Mal di testa lato destro o sinistro: quando la causa è cervicale

Il dolore a lato della testa, indifferentemente che sia lato destro o sinistro, è molto comune quando si parla di cefalee.

A volte questo dolore a lato della testa è classificabile come una classica emicrania, ma molte volte ha caratteristiche diverse: parte dalla nuca e si estende dalla tempia verso la fronte, come se fosse una sorta di “nevralgia”.

Talvolta questo dolore è accompagnato da sintomi visivi (aura), ma più spesso chi ne soffre avverte dolore anche a lato del collo, in zona trapezio.

A volte si ha proprio la sensazione che il dolore parta dal collo e vada verso il lato destro o sinistro della testa, altre volte (meno frequenti) la sensazione è opposta, cioè dalla testa verso il collo.

Ci sono molti collegamenti tra questo tipo di mal di testa e i disturbi cervicali: in questo articolo ti spiegherò perchè un disturbo cervicale può creare questo tipo di cefalea, e sopratutto come fare per risolverlo.

 

PS: tutte le indicazioni che troverai in questo articolo sono prese dalla mia guida Cervicale STOP!.

Cervicale STOP! è l’unica guida che ti permette di crearti un percorso personalizzato per i tuoi disturbi di cervicalgia e mal di testa.

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Riassunto dell’articolo: un TEST per capire se il tuo mal di testa parte dal tratto cervicale

Internet è piena di contenuti e fonte di innumerevoli distrazioni, quindi spesso si vuole “andare al sodo”.

Seppure io sia uno che consiglia di informarsi ed approfondire, capisco che a volte non si ha tempo di leggere un lungo articolo.

Ecco qui un TEST per vedere rapidamente se puoi sospettare che il tuo mal di testa parta dal collo, e cosa fare a riguardo.

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Mal di testa su un lato: emicrania “classica” o irradiazione cervicale?

Quando si parla di mal di testa laterale, la prima cosa a cui si pensa è senza dubbio l’emicrania, che è caratterizzata da un dolore sopra l’orbita dell’occhio destro o sinistro.

In realtà, sembra proprio che anche l’emicrania “classica” abbia dei collegamenti forti con le vertebre cervicali: in uno studio fatto a Torino qualche anno fa, si è visto che chi soffre di emicrania trae molto beneficio dal fare esercizio per i muscoli cervicali.

Se davvero l’emicrania fosse solo un problema “interno” alla scatola cranica, in teoria questo effetto non si sarebbe dovuto notare.

Ho parlato di questi collegamenti nel mio articolo sull’emicrania cervicale.

Se invece parliamo di mal di testa laterale, come quello che descrivevo prima (nervralgia dalla nuca alla fronte), i collegamenti con i problemi cervicali sono ancora più evidenti.

Ora ti illustrerò perchè un problema cervicale può creare irradiazione a lato della testa: successivamente vedremo come risolvere il tutto.

Collegamento #1: i muscoli

Capire questo collegamento tra cervicale e mal di testa è molto semplice.

Se guardi l’immagine, dove finisce il più grande muscolo cervicale (il trapezio) inizia un grosso muscolo cranico, ossia il muscolo occipito frontale.

Essendo così anatomicamente correlati, è logico che la forte tensione del trapezio possa diventare una irritazione del muscolo occipito frontale.

Peraltro, l’irritazione di questo muscolo spiega bene la forte sensibilità al tatto che le persone a volte avvertono toccandosi il cranio.

Collegamento #2: le vertebre

Dean Watson, fondatore della clinica del mal di testa Watson Headache Institute, ha fatto una scoperta interessante, e ci ha costruito intorno la sua metodica.

Dean, che ho avuto il piacere di conoscere ad un suo corso, si è accorto che in molte persone che soffrono di cefalea, il mal di testa può essere evocato facendo delle particolari pressioni sulle prime vertebre cervicali.

Su questo fenomeno ha anche pubblicato un importante studio.

Da lì ne ha dedotto che molti mal di testa siano in realtà dolori riflessi che partono dalle vertebre cervicali, ed ha basato tutta la sua metodologia su quello.

Il fenomeno del “dolore irradiato” non è ancora del tutto chiarito, ma ciò che conta è che migliorando il problema cervicale migliora il mal di testa.

