L'Altra Riabilitazione

Nervo Vago: causa di vertigini e sbandamenti cervicali?

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista e trainer con oltre 20 anni di esperienza nonché fondatore di L'Altra Riabilitazione. Negli anni, i contenuti da me realizzati sono stati fruiti da oltre 1 milione di persone e il mio canale YouTube di settore ha ottenuto il traguardo dei 500 mila iscritti e delle 65 milioni di visualizzazioni.

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Circa il 30% delle persone con disturbi cervicali avverte sintomi “neurologici”, prima di tutto la sensazione di sbandamento e giramento di testa.

Questa sensazione è frequentemente accompagnata da un senso di debolezza (in particolar modo alle gambe), a volte come se si stesse per svenire, cosa che però non accade quasi mai.

Altro sintomo che si avverte in concomitanza di queste crisi è la nausea, e talvolta un aumento della vasocostrizione periferica che causa mani e piedi freddi.

Tutti questi sintomi sono segnali di un coinvolgimento del Sistema Nervoso Autonomo, quello che regola le nostre funzioni metaboliche: questo avviene perché il tratto cervicale è in forte collegamento con il Nervo Vago, uno dei principali nervi del sistema nervoso autonomo.

Questo collegamento, causa di numerosi problemi, è però spesso fonte di opinioni contrastanti e leggende metropolitane: in questo articolo cercherò di farti chiarezza e di condurti verso le migliori soluzioni possibili!

 

PS: come capirai, alla base della soluzione del problema c’è una buona rieducazione del tratto cervicale, attraverso l’esercizio mirato.

Se vuoi iniziare a farla con un metodo che ha aiutato migliaia di persone, non perdere l’occasione di iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio corso online Cervicale STOP!, basta compilare il modulo qui sotto!

 

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    Indice:

    1. Vertigini e giramenti di testa: un problema complesso, molto più che “cervicale”
    2. Nervo Vago: un nervo molto importante, ma non la causa di tutti i mali!
    3. Da cosa dipendono vertigini e sbandamenti cervicali (oltre al Nervo Vago)?
    4. Soluzioni: come ridurre in modo efficace gli sbandamenti

     

    Vertigini e giramenti di testa: un problema complesso, molto più che “cervicale”

    vertigini e sbandamenti cervicali

    I problemi cervicali si accompagnano a delle sensazioni di sbandamento e disequilibrio che non sono delle vere e proprie vertigini: è infatti rarissimo che la persona veda gli oggetti girare, è lei che si sente sbandare in prima persona.

    Come dicevo prima, questa sensazione si abbina spesso a:

    Questi sintomi neurologici (o meglio, pseudo-neurologici perché non c’è un vero danno al sistema nervoso) sono frutto del forte collegamento che c’è tra vertebre cervicali e sistema nervoso.

    Le vertebre cervicali sono infatti le più vicine al cervello, con i primi centri nervosi importanti che distano solo pochi centimetri.

    Ecco perché l’infiammazione cervicale può trasmettersi anche ai centri nervosi, andando a generare i sintomi sopra citati.

    Tra i centri nervosi più importanti in contatto con il tratto cervicale c’è anche quello del Nervo Vago (anzi dei Nervi Vaghi, in realtà c’è sia il destro che il sinistro), ovvero il nervo più importante del nostro sistema nervoso autonomo.

    Ecco perché le infiammazioni cervicali possono tradursi in sintomi che hanno a che vedere con il sistema nervoso autonomo.

    Attenzione però a non dimenticare un dettaglio importante: è vero che l’infiammazione cervicale può irritare il cervello, ma è vero anche il contrario!

    Stati di ansia e stress persistente (sovraccarico cerebrale) tendono ad irrigidire e infiammare i muscoli, e lo fanno prima di tutto a livello dei muscoli cervicali e delle spalle.

    Ecco perché anche le situazioni di ansia e tensione nervosa possono essere alla base dei sintomi neurologici, vertigini in primis.

    In realtà, nel 90% dei casi non c’è un solo colpevole di tutta la situazione: si tratta di un circolo vizioso di infiammazione cervicale – ansia – sintomi – irrigidimento – altra infiammazione…. e così via!

