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Discopatia cervicale: protrusione C5-C6 e C6-C7

Cos’è e cosa fare se hai una protrusione (o discopatia) C5-C6 o C6-C7

È una storia che si ripete spesso: cominci ad avvertire qualche disturbo comunemente definito “cervicale”, come il dolore al collo, la cefalea o gli sbandamenti, ed in accordo con il tuo medico decidete di indagare con una lastra o una risonanza.

Da questi ultimi esce un referto che a volte suona come una sentenza: protrusione discale (detta anche discopatia) C5-C6, oppure C6-C7, oppure entrambe, giusto per non farsi mancare niente.

Di che tipo di problema si tratta? Come lo si affronta? Cosa me lo ha causato?

In questo articolo risponderò a queste domande e ti illustrerò passo passo come comportarti: alla fine avrai capito che quel referto NON È assolutamente qualcosa di cui preoccuparsi eccessivamente.

 

Discopatia C5-C6 e C6-C7: sintomi e cause

 

A riguardo di questo problema, ho anche fatto un video sulla mia Pagina Facebook (metti mi piace!!).


Indice dell’articolo


 

Cos’è la discopatia C5-C6 o C6-C7 (e perchè non devi preoccupartene troppo)

Parlare di discopatia o di protrusione discale C5-C6 significa parlare di un problema al disco intervertebrale posto tra la QUINTA e la SESTA vertebra cervicale, oppure di quello posto tra la SESTA e la SETTIMA.

Il disco intervertebrale è un “cuscinetto” che fa da ammortizzatore tra le vertebre: se sottoposto a forti sollecitazioni croniche, questo disco può lesionarsi, ed il materiale all’interno (nucleo polposo) può cominciare ad uscire verso l’esterno.

Se questo fenomeno avviene in maniera massiccia, si parla di ERNIA discale, se invece l’entità della fuoriuscita è contenuta si parla di PROTRUSIONE del disco.

In alcuni casi, il materiale che fuoriesce dalla sua naturale sede può toccare ed irritare le strutture circostanti, cioè il MIDOLLO SPINALE o i NERVI SPINALI.

Detta così, sembra una cosa abbastanza seria: in realtà, come scrivevo nel sottotitolo…non devi preoccupartene troppo!

 

La discopatia C5-C6 o C6-C7 è quasi la norma

Facendo un esame radiologico a 100 persone sopra i 30 anni senza alcun sintomo, la possibilità di trovare una discopatia cervicale va dal 60% in su, con punte dell’90% in ottantenni senza alcun sintomo cervicale.

Tutti gli studi hanno dimostrato che ernie e discopatie varie sono presenti nelle persone senza sintomi con la stessa frequenza rispetto alle persone con grossi problemi cervicali.

Cosa significa questo?

Semplice: la discopatia fa parte della fisiologica degenerazione dei dischi, e non è particolarmente in relazione con il dolore cervicale.

Chiaramente, ci sono persone con grossi problemi discali che devono essere valutate dal neurochirurgo, ma per la maggior parte delle persone il concetto è:

non vivere come se la discopatia fosse una limitazione o una condanna….ce l’hanno più o meno tutti! 

Ma allora…i miei dolori da cosa sono causati?

Ottima questione: ora ti parlerò dei SINTOMI e delle CAUSE, e capirai meglio di cosa davvero ti devi “preoccupare”.

 

Sintomi della discopatia C5-C6 o C6-C7

A questo punto, avrai capito che non si può parlare di veri e propri sintomi della discopatia cervicale, perchè questa è presente anche in persone senza alcun sintomo.

È quindi più corretto parlare di sintomi del PROBLEMA CERVICALE, cioè dei sintomi che si hanno quando la parte alta della colonna vertebrale non lavora bene, senza focalizzarsi troppo sui dischi.

In questo caso, ne ho parlato abbondantemente nell’ articolo “come interpretare i sintomi cervicali” e nell’articolo sulla “infiammazione cervicale”.

