Vuoi un piano di lavoro ancora più completo e mirato? Scopri la mia video guida!
Clicca QUI!

Artrosi all’anca: i vari tipi di sintomi(perchè si avvertono e come rimediare)

In questo articolo ti spiegherò meglio come mai avverti determinati sintomi se soffri di artrosi all’anca: perchè hai dolore quando ti alzi, perchè fatichi o non riesci ad accavallare le gambe, perchè il dolore sembra scendere lungo la coscia…

Naturalmente, andremo a vedere anche quali rimedi abbiamo a disposizione dal punto di vista riabilitativo per migliorarli o risolverli (la conoscenza aiuta, ma è la pratica che ci interessa no?).

PS: questo articolo tratta l’argomento “principe” della mia guida “Soluzioni per l’anca”, che trovi cliccando sull’immagine qui sotto.

Consultala se ti interessa migliorare al massimo la tua articolazione!


Indice dell’articolo


Ok, prima di partire con la descrizione dei vari sintomi, ripassiamo velocissimamente cos’è l’artrosi all’anca: “artrosi” è un termine che si sente tanto spesso che oramai la diamo per scontata senza neanche sapere davvero cosa sia.

Cos’è l’artrosi all’anca

L’anca è il “punto di congiunzione” tra due importanti ossa: il femore (osso della gamba) e l’ileo (osso del bacino).

Come tutte le articolazioni, si può muovere se tra le due ossa ci sono delle superfici lubrificate: se l’articolazione fosse “osso contro osso” si muoverebbe ben poco (e che dolori!).

Sia il femore che l’ileo (la parte di ileo che compone l’anca si chiama acetabolo) sono quindi ricoperte di una superficie lubrificata, che non è altro che la cartilagine.

All’interno dell’articolazione scorre invece un liquido lubrificante chiamato liquido sinoviale: grazie a cartilagini e liquido sinoviale, le nostre articolazioni si possono muovere agevolmente.

Le cartilagini possono andare incontro ad usura e assottigliarsi: questo può avvenire se sulla tua articolazione grava troppo carico, oppure perchè….passano gli anni!

L’assottigliarsi ed il disgregarsi delle cartilagini è proprio il fenomeno che normalmente conosciamo come artrosi: lo puoi vedere come una sorta di “ruggine” nell’articolazione.

Nel caso del corpo umano, questa “ruggine” prende la forma di micro-calcificazioni chiamate osteofiti.

Ecco quindi di cosa stiamo parlando: ora andiamo a vedere quali sintomi ti possono far capire che questo processo è in atto, e come migliorarli.

Se vuoi prenderti cura al 100% della tua anca, ti servirà capire perchè hai sviluppato questo processo, ovverosia le cause.

Ne faccio un accenno in questo altro articolo sull’artrosi d’anca, e ne parlo approfonditamente nella mia guida completa.

I sintomi dell’artrosi all’anca

Sintomo #1: dolore nel movimento

Uno dei primi sintomi dell’artrosi d’anca è il dolore nel movimento.

Compare all’inizio quando portiamo la gamba in posizioni “inconsuete”, come ad esempio quando cerchiamo di accavallarla sull’altra, oppure quando ci mettiamo nella posizione “a farfalla”.

La localizzazione del dolore è tipicamente all’inguine, alla regione anteriore della coscia o più raramente in zona osso sacro.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Il dolore nel movimento è spesso la prima avvisaglia di usura della cartilagine, che comincia dalle zone dell’articolazione più “periferiche”.

Per non creare sollecitazione a quelle zone, il corpo irrigidisce i tuoi tessuti, evitando che tu raggiunga “punti” nei quali preferisce che l’articolazione non vada.

Si tratta di un sintomo che risponde molto bene alla mobilizzazione cauta: te ne parlo nel video alla fine di questo articolo.

 

Sintomo #2: dolore dopo essere stati seduti o fermi per un po’

È una scena abbastanza tipica: ti alzi dal ristorante dopo essere stato in posizione seduta un paio d’ore e la gamba è rigida e dolorosa.

Cerchi di temporeggiare simulando di non sentire male con smorfie improbabili, e dopo qualche passo il dolore sembra calare.

