Curare la perdita della fisiologica lordosi cervicale

La rettilineizzazione del rachide cervicale (o perdita della fisiologica lordosi cervicale) , è un evento molto comune nelle fasi acute o post acute di un colpo di frusta ( distorsione del rachide cervicale).

Tuttavia, la si può riscontrare spesso anche in chi non ha mai avuto alcun  trauma cervicale.

Si tratta di un problema che potremmo definire di tipo “posturale”, ovvero: la postura del tuo collo non è quella che ci si potrebbe aspettare.

Leggendo questo articolo scoprirai però che la perdita della fisiologica lordosi (o rettilineizzazione che dir si voglia) non è un vero e proprio “problema”, o meglio non è sicuramente la causa dei problemi che eventualmente avverti.

“Perdita della fisiologica lordosi” significa che la porzione cervicale della colonna non ha piú la sua naturale curvatura in avanti, ma è diventata dritta: niente panico, non si tratta  di qualcosa di grave: anche se hai dei forti sintomi cervicali, è davvero poco probabile che la causa sia la rettilineizzazione.

Non preoccuparti se la cosa non ti è molto chiara, o se è in contrasto con quanto ti hanno detto: leggi attentamente l’articolo e capirai bene sia il problema sia cosa fare per risolverlo.

 

Cosa significa perdita della fisiologica lordosi cervicale, o rettilineizzazione

Partiamo dalle cose semplici, che magari ti hanno già spiegato, ovvero: cosa significa “perdita della fisiologica lordosi cervicale”, chiamata anche rettilineizzazione?

È piuttosto semplice capirlo se guardiamo come è fatto un collo “normale”: come vedi, le vertebre cervicali formano una leggera curva in avanti, e questa curva si chiama lordosi (si parla di lordosi “fisiologica”, perchè “fisiologico” indica tutto ciò che è normale).

 

 

In alcuni casi, le vertebre si mostrano disposte in modo da non formare questa fisiologica curva, ma piuttosto una linea retta.

 

Ecco, in questo caso si parla di rettilineizzazione, o perdita della fisiologica lordosi.

In alcuni casi, le vertebre sono disposte in modo da formare una curva del tutto opposta: in questo caso si parla di “inversione della curva”.

Se questo è il tuo caso, ti rimando al mio articolo sulla cifosi cervicale (questo è il nome che prende).

Ok, abbiamo quindi capito che perdere la lordosi significa fondamentalmente….avere il collo troppo dritto.

Ora cerchiamo di capire perchè questo possa succedere, e che problemi dia.

Una piccola anticipazione, giusto per stare tranquilli: se prendi 100 lastre di 100 persone senza dolore al collo, quindi senza alcun problema, non troverai mai una curva cervicale uguale all’altra, quindi parlare di curva “normale” è fondamentalmente sbagliato, perchè tutte le persone sane hanno curvature diverse.

 

Perchè il tuo rachide cervicale si può essere rettilineizzato

Ora ti spiegherò come mai le vertebre cervicali possono perdere il loro “normale” allineamento (ma come ti ho appena detto, parlare di “normale” è un errore): successivamente ti spiegherò sia come approccio questo problema con i miei pazienti, sia cosa puoi fare da subito.

Quando vedo una rettilineizzazione del rachide cervicale, senza trauma recente, le ipotesi possono essere 3.

  • C’è stato un trauma in passato: questo trauma può essere stato talmente forte da aver lasciato come conseguenza questo “cambio di postura”
  • Il rachide è rettilineizzato per un altro motivo: la colonna vertebrale non lavora “a segmenti”, ma in armonia tra le sue diverse parti (cervicale, dorsale, lombare). Un problema nella parte dorsale o lombare può aver “chiesto aiuto” al tratto cervicale, il quale ha risposto cambiando postura.
  • Semplicemente, la persona è fatta così, e la rettilineizzazione è la sua normalità

Devi preoccuparti del fatto di non avere la curvatura cervicale? Assolutamente no.

E’ questa la causa dei tuoi disturbi? Estremamente improbabile, per due semplicissimi motivi.

