Emicrania da cervicale: ecco cosa fare (rimedi ed esercizi)

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 10 Novembre 2022 di mattia

Esiste una vera e propria emicrania cervicale, cioè un ‘emicrania che abbia la sua origine non nel cranio, ma da un disturbo cervicale?

Il mal di testa pulsante a livello dell’ occhio e della fronte può c’entrare qualcosa con i muscoli del collo?

Tutte le più recenti indicazioni dicono che SI, c’è una relazione tra emicrania e problemi cervicali: d’altronde è osservazione comune, negli ambulatori di fisioterapia, la diminuzione degli episodi di emicrania quando vengono trattati i muscoli del collo.

È quindi corretto parlare di emicrania cervicale :i due problemi tendono ad essere strettamente correlati.

In questo articolo cercherò di approfondire come questi due problemi possano essere fortemente legati l’uno all’altro, ma sopratutto ti illustrerò le strategie più efficaci per liberarti dei sintomi.

Questi consigli NON devono prescindere dall’opinione del tuo medico, che è la prima persona alla quale rivolgersi.

Ah, se non ci conosciamo: sono Marcello Chiapponi, fisioterapista fondatore di L ‘Altra Riabilitazione (il sito che stai navigando).

Insieme ai miei collaboratori, creiamo programmi e video lezioni per aiutare le persone a risolvere problemi muscolo scheletrici, a migliorare la postura e a migliorare lo stato di forma generale.

A riguardo dell’argomento di oggi, ti consiglio di provare la DEMO GRATUITA del programma “Cervicale STOP!”, un programma di video lezioni che dal 2017 ad oggi ha aiutato più di 5000 persone a risolvere i loro disturbi.

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    Indice dell’articolo


     

    Differenze tra emicrania “classica” ed emicrania cervicale

    Emicrania cervicale

    L’ emicrania  rappresenta circa il 20% delle cefalee (la più diffusa è la cefalea muscolo tensiva): è accertato che si tratti di un disturbo neuro-vasomotorio, cioè un problema che ha a che vedere con l’irritazione, e conseguente eccessiva dilatazione, di vasi sanguigni che portano il sangue al cervello.

    Recentemente questa teoria è stata in parte modificata: sembra che la partenza sia una scarica anomala a livello del tessuto cerebrale, e che la vasodilatazione sia successiva.

    L’emicrania “classica” nasce fondamentalmente da predisposizioni genetiche: è molto comune infatti vederla trasmettersi da madre a figlia.

    In medicina si può sentir parlare di emicrania legata a varie cause, come ad esempio il ciclo mestruale o il freddo: in realtà, più che di cause vere e proprie, in questi casi occorre parlare di “interruttori di accensione”.

    L’emicrania “classica” si manifesta con:

    • disturbi visivi iniziali (aura)
    • dolore pulsante a livello dell’occhio
    • esordio della crisi e fine in un arco di 24-48 ore

    Come dicevamo, la classica crisi di emicrania può scatenarsi senza un motivo apparente, oppure essere attivata da diversi fattori scatenanti.

    A volte però non ci si trova ad avere a che fare con una emicrania classica, ma con una emicrania che ha come causa principale un disturbo cervicale.

    Sono infatti emerse da recenti ricerche alcuni interessantissimi collegamenti tra emicrania e sindrome cervicale.

    Il maggiore esperto nel rapporto tra emicrania e disturbo cervicale è sicuramente Dean Watson, che ha fondato il Watson Headache Institute, clinica nella quale le persone con mal di testa vengono trattate lavorando sulle vertebre cervicali.

    Ho avuto l’onore di conoscere e partecipare ad un corso con Dean, quindi alcune delle indicazioni che trovi in questo articolo e nel mio approccio derivano da lui.

    Dean Watson

     

    Emicrania e cervicale: le connessioni tra i due problemi

    Oltre ai classici sintomi da emicrania, molti pazienti avvertono in contemporanea dolore ai muscoli del collo e rigidità cervicale, nonchè sensazione di leggera vertigine.