Anche questo dolore si può presentare in zona inguinale, ma è più comune che compaia posteriormente, in zona osso sacro.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Una delle principali cause di problemi all’anca è l’irrigidimento eccessivo del muscolo ileo-psoas, importante muscolo che collega la parte anteriore della colonna alla parte anteriore della coscia.

Quando siamo in posizione seduta, l’ileo psoas è in accorciamento, posizione a lui gradita in quanto già eccessivamente accorciato.

Quando ci alziamo, gli chiediamo un improvviso “stretching”: rigido com’è, lui non riesce a soddisfare la nostra richiesta e per un po’ esercita una forte trazione sulle sue inserzioni.

In genere, dopo qualche passo si “scalda” e la situazione torna alla normalità.

Il dolore dopo seduta prolungata può essere uno dei primissimi segni di artrosi all’anca.

Questo sintomo risponde in maniera eccellente all’allungamento dello psoas: lo trovi sempre nel video alla fine dell’articolo.

 

Sintomo #3: dolore notturno

artrosi all'anca

Il dolore notturno non è il sintomo più comune dell’artrosi d’anca: è molto più frequente in un altro problema chiamato trocanterite, in quanto i dolori notturni sono spesso di tipo infiammatorio, e nell’artrosi l’infiammazione non è la caratteristica principale.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Essendo il dolore notturno legato principalmente all’infiammazione , puoi averlo se hai in corso una fase particolarmente acuta, legata magari ad una sollecitazione che hai dato durante la giornata.

Dal punto di vista immediato, il rimedio più efficace è probabilmente l’assunzione di anti-infiammatori (parlane con il tuo medico).

Nel medio termine, hai tutto l’interesse a portare la tua anca nelle migliori condizioni possibili tramite esercizi mirati, come quelli che trovi nel video alla fine dell’articolo.

 

Sintomo #4: dolore in regione anteriore della coscia

A volte, il dolore dell’artrosi d’anca arriva fino alla parte anteriore della coscia, per alcuni addirittura al ginocchio.

Si tratta di un dolore che tipicamente avviene dopo che l’articolazione è stata sollecitata, come ad esempio dopo una camminata più o meno lunga.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Abbiamo visto prima come una delle caratteristiche principali dell’artrosi d’anca sia la rigidità del muscolo psoas.

Bene, il muscolo psoas è in intimo contatto con il nervo femorale, nervo che trasmette movimento e sensibilità alla parte anteriore della coscia.

Se lo psoas è eccessivamente contratto, il nervo femorale può subire una iper sollecitazione: ecco perchè il dolore può arrivare alla regione anteriore della coscia ed al ginocchio.

Si tratta di un sintomo che risponde molto bene allo stretching dinamico del muscolo psoas, che vedrai tra poco.

 

Sintomo #5 mal di schiena

Chi soffre di artrosi d’anca frequentemente ha anche mal di schiena: non è un caso.

Il muscolo ileo psoas (sempre lui!), la cui eccessiva rigidità è una delle principali cause di artrosi all’anca, è un muscolo che lavora sia sulla colonna lombare che sull’articolazione dell’anca.

Per “colpa” dell’ileo-psoas, i problemi della lombare possono diventare problemi d’anca, e viceversa.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Così come può essere causa di numerosi “crucci”, lo psoas diventa il nostro migliore amico quando riusciamo a riportarlo in condizioni migliori: distendere lo psoas ha infatti un effetto benefico sui sintomi quasi immediato.

In questo video ti spiego come portare nelle migliori condizioni possibili il tuo muscolo ileo psoas.

 

Sintomo #6: difficoltà nel cammino

Se soffri di dolori all’anca causati da artrosi, avrai notato come la tua autonomia nel cammino possa essere diminuita: il dolore inizia dopo “x” minuti, e da lì devi prenderti una pausa e cominciare a pensare se la tua destinazione è abbastanza a portata di mano.

Nelle fasi avanzate dell’artrosi, l’autonomia nel cammino può essere ridotta a pochi minuti.

 

Perchè lo avverti e cosa farci

Qui non ci sono molti ragionamenti da fare: la sollecitazione indotta dal cammino si “scontra” con il fatto che l’articolazione sia poco lubrificata, quindi dopo un po’ di tempo parte l’infiammazione dolorosa.

Per migliorare la tua autonomia del cammino, hai bisogno di portare la tua anca nelle migliori condizioni possibili, grazie ad esercizi mirati che vedremo tra poco.