Facendo un breve ripasso:

  • dolore al collo
  • nausea
  • cefalea (muscolo tensiva o emicrania)
  • vertigini o sbandamenti
  • disturbi visivi non ben definiti

Una citazione particolare merita il dolore al braccio: quando la discopatia è avanzata, il materiale all’interno del disco può toccare le radici nervose che vanno all’arto superiore.

A quel punto il dolore al braccio può diventare anche molto forte: in questo caso si parla più di ernia discale.

In termini di come la devi affrontare dal punto di vista riabilitativo non cambia moltissimo, ma se hai dolori forti parlane prima di tutto con il tuo medico.

 

Come si diagnostica la discopatia cervicale

Diagnosi discopatia cervicale!

Qui la questione si fa molto spinosa.

Dal punto di vista “clinico”, le discopatie si diagnosticano con una risonanza magnetica, ma anche in una comune lastra se ne possono intravedere i segni.

Perchè dico che è una questione spinosa?

Semplice: se la maggior parte delle persone sane ha comunque una discopatia…è davvero utile indagare con questi esami?

Molte associazioni di medici sconsigliano l’utilizzo di lastre e risonanze nei problemi vertebrali, se non ci sono segni particolarmente gravi.

Le stesse raccomandazioni sono alla base della recente “sforbiciata” sugli esami diagnostici operata dal Sistema Sanitario Nazionale Italiano.

Il mio consiglio: concentrati prima di tutto sul migliorare il tuo problema, con le strategie che ti illustrerò.

In caso di persistenza dei sintomi, andrai ad approfondire con gli opportuni esami, ma se non li hai ancora fatti non precipitarti.

 

Quali sono le cause della discopatia C5-C6

Cause discopatia C5-C6: fattori meccanici, metabolici e nervosi

Qui invece la faccenda si fa molto più interessante.

Come dicevo prima, la discopatia cervicale fa parte della “normale” degenerazione della colonna vertebrale: in alcune persone però, questo avviene in maniera molto forte o molto precocemente.

E in ogni caso, se la discopatia da sola non può essere incolpata dei sintomi, non abbiamo ancora capito da dove derivino i disturbi che avverti.

Il punto è questo: la discopatia cervicale è causata da uno stato di forte contrattura muscolare, che causa quindi un eccesso di pressione sulle vertebre.

Il prolungarsi a lungo di questa eccessiva pressione crea il danno a livello del disco intervertebrale.

È quindi lo stato di forte tensione dei muscoli il responsabile dei sintomi di cui abbiamo parlato prima: la discopatia è solo una conseguenza.

A sua volta, lo stato di forte tensione muscolare può essere causato da una moltitudine di fattori: spiegarti quali vorrebbe dire fare copiare tutti gli articoli di questo sito e incollarli qui.

Sintetizzando:

  • fattori meccanici, ovverosia i traumi ed i sovraccarichi posturali
  • fattori metabolici, ovvero tutti quei fattori che “perturbano” il metabolismo (come l’alimentazione)
  • fattori nervosi, come lo stress emotivo

Un concetto deve esserti chiaro: curare la discopatia cervicale significa curare i muscoli, rendendoli meno rigidi.

 

Come affronto il problema della discopatia cervicale: la valutazione

Come affronto il problema della discopatia cervicale: la valutazione

Ora ti spiegherò come affronto questo problema con i miei pazienti, e tra poco ti spiegherò come replicare esattamente la stessa strategia.

La prima cosa che faccio è naturalmente una approfondita valutazione: ne puoi leggere i dettagli alla pagina esempio di visita cervicale.

La mia valutazione ha lo scopo di capire quali siano le cause dell’eccesso di contrattura muscolare, in modo da studiare un piano d’azione (trattamento).

La mia valutazione è composta da:

 

#1 Valutazione cervicale e posturale

Come prima cosa, valuto come si muove il collo e come si muove l’intera colonna vertebrale.

La storia della persona e il modo in cui si muove rivelano già la maggior parte del problema.

 

#2 Valutazione metabolica

Tra metabolismo e disturbo cervicale ci sono molti collegamenti, come ad esempio il Nervo Vago.

