Occhi stanchi, cefalea e sbandamenti da cervicale

Occhi stanchi, cefalea e sbandamenti sono collegati e si possono risolvere: ecco come

In questo articolo  ti parlerò di un organo che quando funziona male si rende responsabile di diversi problemi, i quali molte volte compaiono simultaneamente:

Si tratta di un organo molto sottovalutato quando si parla di disturbi posturali, eppure lui può essere sia causa che la vittima di molti guai: sto parlando degli occhi.

In questo articolo vedremo come i tuoi occhi possano essere implicati in una serie di disturbi, anche se il tuo oculista dice che ci vedi benissimo.

E vedremo soprattutto una efficace strategia basata su una serie di esercizi mirati: questa strategia potrebbe aiutarti a risolvere o a migliorare i sintomi che ho elencato precedentemente.

Insomma alla fine dell’articolo avrai capito:

  • quali problemi “poco conosciuti” possono avere gli occhi
  • da cosa possono essere causati questi problemi
  • quali sono i sintomi che compaiono quando i problemi si verificano
  • come accertarsene e come iniziare a risolverli

In questo video riassumo i concetti fondamentali dell’articolo, nel caso avessi poco tempo per leggerlo.


Indice dell’articolo

I muscoli dell’occhio: un problema poco conosciuto (ma che dovresti conoscere)

Perchè i muscoli degli occhi possono affaticarsi e portare anche sintomi di “cervicale”

Come funzionano i tuoi occhi? Sintomi e conseguenze di occhi stanchi e malfunzionanti

I problemi degli occhi possono causare cervicale

I problemi degli occhi possono causare vertigini e sbandamenti

I problemi degli occhi possono causare cefalea muscolo tensiva

Come risolvere i sintomi legati agli occhi con appositi esercizi

Conclusione


I muscoli dell’occhio: un problema poco conosciuto (ma che dovresti conoscere)

Muscoli oculari, sbandamenti e cervicale
rappresentazione schematica dei muscoli oculari

L’occhio è un organo importantissimo: senza la vista sarebbe a rischio la nostra sopravvivenza, mentre senza olfatto o senza udito potremmo comunque cavarcela.

Gli occhi possono avere tantissimi problemi che non sono oggetto di questo articolo: parlo di miopia, glaucoma, ipermetropia ecc… Se avverti sintomi agli occhi, la prima cosa da fare è rivolgersi ad un oculista per escludere patologie.

Ci sono però persone che hanno problemi che hanno a che vedere con gli occhi, ma non sospettano che la causa possa essere quella.

Sto parlando di sintomi come:

  • stanchezza visiva
  • pesantezza oculare
  • disturbo cervicale
  • mal di testa ed emicrania
  • vertigine e sbandamento
  • mancanza di coordinazione
  • affaticamento e tendenza ad addormentarsi nel leggere

Questi sintomi possono manifestarsi quando ci sono problemi ad una parte dell’occhio che viene poco presa in considerazione: sto parlando dei muscoli oculari.

I muscoli oculari sono una serie di muscoli che permettono agli occhi di muoversi: vengono poco considerati in oculistica (sono campo più della optometria) perchè teoricamente non compromettono la funzione visiva.

Sicuramente vero, ma come hai potuto capire, anche loro portano diversi grattacapi.

 

Perchè i muscoli degli occhi possono affaticarsi e portare anche sintomi di “cervicale”

Affaticamento degli occhi

I muscoli degli occhi sono muscoli esattamente come gli altri, con la differenza che non riposano mai finchè non dormiamo.

Ai muscoli della schiena e delle braccia concediamo un po’ di riposo, a quelli degli occhi mai.

I muscoli degli occhi possono incominciare a funzionare male fondamentalmente per due categorie di cause: dirette e cause indirette.

 

#1: cause dirette di problemi ai muscoli oculari

Le cause dirette di problemi ai muscoli oculari sono facilmente intuibili.

Parliamo principalmente di:

  • uso prolungato del computer
  • lettura intensa
  • esposizione a luce artificiali prolungate
  • problemi di messa a fuoco di origine oculistica
  • strabismo

 

#2: cause indirette

Cause indirette degli occhi stanchi

Più interessanti sono le cause indirette, cioè quei problemi che possono influire sull’occhio ma non partono dall’occhio stesso.

Mi spiego meglio: i muscoli degli occhi hanno fortissimi legami con i muscoli cervicali, tramite precise vie neurologiche (riflesso oculo cefalogiro).

La natura ha pensato questo per potere orientare lo sguardo con scioltezza: quante volte ti capita di muovere gli occhi senza muovere contemporaneamente anche la testa?

Praticamente solo quando leggi o scrivi al computer, per il resto il movimento degli occhi e del collo è sempre coordinato.

Cosa succede se i muscoli cervicali sviluppano qualche problema, tale per cui la postura del collo si modifica?

È il caso di quelle persone con la testa sempre più o meno inclinata da un lato:

Testa inclinata, sbandamenti e occhi stanchi

In queste persone, i muscoli degli occhi devono adattarsi: se non si adattassero, avremmo seri problemi di vista.

In questo studio è stata confermata l’importanza dei muscoli del collo nel determinare la posizione degli occhi.

Adattarsi comporta un lavoro “extra” per i muscoli oculari, e questo lavoro extra può creare affaticamento e malfunzionamento.

Ecco fatta la frittata!

Qualsiasi problema posturale, in particolare al tratto cervicale, può influire sulla funzione degli occhi.

Conosciamo bene le cause di disturbo cervicale, quindi capisci bene come le potenziali cause di stanchezza agli occhi e di generali sintomi visivi possano essere tante.

Se sai di soffrire di disturbi cervicali, prova a dare un’occhiata alla mia guida Cervicale STOP!: ti potrà essere molto d’aiuto.

Puoi scaricare la DEMO GRATUITA cliccando sull’immagine qui sotto, o andare direttamente alla pagina di presentazione cliccando QUI!