     

    Il Nervo Vago: un nervo molto importante, ma non la causa di tutti i mali!

    nervo vago

    Molte volte capita di sentire, anche dai professionisti, frasi come “hai un problema al Nervo Vago”, oppure “hai il Nervo Vago infiammato”.

    Si ritiene quindi che il Nervo Vago possa essere responsabile in qualche modo dei sintomi cervicali neurologici, ovvero quelli di cui abbiamo parlato fino ad ora: sbandamenti, difficoltà di concentrazione…

    In realtà, dire che “è il Nervo Vago” che causa questi sintomi è una sciocchezza gigantesca.

    Abbiamo infatti visto che il Nervo Vago è in forte collegamento con le strutture cervicali, ma questo nervo è soltanto un “filo elettrico” che parte dal cervello e poi si diffonde in tutti gli organi (si chiama così perché “vaga” nell’addome).

    Di per sé, il Nervo Vago NON si infiamma e NON è responsabile di nessun sintomo: in nessuna letteratura scientifica si può trovare la frase “Nervo Vago Infiammato”, ce la siamo inventata noi professionisti del benessere.

    In realtà, la questione è molto semplice:

    • una irritazione cervicale può coinvolgere i centri del Nervo Vago, ma il problema…è l’irritazione cervicale!
    • uno stato di ansia persistente può alterare le funzioni del Nervo Vago, ma il problema è…l’ansia persistente!

    Ecco che il nostro povero Nervo Vago è molto più una vittima che una causa!

    Per risolvere la situazione bisogna agire o sui problemi cervicali o sullo stato d’ansia, o su entrambe le cose, ma non esiste una “terapia specifica del Nervo Vago”: qualcuno vuole farlo credere, ma è una gigantesca stupidaggine.

     

    Da cosa dipendono vertigini e sbandamenti cervicali (“oltre al Nervo Vago”)?

    Per riassumere, i sintomi che caratterizzano le vertigini e sbandamenti cervicali sono dovuti a:

    • infiammazione del tratto cervicale causata dalla postura che teniamo e/o dai movimenti che facciamo e/o da nostre caratteristiche genetiche
    • stato di ansia e tensione nervosa persistente, che manda “in tilt” i centri nervosi
    • entrambe le cose insieme

    Tutto questo può tradursi in sintomi che vanno ben oltre il dolore cervicale (che spesso non c’è neppure) o la rigidità ai muscoli, ma creare sintomi pseudo-neurologici.

    Il motivo per cui ci possono essere questi sintomi è anche il rapporto tra Nervo Vago e strutture cervicali, ma è assurdo dire che il Nervo Vago sia responsabile, quando è solo una vittima.

     

    Soluzioni: come ridurre in modo efficace gli sbandamenti

    La logica della medicina ci dice che:

    • prima di tutto occorre una diagnosi, cioè capire cosa causa il problema
    • a quel punto si stabilisce una cura

    In questo caso, è giusto dirlo con chiarezza, non è assolutamente così: un approccio del genere non può esistere quando si parla di giramenti di testa e sbandamenti.

    Questo perché, come abbiamo visto, non esiste “la causa del problema”, ma si parla sempre di un mix di fattori, che vanno a disturbare sia il tratto cervicale che il sistema nervoso.

    Capire esattamente, magari con qualche esame, quale sia la causa del disturbo è impossibile, semplicemente perché non c’è UNA sola sorgente dei sintomi.

    La soluzione per questi sintomi è quindi un approccio completo, che prenda in considerazione tutti gli aspetti del disturbo.

    Parliamo quindi di un piano di riabilitazione che comprenda:

    • miglioramento dei muscoli cervicali tramite appositi esercizi
    • riduzione della tensione di tutti i muscoli, per ridurre la tensione nervosa
    • tecniche di respirazione e rilassamento
    • attività fisica mirata
    • revisione delle abitudini e dello stile di vita

    Solo così si riesce ad avere un impatto significativo su una serie di sintomi invalidanti come quelli di cui abbiamo parlato.

    Non preoccuparti: fare tutto ciò che ho elencato è molto più semplice di quanto appaia, e puoi iniziare anche subito!

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      Marcello Chiapponi

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      Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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