Mal di testa digestivo, Cervicale e Nervo Vago: problemi fortemente connessi

Diciamo la verità: a chi non è mai capitato un bel mal di testa che fosse in qualche modo “digestivo” ?

Un paio di aperitivi, subito dopo a cena e “giusto un paio di bicchieri”, il digestivo lo offriva il ristoratore “e mica si poteva rifiutare”….

A letto con la testa che gira un po’, risveglio con la testa che fa male: niente di strano e nessuno da incolpare se non te stesso.

Ci sono però una serie di persone per cui il mal di testa, il dolore cervicale ed i problemi digestivi sono sgraditi “compagni di viaggio”.

Sto parlando di persone in cui:

  • l’assunzione di un pasto minimamente più “impegnativo” provoca mal di testa
  • l’assunzione anche minima di alcuni alimenti o bevande (tipo il vino bianco) provoca cefalea o emicrania
  • il dolore cervicale o il mal di testa sono accompagnati da problemi digestivi

In questo articolo ti spiegherò perché questi problemi possono essere collegati, e naturalmente come fare a migliorarli.

Scopri la mia guida CERVICALE STOP!, per ridurre il mal di testa!

Rimedi mal di testa digestivo


Indice dell’articolo


 

Perché i problemi digestivi possono scatenare cervicalgia e mal di testa?

Anche se usiamo molto spesso il termine “mal di testa da digestione”, non abbiamo ben chiaro come mai ad alcune persone il processo digestivo causi mal di testa.

Molto probabilmente il collegamento tra questi due problemi è il Nervo Vago, importante nervo del sistema nervoso autonomo.

Il Nervo Vago parte da una struttura chiamata tronco dell’encefalo, e diffonde verso molti organi, in particolare quelli digestivi.

Diversi studi hanno dimostrato che chi soffre di mal di testa ha il tronco dell’encefalo più sensibile, come una sorta di “piccola infiammazione latente”.

Quando mangiamo, il Nervo Vago manda immediatamente segnali al tronco dell’encefalo, affinchè inizi il processo digestivo.

Se il tronco dell’encefalo è troppo sensibile, può sviluppare una sorta di “corto circuito” che si traduce in mal di testa (cefalea o emicrania).

Capito il semplice concetto?

Il problema non è quasi mai lo stomaco (che infatti risulta spesso normale agli esami) ma questa comunicazione con strutture nervose troppo sensibili, come il Nervo Vago ed il tronco dell’encefalo.

Ci sono altre situazioni in cui l’area addominale diventa protagonista di un problema cervicale e dell’infiammazione a livello del tronco dell’encefalo: sto parlando delle cicatrici addominali, che spesso rappresentano un bel “grattacapo posturale”.

 

Perché i problemi cervicali possono causare problemi digestivi?

Ok, Nervo Vago e tronco dell’encefalo possono essere troppo sensibili e “scaricare” in maniera anomala durante il processo digestivo.

Ma perchè può essere accaduto questo alle nostre strutture?

I motivi più comuni sono 3:

  • accumuliamo (o abbiamo accumulato) troppo stress emotivo
  • abbiamo tenuto per troppo tempo una alimentazione non equilibrata
  • qualche problema a muscoli e vertebre cervicali

Mentre i primi due motivi sono abbastanza chiari, il terzo merita un minimo di approfondimento.

Nervo Vago e tronco dell’encefalo ricevono influenze dalle prime 3 vertebre cervicali e dai loro muscoli: ecco che problemi cronici alla colonna cervicale possono causare contemporaneamente mal di testa e problemi digestivi.

 

In questo caso il percorso è:

problema cervicale – irritazione del Vago e del tronco dell’encefalo – maggiore facilità che scoppi il mal di testa durante la digestione

Questo “dialogo” tra strutture cervicali e strutture nervose è alla base di problemi come:

  • nausea post trauma cervicale
  • emicrania digestiva
  • acidità di stomaco o gonfiore durante crisi di infiammazione cervicale

 

Come migliorare la cefalea digestiva e la cervicalgia?

Sia che tu abbia mal di testa scatenato dalla digestione, sia che tu abbia dolore cervicale che si accompagna a problemi di stomaco, la soluzione è sempre:

  • rendere il tronco dell’encefalo meno sensibile tramite esercizi mirati al rachide cervicale
  • rendere il Nervo Vago meno sensibile tramite una alimentazione equilibrata
  • rendere TUTTO meno sensibile tramite una riduzione dello stress emotivo legato allo stile di vita

Ora ti proporrò un esercizio tratto dal mio manuale “Soluzioni per cefalea ed emicrania”, nel quale spiego in maniera pratica come migliorare tutti questi aspetti.

Anche senza manuale, trovi molto materiale qui sugli articoli di L’Altra Riabilitazione.it: nella guida ho però selezionato gli interventi più mirati al problema cefalea.

Come affronto il problema con i miei pazienti?