Occhi stanchi, cefalea e sbandamenti da cervicale

 

 

Sintomi e conseguenze di occhi stanchi e malfunzionanti

Muscoli dell'occhio non ben funzionanti: mal di testa, sbandamenti, stanchezza visiva e dolore cervicale

Naturalmente per capire appieno la funzionalità dell’occhio occorrono visite specialistiche di oculista e ortottica, ma sicuramente alcuni sospetti li si possono avere anche analizzando da soli i propri sintomi.

Questi sintomi possono essere presenti in persone che sono già state visitate dall’oculista senza che lui abbia trovato alcuna patologia, o magari anche dopo averla corretta con appositi occhiali.

Puoi pensare che i tuoi occhi non lavorino bene se:

  • fatichi molto a mettere a fuoco passando da ambienti luminosi ad ambienti poco luminosi
  • soffri di  secchezza oculare
  • la luce ti dà particolarmente fastidio
  • i tuoi occhi si stancano facilmente
  • ti addormenti leggendo anche se non sei particolarmente stanco
  • ti spaventa guidare di notte
  • ti mette ansia entrare in ambienti grandi e con molteplici centri di attenzione visiva (es. centro commerciale). Attenzione che questo è un sintomo anche di alcune particolari fobie

Ma se i tuoi occhi non lavorano bene, puoi pensare che compaiano anche altri problemi, dati gli importanti collegamenti che ci sono con la postura giusto?

Giustissimo.

Se i tuoi occhi non lavorano bene ci sono altre diverse cose che puoi notare e sintomi che puoi avvertire:

  • disturbo cervicale
  • tendenza a tenere la testa inclinata su un lato
  • cefalea muscolo tensiva
  • vertigini e sbandamenti
  • asimmetria marcata nell’altezza delle spalle
  • nausea
  • pesantezza della testa

Vediamo meglio il collegamento con tre importanti sintomi, che poi non sono altro che facce della stessa medaglia: dolore al collo,vertigini (sbandamenti) e mal di testa.

Successivamente ti parlerò di un “collegamento” molto complesso (che cercheremo di semplificare) ma molto frequente: quello tra occhi stanchi e ansia.

 

I problemi degli occhi possono causare disturbi cervicali

Problemi agli occhi e dolore cervicale

Come abbiamo visto in precedenza, i collegamenti tra muscoli del collo e muscoli degli occhi sono fortissimi.

D’altronde, come dicevo prima, è ben raro che muoviamo gli occhi senza muovere contemporaneamente il collo.

Diversi studi come questo hanno messo  in correlazione i disturbi degli occhi con i disturbi cervicali, in entrambe le direzioni:

  • problemi agli occhi che causano dolore al collo 
  • problemi al collo che causano malfunzionamento visivo.

E’ facile capire perchè se gli occhi non funzionano bene il collo ne risenta: siamo costretti a modificare la posizione del capo per favorire al massimo la vista, quindi involontariamente ci spingiamo in avanti, ruotiamo il capo, incliniamo la testa da un lato…

Questa posizione anomala della testa, dato che spesso si cronicizza, può creare numerosi problemi al tratto cervicale.

Per questo motivo, eseguire gli esercizi per gli occhi (che vedremo tra poco) può rivelarsi una strategia vincente per ridurre il problema al collo.

Come abbiamo visto prima, potrebbe essere vero anche il contrario: i problemi cervicali potrebbero aver disturbato la funzione visiva.

DI conseguenza, potrebbe essere necessario associare alcuni esercizi specifici per ridurre la tensione ed il dolore cervicale.

Li puoi trovare:

Occuparsi di entrambe le cose con esercizi mirati è una ottima strategia per essere sicuri di aver fatto un buon lavoro, dato che a volte è difficile capire se “è nato prima l’uovo o la gallina“.

I problemi degli occhi possono causare vertigini e sbandamenti

Problemi agli occhi, vertigini e sbandamenti

Qui la faccenda si fa decisamente interessante, dato che vertigini e sbandamenti sono un problema  invalidante e difficile da risolvere.

L’argomento è talmente vasto che ci ho scritto un articolo mirato.

La capacità del corpo di mantenersi in equilibrio dipende dalle informazioni che gli arrivano da diversi recettori:

  • l’orecchio interno dà informazioni su come è orientata la testa
  • l’occhio dà informazioni su come è orientato il campo visivo
  • i muscoli del collo informano sulla rotazione/inclinazione della testa
  • il piede informa sulla stabilità del terreno

 

Cosa può succedere se i muscoli degli occhi non lavorano bene, in particolare se un occhio lavora peggio dell’altro?

Se un occhio lavora peggio, può capitare che l’informazione venga eccessivamente distorta e risulti “discordante”.

Il sistema cerca di mantenere in asse il campo visivo, ma per farlo deve inclinare o ruotare la testa: a questo punto gli occhi dicono che siamo “dritti” ma i muscoli del collo e l’orecchio interno dicono che siamo inclinati o ruotati.

In alcuni soggetti ed in determinate occasioni, questa “confusione di messaggi” provoca sbandamenti, vertigini e nausea.

Si tratta dello stesso meccanismo del mal d’auto: anche qui, la confusione nelle informazioni che arrivano al sistema nervoso può provocare vertigini e nausea.

I piedi sono fermi ma gli occhi vedono che c’è movimento? Allarme!!

Un miglioramento dello “stato di forma” dei muscoli oculari può dunque ridurre il problema “sbandamenti e vertigini”? Sicuramente si.

Anche qui, sarà utile associare esercizi mirati al tratto cervicale.

 

I problemi degli occhi possono causare cefalea muscolo tensiva

Il collegamento tra malfunzionamento degli occhi e cefalea muscolo tensiva è a questo punto molto semplice da intuire: occhi che faticano più del dovuto si stancano, e questa stanchezza provoca mal di testa.

Come è noto, un eccesso di accumulo di tensione nei muscoli cervicali può tradursi in cefalea muscolo tensiva .

Rimettendo in forma muscoli oculari e muscoli cervicali abbiamo buone possibilità di avere ottimi riscontri sulla cefalea muscolo tensiva.

 

Occhi stanchi e pesanti possono causare ANSIA… o possono ESSERE CAUSATI dall’ansia!