 

Primo: diversi studi hanno dimostrato che la perdita della lordosi cervicale è riscontrabile nel 30 percento delle persone…..senza alcun mal di collo!

Mentre è praticamente impossibile trovare qualcuno con un osso rotto senza che se ne accorga, ci sono un sacco di persone con la colonna cervicale dritta senza alcun tipo di sintomo.

Ovviamente questo non significa che i problemi “te li inventi”: significa semplicemente che la causa non è la mancanza della lordosi, perchè quella potrebbe semplicemente essere la tua conformazione congenita.

 

 

Secondo: la perdita della lordosi è per lo più un fenomeno a valle, non a monte.

Mi spiego meglio: soggetti che avevano una normale lordosi possono perderla, come ho detto all’inizio, a seguito di un colpo di frusta.

In questo caso, è la contrazione “protettiva” dei muscoli cervicali a fare assumere al collo questa posizione.

Così come quando ci facciamo male al braccio ci viene istintivo piegarlo e portarlo al petto, lo stesso succede con le vertebre cervicali: la rettilineizzazione è l’equivalente del tenere il braccio piegato quando ti fa male.

Quindi è la contrazione dei muscoli che raddrizza il collo, non il collo dritto che fa irrigidire la muscolatura.

Se vedi qualcuno con il braccio piegato, è logico pensare “questo tizio tiene il braccio piegato perchè gli fa male“, non “gli fa male il braccio perchè lo tiene piegato“, no?

Ecco perchè è giusto considerare la perdita della lordosi come una conseguenza della prolungata irritazione ed irrigidimento dei muscoli cervicali, non come la causa.

 

Che sintomi puoi avvertire (e perché li avverti)

Ok, abbiamo capito che la perdita della lordosi è più una “conseguenza” che una “causa“, e non necessariamente si accompagna a particolari problemi.

Detto questo, le persone che ce l’hanno lamentano spesso fastidiosi sintomi. Come mai?

Capirlo è piuttosto semplice: abbiamo visto come la rettilineizzazione sia la conseguenza di un prolungato stato di irritazione e contrattura muscolare.

Beh, è proprio questo stato di irritazione e contrattura a provocare i sintomi: che poi ci sia ANCHE la perdita della lordosi, è solo una conseguenza.

Le stesse irritazioni e tensioni muscolari che hanno provocato la perdita della lordosi provocano anche:

Tutto chiaro? Il nostro “nemico” sono le contratture muscolari e lo stato di irritazione, non la “colonna troppo dritta“.

Tra poco ti illustrerò il mio approccio al problema, e subito dopo come puoi cominciare a curarti immediatamente.

 

Si può recuperare la lordosi cervicale?

Molte persone a cui è stata fatta diagnosi di perdita della fisiologica lordosi, si chiedono giustamente se sia possibile recuperarla.

Posto che parlare di “diagnosi” è fondamentalmente sbagliato (è come farti diagnosi di “braccio troppo piegato”, per tornare all’esempio di prima), cerchiamo di capire se la lordosi cervicale si può recuperare.

A tal proposito, possiamo sicuramente dire che ci sono buone notizie, e che queste notizie sono fondamentalmente due:

  1. uno studio del 2017 ha dimostrato come una specifica rieducazione possa migliorare la lordosi cervicale
  2. non è per nulla necessario arrivare ad avere una lordosi normale per liberarsi completamente dei propri sintomi

Un certo numero di persone, con un lavoro rieducativo mirato, riesce effettivamente a migliorare la sua postura cervicale in modo visibile nelle lastre.

Queste persone non sono in realtà così tante, e la possibilità di modificare effettivamente la curva dipende da molti fattori (età, caratteristiche congenite…).

Ma per fortuna, come ho detto prima, avere una lordosi “normale” non è necessario per stare bene.

Gli stessi studi ci indicano infatti che anche le persone che non hanno migliorato la loro curva, hanno comunque migliorato i loro sintomi, esattamente allo stesso modo.

Bene, ora vediamo cosa fare, ma prima ancora cosa non fare, dopo che hai scoperto di avere il collo troppo dritto.

 

Perdita della lordosi cervicale: approcci che non funzionano

Devo dire la verità: non succede molto spesso, ma ogni tanto mi capita di sentire anche questa.

