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Emicrania da cervicale: sintomi e cura

Esiste una vera e propria emicrania cervicale, cioè un ‘emicrania che abbia la sua origine non nel cranio, ma nella colonna vertebrale?

Il mal di testa pulsante a livello dell’ occhio e della fronte può c’entrare qualcosa con i muscoli del collo?

Tutte le più recenti indicazioni dicono che SI, c’è una relazione tra emicrania e problemi cervicali: d’altronde è osservazione comune, negli ambulatori di fisioterapia, la diminuzione degli episodi di emicrania quando vengono trattati i muscoli del collo.

Altrettanto comune è vedere comparire l’emicrania dopo traumi cervicali come il colpo di frusta.

È quindi corretto parlare di emicrania cervicale :i due problemi tendono ad essere strettamente correlati.

In questo articolo cercherò di approfondire come questi due problemi possano essere fortemente legati l’uno all’altro, ma sopratutto ti illustrerò le strategie più efficaci per liberarti dei sintomi.

Anche se hai già provato di tutto per la tua emicrania, dammi fiducia fino alla fine dell’articolo: sono convinto che ne sarà valsa la pena!

 

 

Se preferisci le spiegazioni a video, eccone uno sull’argomento, preso dal mio canale YouTube

 

Indice dell’articolo

Scopri la mia GUIDA Cervicale STOP! per risolvere la tua cefalea ed emicrania da cervicale!

Cos’è e cosa sappiamo dell’emicrania “classica”, e dell’ emicrania da cervicale

L’ emicrania  rappresenta circa il 20% delle cefalee (la più diffusa è la cefalea muscolo tensiva): è accertato che si tratti di un disturbo neuro-vasomotorio, cioè un problema che ha a che vedere con l’irritazione, e conseguente eccessiva dilatazione, di vasi sanguigni che portano il sangue al cervello.

Recentemente questa teoria è stata in parte modificata: sembra che la partenza sia una scarica anomala a livello del tessuto cerebrale, e che la vasodilatazione sia successiva.

Colpisce maggiormente le donne: tra i 20 ed i 50 anni, fascia di età della massima incidenza, l’ 80% degli emicranici è di sesso femminile.

Può essere anticipata da disturbi alla vista, ed in questo caso si parla di emicrania con aura.

La medicina ha ben descritto la cascata di eventi che generano il dolore, e sono stati trovati numerosi farmaci in grado di bloccare l’attacco: triptani, ergotamina, lidocaina…

Altrettanta chiarezza non è stata fatta sui motivi per cui questa situazione si viene a creare, cioè su quali siano le reali cause dell’emicrania.

Sono stati individuati una serie di fattori scatenanti, come l’attività fisica o il ciclo mestruale, ma non è possibile definire questi fattori come l’unica causa, ma piuttosto come “grilletti” che accendono una situazione “già pronta”.

È piuttosto intuitivo che se l’attività fisica fosse causa  unica di emicrania, tutti gli sportivi ne soffrirebbero.

Sono invece emerse da recenti ricerche, e dalle osservazioni degli operatori, alcuni interessantissimi collegamenti tra emicrania e sindrome cervicale.

Il maggiore esperto nel rapporto tra emicrania e disturbo cervicale è sicuramente Dean Watson, che ha fondato il Watson Headache Institute, clinica nella quale le persone con mal di testa vengono trattate lavorando sulle vertebre cervicali.

Ho avuto l’onore di conoscere e partecipare ad un corso con Dean, quindi alcune delle indicazioni che trovi in questo articolo e nel mio approccio derivano da lui.

 

Emicrania e  cervicale: i sintomi e le connessioni tra i due problemi

 

emicrania cervicale cause sintomi

I sintomi dell’emicrania sono noti a tutti: dolore pulsante all’occhio o a tutta una metà del capo, disturbi della vista, fotofobia (non sopportazione della luce), nausea e vomito.

Molto spesso però, i pazienti avvertono in contemporanea dolore ai muscoli del collo e rigidità cervicale, nonchè sensazione di leggera vertigine.