Fondamentalmente, scrivo manuali per due motivi:

1) non posso vedere tutti di persona
2) credo che imparare a risolvere i propri disturbi autonomamente sia più efficace che cercare di farseli risolvere dagli altri

Nonostante ciò, è ovvio che buona parte del mio lavoro sia valutare persone e studiare soluzioni per loro; altrimenti dove prenderei gli spunti per i miei articoli?

Affronto questo tipo di problema esattamente come descritto alla pagina Esempio di Visita per Disturbo Cervicale.

Te lo descrivo in breve, se poi vorrai approfondire potrai leggere la pagina che ho linkato prima, oppure contattarmi direttamente!

#1 Valutazione

Gli elementi che mi servono per capire il problema sono fondamentalmente 3:

1) analisi della postura e del movimento. Per questo non c’è strumento migliore che le PROVE PRATICHE.
2) analisi del Nervo Vago e del Sistema Nervoso Autonomo tramite test PPG
3) analisi della composizione corporea BIA ACC

#2 Trattamento (se necessario)

Lo dico in massima sincerità: alcuni trattamenti aiutano, ma nessun trattamento è indispensabile.

Proprio così: non esiste nessun trattamento i cui benefici non possano essere eguagliati o superati da un piano di esercizi mirato.

Il vantaggio del trattamento è che accelera i tempi, e riduce la “collaborazione” che si deve chiedere al paziente.

In casi come questo, il trattamento più efficace è sicuramente Cervical System, che mi permette di:

  • ridurre in profondità la contrattura cervicale
  • stimolare in maniera rapida ed efficace il Nervo Vago

#3 Piano Riabilitativo

In questo articolo abbiamo parlato di sistema nervoso, di muscoli e di vertebre.

Bene, NESSUNA di queste strutture può essere “aggiustata” come si fa con un’automobile, neanche con il più efficace dei trattamenti.

Lo stimolo più potente per muscoli, vertebre e sistema nervoso è l’ ESERCIZIO MIRATO.

Ecco perchè praticamente nessuno dei miei pazienti va a casa senza un ben preciso piano di lavoro.

Il piano di esercizi che preparo in questi casi è analogo a quelli che propongo in “Soluzioni per cefalea ed emicrania“.

Per quanto il piano studiato direttamente sul caso possa essere più personalizzato, nella guida ho inserito tutto quello che ti può servire per selezionare il piano riabilitativo più adatto al tuo caso.

 

Conclusione

I rapporti tra mal di testa, digestione e cervicalgia sono molti, ed alcuni ci sono chiari soltanto in parte.

Di sicuro sappiamo che la serie di interventi che ti ho elencato (esercizio, alimentazione, controllo dello stress) può migliorare di molto la tua situazione, indipendentemente da dove sia “partita”.

Mettiti all’opera subito: fai l’esercizio del video, leggi gli articoli della sezione cervicale e quelli della sezione metabolismo oppure, se temi di “perderti” in un mare di informazioni, utilizza la mia guida “Cervicale STOP!“, che puoi trovare cliccando sull’immagine qui sotto!

Rimedi mal di testa digestivo

3 risposte

  1. Dottore, io soffro da molti anni di emicrania e le faccio i miei complimenti perché tutto quello che lei descrive Io lo ho notato su me stessa. Le faccio Inoltre Complimenti per il suo modo di esporre ogni cosa così semplice ed immediato, Ho letto solo oggi i suoi articoli e sto facendo un pensiero sul fatto di venirla a trovare prossimamente, Ketty.

  2. Complimenti, tutto torna, qualche mese fa ho avuto un blocco neurologico, una sorta di attacco epilettico che però invece dei normali spasmi, mi ha bloccato e fatto cadere a terra battendo la testa e svenendo, arrivato in ospedale mi hanno ricoverato ma nonostante i molteplici esami niente è stato rilevato se non un problema alla C4 la quarta vertebra del collo, compressa e disassata, situazione creatasi nella caduta e non il motivo dello svenimento, ma un’aggravante creata da essa. Da allora, in modo crescente sono aumentati mal di testa, singhiozzo dalla durata di ore ed inarrestabile (tipico del nervo vago infiammato), rigurgiti acidi dovuti dall’assunzione di alcuni alimenti sopratutto molto saporiti o piccanti. E oggi per la prima volta ho dormito fino a tardi circa le 12:00 quindi non ho pranzato ma mi sono limitato a fare colazione, arrivato alle sei non avevo per niente fame, ma un malditesta tremendo, partiva dal collo e arrivava dietro il lobo frontale sinistro, subito dietro l’occhio, quindi ciò correla crevice (dolore cervicale) e sinusite (dolore frontale dovuto al l’infiammazione delle mucose presenti nelle cavità frontali del sopranasale dello splancocranio), fatto sta che viste le ore che passavano e il malditesta che persisteva, mi sono fatto un panino per poter prendere un antidolorifico/antinfiammatorio, al primo morso e al primo sorso di vino rosso, il dolore passa all’istante, non ho avuto bisogno di prendere alcun medicinale il dolore è passato mente mordevo il primo morso, sembrava quasi impossibile per quello ho fatto una breve ricerca su Google e quello che ho trovato è questo articolo che rientra perfettamente nei mie sintomi. Bravo e grazie.

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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