    Questo è uno dei motivi che ha indotto alle recenti ricerche sui collegamenti tra emicrania e disturbo cervicale.

    Ricerche che hanno condotto a risultati interessanti, come lo scoprire che anche chi soffre di emicrania “genetica” trae beneficio dalla rieducazione cervicale (studio tra l’altro effettuato in Italia).

    Nei prossimi paragrafi scoprirai perchè muscoli e vertebre cervicali possono essere un importante “tassello” nel provocarti crisi di emicrania.

     

    #1La forte rigidità dei muscoli della cervicale alta porta maggiore pressione su nervi e arterie

    arteria vertebrale

    Il fatto di avere una forte tensione dei muscoli non compromette in alcun modo la circolazione sanguigna verso il cervello.

    Anche se non blocca il flusso di sangue (ci mancherebbe), lo stato di forte tensione e contrattura muscolare può influire sulla micro circolazione cerebrale.

    Infatti, nel corpo umano si hanno sempre fenomeni di vaso-costrizione periferica laddove c’è forte tensione dei muscoli.

    Allo stesso modo, alcuni importanti nervi del cranio possono diventare più sensibili, in particolar modo il grande nervo occipitale (o nervo di Arnold).

    In questo studio sono stati evidenziati collegamenti evidenti tra disturbo cervicale ed emicrania.

     

    #2 Il muscolo trapezio, termina dove iniziano i muscoli del cranio

    trapezio occipito frontale

    Guardando l’anatomia del muscolo trapezio, ed il percorso dei muscoli occipito-frontali, potresti riconoscere il percorso tipico del tuo dolore.

    Il muscolo trapezio è uno dei principali “attori” del disturbo cervicale: è un muscolo che spessissimo si riscontra molto teso, e da lì parte una buona fetta delle sintomatologie cervicali.

    Se il trapezio è sempre rigido e contratto, è logico pensare che questo suo stato di tensione possa “trasmettersi” ai muscoli occipito frontali, i quali passano proprio per lo stesso “percorso” dell’emicrania.

    In questo studio è stata osservata una maggiore sensibilità alla pressione del muscolo occipito frontale in pazienti con emicrania.

     

    #3 Uno stato di forte contrattura della muscolatura cervicale può rompere le scatole al Nervo Vago.

    Il nervo vago è un importantissimo nervo responsabile di numerose funzioni a livello organico: la digestione, il battito cardiaco, il tono dei muscoli viscerali…

    In alcuni casi, uno stato di forte contrattura e sofferenza della muscolatura cervicale può rendere meno efficiente il Nervo Vago.

    Non è un caso che chi soffre di emicrania abbia anche spesso sintomi digestivi (gonfiori,stipsi ecc..), che sono sempre funzioni mediate dal vago.

    Uno dei più recenti sistemi che si adottano in medicina per ridurre l’intensità degli attacchi emicranici è proprio la stimolazione elettrica del nervo vago tramite pacemaker, come presentato recentemente all’  European Headache and Migraine Trust Congress in questo studio sulla cefalea a grappolo.

     

     

    Anche se la tua emicrania non c’entra nulla con la cervicale, i muscoli del collo ti possono interessare lo stesso

    Emicrania cervicale

    L’emicrania rimane in larga parte un problema dalle cause non note.

    Fino ad ora ti ho parlato dei collegamenti che ci sono tra disturbo cervicale ed emicrania, ma non dimenticare che ci sono persone (tante), che hanno emicrania fin dall’età di 7-8 anni.

    A quell’età non è certo plausibile pensare a problemi nati dall’usura delle vertebre cervicali, giusto?

    È evidente che ci sono delle importanti componenti genetiche alla base del problema.

    Tuttavia, anche se la tua emicrania sembra non avere nulla a che vedere con i problemi cervicali, i muscoli del collo dovrebbero interessarti lo stesso, per due motivi.