Un mal funzionamento dei muscoli cervicali può essere una importante causa di emicrania, basti pensare che:

 

#1La forte rigidità dei muscoli della cervicale alta (zona vertebre atlante-epistrofeo) crea una situazione di maggiore pressione sull’arteria vertebrale e sul grande nervo di Arnold.

arteria vertebrale

Pur non compromettendone il corretto funzionamento, questa situazione predispone l’arteria ed il nervo ad una maggiore irritabilità.

In questo studio sono stati evidenziati collegamenti evidenti tra disturbo cervicale ed emicrania.

 

#2 Il muscolo trapezio, uno dei muscoli più contratti e rigidi in caso di problema cervicale, termina fondendosi con l’inserzione del muscolo occipito frontale.

trapezio occipito frontale

Risulta evidente come una forte tensione del trapezio possa poi tradursi in una irritazione del muscolo occipito frontale: guardando l’anatomia di questo muscolo, molti riconosceranno il percorso del loro sintomo doloroso.

In questo studio è stata osservata una maggiore sensibilità alla pressione del muscolo occipito frontale in pazienti con emicrania.

 

#3 Uno stato di forte contrattura della muscolatura cervicale può creare disfunzioni nel nervo vago.

Il nervo vago è un importantissimo nervo responsabile di numerose funzioni a livello organico: la digestione, il battito cardiaco, il tono dei muscoli viscerali…

In più, come dimostra questo studio, il nervo vago è il principale sistema anti infiammatorio endogeno dell’organismo.

Se a causa di forti stati di tensione della muscolatura cervicale  (nella quale il nervo  transita) il vago funziona male, ecco comparire difficoltà nella gestione dell’infiammazione, che può andare fuori controllo e raggiungere picchi elevatissimi.

Non è un caso che chi soffre di emicrania abbia anche spesso sintomi digestivi (gonfiori,stipsi ecc..), che sono sempre funzioni mediate dal vago.

Uno dei più recenti sistemi che si adottano in medicina per ridurre l’intensità degli attacchi emicranici è proprio la stimolazione elettrica del nervo vago tramite pacemaker, come presentato recentemente all’  European Headache and Migraine Trust Congress in questo studio sulla cefalea a grappolo.

Le funzionalità del nervo vago possono essere migliorate anche da interventi sulla muscolatura cervicale, da migliorie nell’alimentazione e da una apposita attività fisica.

 

Come approccio l’emicrania con i miei pazienti

emicrania cervicale L'Altra Riabilitazione

 

Ora ti illustrerò come approccerei il problema se ci vedessimo di persona: nei successivi paragrafi ti fornirò invece come usufruire degli stessi consigli da subito.

Il metodo di cura dell’emicrania cervicale che io ed i miei collaboratori utilizziamo (valido in buona parte anche per l’ emicrania classica) parte dai riscontri degli studi scientifici, in particolare dai già citati collegamenti tra cervicale ed emicrania.

In primis effettuo una completa valutazione secondo il protocollo descritto nella pagina esempio di visita.

Questa valutazione serve a:

  • determinare lo stato di salute del tratto cervicale e della postura in generale, tramite l’analisi posturale. Abbiamo visto come problemi meccanici della muscolatura cervicale possano rappresentare un’importante causa di emicrania.
  • determinare lo stato di salute del metabolismo e dei tessuti corporei tramite analisi BIA ACC.
  • determinare lo stato del sistema nervoso tramite analisi PPG del sistema nervoso autonomo.

 

#1 Analizzo il metabolismo con la BIA ACC

L’analisi tramite BIA ACC permette di capire se i muscoli si trovino in stato di sofferenza non solo per motivi meccanici, ma anche per ragioni metaboliche.

Molti problemi del metabolismo possono infatti avere pesanti ripercussioni sui muscoli: parliamo di stati di disidratazione, cattiva alimentazione, cattivo stile di vita, insufficiente riposo notturno, allergie…

L’ esame con apparecchiatura BIA ACC permette di rilevare con grande precisione lo stato dei tessuti ed il funzionamento del metabolismo: leggi come alla pagina “analisi del metabolismo BIA ACC“.