Indago quindi le funzionalità del metabolismo tramite l’analisi della composizione corporea, con uno strumento chiamato BIA ACC (puoi leggere a cosa serva QUI).

 

#3 Valutazione del sistema nervoso e dello stress emotivo

Come avrai capito e come sicuramente saprai, lo stress emotivo può avere un impatto molto forte sui tuoi muscoli.

L’analisi PPG del Sistema Nervoso Autonomo permette di verificare l’effettivo “impatto” dello stress sul tuo organismo.

Per capire meglio a cosa serva questo esame leggi la pagina Analisi PPG del Sistema Nervoso Autonomo.

 

Come effettuo il trattamento

Il TRATTAMENTO che vado a proporre è naturalmente basato sulla valutazione.

Per come funziona il disturbo cervicale, preferisco far eseguire un buon piano riabilitativo piuttosto che trattare direttamente la persona: nel medio termine, un lavoro basato su esercizi-alimentazione-stile di vita paga molto di più che un ciclo di trattamenti.

In ogni caso, il mio piano riabilitativo è composto da:

 

#1 Trattamento dei trigger point e/o trattamento Cervical System

Il trattamento dei Trigger Points ed il trattamento Cervical System sono due modi di ridurre velocemente la tensione dei muscoli, in modo da poter avere beneficio immediato.

In particolar modo, il trattamento Cervical System è quello che a mio avviso ha il maggiore e più veloce impatto sulla tensione muscolare.

 

#2 Esercizi specifici

L’unico modo di cambiare veramente il modo in cui il tuo collo si muove è quello di fare esercizio specifico.

Non è detto che gli esercizi più adatti al tuo caso riguardino direttamente il tratto cervicale: alcune persone, ad esempio, devono lavorare prima di tutto sulla respirazione.

 

#3 Piano alimentare

Per quelle persone per cui il metabolismo si è rivelato essere una importante causa del problema cervicale, preparo un piano alimentare ad hoc in collaborazione con la mia collega nutrizionista Annalisa Caravaggi.

 

#4 Strategia di riduzione dello stress

Ovviamente non entro (e non mi interessa entrare) nella sfera personale dei miei pazienti: ci sono però una serie di tecniche e di strategie che possono aiutare a ridurre l’impatto dello stress sull’organismo, ed in alcuni casi sono un vero e proprio toccasana.

Bene, ho sintetizzato tutti gli interventi che metto in atto: se vuoi approfondirli, leggi l’articolo “come affronto un caso di cervicale“.

 

Cosa devi fare per risolvere la discopatia cervicale

Come risolvere il problema della discopatia cervicale?

Un fotogramma della mia video guida Cervicale STOP!

Il sottotitolo era un mezzo inganno: se hai letto fino qui, sai che il tuo obiettivo è risolvere il PROBLEMA CERVICALE in toto, più che la discopatia in sè e per sè.

Se invece hai letto dopo una veloce scrollata del pollice o del mouse, torna indietro di qualche paragrafo!

Probabilmente pensi che occuparsi da soli di questi problemi sia una cosa impossibile, che va lasciata agli specialisti.

Oppure, hai paura di non capire bene cosa fare, di fare confusione e di non essere costante.

Lascia che ti dica una cosa: motivazioni come queste sono solo scuse che il nostro cervello ci “propone”.

Il motivo è semplice: cambiare abitudini, riservare un po’ di tempo per gli esercizi, cambiare alimentazione ecc.. ecc.. è FATICOSO.

Non sono cose faticose dal punto di vista “pratico” (ma dai!!), ma per il nostro cervello il “cambiamento” è visto come la peste!

Tutto quello che ti serve per stare meglio con il tuo disturbo cervicale è:

1) una serie di esercizi che migliorino i tuoi muscoli cervicali
2) una serie di esercizi che migliorino i tuoi muscoli posturali
3) una alimentazione ed integrazione che favorisca il buon funzionamento del metabolismo
4) una strategia per tenere al minimo l’impatto dello stress emotivo

Per fare queste cose, che sono assolutamente alla tua portata, hai due opzioni.