Naturalmente, il supporto del tuo medico e di un ortopedico per valutare l’entità  del problema(ed eventuali altre terapie) sono indispensabili.

 

Rimedi ed esercizi per l’artrosi d’anca

Bene, abbiamo visto i sintomi, ora cerchiamo di capire come risolverli: ti illustrerò come migliorare le condizioni della tua anca tramite appositi esercizi ed interventi.

Io ti parlo di come mettere la tua anca nelle migliori condizioni possibili dal punto di vista di muscoli e ossa: cosa fare in termini di farmaci o prospettive di intervento chirurgico sono cose di cui devi parlare al tuo medico ed al tuo ortopedico.

Gli esercizi che ti propongo sono estratti dalla mia guida completa al dolore all’anca: in questa guida potrai trovare tutto ciò che ti serve per migliorare la tua anca, o per garantirle un ottimale recupero post intervento.

Al suo interno, troverai una serie di test per capire quali esercizi sono più adatti al tuo caso: non solo, ti parlerò anche di aspetti importantissimi come l’alimentazione, elemento strategico nel combattere il dolore all’anca.

Scopri la guida cliccando sull’immagine qui sotto!

 

Quali tipi di esercizi servono

Per portare la tua anca nelle migliori condizioni possibil, ti servono 3 tipologie di esercizi.

#1 Mobilizzazione

Muovere l’articolazione in maniera dolce ed in tutto il suo range di movimento è lo stimolo più potente in assoluto alla produzione di liquido lubrificante (liquido sinoviale).

Davvero credi che il movimento della tua anca possa migliorare con….un integratore?

Prendere una sostanza (farmacologica o naturale che sia) non ha niente a che vedere con il movimento: se vuoi che la tua anca si muova meglio, devi stimolarla a muoversi, punto.

È anche gratis, cosa vuoi di più?

#2 Allungamento e stretching

Una delle principali cause che portano a sviluppare artrosi all’anca è l’eccessiva rigidità dei muscoli.

Quando i muscoli sono troppo contratti (per varie cause) esercitano una forza di compressione nei confronti delle articolazioni, portandole così ad usurarsi.

Gli esercizi di stretching sono una delle armi più potenti contro il dolore, dal punto di vista riabilitativo.

#3 Esercizi di rinforzo

Un’altra grande causa (che poi diventa una conseguenza) di artrosi all’anca è la debolezza muscolare.

Più i tuoi muscoli sono deboli, più la tua articolazione è sottoposta a sollecitazione ed infiammazione.

Con il passare del tempo, il processo addirittura si inverte: più la tua articolazione è infiammata e più i tuoi muscoli si indeboliscono, perchè li muovi meno.

Insomma, se vuoi che la tua anca migliori (o recuperi al meglio post intervento), devi fare anche esercizi di rinforzo muscolare.

Un semplice protocollo di esercizi

Ecco un semplice protocollo di esercizi di base, che coprono gli aspetti di cui ti parlavo un attimo fa.

Se vuoi un protocollo più personalizzato, con in aggiunta tutti gli altri interventi che puoi mettere in pratica, dai un’occhiata alla mia guida sull’anca

 

E i vari integratori “per la cartilagine” ecc.. possono servire?

L’Italia detiene il primato di maggior consumatore europeo di integratori alimentari.

Questo dato non è particolarmente invidiabile, se consideriamo che praticamente quasi nessun integratore in commercio ha una reale efficacia provata.

Nel caso dei disturbi da artrosi, come quello di cui ho parlato in questo articolo, uno degli integratori che si sentono più nominare è la glucosammina, che avrebbe effetti positivi sulla cartilagine.

Al di là del fatto che questi effetti non sono poi così dimostrati, c’è da tenere in considerazione una cosa importante: anche se ci fossero, sarebbero MINIMI.

L’artrosi all’anca può invece essere caratterizzata da grandi usure della cartilagine: in ogni caso, non c’è integratore che tenga.

Se vuoi aiutare la tua articolazione (anzi, le tue articolazioni in generale), non soltanto con gli esercizi, puoi prendere in considerazione due integratori:

  • il magnesio, come miorilassante
  • gli acidi grassi omega 3, come anti infiammatorio generale

Qui sotto i prodotti più comuni di queste due categorie

Conclusione

L’artrosi all’anca è un problema che a volte non è più risolvibile se non con l’intervento chirurgico di sostituzione protesica.