    • come ho già detto, la rieducazione cervicale si è dimostrata efficace anche su chi ha emicrania genetica
    • chi ha emicrania ha comunque i muscoli del collo più sensibili

    Nel corpo umano i collegamenti sono infatti sempre in entrambi i sensi: è vero che chi ha forti contratture cervicali può sviluppare più facilmente una emicrania, ma è vero anche il contrario.

    In pratica, chi soffre di emicrania tende ad avere più spesso problematiche cervicali, proprio per il collegamento nei due sensi che citavo un attimo fa.

     

     

    I sintomi che ti fanno pensare che la tua cervicale possa causarti mal di testa ed emicrania

    Ok, ora che abbiamo capito il problema, viene spontaneo chiedersi quali siano i sintomi che inducono a pensare che alla base del nostro mal di testa / emicrania ci sia in realtà una problematica cervicale, per lo meno come concausa.

    Non ci sono veri e propri “criteri assoluti”, è bene specificarlo subito: ci sono però una serie di indizi che ti portano a pensare che potrai avere grande beneficio da una rieducazione cervicale ben fatta.

    I sintomi che ti fanno pensare che la tua emicrania possa avere una importante componente cervicale sono:

    • mal di testa che parte dal collo e/o dalla nuca
    • crisi scatenata da sforzi fisici, in particolar modo sforzi che coinvolgono la cervicale
    • beneficio da esercizi per il tratto cervicale, o dall’attività fisica leggera

     

    Cosa puoi fare per migliorare il disturbo cervicale, e quindi anche emicrania e mal di testa

    Abbiamo visto i collegamenti che ci sono tra cervicale ed emicrania, ed abbiamo visto una serie di sintomi che ti portano a sospettare o meno che per il tuo mal di testa, il discorso “cervicale” sia rilevante.

    A questo punto, manca solo di capire cosa fare per migliorare, giusto?

    Ottimo, e allora vediamo come fare.

    Abbiamo visto che migliorare le condizioni dei muscoli cervicali può essere utile sia che il tuo problema di mal di testa sia MARCATAMENTE collegato al collo, sia che sia legato a tutt’altro (emicrania genetica, ad esempio).

    Questo è molto importante, perchè ci dice che i consigli che troverai li puoi applicare in ogni caso.

    Ciò che ci interessa fare è una buona rieducazione dei muscoli cervicali: vogliamo che i nostri muscoli siano meno contratti, e quindi meno dolenti.

    Il modo migliore per farlo è attraverso l’esercizio mirato: non esiste massaggio, manipolazione o applicazione che possa davvero cambiare le condizioni muscolari.

    Così come gli atleti migliorano i loro muscoli allenandosi (e non facendosi massaggiare), anche noi dobbiamo sfruttare lo stesso principio.

    Ora ti illustrerò alcuni esercizi e consigli efficaci, che sono presi dal mio video corso Cervicale STOP!.

    Se ti interessa avere un piano di “allenamento” mirato e personalizzabile, ti consiglio fortemente di provarlo, perchè al suo interno ho messo tutte le strategie più efficaci ed i test per capire quelle più adatte al tuo caso.

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      Consiglio #1: esercizio di decompressione dei muscoli occipitali

      La pratica quotidiana di questo esercizio (da eseguire in maniera MOLTO cauta) può essere di grande aiuto a chi soffre di mal di testa ed emicrania cervicale.

      Il motivo è semplice: con questo esercizio andiamo a fare uno stretching, quindi a ridurre la tensione, dei piccoli muscoli nella zona della nuca e del muscolo trapezio, che abbiamo visto essere grandi “protagonisti” del problema.

       

       

      Consiglio #2: esercizio di mobilità attiva delle spalle

      Si tratta dello stesso esercizio che abbiamo utilizzato come test: in riabilitazione capita spesso che i test diventino poi loro stessi gli esercizi.