 

#1 Utilizza gli articoli di L’Altra Riabilitazione

Il mio sito L’Altra Riabilitazione è uno dei siti più visitati d’Italia sul tema, quindi il materiale non manca!

Lo so, si tratta di molta roba. Ma è materiale di grande valore, e sopratutto è gratuito.

Per evitare il problema “troppa carne al fuoco”, guarda l’opzione #2.

 

#2 Utilizza la guida Cervicale STOP!

Cervicale STOP! è un prodotto che mi è costato un sacco di fatica, ma ne è valsa la pena.

Si tratta di una video (ma anche testuale) guida che contiene tutto ciò che ti può servire a migliorare e risolvere il tuo problema cervicale.

In più si tratta di una guida INTERATTIVA e PERSONALIZZABILE: una serie di TEST e QUIZ ti faranno replicare esattamente i passaggi che io faccio durante le visite di persona.

Potrai quindi capire quale nel tuo caso è la principale causa del problema, quali esercizi fare e quali strategie adottare.

Cervicale STOP! è la guida più completa che si possa trovare in commercio sul disturbo cervicale, ed ha già aiutato centinaia di persone.

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto, potrai anche scaricarne un estratto!

Puoi anche leggere questi casi clinici di disturbi risolti utilizzando le tecniche di Cervicale STOP!

Rimedi discopatia cervicale

 

CONCLUSIONE

Come avrai capito, più che della discopatia cervicale, devi preoccuparti del problema cervicale nel suo complesso.

In questo articolo c’è abbastanza materiale perché tu possa incominciare da SUBITO a lavorare efficacemente sul problema.

Se hai bisogno di un consulto, o se sei abbastanza vicino a Milano o a Piacenza da volermi raggiungere, scrivimi dalla pagina contatti!

 

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45 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno, nel articolo parla delle protusioni cervicali fra c5 e c6 come molto comuni. In caso di protusione fra c2 e c3 la situazione è più pericolosa o urgente oppure con della ginnastica mirata potrei migliorare? il mio fastidio principale è il mal di testa e l’instabilità/sbandamento. Ne ho parlato con il medico di base che mi ha indirizzato da un fisiatra senza una particolare urgenza, non nascondo che sono un po’ preoccupata. grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      23 Novembre 2017 19:03

      Non cambia nulla, ho indicato c5-c6 perchè sono le più comuni, ma il discorso è 100{c7256c44737acd413f1217cc56543281c565d63c9e196162929f6258a60b9405} analogo.

      Rispondi
  • Salve. Mi sono state riscontrate delle Protrusioni su tutte le vertebre cervicali. Ho fatto la risonanza e seguito di un grave incidente automobilistico. Può essere stata quella la causa?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      11 Marzo 2018 21:31

      In linea di massima no, molto probabilmente erano pre esistenti. La protrusione è un meccanismo lento nel tempo…

      Rispondi
  • Buonasera ma i sintomi della protrusione discale C3 e C5 possono essere anche dei forti pruriti alla testa?
    Grazie in anticipo
    Giovanna

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      16 Marzo 2018 05:50

      Buongiorno Giovanna. Se parliamo dei dischi cervicali direi di no, i problemi dei dischi cervicali si manifestano dal collo in giù.

      Rispondi
  • Buonasera ,mi sono state riscontrate delle protusioni su c6-c7,i sintomi riscontrati sono cefalea, conati di vomito ,capogiri e da circa 4 mesi non riesco a sollevare la spalla sinistra; tutto questo accompagnato da fastidioso dolore,grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      22 Marzo 2018 15:36

      chiaramente quello di non riuscire a sollevare la spalla sinistra non è proprio “normale”…sicuro che non sia una problematica di spalla?

      Rispondi
      • Avatar
        Eraldo Pavan
        14 Aprile 2018 00:11

        Buonasera Marcello, ho problemi di artrosi alla cervicale c5 c6 c7. Con alcuni esercizi ho avuto miglioramenti per quanto riguarda la rigidità del collo, non cosi invece per iquotidiano formicolii che irradiano la spalla sinistra unitamente a sensazioni di bruciore. Ha un consiglio per poterli eliminare? Grazie, Eraldo.