Nonostante ciò, fare esercizio e portare l’anca nelle migliori condizioni possibili è super-importante:

1) per evitare l’intervento quando si può
2) per non fare l’intervento con l’anca “alla frutta” (condizione che ti determinerebbe un recupero molto difficile)
3) per preservare la salute dell’anca più sana

È tutto, per qualsiasi cosa scrivimi dalla pagina contatti!

Tieni presente che tutti i miei consigli, gli esercizi e le strategie sono già all’interno di “Soluzioni per l’anca”.

,
Articolo precedente
Barrette energetiche fatte in casa: ricetta e proprietà nutrizionali
Articolo successivo
Le “forme” della menopausa: come può cambiare il corpo a causa degli ormoni

Post correlati

60 Commenti. Nuovo commento

  • Avatar
    Angelo Germani
    19 Agosto 2017 19:38

    Tutto molto nteressante è chiaro. Complimenti per l’iniziativa.
    Sono recentemente stato operato per impianto di protesi all’anca dx ed a seguito di ciò ho fatto diverse sedute di fisioterapia. Nei filmati ho ritrovato esercizi che il fisioterapista mi ha fatto fare post intervento. Vorrei continuarli e questa guida informatica sono certo mi sarà utile.
    Grazie

    Rispondi
  • Ciao ho quarant’anni e già sto iniziando ad avere questi fastidi all’anca.
    Non ho ancora fatto nessun controllo per vedere cosa ho , tu cosa mi consiglieresti di fare ?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      2 Novembre 2017 10:25

      Nunzia, di dovere ti dico che la prima cosa è quella di rivolgersi al proprio medico, ti dirà lui cosa fare 🙂

      Rispondi
  • Avatar
    Cinzia Corradi
    10 Aprile 2018 14:57

    buongiorno, ho 55 anni e da più di 10 anni soffro di anca sinistra a scatto, addirittura se salgo dei gradini nel silenzio più assoluto riesco a percepire anche il rumore…fortunatamente senza accusare dolore. Ho fatto nel corso degli anni vari esami sia ortopedici che radiografie ma non è risultato nulla di anomalo.
    Solo che ultimamente avverto dolore all’articolazione dell’anca se la notte dormo sul lato sinistro. cos’altro dovrei fare?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      12 Aprile 2018 04:04

      Cinzia, se compare dolore la prima cosa interessante è capire da che struttura provenga. Per quello occorre una valutazione di persona, o una ecografia..

      Rispondi
  • Esauriente e ben illustrato nelle sue varie declinazioni e intensità del dolore.Quello che ho letto era cio che supponeva,visti forse i miei studi di anatomia(artista).La ringrazio.

    Rispondi
  • Ciao, ho letto con interesse l’articolo. Dopo il parto, avvenuto 6 mesi fa, ho un dolore persistente all’anca sinistra. L’infiammazione trascurata mi comporta ora un dolore al ginocchio mentre cammino ed un irrigidimento della spalla destra ( sarà tutto collegato?) hai qualche consiglio per me? Considera che faccio yoga con esercizi di apertura delle anche una volta a settimana

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      21 Aprile 2018 09:24

      Ciao Nicoletta. Non si può collegare il dolore all’anca a quello della spalla, almeno dal punto di vista anatomico, poi è anche vero che tutto può succedere. Direi che prima di tutto ti serve una diagnosi per capire che tipo di problema hai…

      Rispondi
      • Buongiorno Marcello,
        Fare pesistica può risultare dannoso se si ha un inizio di artrosi all anca? Ho 55 anni da diversi anni pratico sport a livello amatoriale, pesistica, attività aerobica leggera, camminate. Il problema certo di artrosi al momento ce L ho alle ginocchia, un po’ scricchiolanti. Su L anca non ho mai fatto accertamenti. A volte mi si blocca un po’ la schiena, forse per qualche movimento sbagliato fatto in palestra, chissà. Per questo dubito di avere un logoramento alla cartilagine dell anca. Dolori alla coscia non mi pare al momento. Non vorrei peggiorare la situazione praticando attività sportive controproducenti. Di fare ginnastica dolce ancora non ne voglio sapere Lei cosa ne pensa? Grazie