      Un buono standard per questo esercizio è 3-4 serie da 12-15 ripetizioni: come vedi nel video, lo puoi fare a vari livelli di difficoltà.

       

       

      Consiglio #3: integrazione di magnesio supremo

      Chi soffre di mal di testa, ed in particolare chi soffre di emicrania, conosce bene l’importanza del tenere una buona alimentazione.

      Eccessi alimentari e dieta poco curata si traducono spesso in crisi più frequenti, e spesso più violente.

      Accanto ai soliti consigli generali di alimentazione (per indicazioni più precise, guarda l’articolo sull’alimentazione circadiana e anti infiammatoria), può essere utile l’integrazione di magnesio.

      Assieme agli Omega 3 (di cui ti parlo tra un attimo) è praticamente l’unico integratore che consiglio: la mia posizione sugli integratori è infatti in genere piuttosto critica, a causa dello scarso rapporto costo-benefici.

      Il magnesio supremo è un integratore dalle proprietà mio-rilassanti ben note, e di fatto è privo di controindicazioni: ecco perchè in questo caso può rappresentare un valido aiuto.

       

      Consiglio #4: integrazione di Omega 3

      Come dicevo un attimo fa, gli Omega 3 ed il magnesio sono praticamente gli unici integratori che consiglio.

      Gli Omega 3 hanno delle proprietà anti-infiammatorie generali ampiamente dimostrate.

      A noi questa cosa può tornare molto utile, perchè tutti i processi alla base del disturbo cervicale e del mal di testa sono processi infiammatori.

      Se si abbassa la quantità totale di molecole infiammatorie in circolo, è molto meno probabile che si “accendano” infiammazioni localizzate come il mal di testa o la cervicalgia.

       

       

      Conclusione

      Eccoci alla fine di questo approfondimento sui moltissimi collegamenti che esistono tra disturbo cervicale e mal di testa, in particolare la forma emicranica.

      Abbiamo visto come un buon percorso di rieducazione dei muscoli cervicali possa essere di grande aiuto, indipendentemente da quale sia la situazione di partenza: questo è sicuramente il consiglio migliore che ti posso dare.

      Nell’artico infatti  ho spiegato come la rieducazione muscolare sia vantaggiosa sia per chi ha un mal di testa a marcata origine cervicale, sia per chi sembra avere tutt’altro tipo di problema.

      Un buon “allenamento cervicale”, coadiuvato da una buona alimentazione e stile di vita, può risolvere molte problematiche, il tutto completamente esente da controindicazioni.

      Ti invito ancora a provare GRATUITAMENTE il mio video corso Cervicale STOP!, nel quale troverai un sacco di strategie utili a perfezionare il tuo percorso di miglioramento.

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        48 risposte

        1. ho dolori alla zona del collo accompagnati da rigidità con cefalea, e durante la notte si addormentano le mani.
          Grazie dell’attenzione
          Massimo

        2. Nicoleta
          Salve,ho pure io dolori alla zona del collo e cefalea,e durante la notte si addormentano le mani.Ogni tanto mi sveglio di notte con mal di testa.Sono una persona ansiosa e dopo nascita della bimba ancora di piu.Vorrei un vostro consiglio dove posso andare visto che abito a Palermo.

          1. Buongiorno Nicoleta,

            purtroppo non ho contatti a Palermo, quindi più che un rimando ai contenuti del sito non posso fare, mi spiace molto

        3. BUONGIORNO, SOFFRO DA ALCUNI ANNI DI CONTINUE EMICRANIE CHE PARTONO DAL COLLO E NON SO PIÙ COSA FARE, ESISTE UN CENTRO SPECIALIZZATO DOVE POTER FARE UN RICOVERO O ALTRO PER ESAMI MIRATI CON GENTE ESPERTA FUORI DAI SOLITI SCHEMI OBSOLETI?
          RINGRAZIO, ANTONIO

          1. buongiorno Antonio. Personalmente non sono a conoscenza di centri che effettuino ricoveri, anche perchè a dire la verità di esami per un problema di questo tipo che necessitino ricovero non ce ne sono (o per lo meno non ne conosco): si fanno tac, risonanza , radiografie ecc.. ma sono tutti in ambulatoriale ovviamente.