Occhi stanchi e pesanti possono causare ANSIA... o possono ESSERE CAUSATI dall'ansia!

I collegamenti tra disturbi visivi e disturbi d’ansia sono molto complessi e affascinanti.

Proviamo a semplificarli senza banalizzarli, in modo che tu possa interpretare al meglio i tuoi sintomi.

Il collegamento avviene nei due sensi:

  • un disturbo visivo può scatenare crisi d’ansia
  • uno stato di ansia e stress cronico può portare problemi alla vista

Vediamo quali sono le differenze tra i due casi.

#1 Disturbo visivo che scatena crisi d’ansia

La vista, lo abbiamo detto prima, è un senso indispensabile per la sopravvivenza.

Senza udito te la puoi cavare anche da solo, senza olfatto pure, ma senza vista….no!

È quindi ben comprensibile come qualsiasi problema alla vista “metta in allarme” il sistema nervoso!

Di conseguenza, se i tuoi occhi non funzionano bene e questo in qualche modo ti provoca qualche problema visivo, può scatenarsi una crisi d’ansia o un attacco di panico come reazione.

Quando è questo il problema, è relativamente facile accorgersene, perché non hai nessun tipo di ansia in altre circostanze, e non hai nella vita di tutti i giorni altri sintomi di disturbo ansioso.

Vale a dire che nella vita di tutti i giorni non hai:

  • tachicardia
  • preoccupazione eccessiva per le cose che ti succedono
  • sudorazioni o brividi improvvisi
  • formicolii in varie parti del corpo
  • sonno non riposante
  • difficoltà di concentrazione
  • respiro corto e superficiale

 

#2 Disturbo ansioso che provoca problemi alla vista

Uno stato di ansia e stress cronico può portare disturbi non ben definiti alla vista.

Tipicamente, questi disturbi si manifestano come:

  • fatica degli occhi
  • difficoltà a mettere a fuoco
  • fastidio alla luce
  • presenza di “scintillii” o piccole luci

Cosa c’entra lo stato d’ansia con questi sintomi? C’entra eccome.

Lo stato d’ansia e stress costante è una sorta di iper-attivazione del nostro sistema nervoso.

Questo stato di iper attivazione rende maggiormente sensibili alcune zone del sistema nervoso molto delicate, come appunto la vista (ma accade anche con l’equilibrio).

Ti accorgi che questo è il problema quando anche nella vita di tutti i giorni hai i classici sintomi del disturbo d’ansia (guarda il paragrafo precedente).

 

Come risolvere i sintomi legati agli occhi con appositi esercizi

Bene, abbiamo sviscerato il problema, ora cerchiamo di risolverlo.

Il nostro scopo è migliorare la performance dei muscoli oculari al fine di vedere miglioramenti sui sintomi di cui abbiamo parlato.

Non stiamo cercando di migliorare la vista in sè e per sè: ci sono molti referenti nel campo che promettono miglioramenti al punto di poter abbandonare gli occhiali, come Eric Cobb  e Sherlylle Calder  (per non parlare del metodo Bates ), ma non è sicuramente il nostro scopo.

Peraltro, la possibilità di poter effettivamente modificare la vista è tuttora oggetto di discussione.

Qui vogliamo allenare dei muscoli affinchè ci riducano dei sintomi, e questo è indiscutibilmente fattibile.

Ti illustrerò quindi alcuni esercizi, ma prima devo specificare alcune cose:

#1 Non cercare un immediato miglioramento dei tuoi sintomi.

Lavora con questi esercizi per 5-6 giorni di fila e cerca prima di tutto di capire se le tue “performance” nell’eseguirli stanno migliorando.

Solo quando avrai capito di stare migliorando con gli esercizi, potrai fare un passo indietro e riflettere sui miglioramenti sintomatologici che hai avuto.

 

#2 Non provocarti fastidi

Eseguire gli esercizi con gli occhi può provocare vertigine, nausea e lacrimazione.

Qualsiasi sia la sensazione sgradevole che provi, interrompi immediatamente e prendi un attimo di pausa.

Un consiglio: annota i dettagli di queste sensazioni e non lasciarti scoraggiare.

Riprova un minuto dopo, qualche ora dopo, il giorno dopo: nota se la sensazione sgradevole (che ti deve comunque fermare) compare più tardi oppure compare più leggera. Se ogni volta hai le stesse forti sensazioni sgradevoli, rivolgiti ad uno specialista.

 

#3 Annota le tue sensazioni su un foglio

Registrare e misurare la propria performance è assolutamente indispensabile.

Dopo 15 giorni, potresti notare che sei nettamente migliorato con gli esercizi, che è quindi migliorato il sintomo x ma  non migliorato il sintomo y.

Una buona informazione anche da fornire al tuo medico o a chiunque ti curi (oltre che a te stesso), non trovi? Ho preparato dei fogli pre-stampati che potrai usare: più comodo di così…

 

#4 Questo protocollo ha dei limiti

Ognuno ha un problema diverso e necessiterebbe una strategia personalizzata valutata da uno specialista.

Ripeto spesso che “la tua salute è la tua impresa“, ma su molti casi la valutazione specialistica è indispensabile.

Ok, ora siamo pronti per cominciare!

 

Esercizi per migliorare i muscoli oculari

Ecco quindi il semplice protocollo di esercizi per migliorare le “performance” dei tuoi muscoli oculari, e quindi i sintomi connessi.

Mi raccomando di rispettare le raccomandazioni precedenti e quelle che troverai tra poco.

Un miglioramento dei sintomi grazie a questi esercizi ti permette di prendere due piccioni con una fava:

  • avere meno sintomi
  • sapere che probabilmente c’è un problema ai muscoli oculari, da valutare con uno specialista

Passo #1: annota i tuoi sintomi e prepara una lista degli esercizi

blocco note

Scrivi i tuoi sintomi su di un foglio (ne ho preparato uno precompilato, puoi scaricarlo qui) e poi mettici di fianco una o tre crocette, a seconda di quanto ti dia disturbo.