        Rispondi
        • Marcello Chiapponi
          Marcello Chiapponi
          10 Marzo 2019 10:06

          In genere se si fanno le cose con la dovuta gradualità, non ci sono controindicazioni a nessuna attività sportiva, non si preoccupi…

          Rispondi
  • Ciao sono entrata nel tuo sito per leggere informazioni sul dolore all’anca.
    Effettivamente ho un dolore che dall’inguine scende nell’interno coscia dx come dici tu, ma toccando l’anca sx mi fa male, solo toccando mentre il dolore a dx c’è sempre. Può essere comunque un problema all’anca? Ho anche delle protrusioni.
    Mi sai dare qualche indicazione?
    Grazie Antonella

    Rispondi
  • complimenti per l’articolo andare in biciclettapuo’ essere utile

    Rispondi
  • Ciao vorrei farti una domanda, per quanto riguarda gli esercizi di allungamento psoas, se li posso fare eseguire alla mia mamma ottantenne con protesi ad un femore(non il lato dove ha dolore anca).Grazie D.F.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Maggio 2018 05:19

      a dire la verità, una persona di 80 anni con protesi è meglio se viene seguita di persona….il rischio di fare più male che bene c’è…

      Rispondi
  • Ciao ho quanta anni e venti che ho dolori di schiena ,ho iniziato con infiltrazioni e devo dire che i dolori si erano allontanati,dopo tre gravidanze ei chili di troppo, adesso mi ritrovo con dolori articolari all’anca al ginocchio e alla caviglia sia a destra che a sinistra alternandosi,i miei dolori sono quando mi alzo dalla sedia o la mattina dal letto faccio fatica a fare i primi due passi poi passa o se cammino troppo o se invece faccio le scale.cosa mi consigli non posso sempre prendere anti infiammatori! Grazie

    Rispondi
  • dottore ho 60 anni,a settembre 2017 ho avuto un infiammazione al piriforme curata con infiltrazioni di cortisone ( 6 terapia del dolore) a marzo 2018 la questione sembrava finita ma ad aprile riprendeva violentemente.Ricominciate le infiltrazioni, mi veniva consigliata la visita di un neurochirurgo che dopo un minuto di visita constatava che questa infiammazione era dovuta allo spostamento dell’anca e mi consigliava una urgente rnm (da fare lunedi 21 maggio).La sua opinione era che l’effetto dell’infiammazione era dovuta alla causa dello spostamento dell’anca.Premetto che nel 2013 e nel 2014 ho avuto 2 infarti e che negli anni a seguire ho perso di peso circa 25 kg. Inoltre tutto questo cortisone inniettato non ha fatto molto bene alla mia frazione d’eizione(35) e sempre secondo la sua competenza potrebbe esserci il rischio di necrosi. Ad oggi non ho dolore al piriforme,ma ho forti dolori all’anca sx e al l’inguine sx.Riposo assoluto fino alla rnm e stampella per non caricare la gamba.Sono preoccupato della situazione e le chiedo e mai ossibile tutto cio’.Con osservanza Gianluca

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      21 Maggio 2018 10:00

      gianluca, è piuttosto inutile fare ipotesi prima della risonanza…mi aggiorni con referto in mano…

      Rispondi
  • trovo il contenuto molto ben fatto e affidabile. Spero mi sia anche utile.

    Rispondi
  • Ciao ti volevo chiedere se una radiografia è sufficiente per diagnosticare l’artosi dell’anca.
    Grazie

    Rispondi
  • Avatar
    Carla Abruzzese
    4 Giugno 2018 23:50

    Salve molto interessante e utile il video e le spiegazioni,io soffro di dolore alle anche specialmente di notte che si irradia alla coscia fino al piede ho un diverse discopatie e soffro da tanto ma la notte è tremendo,si può ottenere sollievo?Grazie per l’attenzione,Carla

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      5 Giugno 2018 11:05

      Buongiorno, attenzione che quello del piede potrebbe non essere un problema dell’anca, ma derivare dalla discopatia, quindi ci sono esercizi specifici, ma non sono questi…

      Rispondi
  • Ciao, questi esercizi sono utili per tutti? Diversi anni fa ho avuto una lussazione all’anca dx a seguito di un incidente stradale. Questa mattina ho fatto rx anca dx, sx e colonna, risultato che ho forte artrosi all’anca.
    Sento tutti i dolori da te descritti e vorrei capire se posso fare anche io questo tipo di esercizio senza andare a complicare ancora di più la mia situazione. Grazie per avermi “ascoltato”. Alessandra

