Cefalea muscolo tensiva: come si manifesta e come curarla (guida completa)

La cefalea muscolo tensiva (in inglese TTH, tension type headache), è la forma di cefalea più comune. Rappresenta quasi il 90% delle cefalee, e colpisce una larga fetta di persone.

Pur non essendo considerato un problema “grave”, la cefalea muscolo tensiva può limitare seriamente la qualità di vita della persona, in quanto una delle manifestazioni più tipiche è la difficoltà a concentrarsi o la mancanza di lucidità.

Sicuramente una pessima compagna se fai lavori d’ufficio o comunque nei quali è richiesto un alto grado di concentrazione.

In questo articolo ti spiegherò come mai puoi aver sviluppato una cefalea muscolo tensiva, ma sopratutto andremo a vedere tutto ciò che si può fare per risolverla, sia in termini riabilitativi che a livello di stile di vita & co.

 

PS tutte le informazioni e le tecniche che trovi sono prese dal mio ebook “Soluzioni per cefalea ed emicrania”. Nell’ebook potrai trovare protocolli completi da seguire passo passo, adattabili al tuo tipo di problema.

Clicca sull’immagine qui sotto!

 

Sintomi della cefalea muscolo tensiva

Innanzitutto, ecco un bel riassunto video di questo articolo, preso dalla mia Pagina Facebook.


Principalmente, i sintomi della cefalea muscolo tensiva sono:

  • sensazione di oppressione alla testa
  • difficoltà visive
  • difficoltà a concentrarsi
  • sbandamenti o vertigini
  • in molti casi, durante la crisi di cefalea muscolo tensiva compare rigidità cervicale

Difficilmente i sintomi della cefalea muscolo tensiva possono essere confusi con quelli di qualche altra patologia, quindi in questo caso i “dubbi” diagnostici sono in genere minimi.

L’intensità dei sintomi è variabile da persona a persona: alcuni hanno una lieve cefalea costante, altri alternano momenti di benessere a forti crisi.

Molte persone stanno bene nella prima parte della giornata, e poi cominciano ad avere i sintomi da metà pomeriggio in poi: questo fenomeno è molto tipico, ed è causato da progressivo stancarsi dei muscoli, veri protagonisti di questa problematica.

 

Quali sono le cause della cefalea muscolo tensiva?

 

Perchè hai sviluppato questo fastidioso problema?

È lo stress? È “la cervicale”? È la postura?

Essendo un problema molto comune, la ricerca ha posto molte delle sue attenzioni su questo tipo di cefalea. Le teorie proposte sono diverse, dalla rigidità dei muscoli cervicali, alla troppa stimolazione del sistema nervoso, ai problemi di masticazione

Andiamo a vedere le possibili cause, scegliendo tra le più studiate e confermate dalla mia personale esperienza.

#1 Problemi cervicali

Praticamente in tutti i pazienti con cefalea muscolo tensiva è riscontrabile rigidità (più o meno dolorosa) della muscolatura cervicale.

Non solo, anche in quei pazienti che non riferiscono dolori cervicali, è stato riscontrato beneficio attuando un protocollo di rilassamento della muscolatura del collo (Mongini et al,2010): evidentemente, il collegamento c’era anche se non era evidente.

Ancora, nel 2012 il mio collega australiano Dean Watson ha dimostrato che stimolando manualmente le vertebre cervicali  (Watson, 2012) si può riprodurre istantaneamente la cefalea che il paziente normalmente accusa: non male eh?

Insomma, vertebre e muscoli cervicali sembrano proprio essere una delle principali cause della cefalea tensiva: per questo ho creato una serie di protocolli di esercizi specifici e raccolti nel mio ebook “Soluzioni per cefalea ed emicrania

#2 Problemi al metabolismo

Molti dei miei pazienti pazienti con cefalea muscolo tensiva hanno anche diversi sintomi di tipo “metabolico” (se fai il mio test di autovalutazione, scoprirai quanti ne hai).

Se il metabolismo lavora male, significa spesso che l’organismo ha accumulato un eccesso di  stress, che può essere legato a molti fattori (alimentazione, stile di vita).

Lo stato di stress cronico si porta dietro sintomi quali stanchezza persistente, difficoltà digestive, disturbi del tono dell’umore, oltre che ad un forte aumento della tensione muscolare (responsabile della cefalea).

È per questo motivo che alcune persone trovano beneficio nel cambiare abitudini alimentari, magari eliminando certi alimenti: “alleggerendo” la loro dieta da alcuni alimenti, diminuiscono lo stato di stress ed infiammazione del loro corpo.