Oppure fai il nostro test di autovalutazione. Questo servirà a fornirti un punto di partenza. Poi scrivi la lista degli esercizi su di un foglio, oppure usa il documento di prima: a fianco indicherai con una,due o tre crocette (o quante vuoi a dire la verità) la difficoltà che provi nell’eseguire l’esercizio.

Come ho già detto, fissare un punto di partenza è  indispensabile per tenere traccia dei progressi e per capire quali sintomi siano legati agli occhi e quali no.

 

Passo #2 decidi i tempi

Questi esercizi andrebbero fatti tutti i giorni, o a giorni alterni, per un tempo che non supera i 10-15 minuti.

Ciascun esercizio dovrebbe durare dai 3 ai 5 minuti circa. Incomincia con 5 minuti per i primi 3 esercizi, poi aggiungine un altro dopo una settimana.

Un buon arco tempo di esecuzione di questi esercizi è di un mese, ma i primi risultati arrivano già dopo 10 giorni. Come ho già detto, nell’eseguire gli esercizi, fermati quando lo ritieni opportuno.

 

Passo #3 occupati anche del tratto cervicale

Abbiamo visto le forti connessioni che ci sono tra muscoli del collo e muscoli degli occhi.

Ha senso quindi occuparsi di entrambi, giusto?

Puoi quindi alternare un giorno di esercizi oculari ad un giorno di esercizi cervicali.

Per gli esercizi cervicali, scarica la DEMO GRATUITA della mia guida Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!

Occhi stanchi, cefalea e sbandamenti da cervicale

 

Esercizio #1 : le direzioni

Questo esercizio è semplicissimo ed è un grande “classico”. Siediti su uno sgabello ed appoggia la testa contro ad un muro, tenendo la schiena bene indietro.

Se hai la schiena rigida e stare indietro con il sedere ti comporta il dover inarcare il collo per toccare il muro, semplicemente fai un passo avanti con la seduta: la testa deve appoggiare dritta e confortevole, ed il collo non deve essere inarcato.

Appoggiare la testa al muro serve per muovere solo gli occhi e non la testa, cosa che istintivamente andremmo a fare.

Ricordalo per tutti gli esercizi: muovi solo gli occhi e non la testa! Avercela appoggiata al muro di permette di “sentire” se ti stai muovendo involontariamente.

Bene, a questo punto semplicemente porta gli occhi a destra, e mantienili 5-6 secondi. Dopodichè portali a sinistra, e mantieni anche lì 5-6 secondi. Ripeti per tutte le direzioni: destra, sinistra, alto,basso, alto-destra, basso-destra, alto-sinistra, basso-sinistra. Osserva la mia performance in questa immagine per capire meglio.

Esercizio delle direzioni per gli occhi stanchi
Alla fine di un giro completo, prendi un attimo di riposo. Durante tutti gli esercizi, non bloccare il respiro ma usa la respirazione diaframmatica. Mi raccomando, è importante.

 

Esercizio #2: campo visivo

Qui devi stare in piedi, ma sempre con la testa appoggiata al muro. Puoi usare come riferimento una penna o un oggetto che abbia una punta colorata ben distinguibile, oppure semplicemente l’unghia del pollice (io personalmente faccio così).

Tenendo bene ferma la testa, porta l’oggetto (o la mano rivolta con pollice verso il basso) ai limiti del tuo campo visivo in alto: da li parti con un cerchio mantenendoti sempre ai limiti del campo visivo, andando verso destra, poi verso il basso; a questo punto cambierai mano e completerai il cerchio andando verso sinistra e poi tornando verso l’alto.

Ripeti almeno due giri in un senso e due nell’altro. Era piuttosto difficile sintetizzare con una immagine, quindi ho fatto un breve video.

 

 

Esercizio numero 3: convergenza con la penna

Anche questo è un grande classico per allenare la convergenza.

Prendi una penna ed allunga il tuo braccio davanti a te; ora fissa la punta della penna e comincia pian piano ad avvicinarla al tuo naso: molto probabilmente ad un certo punto vedrai la penna sdoppiarsi, e quello sarà il segnale che devi tornare indietro ed allungare nuovamente il braccio.

Continua così finchè non decidi di prenderti una piccola pausa. L’esercizio deve durare dai 3 ai 5 minuti, ed alla fine potresti notare che il punto in cui la penna si sdoppia è più vicino al tuo naso di quanto non lo fosse all’inizio.

Anche qui, un video era decisamente più indicato.

 

Esercizio #4: convergenza con lo schema

Adesso andiamo un po’ sul difficile. Hai presente quando da piccolo incrociavi gli occhi, e la mamma ti diceva di “non farlo altrimenti ti rimangono così per sempre“?

Ecco, per fare questo esercizio dovremo rispolverare questa abilità.

E’ dannatamente difficile da spiegare a parole, ma puoi fare una semplice prova che ti aiuterà a capire di che movimento oculare parlo.

Porta un dito davanti agli occhi, ad una distanza di 30-40 centimetri. Ora cerca di “incrociare gli occhi” affinchè l’immagine del tuo dito si sdoppi.

Ci sei riuscito?

Bene allora quello è circa il movimento che ci serve per il prossimo esercizio. Stampa questo foglio o usa questa immagine (consiglio comunque di stampare): come vedi ci sono cerchi bianchi e neri a varie distanze.

convergenza

Tieniti ad una distanza di lettura confortevole e focalizzati su quelli più vicini: l’esercizio è di fare il movimento di prima con gli occhi, in modo da farli “convergere al centro”.

Se riesci a farlo correttamente, vedrai 3 cerchi, due di lato ed uno al centro, che dovrebbe apparirti anche un po’ grigino.

Mantieni 6 secondi e poi riposa la vista. Ora ripeti l’operazione per la coppia di cerchi appena più distanti tra loro, e così via.

Mentre fai questo esercizio, prova ad inclinare la testa a destra o a sinistra.

Vedi come i cerchi si separano? In questo modo, potrebbe esserti più chiaro come il corpo possa avere necessità di inclinare la testa per allineare correttamente gli oggetti se uno degli occhi fa più fatica dell’altro a convergere.

Con il tempo, potresti riuscire a far convergere tutti i cerchiolini uno dopo l’altro.