        Rispondi
        • Marcello Chiapponi
          Marcello Chiapponi
          17 Aprile 2018 05:22

          Buongiorno Eraldo. Occorre capire per quanto tempo ha fatto esercizi e quali: può essere necessario anche solo insistere un po’…

          Rispondi
  • Avatar
    Fabio marino
    15 Aprile 2018 00:17

    Salve, oggi mi hanno diagnosticato una protusione discale c5-c6. Son 3 giorni che ho dolori fortissimi al braccio destro e mi si intorpidisce spesso. Lo specialista mi ha subito detto che bisogna operare al più presto perché dalla risonanza magnetica a quanto pare il disco tocca troppo il nervo, siamo già ad una fase acuta. Ma la chirurgia è davvero l’ultima opzione? Vivo a Dubái e non mi fido tanto: qui i chirurghi non vedono l’ora di operare. Mi han parlato di Artificial disc implantation. Potete darmi qualche chiarimento a riguardo? Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      17 Aprile 2018 05:21

      Buongiorno Fabio. Non sono un esperto di tecniche chirurgiche. Certo, operare dopo 3 giorni di dolore, se non c’è marcatissima perdita di forza, è forse un po’ affrettato….

      Posto che bisogna fidarsi dei medici, proverei a sentire un altro parere…

      Rispondi
  • Avatar
    oreste candia
    24 Aprile 2018 20:16

    ciao buona sera mi scrivono notevole discospondilopatia degenerativa segmentaria c5-c6 con marcato restringimento dello spazio discale intersomatico … mi devo preoccupare ? grazie in anticipo

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      25 Aprile 2018 07:02

      Ciao Oreste. Come hai potuto leggere nell’articolo, non c’è troppo da preoccuparsi. Fai comunque riferimento al tuo medico

      Rispondi
  • Buona sera
    Grazie mille per il arrichente articolo. Scrivo perché già da quasi tre mesi ho un forte dolore que non passa alla cervicale, collo, trapezio, braccio sinistro fino alla mano
    Ho fatto all’inizio di questo mese una risonanza magnetica referto: perdita della lordosi, con piccola protusione c6-7. Con tenosinovite del clbb sx. Ho già cominciato fisioterapia 2° ciclo- tecar, massaggi, ecc. Il dolori diventa ancora più difficile da sopportare, mio braccio sx è si appesantito e manca di forza. È normale tutto questo in fase di terapia?
    Grazie tante.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      26 Maggio 2018 08:50

      un transitorio aumento dei sintomi si può avere, se è eccessivo occorre riferire a chi la sta seguendo

      Rispondi
  • Avatar
    Maria Angela
    5 Giugno 2018 12:51

    Ho ritirato il referto RMN colonna cervicale e leggendo mi sono allarmata ma ho trovato il tuo post e leggendo piano piano mi sono tranquillizzata è stato utile.Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      6 Giugno 2018 05:43

      Ottimo Maria Angela, ne sono molto contento: andare in panico per una cosa così comune è un pessimo modo per risolvere la situazione…

      Rispondi
  • Ciao, sento un forte dolore solo in alcuni movimenti del collo, e quando premo con il ditto vicino alla C7 dietro il collo, parte come un ” arco elettrico dolore fino alla scapola” se non premo non fa malle. Grazie

    Rispondi
  • Buon giorno ho una sofferenza da 2 anni circa ai muscoli intorno al collo inclusive il braccio sinistro, e posso dire anche un dolore cronico al inizio colo, vertigini rigidità e tante altre cose che mi ha spinto fin alla depressione. Dopo tante cure fatte dalla mia dottoressa di base senza nessun risultato sono andata in privato a un ortopedico. Ho fatto risonanza magn.protusione c5 c6 e un inizio artrosi. La mia domanda se adesso faccio la fisioterapia e possibile di guarire visto che il lavoro ché lo svolgo mi mette in rischio di peggiorare la mia problema. Come devo fare? Grazie e buona giornata

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Luglio 2018 19:01

      Buongiorno Daniela. Posto che ogni caso è diverso, io seguirei sia le indicazioni dell’articolo sia quelle che le ha dato l’ortopedico. È assolutamente possibile migliorare anche dopo 2 anni

      Rispondi
  • Assolutamente farò com’è dice lei li ringrazio tanto e li comunicherò com’è mi sento dopo aver fatto le terapie.