Capita di sentire che qualche professionista sostenga di poter “sistemare” la perdita della lordosi tramite apposite manipolazioni.

Qualcuno potrebbe anche pensare che la cosa possa funzionare, ma in realtà non è assolutamente così.

Con qualsiasi tipo di manipolazione si possono chiaramente rilassare i muscoli, e a volte questo aiuta un po’ la postura.

Da lì al dire che si possa far “recuperare la lordosi”, ti posso assicurare che la strada è ancora MOLTO lunga.

Certo, abbiamo visto che recuperare la lordosi non è necessario per risolvere i sintomi, e questa rimane la verità fondamentale.

Ma un conto è aiutare una persona in modo sincero, un altro è farle credere delle cose che non sono possibili, come che si possa migliorare “a mano” la postura del collo.

Sulle ancora oggi diffusissime terapie quali laser, tecar ecc. non vale neanche la pena fare considerazioni di alcun genere.

Si può discutere sul fatto che siano utili a brevissimo termine (ma con un rapporto costo/beneficio molto svantaggioso) ma sul medio/lungo termine…..lasciamo perdere.

 

 

Cosa fare se ti hanno diagnosticato una perdita della lordosi cervicale

 

Avrai quindi capito che non devi “romperti la testa” sul fatto di avere la rettilineizzazione del tratto cervicale: tuttavia, se sei arrivato qui, è perchè hai dei sintomi dei quali vuoi liberarti.

Come abbiamo visto, i sintomi (e di conseguenza anche la perdita della lordosi) sono in realtà derivanti da:

  • stato di irritazione diffuso delle strutture cervicali
  • forte tensione e contrattura dei muscoli

Cosa si può fare contro questi due grandi problemi, che sono causa dei nostri grattacapi e sintomi cervicali?

L’approccio in assoluto più efficace è quello della rieducazione mirata, tramite esercizio terapeutico.

Soltanto tramite la rieducazione e l’esercizio possiamo ottenere degli effetti positivi a medio lungo termine sui nostri muscoli e sulle nostre strutture cervicali.

Infatti, quello che ti serve per ridurre lo stato di irritazione è:

  • avere muscoli nel complesso più “forti“, che proteggano maggiormente le vertebre
  • un minor stato di contrattura e rigidità
  • un migliore stato di forma complessivo (importante soprattutto nei problemi cervicali)

Non c’è modo che tu possa ottenere tutto ciò in modo “passivo”, ovvero sottoponendoti a massaggi, o assumendo questo o quel farmaco/integratore.

Le terapie “passive” possono esserti utili in un primo momento (o da complemento, come vedremo) , ma se vuoi creare un vero e proprio cambiamento a lungo termine, ti serve una rieducazione mirata.

E come funziona la rieducazione in questi casi?

Ogni caso fa un po’ storia a sè: alcuni hanno bisogno di lavorare di più sulla forza muscolare, altri sulla postura generale, altri ancora sul loro stato di forma…

Capire quali siano le cose più importanti da fare nel tuo caso è meno complesso di quello che pensi.

Da anni, il mio video corso Cervicale STOP! aiuta le persone a migliorare i loro disturbi, grazie a delle specifiche procedure di auto-valutazione, che nel tempo ho affinato sempre di più (dopo 5 anni e più di 5.000 casi, un po’ di esperienza la si acquisisce).

Ora vedremo quali sono i “capisaldi” della rieducazione, ovvero i consigli da applicare da subito: se però vuoi approfondire, prova GRATUITAMENTE Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!

Perdita della lordosi cervicale fisiologica

 

Rieducazione cervicale passo #1: miglioramento dei muscoli cervicali tramite esercizi specifici

Uno dei “capisaldi” della rieducazione cervicale è sicuramente la rieducazione tramite esercizio specifico.

Come ho detto prima, soltanto la rieducazione può creare quei cambiamenti a medio e lungo termine che ci interessano per stare bene davvero.

Quali sono gli esercizi più indicati in caso di perdita della lordosi cervicale?

Se dobbiamo dirla tutta, e se hai seguito il mio discorso fino a qui, avrai facilmente capito che non è così fondamentale trovare “gli esercizi per recuperare la curva”.

