Cervicale: come dormire? Cuscino e posizione contano?

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 13 Settembre 2022 di Giovanni Altomari

Come dormire quando si ha la cervicale?

E’ sicuramente capitato a tutti di svegliarsi con le “ossa rotte“: male al collo, alla schiena, giunture dolenti… per alcune persone si tratta di episodi sporadici, ma per altri questo accade praticamente tutte le mattine, in particolar modo se hanno occasione di dormire qualche ora in più, con loro grande disappunto.

E molte persone con disturbo cervicale hanno problemi a capire quale sia la migliore posizione nella quale addormentarsi: molti notano che se si addormentano in una determinata posizione, hanno più problemi al mattino.

Bene in questo articolo cercheremo di rispondere al quesito “come dormire quando si hanno problemi cervicali”: preparati, ci sono sorprese in arrivo.

Un altro tema caldo è il famoso cuscino per la cervicale : è naturale che chi avverte dolore dal mattino sia naturalmente portato ad “incolpare” cuscino, materasso e posizione in cui dorme.

Seguimi fino alla fine di questo articolo: ti spiegherò come  fermare il tuo acquisto selvaggio di cuscini, e come curare davvero il tuo disturbo cervicale.

 

PS: ti posso già anticipare che a monte di tutto serve migliorare il proprio stato di infiammazione cervicale.

Per farlo, ti serve una rieducazione mirata dei tuoi muscoli e della postura, e la puoi trovare nel mio corso Cervicale STOP!, che ha già aiutato più di 3000 persone.

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    Prima cosa: la posizione in cui dormi può davvero peggiorare la tua cervicale?

     

    Iniziamo con l’informazione più importante: ha davvero senso preoccuparsi di come dormire, se si hanno problemi alla cervicale?

    Il modo in cui dormi può influire negativamente o positivamente sul disturbo?

    In linea di massima, la risposta a questa domanda è:

    • se le tue vertebre stanno bene, la posizione in cui dormi è ininfluente, ma…
    • …. se hai uno stato di infiammazione cervicale, la posizione notturna può peggiorare la situazione, ma…
    • …. di fatto non esiste una “posizione migliore” per tutti. La vera soluzione del problema è ridurre l’infiammazione cervicale

    Quindi si, la posizione in cui ti addormenti può influire sul tuo disturbo cervicale, ma non può CAUSARLO.

    Il tuo obbiettivo non deve solo quello di “trovare la posizione perfetta” (che spesso non c’è) ma di ridurre il più possibile il tuo stato infiammatorio, in modo che ogni posizione possa andare bene.

     

     

     

    Il vero problema è la rigidità dei muscoli e delle vertebre

    Nella maggior parte dei casi il problema non è la posizione, il cuscino o il materasso: il problema è che i tuoi muscoli e le tu vertebre cervicali, per motivi diversi, hanno raggiunto un livello di rigidità critico, e cominciano ad essere dolorosi.

    Durante la giornata, il movimento mantiene un buon livello di circolazione nei muscoli e di irrorazione alle cartilagini, quindi il dolore potrebbe non essere avvertito.

    Durante la notte invece, i movimenti sono naturalmente molto ridotti: diminuisce quindi l’afflusso di sangue ai muscoli e di liquido lubrificante alle cartilagini.

    In muscoli e articolazioni sane, ciò non rappresenta un problema.

    In strutture rigide invece (come spesso può essere il tratto cervicale), il livello di circolazione è più basso, e l’ulteriore abbassamento notturno scatena il dolore.

    Di norma, il dolore diminuisce quando ci si ricomincia a muovere: a seconda della gravità del problema, questo può richiedere da pochi secondi fino a diverse ore.

    Quindi se avverti dolore mattutino, non è il caso di affannarsi alla ricerca del cuscino migliore: molto meglio investire un po’ di tempo ed energie nel rieducare i muscoli cervicali e la postura in generale: in questo modo il collo ti darà meno problemi, e non dovrai preoccuparti troppo della posizione.

    Per farlo, ti rinnovo l’invito di poco fa ad iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio corso online Cervicale STOP!: guarda all’inizio dell’articolo per accedere alle lezioni.

     

     

     

    Come dormire se hai dolori cervicali

    Come abbiamo visto finora, non esiste “la” posizione nella quale dormire, e a monte di tutto sappiamo che una cervicale poco infiammata può dormire bene in qualsiasi posizione.