 

#2 Analizzo il sistema nervoso autonomo PPG

L’analisi PPG del sistema nervoso autonomo mi permette di conoscere quanto il nervo vago (che abbiamo visto essere una importante parte del problema) stia svolgendo correttamente le sue funzioni anti-infiammatorie e miorilassanti.

Stati di stress cronico, o problemi meccanici cervicali, possono ridurre la funzionalità del nervo vago, con aumento delle possibilità di attacco emicranico.

Tutti i dati rilevabili con analisi BIA ACC e PPG sono utili anche a fare chiarezza su altri sintomi che accompagnano spesso chi soffre di emicrania: gonfiori gastrici, disturbi del sonno, sovrappeso, ansia o tachicardie…

Una volta effettuata l’analisi procedo al trattamento,il quale è composto da interventi diretti sul tratto cervicale ed interventi indiretti.

 

Come intervengo DIRETTAMENTE  sul tratto cervicale

 

#1 Cervical System

Il trattamento Cervical System rappresenta un punto cardine del mio approccio all’emicrania.

Esso permette di ridurre in maniera rapida e profonda la tensione muscolare cervicale  già dalla prima seduta.

Più nel dettaglio, Cervical System permette di rilasciare efficacemente la tensione presente nel tratto cervicale alto, proprio quello dove la muscolatura cervicale si fonde in quella nucale.

Al diminuire della tensione cervicale si accompagna da subito un rilascio anche del muscolo occipito frontale, che abbiamo visto essere una importante causa di emicrania.

 

#2 Trigger point therapy

Il trattamento dei trigger points serve a ridurre la tensione accumulatasi in maniera cronica nei muscoli cervicali.

Trattare i trigger points cervicali vuol dire “far respirare” da subito la muscolatura, con immediato beneficio avvertibile da parte del paziente.

E’ una tecnica adatta a tutti ed assolutamente priva di controindicazioni.

Se il paziente segue anche il piano riabilitativo consigliato, il risultato si mantiene.

 

#3 Riabilitazione cervicale

Grazie ad un preciso protocollo di esercizi a difficoltà crescente da eseguire a domicilio si può essere sicuri di aver recuperato tutta la funzionalità possibile a livello del tratto cervicale.

Nel video che vedi qui sotto sono illustrati alcuni esercizi generici ma molto utili, che puoi cominciare a fare da subito.

Tutti i protocolli li ho raccolti nella mia guida “Cervicale STOP!“.

Consultandola, capirai facilmente quali esercizi si adattano al tuo caso, e da lì partirai con un percorso che ti potrà dare decisi miglioramenti sul problema.

Rimedi emicrania e cefalea

 

 

Altri interventi che metto in atto (e che puoi fare anche tu)

nutrizione per l'emicrania

 

#1 Ottimizzazione del piano alimentare

Una errata alimentazione può avere grandi ripercussioni sullo stato della muscolatura e del metabolismo in generale.

In una condizione di cattiva alimentazione (e quindi di metabolismo malfunzionante) i muscoli sono poco idratati, poco nutriti, poco funzionanti e molto propensi ad infiammarsi.

Questo accade in particolar modo per i muscoli cervicali, i più sollecitati dello scheletro.

Per questo, seguendo le indicazioni emerse dall’analisi BIA ACC forniamo consigli per l’ottimizzazione del piano alimentare, in modo da portare il metabolismo ad una piena funzionalità.

 

#2 Ottimizzazione dello stile di vita:

Lo stile di vita influenza pesantemente il funzionamento del metabolismo e dei ritmi ormonali.

Ritmi ormonali che come molti sanno hanno una forte connessione con le crisi di emicrania.

Per questo motivo forniamo consigli ed indicazioni specifiche per ottimizzare l’andamento ormonale, limitando così i danni indotti dallo stress.

 

#3 Attività fisica mirata

L’attività fisica rappresenta una eccezionale arma contro l’emicrania.

Grazie a vari tipi di attività fisica è infatti possibile rilassare i muscoli cervicali, potenziare altri muscoli troppo deboli, modulare l’andamento degli ormoni.