È MOLTO più importante fare in modo che tutta la regione dei muscoli cervicali lavori bene, per ridurre lo stato di contrattura e irritazione.

Se poi possiamo ANCHE aiutare la lordosi, meglio ancora.

Ecco un mio video sull’argomento, nel quale illustro anche alcuni esercizi specifici.

 

Un piccolo aiuto supplementare: magnesio supremo

Se stai facendo una rieducazione mirata dei muscoli, ha senso cercare di “ottimizzare” con qualche integratore.

Di integratori che abbiano una reale efficacia provata ce ne sono pochi: l’efficacia diventa praticamente 100% placebo nel caso tu assuma solo l’integratore, senza fare alcun tipo di rieducazione.

In questo caso, un buon aiuto può essere costituito dal magnesio supremo: è un potente mio-rilassante muscolare, con effetti ben documentati e scarsissime se non nulle controindicazioni.

L’integrazione su base regolare è quindi un buon aiuto se si sta cercando di migliorare le contratture muscolari.

 

Rieducazione cervicale passo #2: rinforzo e rieducazione della postura

Nella stragrande maggioranza dei casi, la cervicalgia non è un problema soltanto “locale”, ovvero che inizia e finisce nel tratto compreso tra il cranio e le spalle.

Molto spesso i problemi cervicali sono conseguenza di un irrigidimento e indebolimento che coinvolge tutti i muscoli e tutta la postura della persona.

Di importanza tutt’altro che secondaria sono anche le tensioni di tipo nervoso / emotivo, che hanno un pesante impatto sullo stato di contrattura dei muscoli del collo.

È chiaro quindi che la rieducazione specifica dei muscoli cervicali è solo una parte del lavoro: è molto meglio “espandere” la rieducazione anche ai più importanti muscoli posturali.

Ecco che un lavoro specifico sulle spalle e sulla colonna lombare può essere un ottimo completamento.

 

 

Rieducazione cervicale passo #3: miglioramento dello stato di forma generale

Moltissime persone migliorano i loro problemi cervicali in modo del tutto…..involontario.

Di solito avviene così: la persona decide di rimettersi in forma per un qualsiasi motivo, e di conseguenza inizia un programma di alimentazione controllata e attività fisica.

Dopo qualche tempo, la persona si accorge che non solo sta meglio in generale, ma che anche quei sintomi che definiva “cervicali” sono migliorati o scomparsi.

Questo avviene perchè i muscoli cervicali sono molto sensibili alla tensione nervosa e allo stress emotivo che accumuliamo.

Quando aumentiamo il nostro stato di forma, in genere lo stress e la tensione diminuiscono: abbiamo più energia, più autostima…

Il miglioramento dello stato di forma ed il ridursi della tensione nervosa spesso gioca un ruolo fondamentale nella riduzione dei sintomi cervicali: ecco perchè l’attività fisica “generica” ed l’alimentazione sono spesso una componente cruciale della rieducazione.

Quale attività fisica scegliere e quale dieta fare non è così importante: per esperienza ti posso dire che qualsiasi miglioramento dello stato di forma ha degli effetti positivi sui sintomi cervicali.

Se vuoi un piano preciso, trovi comunque tutto all’interno del mio video corso Cervicale STOP!

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Perdita della lordosi cervicale fisiologica

 

Conclusione

Spero che questo articolo abbia contribuito al darti delle informazioni corrette circa la perdita della lordosi cervicale.

Ho conosciuto persone che si sono in un certo senso “rovinate la vita” perchè gli hanno detto che nel loro collo c’è “qualcosa che non va“.

In realtà, come hai visto, la perdita della lordosi è un fenomeno comune, e non è certo il nemico contro cui dobbiamo combattere.

Ora hai una serie di indicazioni per metterti all’opera subito: mettendole in pratica potrai ridurre lo stato di irritazione e contrattura dei tuoi muscoli cervicali.

Se questo avviene, non c’è dubbio che i tuoi sintomi miglioreranno: ci sarà da vedere se migliorerà anche la lordosi, ma come hai capito questo non è così indispensabile.

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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