirittura, ho anche iniziato a pensare di andare a correre.

Il fatto di sentirmi bene mi sta portando sempre più ad una ricerca di un miglioramento fisico.

 

 

Verso un benessere globale: il passaggio successivo

Quello descritto da Tatiana è il “passaggio successivo” che io auguro a tutti i nostri utenti: iniziare un percorso convinti di risolvere un unico disturbo e poi appassionarsi al punto da continuare anche dopo aver raggiunto i primi obiettivi.

È sempre una grande soddisfazione ascoltare la testimonianza diretta di chi utilizza i nostri protocolli.

Proprio a questo proposito, ci tengo a condividere con tutti che abbiamo appena lanciato un nuovo aggiornamento del corso Cervicale Stop.

In questo nuovo aggiornamento siamo andati a usare i dati raccolti e le esperienze di chi ci ha scelto per creare un corso che andasse oltre al tratto cervicale volto a stimolare anche ad altri distretti muscolari che possono essere molto interessanti per il disturbo cervicale.

Questo aggiornamento è basato sul concetto chiave che migliorando lo stato di forma generale perché più questo è basso, più si è maggiormente vulnerabili.

Ne approfitto per fare i complimenti a Tatiana e a tutte le persone che, giorno dopo giorno, si impegnano per fare progressi quotidiani seguendo i nostri corsi online.

Ci sono due ingredienti fondamentali che servono per poter raggiungere qualsiasi obiettivo importante della vita: tenacia e costanza.

Se vuoi iniziare il percorso che ha portato Tatiana a migliorare la sua condizione, non devi fare altro che iscriverti gratuitamente ai contenuti di prova di Cervicale STOP!, cliccando sull’immagine qui sotto!

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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