Il piano di esercizi riabilitativi e di alimentazione è assolutamente cruciale per assicurare un ottimo risultato.

Per quanto possiamo essere bravi ad individuare i problemi ed a creare le migliori condizioni possibili con i trattamenti, il benessere nel lunghissimo periodo è garantito soltanto da un corretto utilizzo del nostro corpo.

 

 

Cosa puoi fare per migliorare subito la tua emicrania cervicale

Bene, ti ho descritto come approcciamo il problema emicrania, in particolare quello dell’emicrania legata al disturbo cervicale.

Ti può sembrare un approccio molto vasto (ed in effetti lo è), che richieda una valutazione professionale “dal vivo”.

In realtà, molte delle cose che normalmente consiglio ai miei pazienti le puoi fare anche subito, ed ottenere fantastici risultati.

Ora ti illustrerò due modi in cui puoi migliorare il tuo disturbo da subito grazie ad una serie di interventi mirati:

  • utilizzando gli articoli ed il materiale gratuito su L’Altra Riabilitazione
  • utilizzando la mia guida Cervicale STOP! 

 

Interventi e consigli mirati da L’Altra Riabilitazione

La tua “missione” sarà quella di avere i muscoli del collo meno rigidi possibile, e di avere un buon funzionamento di metabolismo e sistema nervoso.

Ecco qui come puoi fare:

 

La tua strategia personalizzata sull’emicrania cervicale con “Soluzioni per cefalea ed emicrania”

Lo so, leggere tutti gli articoli e ricavare da quelli le indicazioni necessarie può essere lungo e apparentemente difficile: in più, si ha sempre quella paura di “non fare la cosa giusta“.

Per questo ho creato la guida “Soluzioni per cefalea ed emicrania“!

Soluzioni per Cefalea ed Emicrania” è un ebook nel quale ho raccolto una serie di protocolli di esercizi: questi protocolli possono aiutarti a migliorare in maniera importante questi invalidanti problemi.

In “Soluzioni per Cefalea ed Emicrania” troverai:

  • esercizi raccolti per tipo ed intensità della cefalea
  • descrizioni e video degli esercizi
  • indicazioni alimentari utili al migliorare il problema
  • tecniche per la riduzione della tensione emotiva 

Clicca sull’immagine qui sotto per scoprire “Cervicale STOP!

Rimedi emicrania e cefalea

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46 Commenti. Nuovo commento

  • ho dolori alla zona del collo accompagnati da rigidità con cefalea, e durante la notte si addormentano le mani.
    Grazie dell’attenzione
    Massimo

    Rispondi
  • vorrei un Vostro consulto ed un’appuntamento.
    Massimo

    Rispondi
  • Avatar
    nicoleta stela
    1 Gennaio 2016 12:27

    Nicoleta
    Salve,ho pure io dolori alla zona del collo e cefalea,e durante la notte si addormentano le mani.Ogni tanto mi sveglio di notte con mal di testa.Sono una persona ansiosa e dopo nascita della bimba ancora di piu.Vorrei un vostro consiglio dove posso andare visto che abito a Palermo.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Gennaio 2016 07:15

      Buongiorno Nicoleta,

      purtroppo non ho contatti a Palermo, quindi più che un rimando ai contenuti del sito non posso fare, mi spiace molto

      Rispondi
  • Avatar
    ANTONIO BONFA'
    12 Gennaio 2016 10:12

    BUONGIORNO, SOFFRO DA ALCUNI ANNI DI CONTINUE EMICRANIE CHE PARTONO DAL COLLO E NON SO PIÙ COSA FARE, ESISTE UN CENTRO SPECIALIZZATO DOVE POTER FARE UN RICOVERO O ALTRO PER ESAMI MIRATI CON GENTE ESPERTA FUORI DAI SOLITI SCHEMI OBSOLETI?
    RINGRAZIO, ANTONIO

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      13 Gennaio 2016 05:10

      buongiorno Antonio. Personalmente non sono a conoscenza di centri che effettuino ricoveri, anche perchè a dire la verità di esami per un problema di questo tipo che necessitino ricovero non ce ne sono (o per lo meno non ne conosco): si fanno tac, risonanza , radiografie ecc.. ma sono tutti in ambulatoriale ovviamente.