Collegamento #3: i nervi

Molti muscoli cervicali si inseriscono sulla nuca, a livello di un osso chiamato occipite.

Nella zona dell’occipite transitano anche diversi nervi che poi vanno al cranio, come ad esempio il Nervo di Arnold.

La forte tensione dei muscoli cervicali può irritare questi nervi, creando appunto una sensazione di nevralgia, o a volte una vera e propria “fitta” dalla nuca verso il lato della testa.

Sintomi di quando il mal di testa laterale parte dalla cervicale

Abbiamo visto che parlare di mal di testa e di disturbo cervicale spesso significa parlare dello stesso argomento.

Quando il collegamento tra disturbo cervicale e mal di testa laterale è evidente, si ha un quadro abbastanza tipico:

  • mal di testa sul lato destro o sinistro, descritto come una nevralgia che parte dalla nuca e arriva alla fronte
  • sensibilità al tatto, ovvero toccare la testa si dimostra più fastidioso di quanto non dovrebbe
  • frequente sensazione di pesantezza
  • frequente contemporaneo dolore a lato del collo
  • rigidità nei movimenti della testa e tensione muscolare

Non di rado, questi soggetti avvertono una eccessiva tensione muscolare al collo anche quando non hanno la “crisi” di mal di testa.

Può capitare che questi soggetti vadano particolarmente in difficoltà con l’attività fisica (ne ho parlato nell’articolo sulla cefalea da sforzo) e a questo punto il motivo dovrebbe esserti chiaro: con l’attività fisica aumenta ulteriormente la già elevata tensione muscolare.

Come risolvere il problema

Risolvere il problema del mal di testa laterale è semplice ed al tempo stesso molto complesso.

È semplice perchè: basta migliorare il problema cervicale e ridurre la tensione dei muscoli, che i risultati si vedono subito.

È complesso perchè: risolvere il problema cervicale spesso non è facile. Ci ho dedicato una intera sezione qui su L’Altra Riabilitazione.it

Ora ti illustrerò due semplici modi per risolvere il disturbo cervicale, e nell’ultimo paragrafo ti illustrerò come affronto il problema di persona con i miei pazienti.

#1 Utilizza il materiale gratuito su L’Altra Riabilitazione

L’Altra Riabilitazione è il sito più ricco di informazioni sul disturbo cervicale in Italia.

In esso potrai trovare numerosi spunti e suggerimenti utili a risolvere il tuo problema.

Una ottima base di partenza è l’articolo “Cervicale: i migliori esercizi per ridurre il dolore e la tensione” : si tratta di esercizi generici, ma sicuramente molto efficaci e che ti potranno dare beneficio immediato.

Altri approfondimenti li potrai trovare nella sezione dedicata al disturbo cervicale.

IMPORTANTE: gli esercizi ed il lavoro in autonomia sui propri muscoli non sono una “scelta di serie B” rispetto a quella di rivolgersi ad un professionista.

Il mio ambiente è spesso molto confusionario: ognuno ha le sue teorie, le sue tecniche, le sue convinzioni…

Molte ricerche hanno dimostrato che pochi esercizi ma praticati in maniera costante sono più efficaci delle terapie professionali.

#2 Utilizza la mia guida Cervicale STOP!

La mia guida Cervicale STOP! è il più completo strumento che tu possa avere a disposizione per risolvere (e anche capire meglio) il tuo disturbo cervicale.

Si tratta dell’unica guida in grado di darti un piano di lavoro personalizzato e basato sulle tue caratteristiche.

Grazie ad una serie di semplici TEST, capirai:

  • se il tuo disturbo cervicale è causato solo da problemi “di movimento” o da altri fattori (ad esempio, lo stress emotivo)
  • quali sono i migliori esercizi per le tue caratteristiche posturali
  • se necessario, qual’è il miglior schema alimentare da tenere per le tue caratteristiche metaboliche
  • se necessario, quali sono le migliori tecniche per alleviare gli effetti dello stress emotivo

Grazie a Cervicale STOP!, potrai avere un piano di lavoro che ti permetterà di migliorare il mal di testa ed il disturbo cervicale in modo RAPIDO ed EFFICACE, dato che:

  • lavorerai solo sui tuoi punti più deboli
  • lavorerai sul disturbo a 360 gradi

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!