Ricorda di non perdere più di 3-5 minuti con questo giochino, o potresti ritrovarti con un bel mal di testa.

 

Esercizio #5: convergenza con i pollici

Si tratta dello stesso esercizio di prima, ma non hai bisogno dello schema.

Raddrizza le braccia davanti a te e tieni i pollici verso l’alto, tipo Fonzie di Happy Days.

Tienili abbastanza vicini e fai l’esercizio di prima in modo da farli convergere al centro. Come prima, vedrai 3 pollici, e quello al centro potrebbe apparirti circa “tridimensionale”.

Mantieni 6 secondi e prova ad allargare un po’ le mani, per renderlo più difficoltoso. Continua per 3-5 minuti nella posizione dei pollici più larga in cui riesci a fare l’esercizio. Dai riposo agli occhi (e alle braccia) ogni minuto circa.

 

Esercizio #6: stereogrammi

La possibilità di vedere l’immagine 3d dentro ad uno stereogramma dipende dalla capacità opposta a quella che abbiamo usato prima per “convergere” , cioè dalla capacità degli occhi di “divergere“.

Alcune persone trovano facilissimo vedere l’immagine 3d nascosta, io personalmente ci ho messo un po’. Uno stereogramma è una immagine come questa che ho trovato a caso in rete (sfonditalia.it).

Prova ad avvicinarti allo schermo, guardare al centro dell’immagine ma rilassando il più possibile gli occhi, più come se steste guardando oltre lo schermo piuttosto che l’immagine stessa.

Dopo alcuni secondi l’immagine dovrebbe apparirti tridimensionale (in questo caso, una sorta di spirale). In rete ne trovi tantissimi, a vari gradi di difficoltà. Divertiti!

 

Conclusione

Ho illustrato 6 semplici esercizi per la muscolatura oculare, senza alcuna pretesa di entrare in campo specialistico, ma semplicemente per fornirti uno strumento utile a testare quanto il “problema occhi” possa essere significativo per te.

Con questi esercizi potrai notare miglioramento su diversi sintomi, in particolare riguardo al tratto cervicale, alla stanchezza visiva ed agli sbandamenti.

Nel caso però notassi eccessive difficoltà ad eseguirli (forti vertigini ecc.) , il consiglio è naturalmente di sospendere e di rivolgersi ad un ortottico.

Peraltro, una grossa difficoltà ad eseguire gli esercizi può “accenderti una luce” su un problema di cui magari non sospettavi l’esistenza.

Per qualsiasi informazione, sono a disposizione nei commenti, nella mia pagina facebook o dalla pagina contatti.

 

64 risposte

  1. io son 30 giorni che non riesco a uscire di casa per i sintomi riportati qui sopra… ho già fatto vari esami che non mi hanno aiutato… adesso sto vedendo una fisioterapista che mi ha consigliato del magnesio supremo da prendere… è solo un paio di giorni che lo prendo… proverò sicuramente i tuoi esercizi… Volevo ringraziarti comunque per aver condiviso questa tua esperienza con tutti… grazie

      1. Ho una diplopia ma dopo vari esami e poi con risonanza magnetica non risulta nulla quindi è una cosa che ho sempre avuto e me ne sto rendendo conto ora?

        1. Buongiorno,

          francamente dubito che possa aver avuto diplopia senza accorgersene, per definizione la diplopia è un sintomo, non una condizione oggettiva. Sarebbe un po’ come dire “ho sempre avuto dolore ma non me ne sono mai accorto”. Peraltro se parla di un caso complesso, entra in un ambito molto specifico che non è di mia competenza.

          saluti

  2. Ho fatto gli esercizi, e li rifarò nei prossimi giorni, speriamo di trarne giovamento….anche se non sono in grado di incrociare gli occhi

  3. Salve molti il tuo articolo. Soffro da molto di disturbi legati secondo me alla vista legata al movimento. Molti dolori cervicali. Uso molto il pc e soprattutto ho solo un occhio. Il tutto provoca vertigini e il senso a volte di non sapere dove mi trovo nelli spazio avanti a me soprattutto se gli spazi sono ampi… puoi aiutarmi?

  4. Salve ho letto l’articolo molto interessante, io sono 6 anni che ho vertigini cominciati dopo l’ultimo parto non so se centri qualcosa,solo che prima mi venivamo di tanto in tanto mentre adesso si sono molto frequenti,tre settimane fa sono stata ricoverata i dottori credevano che fosse dovuta all’orecchio da premettere che io da un orecchio no sento da quando ero piccolina ma no mi ha dato alcun problema, mi hanno detto che si suppone sia la sindrome di menier mi hanno dato un a cura è sto peggio di prima, nel senso che prima mi prendeva ogni tanto era una crisi forte e poi il giorno dopo stavo bene adesso o dei capogiro che durano mezz’ora tre quarti d’ora. A poi si abbassa la palpebra e sono a pezzi mi sento stanca e senza forse…. Mi può aiutare a capire cosa?

    1. Buongiorno Carmelina, purtroppo il problema delle vertigini è spesso molto difficile da inquadrare correttamente. Sinceramente mi risulta molto difficile esprimere una opinione in questo caso.

  5. Ciao mi chiamo Lidia.Da un po di tempo non riesco a tenere gli occhi aperti. ..mi da fastidio la luce di giorno la luce del PC. Loculista mi ha detto che non ho niente e tutto apostoli. Ho letto adesso le tue esercizi e voglio provare.Grazie tanto e scusa per i sbagli che ho fatto a scrivere sono straniera. …

  6. Salve,
    ho continuo fastidio agli occhi che dal lato sinistro spesso si estende anche alla tempia e fino all’orecchio. Sono un tipo molto emotivo e questo fastidio aumenta quando sono in pubblico perchè mi sento a disagio avvertendo che gli altri notano questo mio malessere agli occhi affaticati e ch fatico anche a tenere spalancarti,. E’ come se tutta la mia tensione emotiva mi si concentrasse nella zona oculare.
    Cosa può essere la causa e cosa mi consiglia?
    grazie

    1. Buongiorno Matteo,

      verosimilmente la tensione emotiva le fa aumentare la rigidità dei muscoli cervicali fino ad un punto critico. Al di là del lavorare sull’aspetto emotivo, può trarre beneficio da fare esercizio specifico per i muscoli del collo: ridurne la rigidità “di base” sarà utile quando questa aumenta in seguito alla sollecitazione emotiva

    1. Buongiorno. Questo problema degli occhi è abbastanza indipendente, può capitare in associazione a qualsiasi altro disturbo.