      Rispondi
  • Avatar
    ANTONIO BONFA'
    13 Gennaio 2016 09:56

    Grazie Marcello
    Io vivo in zona Ancona, avresti un indirizzo dove potermi appoggiare ad un bravo specialista per intraprendere un cammino mirato al mio problema
    Cordialmente, antonio

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      13 Gennaio 2016 12:32

      purtroppo non ho contatti. Ho lavorato a Senigallia per un breve periodo tanti anni fa, ma non abbastanza per avere qualche contatto di fiducia.

      Rispondi
  • Avatar
    Gloria Cortigiani
    25 Marzo 2016 04:34

    Buongiorno Marcello,
    Anch’io soffro da anni di emicrania e prendo i triptani ma ultimamente credo che gli attacchi siano causati da problemi alla cervicale.Abito a Torino.C’è un vostro centro qui?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Avatar
    Alessandra Diaz
    31 Marzo 2016 14:22

    Vorrei sapere se esiste un vostro centro in Sardegna.

    Rispondi
  • Buongiorno vorrei avere un consulto presso un vostra sede . Soffro di questo tipo di emicrania da due anni e sta aumentando. Mi può dare un indirizzo verrei ovunque, abito a Brescia.
    Grazie

    Rispondi
  • Vorrei sapere dove si trova la vostra sede per una visita. Grazie. Emanuela

    Rispondi
  • salve, soffro da circa 4 anni di dolori alla zona delle spalle contratture al trapezio accompagnati da rigidità anche alle collo e con forte cefalea durante la notte. Potrei essere contattato.
    Grazie dell’attenzione
    Nicola

    Rispondi
  • Sono di brescia avete qualcuno in zona grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      6 Giugno 2016 05:26

      Ciao Gianfranco,non direttamente. diversi colleghi ma non co i quali siamo direttamente legati

      Rispondi
  • Avatar
    salvatore campo
    28 Luglio 2016 15:08

    ciao marcello senti mia sorella ha questo problema che credimi la fa stare malissimo e oltre ciò ha forti ripercussioni in quanto è diabetica e tutto ricade nel suo stato di salute. volevo sapere se a palermo c’è qualche referente o comunque se mi puoi indirizzare da qualche parte perchè non riusciamo a risolvere questo problema. abbiamo fatto vari controlli, risonanze magnetiche, tac ecc ma ancora oggi tutto rimane com’è…magari se possibile contattami in privato grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      29 Luglio 2016 06:40

      Ciao, mi spiace ma temo di non poter aiutare più di tanto, non ho riferimenti a Palermo, o in Sicilia in generale.
      Se vuoi contattarmi in privato usa il form mail della pagina “contatti.

      Rispondi
  • Salve, soffro di emicrania da anni e sono in cura con triptani. Negli ultimi mesi gli attacchi sono notevolmente aumentati perché ho sempre rigidità e dolore al collo. Ormai da un mese tutti​ i giorni va avanti così e mi sveglio anche la notte per il dolore. Ho preso anche dei miorisallanti, ma nulla è cambiato. Nulla! Io sono di Avellino ma vivo a Milano. C’è qualche vostra sede nelle due zone indicate? È possibile possibile prenotare un appuntamento?
    Saluti.
    Valentina

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      24 Marzo 2017 09:02

      Buongiorno Valentina. Anche l’emicranico “puro” trae beneficio dal migliorare i suoi muscoli cervicali e la sua colonna vertebrale.
      Personalmente, sono a Milano tutti i venerdi, se vuole mi può chiamare al 391 397 8465

      Rispondi
  • Buongiorno,
    sono Nicole ho 25 anni e da circa due mesi soffro di forte mal di testa che parte dalla nuca e si estenda fino a tempie e sopra occhi. Ho fatto analisi sangue e rx rachide cervicale e mi hanno trovato una contrattura muscolare. NOn è tanto il dolore al collo ma il mal di testa che sta diventando insopportabile.
    Ogni tanto ho perfino delle sensazioni di “bruciore” all’interno della testa (non so se mi sono spiegata).
    Chiedo consigli urgenti in merito perchè non so più che fare.
    Grazie mille

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      23 Maggio 2017 07:09

      Buongiorno Nicole. Direi come prima cosa di mettere in atto quello che c’è scritto alla sezione “consigli” di questo articolo, sono ottime basi di partenza.