    Rispondi
  • Buona sera. Infiammazione e protusione alle vertebre cervicali,portano ad aver anche formicolio ai piedi e senso di stanchezza costante? Oltre alla pesantezza del braccio sinistro,son mesi che soffro di questi sintomi. E aggiungendo il caldo,sono diventati invalidanti. Cosa posso fare? La ringrazio

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      11 Luglio 2018 15:06

      Gli arti inferiori non sono innervati dagli stessi nervi che potrebbero eventualmente essere schiacciati dalle protrusioni cervicali, quindi si tratta di un problema diverso…

      Rispondi
  • Buongiorno Marcello,
    ho 31 anni e da circa un anno ho sintomi debilitanti riconducibili a problemi di cervicale. Ho sentito il parere di due medici sportivi, da uno dei due ho fatto massaggi, magnetoterapia e altre cure e dopo circa 3 mesi si sono attenuati molto i sintomi. Entrambi vedono nella ginnastica artistica che ho praticato dai 5 ai 14 anni a livello agonistico un nemico della colonna vertebrale, ho una muscolatura estremamente rigida e una leggera scoliosi sicuramente causate dal tanto sport ma anche da tensioni e stress quotidiani.
    In estate i sintomi si accentuano, soprattutto per il caldo/freddo/bagnato e l’aria condizionata che per me è ormai diventata vietata.
    Tra i sintomi principali ho: collo rigido (muscoli che a parer del medico sembrano ossa al tatto) impossibilità di voltarmi a destra, quando ci provo ho forti sensazioni di vuoto e svenimento, una specie di vertigine in cui precipito. Se piego il collo in avanti come per toccarmi il petto con il mento ho subito tachicardia, sento il cuore saltare un battito e poi andare per “conto suo”. Ho sofferto per mesi di congiuntivite e problemi agli occhi vari, fastidio alla luce, vista peggiorata nonostante abbia da sempre le lenti a contatto. Spesso ho il respiro corto, tanto da non riuscire a portare fino in fondo un respiro per minuti. Ho un costante mal di testa come un cerchio che stringe il cranio partendo da dietro la nuca a destra e stringendomi la tempia destra e sopra il naso tra gli occhi. Mi pesa tantissimo la testa. Ho avuto mesi in cui mi svegliavo con forti dolori agli orecchi, ma mi è stato detto dai medici che possono essere dolori di riflesso dei nervi che non sono realmente negli orecchi. A volte vedo come delle piccole stelline che brillano nella parte sinistra rispetto a dove guardo. 7 mesi fa mi hanno tolto un dente del giudizio dal lato destro che mi aveva provocato un forte ascesso e successivamente infiammato il trigemino per giorni (la cervicale infiammata era pre-esistente già da 4-5 mesi). A volte ho bruciori strani a fior di pelle sul cuoio capelluto che durano qualche secondo. Ho una sensazione di sbandamento perenne, vertigini notturne e risvegli nella notte con i battiti veloci. Spesso mentre guido cominciano a formicolarmi mani e piedi come in una sensazione di pre-svenimento.
    L’ultima disavventura è capitata 2 giorni fa, quando dopo un bagno in mare ed essermi sdraiata con i capelli bagnati a pancia in giù al sole, mi sono rialzata con un fortissimo mal di testa, mai provato così forte, forte nausea e poi vomito, formicolii e amaro in bocca e impossibilità di camminare o muovermi. Sono come svenuta rimanendo cosciente, incapace di rispondere agli altri che non sapevano cosa fare, incapace a muovermi. Mi sono sentita come se la mia “centralina” fosse partita e tutto quello che regolarmente funziona nelle persone, in me non funzionasse più. Ho creduto davvero di morire sono stata malissimo.
    Sono una persona giovane e attiva, questa situazione mi sta rendendo depressa e costantemente nervosa, sto sempre male la mia vita sta diventando un incubo vero e proprio, vissuta nel disagio perenne di non poter fare questo o quello, sempre con dolori/sensazioni spesso inspiegabili agli altri. Possibile che un problema cervicale causi tutto questo ?
    Ho scritto perchè mi piacerebbe avere una sua opinione.
    Ho fatto anche un visita da un bravo otorino che ha escluso problemi di orecchi.
    Premetto che sono una persona solare e tranquilla e le uniche forme di ansia che ho sono nate di recente come conseguenza a questi sintomi debilitanti che ho.
    Non so più cosa fare, stasera ho i risultati dei raggi alla cervicale, scriverò qui i risultati.. magari può essere di utilità sua o dei suoi lettori !