        4. Grazie Marcello
          Io vivo in zona Ancona, avresti un indirizzo dove potermi appoggiare ad un bravo specialista per intraprendere un cammino mirato al mio problema
          Cordialmente, antonio

          1. purtroppo non ho contatti. Ho lavorato a Senigallia per un breve periodo tanti anni fa, ma non abbastanza per avere qualche contatto di fiducia.

        5. Buongiorno Marcello,
          Anch’io soffro da anni di emicrania e prendo i triptani ma ultimamente credo che gli attacchi siano causati da problemi alla cervicale.Abito a Torino.C’è un vostro centro qui?
          Grazie mille

        6. Buongiorno vorrei avere un consulto presso un vostra sede . Soffro di questo tipo di emicrania da due anni e sta aumentando. Mi può dare un indirizzo verrei ovunque, abito a Brescia.
          Grazie

        7. salve, soffro da circa 4 anni di dolori alla zona delle spalle contratture al trapezio accompagnati da rigidità anche alle collo e con forte cefalea durante la notte. Potrei essere contattato.
          Grazie dell’attenzione
          Nicola

        8. ciao marcello senti mia sorella ha questo problema che credimi la fa stare malissimo e oltre ciò ha forti ripercussioni in quanto è diabetica e tutto ricade nel suo stato di salute. volevo sapere se a palermo c’è qualche referente o comunque se mi puoi indirizzare da qualche parte perchè non riusciamo a risolvere questo problema. abbiamo fatto vari controlli, risonanze magnetiche, tac ecc ma ancora oggi tutto rimane com’è…magari se possibile contattami in privato grazie

          1. Ciao, mi spiace ma temo di non poter aiutare più di tanto, non ho riferimenti a Palermo, o in Sicilia in generale.
            Se vuoi contattarmi in privato usa il form mail della pagina “contatti.

        9. Salve, soffro di emicrania da anni e sono in cura con triptani. Negli ultimi mesi gli attacchi sono notevolmente aumentati perché ho sempre rigidità e dolore al collo. Ormai da un mese tutti​ i giorni va avanti così e mi sveglio anche la notte per il dolore. Ho preso anche dei miorisallanti, ma nulla è cambiato. Nulla! Io sono di Avellino ma vivo a Milano. C’è qualche vostra sede nelle due zone indicate? È possibile possibile prenotare un appuntamento?
          Saluti.
          Valentina

          1. Buongiorno Valentina. Anche l’emicranico “puro” trae beneficio dal migliorare i suoi muscoli cervicali e la sua colonna vertebrale.
            Personalmente, sono a Milano tutti i venerdi, se vuole mi può chiamare al 391 397 8465

        10. Buongiorno,
          sono Nicole ho 25 anni e da circa due mesi soffro di forte mal di testa che parte dalla nuca e si estenda fino a tempie e sopra occhi. Ho fatto analisi sangue e rx rachide cervicale e mi hanno trovato una contrattura muscolare. NOn è tanto il dolore al collo ma il mal di testa che sta diventando insopportabile.
          Ogni tanto ho perfino delle sensazioni di “bruciore” all’interno della testa (non so se mi sono spiegata).
          Chiedo consigli urgenti in merito perchè non so più che fare.
          Grazie mille

          1. Buongiorno Nicole. Direi come prima cosa di mettere in atto quello che c’è scritto alla sezione “consigli” di questo articolo, sono ottime basi di partenza.

        11. Buongiorno Dottore
          soffro da circa 2 anni di emicrania aurea e contestualmente mi vengono palpitazione o aritmia associate a volte da scariche di diarrea. Ho fatto tutti i controlli del caso (Tac celebrale, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, esame della carotide, esami del sangue, esame torch, ecografie addominali, colonoscopia, radiografia cervicale, ecc…..)
          L’unica nota stonata che presento sono delle protusioni cervicali; in tal caso cosa mi consiglia di fare?