      Rispondi
  • Buongiorno Dottore
    soffro da circa 2 anni di emicrania aurea e contestualmente mi vengono palpitazione o aritmia associate a volte da scariche di diarrea. Ho fatto tutti i controlli del caso (Tac celebrale, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, esame della carotide, esami del sangue, esame torch, ecografie addominali, colonoscopia, radiografia cervicale, ecc…..)
    L’unica nota stonata che presento sono delle protusioni cervicali; in tal caso cosa mi consiglia di fare?

    Le chiedevo se questo problema possa effettivamente causare i sintomi descritti, che tra l’altro si manifestano in particolare (aritmia e palpitazioni) quando non faccio sport.

    grazie e buona giornata

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      30 Maggio 2017 06:18

      Buongiorno Angelo,

      le protrusioni, in sè e per sè, non sono un grosso problema: lo può essere la tensione dei muscoli o la rigidità delle articolazioni. Il consiglio è sicuramente quello di andare a lavorare sul disturbo cervicale, e qui trovi sicuramente come farlo..

      Rispondi
  • Buongiorno dottore..
    Fino a ieri avevo solo dolore al collo..
    Oggi mi ritrovo con dolore alla schiena alta con formicolio..non riesco a tenere il reggiseno o devo comunque spostarlo per trovare un lieve beneficio
    sento scricchiolare il petto sopratutto nella zona sinistra con dolori che rimangono mezz’ora poi spariscono..appena vicino il collo sento il nervo gonfio fino inizio del seno..solo nella parte sinistra..ho avuto paura fosse il cuore però avevo già fatto un controllo dal medico che mi disse lo sentiva bene,avevo fatto un elettrocardiogramma circa tre anni fa per controllo risultava perfetto e il mio medico non ha ritenuto necessario eseguirlo sentendo i battiti buoni e la sua attività nella norma..sono io che mi agito e appena sento dolore al petto mi spavento..è un periodo di forte stress col caldo mi mancano un pò le forze quindi collego tutto e ho paura del cuore.
    Mi sono capacitata che di quello non si tratta anche perché in questo momento ho un doloretto fisso vicino al collo non centro petto..quindi sto mettendo crema artiglio e arnica,sto assumendo tachipirina 500 perché sono in gravidanza non posso assumere altro utilizzo anche arnica compositum della hell sotto parere del mio erborista..non so che altro fare…e la paura mi assale..ho un pò la pressione bassa ultimamente la porto 100/60 ma è già un mesetto che è così,ho eseguito delle analisi del sangue per la stanchezza prescritte come controllo dal medico..prima di venerdì non ho la risposta..sto vivendo anche con ansia esito,ho paura di avere qualche valore fortemente sbagliato…a volte ho un lieve Annebbiamento della vista..non so se possa dipendere dalla pressione (non ho senso di svenimento e non mi è mai capitato) dormo poco e continuo a svegliarmi quindi non riesco a riposare correttamente forse anche per quello..
    Mi aiuta la prego…secondo lei questi dolori al seno sinistro,retro schiena più formicolii che dolore..qualche dolore al braccio sinistro questo dolore che a volte rimane fisso..mi sento il seno come gonfio..ho un pochino di mal di stomaco anche (forse dovuto anche alla preoccupazione) può essere tutto carico del cervicale..
    Sono nelle prime settimane di gravidanza va tutto bene anche il ginecologo nega possa derivare dalla gravidanza ma più per posizioni scorrette che ho..lavoro ancora vado in maternità tra un mese..faccio pulizie in una cooperativa solo il mattino quattro…grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      14 Giugno 2017 07:50