  7. Buonasera, mi chiedevo se esiste un esame specifico per capire se i capogiri dipendono proprio da questo disturbo…Non so più dove sbattere la testa! Soffro di capogiri,spesso ho male alla testa e dentro agli occhi e ho anche dolore alla cervicale….inoltre spesso la troppa Luce mi da fastidio e i miei occhi sono arrossati e lacrimano. Secondo lei potrei attribuire tutti questi sintomi a questo problema?Grazie.

    1. Buongiorno Gloria. mi sento di dirle tranquillamente che “l’esame” migliore è quello di provare gli esercizi e testare la risposta. Anche se da una visita ortottica emergesse una certa difficoltà degli occhi, non si potrebbe legare questa alla vertigine prima di aver provato a risolverla

  8. Egregio Marcello, voglio porre all’attenzione il mio problema. In gennaio ho avuto une vertigine forte con rigidità arti inferiori e tensione cervicale; nei giorni a seguire avevo insensibilità totale all’alluce di sinistra, parestesie agli arti inferiori e superiori, acufene, debolezza muscolare cefalea e soprattutto vista annebbiata. La risonanza magnetica,la RX e Tac sulla colonna hanno evidenziato enormi protusioni patologiche cervicali (n.3) e lombo-sacrali (n.2); la visita neurologica non ha evidenziato problemi, la visita endocrinologica (sono ipotiroidea) non evidenziato problemi; la visita cardiologica ok; alla visita ortopedica è stata prescritta terapia di ozonoretapia e frems terapie che sto seguendo da marzo con assunzione di Neceniol 800mg. L’oculista ha riscontrato un problema di vista: da lontano a sx 0,75 a dx 1,75, da vicino 2,00 a sx 2,75 a sx. Da marzo sono scomparsi tutti i sintomi elencati tranne quello della vista annebbiata. Da successivi controlli ottici ho cambiato lenti già n.3 volte per miglioramenti ma permane la vista annebbiata. La mia domanda è: può la cervicale causare questo problema? visto che la mattina si gonfiano le palpebre e gli occhi fanno male potrebbe essere altro?

    1. Buongiorno Annamaria. Più che le vertebre cervicali, a causare problemi può essere la tensione muscolare, e sopratutto il contesto nel quale si è creata. Prova a lavorare con gli esercizi che consiglio, e vedi che cambiamenti ci sono.

  9. grazie Marcello molto interessante ho da circa 1 mese spesso capogiri il senso che sto per cadere ho fatto le analisi controllato la pressione tutto a posto però da qualche giorno ho male alla cervicale al mattino mi alzo spesso con il palmo della mano destra gonfio e dolore al collo e braccio, circa un paio di mesi fa avevo iniziato ad avere il disturbo che mi passava come dell’acqua attraverso gli occhi poi piano piano se ne andava sparendo verso il basso…

    domani comincio subito con gli esercizi, anni fa un amico me ne aveva parlato dopo essere stato negli USA

    grazie ancora Lorenzo

  10. Salve spiego il mio problema uso 2 tipi di occhiali da vicino e lontano lavoro tante ore al PC soffro di dolori cervicali dalla testa mi prende fino alle gambe vorrei sapere se dipende dai muscoli oculari o dagli occhiali esempio con quelli da lontano ho più disturbi ho 53
    Cordiali saluti
    Massimo

    1. Buongiorno Massimo, purtroppo non è possibile dare una risposta precisa, anche perchè muscoli oculari e occhiali non sono due cause separate…può provare a fare gli esercizi e vedere se cambia qualcosa…

  11. Complimenti per il sito.
    Mi trascino vertigini ed instabilità da diversi anni, e le cause sottostanti sono molteplici (problemi vestibolari, protrusioni cervicali, sono molto miope, astigmatica e ormai anche presbite!).
    Una delle cose che mi infastidisce di più è la sensazione degli occhi che “ballano” come quando si vedono riprese fatte da una videocamera in movimento…Vorrei proprio provare gli esercizi, ma non mi è chiaro se devo farli con o senza occhiali.
    Grazie per la riposta

  12. Ciao ! Volevo chiederti un informazione. È da circa 1 settimana che avverto giramenti di tata , squilibrio e pesantezza agli occhi. Non avverto male alla testa ma senso di svenimento nonostante la pressione sanguigna sia regolare. Volevo chiederti se era possibile secondo te trovare la causa in queste problematiche ed effettivamente cominciare con gli esercizi. Grazie mille

    1. Ciao Filippo, purtroppo su problematiche così recenti è impossibile dare una opinione sensata, devi prima rivolgerti al tuo medico e/o fare accertamenti

  13. Ciao, sono circa due anni che da un giorno all altro ho avuto dei problemi con i mal di testa e vertigini ,sono andato a fare una visita dall oculista e ho dovuto mettere gli occhiali,ma anche mettendo gli occhiali non ho avuto nessun miglioramento..anzi puu vado avanti e oiu sembro peggiorare..ho dei mal di testa che mi prendono dalla tempia gino agli occhi e poi a volte mi sento di tremare la testa e metto a fuoco.le cose sforzandomi molto.
    Poi è subentrato anche un problema di cervicale cioè la perdita della fisiologica lordosi cervicale , e non so se puo essere collegato ai fastidi della vista.
    Vorrei sapere se lei ha qualche risposta , grazie

    1. Buongiorno Gianni, le manifestazioni che avverte possono essere legate al mondo delle “cefalee” le quali sono strettamente correlate ai problemi cervicali, tanto che ho scritto un manuale proprio sull’argomento