          Le chiedevo se questo problema possa effettivamente causare i sintomi descritti, che tra l’altro si manifestano in particolare (aritmia e palpitazioni) quando non faccio sport.

          grazie e buona giornata

          1. Buongiorno Angelo,

            le protrusioni, in sè e per sè, non sono un grosso problema: lo può essere la tensione dei muscoli o la rigidità delle articolazioni. Il consiglio è sicuramente quello di andare a lavorare sul disturbo cervicale, e qui trovi sicuramente come farlo..

        12. Buongiorno dottore..
          Fino a ieri avevo solo dolore al collo..
          Oggi mi ritrovo con dolore alla schiena alta con formicolio..non riesco a tenere il reggiseno o devo comunque spostarlo per trovare un lieve beneficio
          sento scricchiolare il petto sopratutto nella zona sinistra con dolori che rimangono mezz’ora poi spariscono..appena vicino il collo sento il nervo gonfio fino inizio del seno..solo nella parte sinistra..ho avuto paura fosse il cuore però avevo già fatto un controllo dal medico che mi disse lo sentiva bene,avevo fatto un elettrocardiogramma circa tre anni fa per controllo risultava perfetto e il mio medico non ha ritenuto necessario eseguirlo sentendo i battiti buoni e la sua attività nella norma..sono io che mi agito e appena sento dolore al petto mi spavento..è un periodo di forte stress col caldo mi mancano un pò le forze quindi collego tutto e ho paura del cuore.
          Mi sono capacitata che di quello non si tratta anche perché in questo momento ho un doloretto fisso vicino al collo non centro petto..quindi sto mettendo crema artiglio e arnica,sto assumendo tachipirina 500 perché sono in gravidanza non posso assumere altro utilizzo anche arnica compositum della hell sotto parere del mio erborista..non so che altro fare…e la paura mi assale..ho un pò la pressione bassa ultimamente la porto 100/60 ma è già un mesetto che è così,ho eseguito delle analisi del sangue per la stanchezza prescritte come controllo dal medico..prima di venerdì non ho la risposta..sto vivendo anche con ansia esito,ho paura di avere qualche valore fortemente sbagliato…a volte ho un lieve Annebbiamento della vista..non so se possa dipendere dalla pressione (non ho senso di svenimento e non mi è mai capitato) dormo poco e continuo a svegliarmi quindi non riesco a riposare correttamente forse anche per quello..
          Mi aiuta la prego…secondo lei questi dolori al seno sinistro,retro schiena più formicolii che dolore..qualche dolore al braccio sinistro questo dolore che a volte rimane fisso..mi sento il seno come gonfio..ho un pochino di mal di stomaco anche (forse dovuto anche alla preoccupazione) può essere tutto carico del cervicale..
          Sono nelle prime settimane di gravidanza va tutto bene anche il ginecologo nega possa derivare dalla gravidanza ma più per posizioni scorrette che ho..lavoro ancora vado in maternità tra un mese..faccio pulizie in una cooperativa solo il mattino quattro…grazie

          1. Buongiorno. Quando c’è una forte irritazione ai muscoli ed ai nervi del collo, il dolore può andare in zona scapola ed in zona pettorale, che però sono purtroppo “territorio” anche di altri disturbi, come ad esempio quello dello stomaco.
            Trattandosi di un disturbo “recente” direi di stare con quello che le dice il suo medico, senza preoccuparsi troppo