    Rispondi
  • Da un paio di aettimane ho forti dolori all altezza della testa femoresinistro nonché all interno del ginocchio sinistro, con molta difficoltà riesco a piegarmi per raccigliere cose da terra e salire le scale. Xcompletezza di informazione devo dire che circa cinque mesi fa sono stato operato ernia inguinale sinistra ed accuso ancora fastidio

    Rispondi
  • Buonasera dottore. Già da un po’ di tempo ho dolore all”anca sinistra, dolore che si estende anche nella parte lombare, lo avverto anche quando mi devo alzare da letto, devo cercare di girarmi x alzarmi, ma fa male. Ho solo 48 anni, mi sembra un po’ presto, e non so cosa fare e pensare.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      18 Luglio 2018 08:12

      Isabella, a monte di tutto le serve una diagnosi, quindi di capire se il problema è l’anca o la schiena. Solo dal racconto dei sintomi è difficile capire qualcosa…

      Rispondi
  • Ho dei dolori lancinanti all’anca quando devo alzarmi sia da una sedia che dal letto, la difficoltà aumenta quando aumento l’accosciata, sono costretto a spostare il busto in avanti per poi procedere lentamente a drizzarmi. Dalla posizione in decubito supino sono costretto a ruotare in posizione prona per rialzarmi passando per la posizione in ginocchio. Sai indicarmi diagnosi e terapia ? GRAZIE

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      21 Luglio 2018 03:01

      Ovviamente no…possono esserci molte situazioni diverse. Deve prima recarsi dal suo medico..

      Rispondi
  • Ciao sono Salvatore io ho esattamente tutti i problemi che hai indicato ho 40 anni ed ho paura di operarmi e vorrei evitare l’intervento vado a correre tutti i giorni ma poi i dolori aumentano il giorno dopo mi consigli di smettere? Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      27 Luglio 2018 09:22

      Per mia esperienza, con artrosi oltre un certo livello non è buona cosa evitare l’intervento, di fatto non c’è altra soluzione. se i dolori aumentano vuol dire che hai sollecitato oltre le possibilità…

      Rispondi
  • Buongiorno ,

    Volevo chiederle un suo parere , durante la notte quando dormo lateralmente sento un bruciore/fastidio all anca , quando mi giro e mi distendo sull altro lato il bruciore sparisce.

    Quando durante il giorno sono seduto e metto le gambe a farfalla e piego il busto in avanti sull articolazione sinistra (stesso lato del bruciore) sento un click .

    Cosa creda che sia ? Che esame fare per capire di cosa si tratta?

    Grazie tante per La risposta e le auguro una buona giornata

    Rispondi
  • Avatar
    Simony Cabral
    29 Settembre 2018 06:00

    Buongiorno dott. Ho 48 anni e da 2 giorni a ho un dolore all’anca destra che scende alle coscia, io sono una insegnante di zumba e lavoro circa 12 ore a settimana. Vorrei capire se questi dolore possono essere artrosi o qualcos’altro. Grazie della risposta.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      1 Ottobre 2018 05:00

      Buongiorno. Purtroppo non si riesce a dare consigli su dolori di recente insorgenza…l’unica cosa da fare è aspettare un tempo ragionevole, e poi recarsi dal medico se la situazione non migliora.

      Rispondi
  • Avatar
    Elena Capaldo
    6 Novembre 2018 10:24

    Buongiorno dottore, ho 54 anni e da una decina di giorni circa avverto dolore all’anca destra. Mi spiego meglio: non ho nessun dolore se cammino o se mi muovo ma al tatto, se premo ad esempio col palmo della mano, avverto dolore come se avessi la zona interessata da lividi. Infatti, mi è impossibile dormire sul fianco destro. La ringrazio anticipatamente per un suo cortese suggerimento.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Novembre 2018 13:33

      Buongiorno Elena. Dovrebbe prima fare un salto dal suo medico, potrebbe trattarsi di una borsite…

      Rispondi
      • Avatar
        Elena Capaldo
        9 Novembre 2018 15:14

        Gentile dottore, innanzitutto la ringrazio per la cortese risposta. Sono stata dal mio medito di famiglia proprio ieri: mi ha prescritto la Tachipirina da 1000 (3 al giorno per una settimana). Mi ha inoltre detto che, se non dovessi avere benefici, mi prescriverà radiografia ed eco.
        Mi scusi, lei pensa che la Tachipirina possa andare bene? La ringrazio moltissimo.