  14. Buongiorno,
    sono capitata sul sito pochi minuti fa, interessantissimo. La mattina mi sveglio sem con mal di collo, so di dormire in posizioni molto scorrette quindi non potrei alzarmi senza i vari dolori di collo e spalle, e fino a qui tutto ok, me li tengo, poi quando vado in palestra i dolori migliorano. Da qualche giorno però ho dei sintomi mai avvertiti prima e sono:
    fastidio alla luce, ieri verso le 14 ho dovuto sdraiarmi e chiudere gli occhi, nemmeno la televisione riuscivo più a guardare.
    Senso di perdita di equilibrio, ho paura di cadere quando cammino, e mentre lo faccio mi massaggio la nuca e le tempie xchè avverto come un senso di costrizione del capo e poi lego e slego i capelli in modo frenetico ed a volte mi ritrovo persino a sbattere la testa da una parte all’altra come una pazza.
    Ultimamente poi la mattina sono sempre stanca e faccio fatica a mettermi in piedi prima delle dieci/undici.
    Ieri sono stata dal medico per parlare di questo problema e l’unica risposta è stata: ” È il caldo, bevi tanta acqua”
    Premetto che sono un soggetto che soffre di attacchi di panico e quindi ultimamente la colpa di tutti i miei sintomi viene anche attribuita a questi attacchi di panico.
    Lei cosa suggerisce?
    Grazie, Anna.

    1. Anna, è possibile che “semplicemente” la tensione dei muscoli sia arrivata ad un punto critico, coinvolgendo in modo importante quelli cervicali e quelli degli occhi. Semplicemente, farei gli esercizi qui indicati nell’articolo+gli esercizi specifici sul tratto cervicale che trova nella mia guida ed in generale nel sito.

      1. Grazie mille, io essendo piuttosto pessimista ed ansiosa penso subito al peggio, aneurisma, tumore all’encefalo, chi più ne ha più ne metta… proverò a fare gli esercizi indicati.
        Cordiali saluti.
        Anna

  15. Salve, ti ringrazio per avere condiviso gratuitamente queste informazioni. Da qualche mese sono alla ricerca di una spiegazione possibile per vertigini, ernia cervicale muscoli del collo irrigiditi e un problema di vista. Avevo l’idea che tutte queste cose fossero collegate ma gli specialisti che ho consultato hanno dato ciascuno un parere sul singolo problema. In sintesi ho un ernia cervicale e collo rigido. Questo articolo mi ha finalmente dato la possibilitá di collegare tutto. Ti chiedo un suggerimento: purtroppo faccio dialisi da 3 anni e questo mi costringe ad assumere una posizione fissa con collo e spalle per 4 ore 3 volte a settimana. Da 6 mesi ho sbandamenti e problemi alla vista (sendibilitá alla luce e difficoltà a vedere se passo dalla luce al buio) e ho scoperto un ernia cervicale. Da un mese quindi sto facendo manipolazioni cranio ervicali con un osteopata, ginnastica posturale e nuoto. Sembra che qualcosa si aghiusta ma poi mi rendo conto che c’entra parecchio la luce. L’esame della vista e del campo visivo non ha riscontrato niente ma io mi riconosco perfettamente nella descrizione che fai nel tuo articolo. Provo con i tuoi esercizi. Puoi suggerirmi altro che dovrei fare? Grazie

    1. ciao Daniela. Se hai coinvolgimenti visivi è molto probabile che tu abbia una infiammazione di fondo al rachide cervicale. Il mio consiglio sarebbe quello di lavorare per migliorare la performance dei muscoli cervicali, con i consigli che trovi sul sito o con la mia guida

  16. Buonasera, innanzitutto complimenti per la preparazione! Volevo precisare , però che la disciplina medica che si occupa di muscolatura oculare è l’ ortottica ( non optometria ) e il riabilitatore visuo-posturale è l’ ortottista e non l’ ortottico come hai erroneamente scritto. Grazie per le preziosissime informazioni date a tutti nell’ articolo e data la tua preparazione e professionalità mi sembrava doveroso precisare questa cosa.

    1. Ciao, in teoria avevo già visto l'”errore” e corretto in altri paragrafi, evidentemente qualcuno mi è sfuggito. Grazie della segnalazione

  17. Salve, ho provato a fare i suoi esercizi e gia a muovere gli occhi in quel modo mi sono dovuta fermare perche avvertivo eccessivi giramenti di testa. A cosa puó esser dovuto? È Ormai da due settimane che sono costretta a rimanere a casa perche ho sempre questo senso di sbandamento. Ho fatto analisi del sangue e non è risultato nulla.

    1. Alessandra, è difficile darti una risposta, ma spesso accade quando c’è una forte infiammazione cervicale in atto. Le analisi del sangue (a parte che ce ne sono migliaia, quindi bisognerebbe vedere quali hai fatto) di solito non c’entrano nulla con questi problemi

  18. Buongiorno dottor Chiapponi,
    Nel tentativo di ricercare una risposta ai problemi che ormai da circa un mese mi disturbano, mi sono imbattuto in questa pagina.
    Il tutto è iniziato appunto circa un mese fa, in concomitanza con il mio cambio di lavoro.
    Fin dal primo giorno di questo nuovo lavoro (impiegato tecnico, come il precedente), ho iniziato ad accusare una fastidiosissima pressione alle tempie, alla fronte e alla radice del naso, con sensazione di vista sfuocata e fastidio agli occhi.
    Inizialmente pensavo fosse un problema di luci o di monitor nuovo. Poi, visto che il problema non se ne andava, su consiglio del mio medico ho fatto una visita oculistica, che non ha evidenziato problematiche.
    Così il mio medico mi ha prescritto un antibiotico da assumere con aerosol, pensando che fosse sinusite.
    Io sinceramente, essendo un po’ restio all’assunzione di medicinali non ho ancora iniziato la terapia. Vole o prima sentire il parere di altri esperti, per valutare altre possibili cause del mio malessere .
    Così ho trovato la sua pagina e ho deciso di scriverle.
    In attesa di una cortese risposta da parte sua ringrazio e porgo cordiali saluti.