        13. Buongiorno sono Barbara, ho 48 anni, da molti anni (almeno 8 molto frequenti) soffro di forti emicranie e negli ultimi 2 sono sono diventate quotidiane. Ho sempre percepito che il dolore provenire dal collo e dal trapezio ma mi è sempre stata classificata come di tipo muscolo tensivo. Il problema è che nonostante fisioterapia, osteopatia, agopuntura e cambiamenti nell’alimentazione non ho mai trovato alcun sollievo se non per un giorno o due anche dopo diverse sedute. Nel frattempo il dolore è aumentato ed è comparso anche di notte, tanto che devo cambiare continuamente posizione perché ho male al collo e alle spalle. Dopo alcune ore riparte l’emicrania e così anziché riposare mi alzo più stanca, dolorante e irritata di quando sono andata a dormire. Per l’emicrania assumo triptani e periodicamente tachipirina 1000+brufen 600 per ridurre il dolore massacrante e debilitata. Tutto ovviamente adesso è al limite della sopportazione, il mio intestino, il mio fegato, il mio stomaco, la mia vita privata. Finalmente il mio medico mi ha prescritto RM cervicale, RX cervicale dalle quali è emerso che ho una piccola ernia cervicale in C3/Ci e il classico colpo di frusta (che non ricordo di aver preso ) in C6/C7. Avrebbe qualche consiglio da darmi?

          1. Buongiorno Barbara. Per un problema di questo tipo, che rientra molto in quello di cui parlo nell’articolo, le indicazioni che ho da dare sono….quelle dell’articolo!

            Cosa fare subito e nel medio termine è scritto alla fine dell’articolo e naturalmente nelle mie guide Cervicale STOP! e “Soluzioni per cefalea ed emicrania”

        14. Buongiorno Marcello,
          soffro ormai da molti anni di questo tipo di emicrania, ho 35 anni e sono di Venezia. Per me sarebbe un pò scomodo Milano o Piacenza però vorrei intraprendere un iter con vari controlli, dieta ecc come fate voi. Dove posso rivolgermi?
          Grazie
          Ramona

          1. Buongiorno Ramona, personalmente non ho contatti a Venezia, ma ho creato apposta Cervicale STOP! o l’ebook su cefalea ed emicrania perchè le persone possano avere le stesse indicazioni…quindi mi orienterei su quelli..

        15. Salve Marcello, le mie non sono vere e proprie emicranie.. ma più un senso di stranezza e pesantezza alla testa, e senso di stanchezza agli occhi. Ho avuto lo scorso anno forti vertigini, sbandamenti, sensazione di oppressione nella parte superiore alla testa, inizialmente vista come labirintite. A distanza di un anno si ripresentano fli stessi effetti, ma più come stordimento che come vertigini. Sento comunque fastidio e rigidità al collo, con dei fastidiosi “click” interni al collo secondo come giro la testa. Inoltre a volte mi risveglio con alcune delle dita delle mani addormentate.

        16. Buongiorno Marcello, da qualche anno ho disturbi alla cervicale una leggera potrusione e cefalea muscolo tensiva. Inoltre ho una pulsazione all’orecchio sinistro che viene scatenata solo in certe posizioni, tipo sdraiata sull’orecchio sx. Ma se vado a toccare un punto dietro all’orecchio vicino alla nuca la posso sollecitare. Esercizi al collo affievolono moltissimo questo disturbo! Cosa che mi fa pensare essere legata alla tensione muscolare. In più da ho avuto 4 episodi di emicranie con aura nell’ultimo anno…nel quale sono molto stressata. Anche questo tipo di emicrania potrebbe essere collegata alla cervicale secondo lei? Può esserci un nesso tra tuttu questi priblemini? Sono di Ravenna, esiste un centro vicino alla mia residenza?
          Grazie x il suo aiuto! Cordiali saluti
          M.Isabella

          1. Si Isabella, molto probabilmente tutti i problemi sono correlati e legati ad un eccesso di tensione muscolare in area cervicale. Non ho riferimenti a Ravenna ma, a dire la verità, tutto ciò che potrei dirle io è già nell’ebook che trova pubblicizzato nell’articolo, o anche nell’articolo stesso naturalmente…

