La tua cervicale è infiammata ? 5 sintomi che te lo dicono (e i loro rimedi)

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 20 Ottobre 2022 di Giovanni Altomari

Quali sono i sintomi di una infiammazione del tratto cervicale? Cosa succede quando le nostre vertebre cervicali e i relativi muscoli si “infiammano”? Scopriamo cosa si intende con “cervicale infiammata”.

In questo articolo ti spiegherò i sintomi dell’infiammazione cervicale e i dolori a questa collegati, ma come capirai la risposta è meno scontata del previsto: come ho spesso spiegato nei miei contenuti, il disturbo cervicale è quello caratterizzato dai sintomi più “variegati” in assoluto.

Spesso infatti non sono ben chiari i sintomi che ci richiedono una “revisione” del nostro tratto cervicale: per molti l’unico sintomo dell’infiammazione cervicale è il dolore al collo (e/o la cefalea), ma decisamente può esserci molto di più.

Tra poco vedremo velocemente cosa sia DAVVERO un disturbo cervicale, perchè muscoli e vertebre cervicali possano infiammarsi, e sopratutto come fare a risolvere questo dolore cervicale.

Se non ci conosciamo: sono Marcello Chiapponi, fisioterapista fondatore di L ‘Altra Riabilitazione (il sito che stai navigando).

Insieme ai miei collaboratori, creiamo programmi e video lezioni per aiutare le persone a risolvere problemi muscolo scheletrici, a migliorare la postura e a migliorare lo stato di forma generale.

A riguardo dell’argomento di oggi, ti consiglio di provare la DEMO GRATUITA del programma “Cervicale STOP!”, un programma di video lezioni che dal 2017 ad oggi ha aiutato più di 5000 persone a risolvere i loro disturbi.

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    Indice dell’articolo: tutto quello che devi sapere sulla “cervicale” e sui suoi sintomi

     


     

     

    Cosa vuol dire avere la “cervicale infiammata”?

    Avere la “Cervicale Infiammata” non è propriamente corretto come termine, ma rende bene l’idea.

    Il tratto cervicale è composto da diverse strutture, ma quelle che interessano a noi sono:

    • le 7 vertebre cervicali e i dischi che stanno tra una vertebra e l’altra
    • i nervi che fuoriescono dalle vertebre (e che possono essere compressi dai dischi)
    • i muscoli che muovono il tutto

     

    Possiamo parlare di infiammazione cervicale quando una o più di queste strutture sono sottoposte ad un sovraccarico cronico, e di conseguenza sviluppano una infiammazione nonché dolore.

    A differenza di quanto credono tutti, non ha molta importanza quale struttura si sia infiammata di più: quello che faremo per migliorare non cambia comunque.

    È molto più importante capire PERCHÈ il tratto cervicale si è infiammato.

    Molti pensano che a creare sovraccarico (e quindi una cervicale infiammazione) a livello del tratto cervicale siano soltanto le posizioni che teniamo ed i movimenti che facciamo.

    Nulla di più lontano dal vero: le posture incidono, ma non bisogna dimenticare che il tratto cervicale è quello che maggiormente “assorbe” le tensioni emotive e lo stress nervoso.

    Spesso, questa è una causa di irrigidimento e sovraccarico dei muscoli ben superiore a quella “posturale”.

    A seconda di quale sia la causa scatenante, i sintomi (come i dolori cecrvicali) possono cambiare parecchio, e ora vedremo insieme come.

     

     

    I sintomi di una cervicale infiammata: quali sono?

    Sintomi cervicale infiammata

     

    I 5 sintomi principali di una “cervicale infiammata” sono:

    • dolore, rigidità e senso di tensione all’altezza del collo e della nuca
    • mal di testa, in forma di cefalea o emicrania
    • pesantezza della testa e/o difficoltà di concentrazione
    • disturbo dell’equilibrio, soprattutto in forma di “sensazione di sbandamento”
    • disturbo della vista (ma con l’oculista che ti dice che è tutto a posto)

     

    In realtà, il quadro dei sintomi di una cervicale infiammata può essere estremamente più ampio, dati i forti collegamenti tra disturbo cervicale e sistema nervoso.