    Ma intanto che stai lavorando per rieducare i tuoi muscoli e ridurre l’infiammazione, ci sono sicuramente degli accorgimenti interessanti riguardanti la posizione in cui dormire, e anche il cuscino cervicale.

     

    Dormire in posizione supina: pro e contro

    La posizione supina (a pancia in su) è generalmente discretamente tollerata da tutti quelli che hanno disturbo cervicale.

    C’è però una fetta di popolazione che la trova fastidiosa, perchè il tratto cervicale va involontariamente in estensione, soprattutto se dormiamo su superfici basse.

    Altre persone trovano molto difficile addormentarsi in questa posizione.

    In linea di massima, è una buona posizione nella quale dormire se si hanno disturbi cervicali.

     

     

    Dormire sul fianco: pro e contro

    La posizione sul fianco è sicuramente la più adatta per qualsiasi tipo di problematica cervicale: è ben tollerata da tutti, e non presenta sostanziali controindicazioni.

    Quasi tutti riescono ad addormentarsi agevolmente, ed è quindi la posizione più raccomandata.

     

     

    Dormire a pancia in giù: pro e contro

    Dal punto di vista cervicale, dormire a pancia in giù porta le vertebre nella posizione più critica in assoluto: quella di rotazione-torsione.

    Puoi non avere nessun fastidio quando ti addormenti, ma nel mantenerla (di notte ci muoviamo, ma per un po’ rimani nella stessa posizione) puoi irritare le vertebre cervicali (ovviamente questo succede se c’è già una infiammazione latente).

    È quindi una posizione altamente sconsigliata, anche se molti la considerano l’unica opzione per addormentarsi.

     

     

    Quale cuscino utilizzare?

    L’argomento cuscino è talmente vasto che ho dedicato un intero articolo al cuscino cervicale.

    Tuttavia, il discorso è molto simile: una cervicale poco infiammata dorme su qualsiasi cuscino minimamente normale.

    Se non trovi il tuo cuscino ideale, è semplicemente perchè la tua cervicale è troppo “critica” : devi lavorare sul rendere i muscoli più forti, riducendo l’infiammazione e la sensibilità.

    A quel punto, sarà solo questione di determinare:

    • la giusta altezza, in modo che la testa ti rimanga in posizione naturale
    • il tuo grado di morbidezza preferito

    Ambedue le cose si capiscono bene alla prima prova che fai del cuscino.

     

     

     

    Come dormire se si ha la cervicale rettilineizzata (attenzione)

    Molte persone che sanno di avere la cervicale rettilineizzata (perdita della fisiologica lordosi cervicale) ritengono di non poter dormire a pancia in su, perchè questo peggiorerebbe la rettilineizzazione.

    In realtà, si tratta di una paura priva di qualsiasi fondamento: la posizione in cui dormi non influenza la rettilineizzazione.

    La rettilineizzazione cervicale può essere dovuta a due fattori:

    • semplicemente, la tua colonna è fatta in quel modo (quindi non l’hai mai avuta)
    • lo stato di infiammazione e tensione muscolare, che fa assumere alla cervicale una postura antalgica (che è proprio quella rettilineizzata)

    Chi ha rettilineizzazione cervicale deve seguire le medesime indicazioni riguardo alla posizione in cui dormire, ovvero:

    • ridurre prima di tutto lo stato infiammatorio tramite rieducazione (vedi corso Cervicale STOP!)
    • dormire sul fianco, con un cuscino non troppo alto
    • dormire a pancia in su se si è comodi

     

     

    Conclusione

    Ritorno sul concetto espresso all’inizio dell’articolo: la posizione in cui dormi è un problema SECONDARIO rispetto a quello di ridurre lo stato di infiammazione cervicale.

    Più è alto il tuo stato di infiammazione cervicale, più è difficile trovare la posizione in cui dormire.

    Più la tua cervicale è libera, sciolta e priva di infiammazione, meno la posizione diventa importante.

    Al netto di questo, abbiamo visto alcune importanti indicazioni sul come dormire, che è importante fino a quando la tua cervicale non ha raggiunto un buono stato di forma complessivo.

    E per farlo raggiungere, ti invito ancora ad iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio corso Cervicale STOP!, che ha già aiutato più di 3000 persone a liberarsi di questo fastidioso problema.

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      2 risposte

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