        17. Sono Silvia,ho da poco compiuto 40 anni e da 10 soffro di cervicale.
          Le mie protrusioni cervicali dopo la nascita di mia figlia nel 2013 si sono aggravate e nel 2015 sono stata operata di discectomia cervicale con placca in titanio in C5-C6.
          A distanza di nemmeno un anno una vite della placca si è rotta e sono stata operata nuovamente nel 2016 con l’inserimento di un cage.
          Ora,a distanza di entrambi gli interventi ho avuto zero benefici ma solo ed esclusivamente forti dolori con episodi di completo distacco dal mondo,ossia rinchiusa in camera al buio con nausea vomito cefalea e dolori fortissimi alla cervicale .
          In via precauzionale ora effettuo di tanto in tanto lastre per controllare la placca ed il resto visti i miei precedenti.
          Ovviamente in passato ne ho provate di ogni,anche le iniezioni di ozono terapia,psicoterapia,terapia del dolore …
          La recente lastra referta così:
          “Metameri in asse.
          Esiti di intervento con posizionamento di cage a livello C5-C6.
          Normale il trofismo osseo.
          Lieve retrolistesi di C3 su C4.
          Spondilosi da C4 a C7.
          Ridotti d’ampiezza gli spazi discali C4-C5 C6-C7.
          Punti metallici in regione latero cervicale destra a livello di C6.”
          Mi devo preoccupare???
          Cosa mi consiglia di fare?

          1. Beh Silvia, i miei consigli non possono che essere analoghi a quelli che ti ho dato nei commenti degli altri articoli… a mio avviso la rieducazione dolce è l’unica cosa fattibile in questi casi

        18. Buonasera Dottore,
          Da almeno 20 anni soffro di emicrania cronica ma da un paio di settimane il dolore parte dal trapezio e si irradia fino alla testa con forti dolori. Sono di Napoli, per caso conosce un buon medico da cui poter andare?la ringrazio,
          Roberta.

        19. Buonasera dottore. Sono un ragazzo di venticinque anni e da almeno tre soffro di mal di testa cronico. Il dolore, che è concentrato soprattutto vicino l’occhio, è strettamente connesso a una tensione al trapezio e ai muscoli cervicali. Di solito si presenta accompagnato da dolori in alcune parti del corpo, come al pettorale, all’inguine, persino alla gamba o al piede. È sempre laterale, o a destra o (più spesso) a sinistra, è presente già al risveglio e peggiora con lo stress o l’attività fisica. Né farmaci, né osteopatia o fisioterapia sono stati di aiuto. Anche i semplici esercizi per il collo si dimostrano un modo facile per “accendere” il mal di testa. Purtroppo vivo piuttosto lontano da lei, vicino Livorno. Ha qualche professionista di sua conoscenza da indicarmi? Grazie in anticipo.

          1. Ciao. Non ho contatti esterni, ma ti consiglio sicuramente di insistere sulla strada della riabilitazione e dell’esercizio. Se approcciare direttamente il collo ti provoca già problemi, parti dall e spalle e dalla postura

        20. Ciao Marcello,
          A seguito di una manipolazione “trucks” credo si dica testa e dorso della quale credo ero sbilanciato nn proprio in asse.. ho ricevuto una forte contrattura muscolare dorso e collo (referto del fisiatra) fatta rmn sn state rilevate tre protusioni c2-c3-c4, ed un ernia t8-9. Ad ora dopo un mese di continuo fastidio e dolore tra braccia tronco e rigidità collo, iniziò ad avvertire una certo senso formicolio nelle braccia specialmente mani dolori intrascapolari e fitte nel collo tanto che ho un fastidio che tocca orecchie e fronte a volte tipo mal d testa, volevo un tuo parere, sono di Lodi.

          1. Ciao Daniele,

            la cosa più probabile è che sia avvenuta l’irritazione di un problema cervicale già presente, purtroppo a volte succede….

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        Marcello Chiapponi

        Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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