    Se vuoi approfondire, ecco altri sintomi che possono essere messi in associazione con una infiammazione del tratto cervicale.

    Cliccando su ciascun sintomo, andrai all’articolo dedicato.

    Altri sintomi che si possono associare all’infiammazione cervicale sono:

     

    Come dicevo prima, i sintomi possono cambiare parecchio a seconda che l’infiammazione sia scatenata maggiormente da problemi “meccanici” (postura e movimenti) o da problemi “nervosi” (eccesso di stress e di tensione).

    La stragrande maggioranza delle persone ha un “mix” di cause, e questo è il motivo per cui ha anche un “mix di sintomi”.

    Vediamo di fare un piccolo approfondimento sui 5 sintomi principali, cercando di capire se sono più sintomi da “cervicale posturale” o da “cervicale nervosa”

    Come dicevo prima, l’approccio e le soluzioni comunque non cambiano.

     

    #1 Dolore, rigidità e senso di tensione muscolare

    Il primo sintomo di una vera e propria “infiammazione” di una struttura è il dolore, e la conseguente limitazione del movimento (rigidità).

    Il dolore cervicale si manifesta spesso all’altezza delle vertebre, arrivando non di rado fino alla nuca.

    Molto comune è anche la sensazione di tensione muscolare, soprattutto all’altezza delle spalle, ovvero dei muscoli trapezi.

    Il dolore cervicale e la rigidità dei movimenti sono un sintomo sicuramente di tipo “posturale”, mentre la sensazione di tensione dei muscoli si riscontra comunemente anche quando è il sistema nervoso la causa principale.

     

    #2 Mal di testa (cefalea o emicrania), spesso al risveglio

    Ho dedicato un intero articolo al come risolvere il mal di testa mattutino, affinchè i miei lettori desistano dalla tentazione ci comprare l’ennesimo cuscino proposto da Media Shopping.

    I problemi mattutini sono comuni nel vasto mondo del disturbo cervicale, e non sono legati al cuscino, ma ad un particolare fenomeno che avviene quando le strutture sono troppo rigide.

    È un sintomo che difficilmente si può inquadrare all’interno della categoria “posturale” o della categoria “nervosa”, in quanto non c’è una causa prevalente.

     

    #3 Pesantezza della testa e/o difficoltà di concentrazione

    Si, ho dedicato un articolo anche alla pesantezza della testa, quindi se questo è il tuo problema principale, ti consiglio caldamente di leggerlo.

    In sintesi, quando i muscoli sono troppo rigidi si stancano precocemente. Questo fenomeno può avvenire a qualsiasi muscolo, ma se avviene a livello dei muscoli cervicali sono guai, perchè il compito dei muscoli cervicali è quello di sostenere il peso della testa.

    E cosa succede se i muscoli si stancano di sostenere il peso della testa? Semplice, questa sembra pesare un quintale!

    Alla pesantezza della testa si associa spesso anche una sensazione di difficoltà a concentrarsi, anche questa MOLTO comune quando i muscoli cervicali sono troppo tesi.

    Quando l’infiammazione cervicale si associa a pesantezza e/o difficoltà di concentrazione, è spesso segno che oltre alle cause “posturali”, c’è anche un importante accumulo di tensione nervosa.

     

    #4 Disturbo dell’equilibrio, soprattutto in forma di “senso di sbandamento”

    Può essere che soffra di sbandamenti, mancanza di lucidità, mal di testa a causa di problemi cervicali?

    Se parliamo da un punto di vista anatomico, che il flusso sanguigno verso il cervello sia ostacolato da qualche problema ai muscoli o alle vertebre non è possibile…e meno male! Il cervello non può permettersi significative diminuzioni dell’apporto di sangue: questo avviene solo in eventi gravi come gli ictus.

    Nonostante questo, l’infiammazione cervicale può causare problemi di equilibrio, che si manifestano soprattutto come senso di sbandamento: la persona ha la sensazione di “essere costantemente in barca” o di “essere leggermente ubriaca”.

