La cervicale spiegata (infografica)

In questa infografica ho riassunto tutti quelli che sono i concetti espressi sul disturbo cervicale qui su L’Altra Riabilitazione.

Ciascuno di noi sviluppa disturbo cervicale per vari tipi di cause: eccole spiegate.

Vuoi capire qual’è la principale causa nel tuo caso? Scarica la demo della mia guida!

cervicale infografic

 

Ripasso questi concetti con un veloce riassunto, con una premessa: si tratta di una divisione puramente ipotetica, fatta sulla base di tantissima esperienza diretta, ma ovviamente nessuno rientra al 100% in una sola categoria.

Per capire a che categoria di disturbo appartieni, fai il test compreso nella DEMO GRATUITA della mia guida Cervicale STOP!

Cervicale “meccanica”

Puoi avere disturbo cervicale per ragioni puramente meccaniche, cioè perchè hai avuto un trauma o perchè sovraccarichi troppo la zona (es. certi sportivi).

Ancora, problemi di altre parti della colonna vertebrale possono essere a causa di un malessere cervicale (es. rigidità della bassa schiena).

Tipicamente i soggetti puramente “meccanici” non hanno altri sintomi come stanchezza, disturbi digestivi ecc.. e mostrano una buona risposta alle cure e agli esercizi specifici.

Cervicale “metabolica”

Determinati cambiamenti ormonali che avvengono quando il corpo sopporta più elementi di stress (può essere anche la sola alimentazione) di quanto non ne riesca a gestire, possono avere un effetto molto negativo sui muscoli (riduzione in quantità ed efficienza) , e quelli cervicali soffrono particolarmente in questa situazione.

Questi cambiamenti ormonali e del metabolismo in generale ovviamente non si traducono solo in sintomi scheletrici, ma si accompagnano anche a stanchezza cronica, gonfiori e disturbi digestivi, disturbi del sonno, sbalzi di umore, accumulo di grasso o perdita di muscolo ingiustificate.

Cervicale “nervosa”

Alla fine dei conti, è il sistema nervoso a decidere quanto i nostri muscoli debbano rimanere contratti.

Se viviamo in uno stato di perenne attivazione ansiosa, questi rimarranno inesorabilmente rigidi anche a riposo.

Quello dell’ansia è un esempio calzante ma ovviamente la situazione è un po’ più complessa.

Questi soggetti rispondono poco alle cure soltanto fisiche, hanno bisogno di lavorare su tutti gli aspetti possibili: alimentazione, attività fisica, gestione dello stile di vita…

 

Risorse su L’Altra Riabilitazione

Su L’Altra Riabilitazione trovi tantissimo materiale per gestire al meglio il tuo disturbo cervicale, è l’argomento che ho trattato di più finora.

Tutto ciò che riguarda il disturbo cervicale lo puoi trovare riassunto in QUESTA PAGINA.

 

 

8 commenti

    • Marcello Chiapponi
    • Marcello Chiapponi
    • Marcello Chiapponi
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