Cos’è l’artrosi cervicale (uncoartrosi o spondilouncoartrosi), che sintomi porta e come si cura.

L’artrosi cervicale ( o spondilouncoartrosi) è un riscontro tipico degli esami radiologici: significa fondamentalmente che c’è usura a livello delle articolazioni e delle cartilagini cervicali.

In questo articolo ti spiegherò di che problema si tratta, e sopratutto come risolverlo (o perlomeno come arginarlo).

Si tratta di un problema comune, che si può vedere anche intorno ai 30 anni di età: in questo caso però si parla sicuramente di artrosi precoce.

 

Cos’è l’artrosi cervicale

Semplificando, puoi tradurre “artrosi” con “usura“.

Le vertebre cervicali, così come tutte le altre vertebre, hanno tre punti di contatto tra di loro: il famosissimo disco intervertebrale e due articolazioni, chiamate anche faccette articolari.

Tra le superfici delle faccette articolari è posto uno strato di cartilagine, che aiuta lo scorrimento.

Se questa cartilagine risulta significativamente diminuita, si parla di artrosi cervicale.

Negli stati avanzati di questo problema, possono comparire delle micro calcificazioni intorno alle artricolazioni, chiamate becchi osteofitici.

 

Artrosi cervicale: i sintomi

I sintomi dell’artrosi cervicale sono gli stessi del generico “disturbo cervicale”, quelli trattati nell’articolo “approfondimento sui disturbi cervicali” e “5 segni di infiammazione cervicale“.

In sintesi:

  • dolore al collo
  • rigidità nei movimenti
  • cefalea tensiva, mal di testa o emicrania
  • vertigini e sbandamenti
  • nausea
  • dolore al braccio

Nel caso specifico dell’artrosi però c’è un sintomo abbastanza tipico: la sensazione di “crepitio” o “sabbiolina” quando si muove il collo, che deriva dalle superfici articolari usurate.

 

Quali sono le cause dell’ artrosi cervicale?

In assenza di particolari fattori, l’artrosi cervicale rappresenta il fisiologico “invecchiare” della colonna vertebrale: accade piano piano e non è particolarmente dolorosa.

È bene sottolineare però che,salvo rarissimi casi, l’artrosi cervicale non è la causa del dolore e della rigidità, ma la conseguenza.

Le cartilagini cervicali non si consumano spontaneamente, ma a causa di un prolungato eccesso di  tensione muscolare: se i muscoli non lavorano bene, fanno lavorare male le vertebre, e le articolazioni si usurano precocemente.

L’ eccesso di tensione muscolare può a sua volta avere varie cause: traumi avuti in passato (come il colpo di frusta), errata respirazione, problemi che arrivano dalla bassa schiena

Puoi trovare maggiori informazioni leggendo l’articolo Cervicale: le cause del disturbo.

Come affronto il problema “artrosi cervicale” con i miei pazienti

Il mio approccio all’artrosi cervicale mira a valutare tutti i possibili aspetti che possono causare disturbi a questo importante tratto della colonna vertebrale.

In sintesi si tratta di valutare:

  • la funzionalità del collo e della postura, con dei test pratici
  • la funzionalità del metabolismo  e la composizione corporea: uno stato di corretto funzionamento del metabolismo e di salute dei tessuti è importantissimo nei problemi artrosici. Per valutare questi aspetti uso la  BIA ACC
  • l’influenza dello stress emotivo e del sistema nervoso in generale: se parliamo di “tensione muscolare”, il sistema nervoso è uno dei primi responsabili. Analizzo gli aspetti che mi interessano tramite l’ analisi PPG del sistema nervoso autonomo.

Puoi vedere tutti i dettagli di questo completo processo di valutazione alla pagina Esempio di Visita per Disturbo Cervicale.

 

TRATTAMENTO

Dopo la valutazione, procedo naturalmente all’impostazione di un piano di trattamento, che segue i principi utilizzati per la valutazione.

  1. riduzione rapida delle tensioni muscolari: questo avviene tramite trigger point therapy e trattamento Cervical System
  2. rieducazione ed esercizi specifici per correggere le cause individuate
  3. piano nutrizionale e di attività fisica specifica, se necessario

La maggior parte di questo piano riabilitativo è da eseguire in autonomia: questo perchè il disturbo artrosico beneficia di più da “tante piccole stimolazioni quotidiane” piuttosto che da “periodici cicli di trattamento”.

Ecco perchè puoi cominciare a lavorarci anche subito: leggi i prossimi paragrafi!

 

 

Cosa posso fare per curare l’artrosi cervicale ?

Se da un lato è vero che l’artrosi visibile nella lastra non regredisce,dall’altro canto è innegabile che se i muscoli riprendono un corretto assetto, la sintomatologia diminuisce notevolmente.

E anche da soli si può fare tantissimo.

Un piccolo esempio? L’esercizio di mobilizzazione del collo, che ti illustro in questo video tratto dalla mia Pagina Facebook.

Molti studi hanno determinato una maggiore efficacia degli esercizi fatti a casa in autonomia rispetto a molte terapie che normalmente si utilizzano: non hai scuse, al lavoro!

Puoi trovare indicazioni ed esercizi di base alla pagina Introduzione al disturbo cervicale.

Indicazioni molto precise e personalizzabili sul tuo caso le puoi trovare invece nella mia guida, della quale ti parlerò tra poco.

 

Ci sono integratori che possono aiutare?

Fondamentalmente, la risposta a questa domanda è no.

Da anni si utilizza la glucosammina come supporto alle cartilagini, ed effettivamente gli studi sembrano confermare una certa efficacia.

Il punto è: nessun integratore può sorpassare in efficacia l’esercizio terapeutico.

Mettiti quindi all’opera con gli esercizi che consiglio, ed integra con glucosammina (come quella dell’immagine qui sotto) SOLO se stai facendo anche esercizio!

La mia guida Cervicale STOP!


Se vuoi una completa guida passo passo verso la risoluzione del disturbo cervicale, allora quello che ti serve è la mia guida interattiva Cervicale STOP!

In questa guida ho raccolto tutti gli interventi e tutte le informazioni necessarie per uscire dal disturbo cervicale.

Si parla di alimentazione, di gestione dello stress emotivo, di attività fisica in relazione al disturbo cervicale, e di tante altre cose.

La guida è assolutamente interattiva e personalizzabile: grazie ad una serie di TEST, scoprirai le cause del TUO disturbo e capirai quali sono gli interventi adatti al tuo caso specifico.

Come avviene questa cosa in pratica? Scoprila in questo video!

Se non vedi l’ora di risolvere i tuoi sintomi, qui c’è tutto quello che ti occorre!

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Oppure clicca QUI per vedere alcuni esempi di casi risolti grazie alle strategie di Cervicale STOP!

 

CONCLUSIONE

L’artrosi cervicale è un problema difficile da affrontare, e per certi versi non interamente risolvibile.

Nonostante ciò, con una serie di interventi mirati è possibile ridurne al minimo gli effetti e fermarne l’avanzata.

In questo articolo hai trovato una serie di indicazioni per fare tutto questo da subito: non aspettare oltre, mettiti all’opera!

Se vuoi un consulto personale, e sei abbastanza a portata di mano rispetto alle mie sedi (Milano e Piacenza), allora scrivimi o chiamami!

Puoi trovare i miei riferimenti alla pagina contatti oppure puoi compilare il modulo qui sotto.

Non ti preoccupare, ti risponderò entro 24 ore!