    Questo sintomo è legato al grande rapporto che c’è tra vertebre cervicali ed una importante struttura chiamata “Tronco dell’encefalo”: maggiori dettagli nell’articolo su cervicalgia e sbandamenti.

    È raro che questo sintomo compaia quando il problema è “solo” di tipo posturale: per creare una situazione di questo tipo serve, nella maggior parte dei casi, anche un eccessivo accumulo di tensione nervosa.

     

    #5 Disturbi della vista (non oculistici)

    Il 30% delle persone che soffrono di disturbo cervicale lamenta disturbi della vista in forma di:

    • difficoltà a leggere
    • sensibilità alla luce (fotofobia)
    • vista offuscata

    Anche questo sintomo è legato all’importante collegamento tra vertebre cervicali e tronco dell’encefalo, e anche questo sintomo indica che può esserci anche uno stato di eccessivo stress nervoso costante.

     

    Esercizi e rimedi per una cervicale infiammata da troppo tempo

    Benissimo, ora che hai capito che la tua cervicale ha bisogno di una revisione, cosa puoi fare?

    Semplice, devi  mettere in atto degli interventi specifici.

    Belle parole eh? Magari hai girato già x specialisti, provato innumerevoli cure e rimedi ma niente.

    Non ti stupire: Paul Ingraham, grande giornalista scientifico Canadese e autore dell’autorevolissimo sito Painscience, ha fatto una profonda revisione di tutte le terapie manipolative e/o applicazioni che vengono comunemente usate per curare i problemi cervicali.

    Risultato? Lo sintetizza così:

     


    “Tutto ciò che si utilizza comunemente come cura per il disturbo cervicale è poco più efficace del placebo. Una vacanza da 1000 dollari è più utile di 1000 dollari spesi in cure.”


     

    Risolvere il disturbo cervicale  è assolutamente possibile, ma richiede un minimo di impegno: nessuna manipolazione cambia il modo in cui il tuo corpo si muove, devi re-imparare a farlo.

    Ecco due consigli di pronto utilizzo, poi ti illustrerò il mio “pezzo forte”.

     

    #1 Fai esercizio costante per i muscoli cervicali

    Anche solo 5 minuti al giorno ma…cerca di dare uno stimolo positivo costante ai tuoi muscoli.

    Senza uno stimolo costante, nessun problema cronico si può risolvere: mantenuto per almeno 3 mesi, un programma di esercizi di garantirà benessere a lungo termine.

    Ecco alcuni semplici spunti di esercizi utili per una cervicale infiammata.

     

     

    Per un programma più completo ti consiglio però di iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio percorso “Cervicale STOP!”, che negli ultimi anni ha aiutato più di 1000 persone (letteralmente) a risolvere i loro disturbi.

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      #2 Integratori che possono aiutare

      Non sono per nulla un fan degli integratori, anche se nel mio passato di giovane appassionato di fitness li ho provati quasi tutti.

      Nonostante ciò, ti posso dire con sicurezza che il magnesio supremo può essere decisamente un primo aiuto per rilassare i muscoli.

      Lo trovi di qualità e a prezzi del tutto accettabili anche su Amazon: questo che vedi nel box qui sotto, ad esempio, è un ottimo prodotto.

       

       

      #3 Anti infiammatori

      Se ti trovi in una fase di dolore cervicale molto acuto, puoi trarre beneficio dall’utilizzo di anti infiammatori, posto che il loro uso andrebbe limitato al tempo strettamente necessario.

      Puoi provare:

      • gli anti infiammatori “da banco”, acquistabili in farmacia
      • gli anti infiammatori prescritti dal tuo medico
      • gli anti infiammatori naturali, come l’oramai famoso artiglio del diavolo o la curcumina di tumerico, che sembrano particolarmente indicati per migliorare l’infiammazione articolare.

       

      #4 Collare morbido

      In momenti in cui l’infiammazione cervicale è forte, l’utilizzo di un collare morbido può essere un toccasana: scarica muscoli ed articolazioni cervicali dal peso della testa, con beneficio immediatamente percepibile.