      Buongiorno. Quando c’è una forte irritazione ai muscoli ed ai nervi del collo, il dolore può andare in zona scapola ed in zona pettorale, che però sono purtroppo “territorio” anche di altri disturbi, come ad esempio quello dello stomaco.
      Trattandosi di un disturbo “recente” direi di stare con quello che le dice il suo medico, senza preoccuparsi troppo

      Rispondi
  • Buongiorno sono Barbara, ho 48 anni, da molti anni (almeno 8 molto frequenti) soffro di forti emicranie e negli ultimi 2 sono sono diventate quotidiane. Ho sempre percepito che il dolore provenire dal collo e dal trapezio ma mi è sempre stata classificata come di tipo muscolo tensivo. Il problema è che nonostante fisioterapia, osteopatia, agopuntura e cambiamenti nell’alimentazione non ho mai trovato alcun sollievo se non per un giorno o due anche dopo diverse sedute. Nel frattempo il dolore è aumentato ed è comparso anche di notte, tanto che devo cambiare continuamente posizione perché ho male al collo e alle spalle. Dopo alcune ore riparte l’emicrania e così anziché riposare mi alzo più stanca, dolorante e irritata di quando sono andata a dormire. Per l’emicrania assumo triptani e periodicamente tachipirina 1000+brufen 600 per ridurre il dolore massacrante e debilitata. Tutto ovviamente adesso è al limite della sopportazione, il mio intestino, il mio fegato, il mio stomaco, la mia vita privata. Finalmente il mio medico mi ha prescritto RM cervicale, RX cervicale dalle quali è emerso che ho una piccola ernia cervicale in C3/Ci e il classico colpo di frusta (che non ricordo di aver preso ) in C6/C7. Avrebbe qualche consiglio da darmi?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      22 Luglio 2017 12:36

      Buongiorno Barbara. Per un problema di questo tipo, che rientra molto in quello di cui parlo nell’articolo, le indicazioni che ho da dare sono….quelle dell’articolo!

      Cosa fare subito e nel medio termine è scritto alla fine dell’articolo e naturalmente nelle mie guide Cervicale STOP! e “Soluzioni per cefalea ed emicrania”

      Rispondi
  • Buongiorno Marcello,
    soffro ormai da molti anni di questo tipo di emicrania, ho 35 anni e sono di Venezia. Per me sarebbe un pò scomodo Milano o Piacenza però vorrei intraprendere un iter con vari controlli, dieta ecc come fate voi. Dove posso rivolgermi?
    Grazie
    Ramona

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      22 Luglio 2017 12:34

      Buongiorno Ramona, personalmente non ho contatti a Venezia, ma ho creato apposta Cervicale STOP! o l’ebook su cefalea ed emicrania perchè le persone possano avere le stesse indicazioni…quindi mi orienterei su quelli..

      Rispondi
  • Ma quindi non ci sono farmaci che si possono prendere ?

    Rispondi
  • Salve Marcello, le mie non sono vere e proprie emicranie.. ma più un senso di stranezza e pesantezza alla testa, e senso di stanchezza agli occhi. Ho avuto lo scorso anno forti vertigini, sbandamenti, sensazione di oppressione nella parte superiore alla testa, inizialmente vista come labirintite. A distanza di un anno si ripresentano fli stessi effetti, ma più come stordimento che come vertigini. Sento comunque fastidio e rigidità al collo, con dei fastidiosi “click” interni al collo secondo come giro la testa. Inoltre a volte mi risveglio con alcune delle dita delle mani addormentate.