Tra poco vediamo quali sono gli accorgimenti alimentari da provare.

 

#3 Respiro superficiale

Per gli stessi motivi legati allo stress ed allo stile di vita, i pazienti con cefalea muscolo tensiva hanno spesso un respiro veloce e superficiale, con uno scarsissimo utilizzo del muscolo diaframma.

Una meccanica respiratoria di questo tipo causa un sovraccarico dei muscoli accessori della respirazione, cioè quei muscoli che dovrebbero entrare in gioco solo durante la respirazione in momenti di stress fisico o emotivo.

Parliamo sopratutto dei muscoli scaleni, che sono muscoli anteriori del collo. Un loro stato di sovraccarico e rigidità ha conseguenze importanti su tutto il tratto cervicale.

L’argomento “respirazione” è molto importante e gli ho dedicato diversi esercizi nella mia guida completa: se ti interessa approfondirlo, leggi questo articolo sul collegamento tra cervicale e respirazione.

 

#4 Iper attività del sistema nervoso

Questa causa è quella che normalmente viene chiamata “da stress”: siccome la definizione è un po’ banale, cerchiamo di capire davvero cosa succede.

Le persone con cefalea muscolo tensiva hanno spessissimo il sistema nervoso ortosimpatico iperattivo.

L’ ortosimpatico (o semplicemente “simpatico”) è quella parte di sistema nervoso che entra in attività quando stiamo affrontando uno stress di qualsiasi tipo: aumenta il battito cardiaco, richiama sangue dagli organi per direzionarlo ai muscoli….

Quando siamo a riposo, il tono del sistema nervoso simpatico è costantemente bilanciato dal tono del sistema nervoso parasimpatico (che svolge funzioni contrarie).

Nelle persone con cefalea muscolo tensiva questo non avviene: per motivi legati allo stile di vita, al carattere e ad altri fattori, questi soggetti hanno il “rubinetto” del simpatico SEMPRE APERTO.

Di conseguenza, la tensione muscolare rimane sempre alta, il che favorisce l’insorgere della cefalea.

Sono quei soggetti che si ritrovano costantemente in tensione, anche quando sono in relax.

L’atttività di questa parte del sistema nervoso è rilevabile grazie ad una apparecchiatura chiamata pletismografia (o PPG, per gli amici), strumento che utilizzo quotidianamente.

Se ti interessano maggiori informazioni, visita la pagina “Analisi PPG del Sistema Nervoso Autonomo

In questa figura è ben visibile la differenza del tracciato in persone che soffrono di cefalea muscolo tensiva.

ppg cefalea muscolo tensiva

Come affronto il problema con i miei pazienti

Il mio approccio alla cefalea muscolo tensiva prende in considerazione tutti gli aspetti di cui ho parlato finora.

Ti illustro brevemente come imposto la valutazione ed il trattamento.

Valutazione

I dettagli della valutazione che effettuo li puoi leggere alla pagina Esempio di Visita per Disturbo Cervicale.

In sintesi, per valutare cosa fare con una cefalea muscolo tensiva vado a valutare:

  1. lo stato di muscoli e vertebre cervicali. Per farlo, il modo più affidabile è capire come si muove il collo e quanto è dolente alla palpazione di alcuni punti: lastre e risonanze aiutano, per carità, ma possono trarre profondamente in inganno.
  2. lo stato del metabolismo e dei tessuti, tramite analisi BIA ACC. L’analisi della composizione corporea fornisce dati importanti sul metabolismo, che “parlano” di che stile di vita ha avuto la persona finora, e di come dovrebbe modificarlo.
  3. lo stato del sistema nervoso autonomo, tramite analisi PPG. Come abbiamo visto, l’eccessiva attività del Sistema Nervoso Simpatico è una potenziale causa di cefalea tensiva

Fatta questa valutazione, ho le idee ben chiare su come procedere.

Trattamento

Il trattamento che in assoluto preferisco è il piano organizzato di esercizi mirati.

Attenzione che… non è solo una mia preferenza!

Tutte le più recenti ricerche e linee guida hanno messo in evidenza come qualsiasi tipo di trattamento (tecar,manipolazione o altro) sia meno efficace rispetto ad un piano di esercizi mirati.

È per questo che puoi benissimo iniziare dal mio ebook “Soluzioni per cefalea ed emicrania“, che contiene già tutte le indicazioni che ti servono!

Detto questo, ci sono un paio di trattamenti che eseguo quotidianamente e che possono dare un aiuto enorme, cioè quello di ACCELERARE DRASTICAMENTE I TEMPI ed avere beneficio immediato.