      Attenzione però: il collare va percepito come un aiuto temporaneo.

      Più lo metti, più i tuoi muscoli si indeboliscono; più i tuoi muscoli sono deboli, più è facile che si infiammino.

      Tuttavia, qualche ora di collare per qualche giorno non ha controindicazioni, e può essere un grande sollievo.

       

      #5 Fasce e cerotti riscaldanti

      In teoria, sulle infiammazioni andrebbe applicato qualcosa di freddo, che faccia effetto di vaso-costrizione, riducendo così il processo infiammatorio.

      In realtà, nel 99% dei casi di infiammazione cervicale la persona trae beneficio dal calore, visto che agisce come rilassante muscolare.

      In questo caso, puoi provare i classici cerotti riscaldanti oppure la fascia riscaldante.

       

      Conclusione

      La cercicale infiammata è sicuramente un problema complesso, perchè il disturbo cervicale è molto “ramificato”.

      Per via dei suoi tanti collegamenti e del suo forte rapporto con il sistema nervoso, l’infiammazione cervicale ha spesso dei sintomi molto imprevedibili.

      Adesso hai capito il perchè di questi sintomi, e hai visto alcuni importanti suggerimenti su come risolverli.

      Se vuoi un piano completo dalla A alla Z, tutto ciò che ti serve è all’interno del mio corso Cervicale STOP!

      Cervicale STOP! è una guida strutturata per ricalcare passo passo il mio metodo di valutazione e trattamento del problema cervicale.

      Contiene tutti i metodi che quotidianamente applico con i miei pazienti per risolvere dolori cervicali, e soprattutto contiene le procedure per capire quali siano le metodiche più adatte al tuo caso.

      Fidati, è semplice ed immediato da spiegare, come ha splendidamente descritto questa utente…

       

      Insomma, non hai più scuse per lasciare che il dolore cervicale continui a farti compagnia: scopri Cervicale STOP compilando il modulo qui sotto!

       


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        3 risposte

        1. Buonasera! Scrivo perché sono ormai disperata. Da circa un anno ho iniziato ad avere le vertigini quasi sempre, mi è stato detto che è cervicale. Da un mese in qua ho iniziato ad avere degli episodi di vertigini fortissime, sensazione di svenimento , con mal di testa nella parte dietro, guancia sinistra leggermente addormentata, a volte anche gamba e braccio sinistro (fatto visita neurologica che però è andata bene) , tachicardia, male agli occhi e sensazione di sonno perenne. Faccio fatica anche a camminare perché ho le vertigini. Ho fatto già una visita dal otorinolaringoiatria con esito negativo. La cervicale la sto “trattando” andando dal fisioterapista ma nonostante ciò pare vada sempre peggio. Cosa potrebbe essere? Sto sbagliando forse “terapia”?

        2. Giuseppe: Ciao Marcello, saro’ breve e conciso; anni di postura cervicale sbagliata, muscoli contratti, da RM si evidenzia discopatie, stenosi, rettilinizzazione. Mesi fa vado dal fisioterapista, manovre al collo e spalle (i famosi crack) a seguire fisioterapia fasce di calore, impulsi elettrici collo spalle. Risultato , dolore e contratture passate ma arrivate vertigini e sbandamenti. E’ possibile che il mio cervello (ho visto tuoi video sull’equilibrio) non abbia avuto tempo di adattarsi alla nuova postura che seppur giusta e’ nuova per lui e quindi lo mette in difficolta’ dandomi sbandamenti e vertigini? Fatta anche visita otorino e neurologo, tutto regolare. Grazie e ciao

        3. Buongiorno Marcello, ti scrivo in quanto da due settimane ho male al collo nella parte davanti che mi crea anche pressione alle orecchie e alle tempie. Ho provato con vari esercizi ma la situazione non migliora. Sono andato dal dentista e la panoramica è ok. Mi domando, può essere la cervicale? Ma la cervicale non crea dolore nella parte dietro alla testa? Ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta

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        Marcello Chiapponi

        Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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