Come affronto il problema con i miei pazienti

Emicrania e mal di testa sono sicuramente il mio “pane quotidiano” ,e devo dire che sono tra i disturbi che mi danno maggiori soddisfazioni, in quanto la persona si libera di un sintomo veramente pesante da sopportare.

I casi di mal di testa più difficili da trattare sono quelli in cui la persona ha fatto, per necessità, un utilizzo molto forte di farmaci vari, che a volte fanno completamente saltare la soglia del dolore, rendendo la zona molto sensibile.

Ecco quali sono i punti principali del mio approccio al problema.

#1 Analisi completa della persona e del disturbo

Non c’è storia: per un buon trattamento devi aver capito bene il problema.

Il mio metodo di valutazione mi rende particolarmente orgoglioso, perchè grazie ad esso posso determinare lo “stato” della persona a vari livelli:

  • posso capire lo stato di muscoli e vertebre tramite test clinici (lastre e risonanze sono utili, ma spesso danno un’idea fuorviante)
  • posso capire se la problematica ha a che vedere con alimentazione e metabolismo, tramite l’analisi BIA ACC
  • posso capire quanto la componente “emotiva” e di stress sia importante, grazie all’analisi PPG Stress Flow

Puoi leggere tutti i dettagli del mio metodo di valutazione alla pagina Esempio di Visita per Disturbo Cervicale.

#2 Trattamento Cervical System

Cervical System è un metodo di trattamento estremamente efficace nei casi di mal di testa ed emicrania.

Si tratta di utilizzare un apparecchio vibro-massaggiante per lavorare sulle prime vertebre cervicali, ed in particolare sulla forte contrattura muscolare che si concentra in queste zone.

Dato che le prime vertebre cervicali sono così importanti nel problema “cefalea”, il risultato è praticamente immediato.

Se il caso è idoneo, si tratta di un vero e proprio “colpo di spugna” nei confronti del mal di testa.

Puoi leggere di più su questa tecnica alla pagina “Trattamento Cervical System”.

#3 Trattamento dei Trigger Points

La zona delle prime vertebre cervicali è quella più interessata nel problema , ma questo non significa che non possa essere necessario approfondire il trattamento sul resto delle strutture cervicali.

Per queste strutture mi piace utilizzare il trattamento dei Trigger Points (punti più contratti), in quanto di efficacia rapida e provata.

Questo trattamento è utile anche per quei casi dove la tecnica Cervical System, per un motivo o per l’altro, non è indicata.

#4 Piano riabilitativo

Il piano riabilitativo è in realtà il “fulcro” del trattamento.

Per quanto io possa essere bravo a dare delle stimolazioni positive a muscoli e vertebre, non posso certo “resettare” rigidità e problemi che si sono accumulati negli anni.

Per questo motivo, un piano di lavoro in grado di fornire uno stimolo costante ai muscoli è assolutamente FONDAMENTALE!

Il mio piano si basa esattamente sugli stessi principi di Cervicale STOP!: esercizi, alimentazione, tecniche di riduzione dello stress.

Alcune persone sono venute da me dopo aver consultato la mia guida (senza però aver applicato i consigli): ebbene, il piano riabilitativo che ho compilato per loro era pressochè identico a quello che avevano già!

Non ti stupire: il grosso di quello che c’è da fare lo si capisce dalle caratteristiche della persona, più che dagli esami strumentali.

Conclusione

Il mal di testa laterale è sicuramente un problema a volte difficile da sopportare, ma che è assolutamente risolvibile.

Come ti dicevo, risolvere questo tipo di cefalea è contemporaneamente semplice e complesso, dato che un minimo c’è da rimboccarsi le maniche.

Tuttavia, se ti metti di buon grado, vedrai risultati molto velocemente, e questi risultati ti incoraggeranno a continuare.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, scrivimi dall’area contatti!

PS: se per risolvere il tuo problema decidi di utilizzare la mia guida Cervicale STOP!, ricordati che potrai usufruire della mia assistenza e del confronto con gli altri utenti tramite il gruppo di discussione dedicato!

12 commenti

    • Marcello Chiapponi
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