    Rispondi
  • Buongiorno Marcello, da qualche anno ho disturbi alla cervicale una leggera potrusione e cefalea muscolo tensiva. Inoltre ho una pulsazione all’orecchio sinistro che viene scatenata solo in certe posizioni, tipo sdraiata sull’orecchio sx. Ma se vado a toccare un punto dietro all’orecchio vicino alla nuca la posso sollecitare. Esercizi al collo affievolono moltissimo questo disturbo! Cosa che mi fa pensare essere legata alla tensione muscolare. In più da ho avuto 4 episodi di emicranie con aura nell’ultimo anno…nel quale sono molto stressata. Anche questo tipo di emicrania potrebbe essere collegata alla cervicale secondo lei? Può esserci un nesso tra tuttu questi priblemini? Sono di Ravenna, esiste un centro vicino alla mia residenza?
    Grazie x il suo aiuto! Cordiali saluti
    M.Isabella

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      24 Agosto 2017 18:38

      Si Isabella, molto probabilmente tutti i problemi sono correlati e legati ad un eccesso di tensione muscolare in area cervicale. Non ho riferimenti a Ravenna ma, a dire la verità, tutto ciò che potrei dirle io è già nell’ebook che trova pubblicizzato nell’articolo, o anche nell’articolo stesso naturalmente…

      Rispondi
  • Sono Silvia,ho da poco compiuto 40 anni e da 10 soffro di cervicale.
    Le mie protrusioni cervicali dopo la nascita di mia figlia nel 2013 si sono aggravate e nel 2015 sono stata operata di discectomia cervicale con placca in titanio in C5-C6.
    A distanza di nemmeno un anno una vite della placca si è rotta e sono stata operata nuovamente nel 2016 con l’inserimento di un cage.
    Ora,a distanza di entrambi gli interventi ho avuto zero benefici ma solo ed esclusivamente forti dolori con episodi di completo distacco dal mondo,ossia rinchiusa in camera al buio con nausea vomito cefalea e dolori fortissimi alla cervicale .
    In via precauzionale ora effettuo di tanto in tanto lastre per controllare la placca ed il resto visti i miei precedenti.
    Ovviamente in passato ne ho provate di ogni,anche le iniezioni di ozono terapia,psicoterapia,terapia del dolore …
    La recente lastra referta così:
    “Metameri in asse.
    Esiti di intervento con posizionamento di cage a livello C5-C6.
    Normale il trofismo osseo.
    Lieve retrolistesi di C3 su C4.
    Spondilosi da C4 a C7.
    Ridotti d’ampiezza gli spazi discali C4-C5 C6-C7.
    Punti metallici in regione latero cervicale destra a livello di C6.”
    Mi devo preoccupare???
    Cosa mi consiglia di fare?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      27 Settembre 2017 09:29

      Beh Silvia, i miei consigli non possono che essere analoghi a quelli che ti ho dato nei commenti degli altri articoli… a mio avviso la rieducazione dolce è l’unica cosa fattibile in questi casi

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  • Buonasera Dottore,
    Da almeno 20 anni soffro di emicrania cronica ma da un paio di settimane il dolore parte dal trapezio e si irradia fino alla testa con forti dolori. Sono di Napoli, per caso conosce un buon medico da cui poter andare?la ringrazio,
    Roberta.

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    Shady Dell'Amico
    28 Novembre 2019 01:45

    Buonasera dottore. Sono un ragazzo di venticinque anni e da almeno tre soffro di mal di testa cronico. Il dolore, che è concentrato soprattutto vicino l’occhio, è strettamente connesso a una tensione al trapezio e ai muscoli cervicali. Di solito si presenta accompagnato da dolori in alcune parti del corpo, come al pettorale, all’inguine, persino alla gamba o al piede. È sempre laterale, o a destra o (più spesso) a sinistra, è presente già al risveglio e peggiora con lo stress o l’attività fisica. Né farmaci, né osteopatia o fisioterapia sono stati di aiuto. Anche i semplici esercizi per il collo si dimostrano un modo facile per “accendere” il mal di testa. Purtroppo vivo piuttosto lontano da lei, vicino Livorno. Ha qualche professionista di sua conoscenza da indicarmi? Grazie in anticipo.

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    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      28 Novembre 2019 05:13

      Ciao. Non ho contatti esterni, ma ti consiglio sicuramente di insistere sulla strada della riabilitazione e dell’esercizio. Se approcciare direttamente il collo ti provoca già problemi, parti dall e spalle e dalla postura

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