        Rispondi
        • Marcello Chiapponi
          Marcello Chiapponi
          13 Novembre 2018 17:17

          Buongiorno Elena. Sono un fisioterapista, quindi non è mio compito addentrarmi nell’aspetto farmacologico della cosa…

          Rispondi
  • Salve mi chiamo Laura vengo dalla provincia di Forlì e Cesena quest estate mi è venuta un infiammazione all anca il mio problema viene dalla postura e dai piedi piatti perché i miei genitori non mi hanno mai curato dall Estero sono andata dall ortopedico da un fisioterapista per fare gli allungamenti adesso sto un po’ meglio anche se L infiammazione mi fa ancora male alla sera mi sento una gran debolezza. Adesso provo andare a fare anche degli prelievi, però spero di tornare a caminare e a fare sport come prima Cosa posso fare? Aspetto Risposta Saluti Laura

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Novembre 2018 13:29

      Buongiorno Laura. sarebbe utile sapere se c’è una diagnosi, “infiammazione all’anca” è un po’ generico..

      Rispondi
  • buongiorno, è possibile che l’artrosi dell’anca sia causata da valgismo del ginocchio? ho l’impressione, quando cammino a lungo, di sentire che il ginocchio fatichi ruotando verso l’interno, e la testa del femore ‘punti’ verso l’esterno. in caso positivo, è il fisioterapista la figura che potrebbe aiutarmi? grazie.

    Rispondi
  • Avatar
    Roberta Piccin
    4 Febbraio 2019 13:19

    Buongiorno, ho dolore all’anca dx quando mi passa mi sorge un dolore al piede dx, parte interna sopra lo scalfo, non riesco a capire xche’, quando faccio movimenti ginnici l’anca dx scrocchia tantissimo rispetto all’anca sx, ho parlato al mio dott.( xche’ mia suocera ha 3 protesi 2 alle anche ed una al ginocchio e lei ha iniziato come me a 53 anni e con gli stessi disturbi) e mi dice che non e’ vero e che mi metta in dieta xche’ ho aumentato 10 kg che sia proprio questo il motivo? Come fare x non avere artrosi? Grazie 1000 per una sua gentile risposta.Roberta

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      5 Febbraio 2019 07:03

      Buongiorno Roberta. Devo essere sincero, non ho capito quale sia la ipotetica diagnosi. Il sovrappeso non è una diagnosi…

      Rispondi
  • Buonasera dottore vorrei sapere se il dolore all’anca a Causa di un ‘artrosi può dare anche scosse all ‘inguine e alla coscia…come se fossero coinvolti anche i nervi nella fase acuta di dolore anche pulsante.Grazie

    Rispondi
  • Salve. Da circa 2 mesi ho un forte fastidio alla parte esterna dell’osso sacro a sx subito sotto il fianco e a volte arriva fino al tallone…. che aumenta quando cammino, salgo le scale o mi appoggio sul letto…. Da premettere che dormo sempre a sx x far addormentare il mio bimbo….. Che esame devo fare x capire cos’ho grazie

    Rispondi
  • Avatar
    claudio cagnoli
    12 Ottobre 2019 23:49

    Ottimo

    Rispondi
  • Buongiorno, ho 45 anni e da qualche mese dolore all’anca dx che si irradia a livello sacrale , è più intenso di notte in posizione sul fianco e in determinate posture, la visita fisiatrica ha quasi confermato un iniziale artrosi dell’anca ,devo fare a breve i raggi .
    La fisiatra mi ha consigliato un ciclo di RPG ma ho trovato molto utile il suo video , secondo lei può bastare fare questi esercizi a casa oppure è necessario comunque recarsi in un centro specializzato ? Un saluto

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      7 Novembre 2019 10:02

      è una domanda alla quale fatico un po’ a rispondere. Per la mia esperienza, questi sono gli esercizi più efficaci, e sono bene o male gli stessi che possono proporle in un certro

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.

Menu