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      16 Luglio 2018 06:21

      Sara, pur con tutte le buone intenzioni, non riesco a leggere un commento così lungo. Mi riservo di farlo non appena ho un attimo libero..

      Rispondi
  • Salve dottore, sto avendo da almeno una settimana la mano sinistra continuamente addormentata in particolare, pollice, indice e medio, il dolore di formicolio varia da poco intenso a molto forte, in particolare al mattino al risveglio o riposando sul divano, chiudendo la mano la sento anche dura “gonfia”, ho fatto una risonanza cervicale e dalle immagini sembrerebbe che c4 c5 c6 il disco prema leggermente verso l’esterno. mi consiglia di vedere un ortopedico e nel frattempo fare l’esercizio del video?
    In anticipo la ringrazio per un eventuale risposta.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      21 Luglio 2018 03:00

      Può chiedere un consulto ortopedico e intanto fare l’esercizio, non c’è nessuna controindicazione in genere…

      Rispondi
  • Avatar
    Matteo Della Tommasa
    19 Luglio 2018 23:01

    Salve, mi è stata riscontrata una piccola protusione c5/c6 ed un ernia c6/c7 è quasi un mese che ho pollice e indice della mano destra perennemente addormentati, dolore a trapezio, deltoide e tricipite. Cosa devo fare? Sarebbe meglio operarmi per togliermi il fastidio?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      21 Luglio 2018 02:58

      Ovviamente non sono io a poterlo dire. Meglio sicuramente rivolgersi ad un neurochirurgo…

      Rispondi
  • Gentilissimo, da più di un mese combatto con 3 protrusioni cervicali (C4-C5,C5-C6,C7-D1) che comprimendo le radici nervose mi causano continui sbandamenti, svenimenti, vertigini, tachicardia e dolore dietro la nuca e al collo. Soprattutto se abbasso la testa per toccarmi il petto col mento o viceversa se alzo il mento e piego la nuca all’indietro. I sintomi peggiorano se è troppo caldo e se sono sotto aria condizionata. Tutto ciò è invalidante , sto facendo trattamenti da osteopata, quali esercizi dei suoi mi consiglia di praticare? Spero di venire presto a trovarla! Un caro saluto e complimenti.

    Rispondi
  • Buonasera,mi sono state riscontrate protrusioni c3-c4c5-c6 con osteofitosi ho continui sbandamento con nausea con dolori muscolari, può essere questo il problema?
    Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      18 Settembre 2018 16:04

      A mio avviso non c’è modo di saperlo se non di provare ad eseguire un po’ di esercizi e migliorare lo stato dei muscoli cervicali…