I trattamenti che eseguo sono:

  1. Cervical System: un particolare trattamento che eseguo grazie ad un apparecchio dedicato. È il modo in assoluto più efficace e più veloce di “abbattere” la tensione muscolare cervicale. Puoi leggere di cosa si tratta alla pagina Cervical System
  2. Trattamento dei Trigger Points: si tratta di un efficace metodo di trattamento manuale, che utilizzo sui muscoli non trattabili con l’apparecchio che ho citato prima

 

Cosa devi fare per risolvere il problema

Ok, ora vediamo cosa puoi fare da subito per migliorare la cefalea muscolo tensiva.

Ultima citazione, poi basta: nel mio ebook “Soluzioni per cefalea ed emicrania” trovi tutte le istruzioni che ti servono per migliorare passo passo la tua cefalea.

Ora ti illustrerò un esercizio utile, ma nel manuale trovi i protocolli ordinati e divisi per tipo ed intensità del problema, con dei chiari video illustrativi.

Se sei nell’ottica di fare qualcosa in prima persona per il tuo mal di testa, dacci un’occhiata: clicca sull’immagine qui sotto!

 

#1 Esercizi specifici per la muscolatura cervicale

Abbiamo detto che vertebre e muscoli cervicali sono importantissimi, giusto?

Bene, allora andiamo a stimolarli nella maniera più specifica possibile: ecco un esercizio che ti può aiutare da subito, preso dalla mia Pagina Facebook. 

#2 Alimentazione circadiana e anti infiammatoria

Come ti dicevo, cambiare abitudini alimentari può avere un forte impatto sul mal di testa:

  • riduce l’infiammazione causata da alcuni cibi
  • riduce lo stress complessivo sull’organismo

Non esiste una “dieta ideale” (tant’è che ognuno dice la sua, basta accendere la televisione), tuttavia ti consiglio di provare per 15 giorni il nostro schema circadiano e anti infiammatorio.

Se puoi migliorare il tuo mal di testa cambiando abitudini alimentari, con quello schema hai alte possibilità che questo avvenga.

Attenzione anche all’assunzione di acqua!

Sembra banale, ma una delle prime cause di irrigidimento muscolare può essere la disidratazione: non esiste una quantità ideale, ma se ti tieni sui 2 litri non sbagli.

 

#3 Rilassamento generale e stile di vita

Pensi che gli esercizi di meditazione siano una cosa “New Age” riservata a chi ha del tempo da perdere?

Sbagli: dedicare “tot” minuti al rilassamento totale è una pratica scientificamente provata, ed utilizzata da manager e imprenditori che di tempo da perdere ne hanno ben poco.

Un esercizio semplice che puoi provare subito è quello che chiamo “Scanner della pesantezza“.

Un altro accorgimento utile: migliora la qualità del tuo sonno!

Più il tuo sonno è riposante, meno i tuoi muscoli saranno tesi durante la giornata.

Come fare? Inizia con l’abbassare al minimo la luminosità di quel maledetto telefono o Ipad, quando lo consulti a letto!

Se seguirai lo schema alimentare di cui parlavo prima, noterai un miglioramento del sonno anche grazie ad esso.

 

#4 Integrazione di magnesio

Non sono per nulla un fan degli integratori, dato che quasi nessuno ha superato lo “scoglio” di uno studio scientifico decente.

Tuttavia, quando si parla di magnesio, mi sento di fare un’eccezione.

Il magnesio ha diverse proprietà, ma una delle principali è quella di rilassare nel complesso la muscolatura ed esercitare una azione benefica a livello gastro intestinale.

Per questo motivo è un integratore assolutamente da provare se soffri di cefalea tensiva.

Quello dell’immagine qui sotto è senza dubbio il prodotto con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Conclusione

La cefalea tensiva è un problema ostico, ma nella maggior parte dei casi è risolvibile, o quantomeno molto migliorabile.

Il mio consiglio è di iniziare a lavorarci da subito con le indicazioni che hai trovato in questo articolo o che puoi trovare nel mio ebook.

Se hai già fatto tutte le visite ed i controlli di rito (come la maggior parte delle persone), sono sicuro che non ti servirà l’ennesimo consulto specialistico: applica queste semplici strategie e vedrai che i benefici non tarderanno ad arrivare.

Coraggio, qualsiasi problema “cronico” richiede un minimo di collaborazione!

Se hai bisogno di una mano, scrivimi dalla pagina contatti!