      Rispondi
  • Avatar
    Rosa marrandino
    5 Ottobre 2018 15:14

    Salve sono Rosa da Pozzuoli ho 30anni 15anni fa per un tuffo ho iniziato ad avere problemi al collo dopo qlk anno colpo di frusta da lì sono iniziati i veri problemi un paio di volte sono rimasta bloccata al tal punto di fare siringhe di Voltaren muscoril e dobetin..da lì tutto ok dolore cronico nei movimenti ma sopportabili da dicembre invece ho fatto 3000visite senza nessun risultato anzi mi sento sempre peggio ho fatto terapia mezier e tecar ma sono peggiorata tac ma dal referto non risulta nulla. dalla radiografia segni di artrosi assottigliamento di vertebre non ricordo se c4 c5 o c5 o c6 e atteggiamento scoliotico…da lì Ancor a peggio vertigini capogiri mal si schiena mal di testa formicolio agli zigomi braccio pesante e dolore alla mano con formicolio e intorpidimento nn molta forza con dolore quando stringo mi hanno fatto mettere il bite piantati antidolorifici integratori che nn sono serviti a nulla e oggi sto qui disperata che non so più a chi rivolgermi sembra che non sono poi credibile perché da questo mo si è associata anche l Asia perché soffro e non trovo una soluzione..ho bisogno di aiuto e capire cosa possa essere

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      10 Ottobre 2018 07:08

      Buongiorno Rosa, io proverei a rivolgermi un reumatologo, per valutare se abbia o meno una sindrome fibromialgica…

      Rispondi
  • Avatar
    giorgio capanelli
    6 Ottobre 2018 14:17

    ho fatto una RM rachide cervicale ho riscontrato C3-C4 protusione posteriore C4-C5 protusione disco-osteofitaria C5-C6 protusione disco-osteofitaria ampio raggio in C6-C7 protusione posteriore ad ampio raggio che contatta il sacco durale ernia bifocale in D2-D3 paramediana destra e sinistra comprime il sacco durale ho tanta paura cosa mi può consigliare ho 32 anni la ringrazio e saluto caramente.

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    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      10 Ottobre 2018 07:06

      Buongiorno Giorgio. Premesso che non c’è nulla di cui avere paura, tutto l’articolo è volto a spiegare il problema e le possibili soluzioni…

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    Ilaria Musco
    9 Ottobre 2018 15:32

    Salve ho fatto i raggi alla spalla destra ed è uscito questo :Ai limiti la fisiologica curva lordosica cervicale.

    I massaggi alla spalla vanno bene o peggiorano la situazione?
    Grazie

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    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Ottobre 2018 21:32

      Buongiorno Ilaria, ho tagliato il messaggio per tutela della privacy. Purtroppo non si può dare consigli a partire dal referto di una risonanza (che peraltro è cervicale, non della spalla). In prima istanza deve chiedere al suo medico: io posso tranquillamente dare consigli su situazioni in cui le indicazioni di base siano già state date…

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  • Salve, ho fatto la lastra dove si riscontra la riduzione della lordosi cervicale. I sintomi sono: rigidità del collo, scricchiolii e sabbia, acufene fisso, sensazione di confusione, a volte bruciori sulla pelle, ogni tanto dolore alla scapola e braccio, poi toccando con la mano lungo le vertebre sento come se ci fosse un “tendine” accavallato che al minimo movimento scricchiola! Fitte al torace.
    Ora la mia domanda è:
    è possibile riscontrare tutti questi sintomi, compreso gli scricchiolii, solo per la perdita della lordosi cervicale o potrebbe esserci dell’altro che con la lastra non risulta?
    Con un’accurata terapia, seguendo i suoi consigli e quelli dell’ortopedico, sia fisici che alimentari oltre a risolvere i sintomi(si spera) si riescono a risolvere gli scricchiolii?
    Ultima domanda: impegnandomi seriamente posso tornare come ero prima ad avere un collo che si muove benissimo o devo accettare che dovrò portarmi per tutta la vita un collo sicuramente megliore di adesso ma non come l’originale?
    Grazie per l’attenzione e spero riesca a rispondermi.

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  • Buonasera, volevo chiedervi se tra i sintomi ci possono essere anche prurito sulle braccia e dietro il collo. dopo una risonanza il medico mi ha detto che ho due protusioni cervicali. da due anni circa ho un continuo prurito (scosse elettriche, punture) su entrambe le braccia e anche dietro il collo.

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    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      15 Ottobre 2019 06:49

      Buongiorno Paolo. No, tendenzialmente il prurito non è praticamente mai un sintomo “ortopedico”.

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