    Nicola Rocca

    1. Buongiorno. Purtroppo è molto difficile esprimere un parere a riguardo, i fattori in gioco possono essere davvero tanti. L’ipotesi sinusite è assolutamente verosimile, quindi vale la pena provare, un ciclo di antibiotici non ha particolari controindicazioni

  19. Salve, ho letto il vostro articolo interessantissimo. Ho un problema da parecchi mesi di confusione alla guida o al lavoro dopo qualche ora al pc. Il problema è proprio come lo descrivete voi, sbandamento e pesantezza agli occhi che fra parentesi si diventano rossi e tendo a chiuderli di continuo. Problema che si evidenzia molto in auto ma non all aria aperta.
    Come potrei risolvere, sto impazzendo, grazie in anticipo.

    1. Buongiorno Alessandro. L’articolo è per metà incentrato sulla descrizione del problema e per metà sul come risolvere…

  20. Buongiorno,
    Circa 2 anni fa da un giorno all’altro ho iniziato ad avere vista offuscata,vertigini,continuo mal di testa stanchezza..i primi 2-3 mesi sono stati difficilissimi..le analisi del sangue(quelle complete) ok e poi visita da neurologo sono perfette..niente fuori norma..ora sto un po meglio ma non mi sento più come una volta..i vari sintomi che si verificano durante il giorno sono mal di testa stanchezza vertigini (inizio ad abituarmi)e quando sono stanco continuo a sbattere gli occhi..se non riposo bene e soprattutto se bevo qualche bicchiere in più il giorno dopo mi si presenta ansia oltre a tutti questi sintomi in modo molto più forte..nel 2014 ho avuto un ematoma celebrale che si è assorbito normalmente..il neurologo mi ha detto che potrebbe essere una conseguenza ma che non ce cura(sono sintomi che bisogna tenersi)..chiedo gentilmente suo riscontro..

      1. Salve,la ringrazio per la tempestiva risposta,inizierò a seguire i suoi consigli.un’ultima domanda,perchè questi disturbi si fortificano di molto il giorno dopo aver dormito molto poco oppure dopo avere assunto un po troppo alcool?

  21. Buingiorno Dottore, mia madre soffre di maculopatia.. ed è da quando è stata operata di cataratta, che l’occhio operato gli balla , nel senso che vede le immagini muoversi. Oltre a ciò lamenta sempre giramenti di testa che non gli rendono la vita facile. Cosa fare? Grazie se vorrà rispondermi.

  22. Salve. Da circa 10 giorni ho un forte dolore cervicale e sensazioni di sbandamento quando giro gli occhi rapidamente. Sembra come che facciano uno scatto di assestamento che corrisponde a una sensazione a livello auditivo come di interruzione momentanea. Per capirci, come quando si passa in auto vicino ai piloni. Mi sono anche auto-filmata ma lo scatto degli occhi non è visibile. Inoltre se ripeto lo stesso movimento più volte diseguito lo sbandamento non si ripete, come se il muscolo oculare si sia abituato.
    Le sensazioni di sbandamento sono più frequenti in posizione eretta, quando faccio sport, e peggiorano la sera rispetto alla mattina quando mi alzo, come se anche il carico della giornata avesse il suo peso.
    Non capisco se si tratta di cervicale o può essere un problema di otoliti. Grazie per la sua disponibilità

    1. Buongiorno Carla. Il problema di otoliti è in genere facile da riconoscere, perchè accompagnato da vertigini nel movimento della testa. In ogni caso basta una visita dall’otorino per accertarsene. Purtroppo la sintomatologia è recente, quindi non ci sono ancora abbastanza dati perchè riesca a darle un consiglio efficace, che non sia quello di andare dal medico…

  23. Grazie per la sua risposta. Ho effettuato RX del tratto cervicale e dorsale in cui si è evidenziata una spondilo-disco-artrosi cervicale con riduzione di tutti gli spazi intersomatici e parziale annullamento della fisiologica lordosi. Possono essere riconducibili a questa causa i disturbi al muscolo oculare? Oltre alla fisioterapia aiuterebbero gli esercizi da lei descritti? Grazie ancora

    1. purtroppo no carla, in teoria non c’è correlazione tra artrosi e disturbi oculari. Non preoccuparti: quasi mai la causa di questi disturbi si trova in un esame clinico. Procedi pure con la fisio e se ti va integra con gli esercizi che hai trovato nell’articolo…

  24. Buongiorno Marcello, volevo chiederle se il problema degli occhi può essere correlato a perdita di stabilità al punto di non riuscire a controllare braccia e gambe, perché ultimamente sono addirittura caduto dopo aver fatto un pò di sforzi in giardino, crede ci sia una relazione con gli occhi…????Dei sintomi da Lei descritti per individuare il problema ho:
    Pesantezza o disturbo agli occhi
    Dolore al collo
    Vertigini o sbandamento
    Dolore alla parte centrale della schiena
    Dolore alla bassa schiena
    Dolore all’anca

    nb: ho anche ernie e protusioni alla schiena
    In attesa di sua risposta Le invio i miei cordiali saluti
    Marcello M.

    1. Buongiorno Marcello. A monte di tutto ti serve una diagnosi corretta, è davvero difficile orientarsi solo con i sintomi.

  25. Buongiorno, ho letto i tuoi articoli ed il modo di spiegare è veramente professionale, più di 2 mese fa ho fatto un trasloco e sollevato i pensile della cucina sulla parte sinistra della spalla , il giorno seguente quando mi sono svegliato ho avuto una forte vertigine in più male alla spalla sinistra e la parte sinistra del collo , e sono andato al pronto soccorso e mi hanno fatto i raggi ed Il Tac e non risulta ernia ma mi hanno consigliato di portare un collare per una settimana più mio rilassante e antinfiammatorio da da prendere ma non mi ha passato neanche dopo 2 settimane ma solo poco miglioramento e dopo sono andato ad neurologo e mi ha detto che non è niente di grave solo problema di muscoli, e dopo piano piano mi ha passata la vertigine ma è rimasto il dolore alla spalla e collo sinistro e la cefalea che ci avevo prima del trasloco , due giorni fa mentre stavo tornando a casa stavo per svenire e perdere l’equilibrio anche si non lavoro ne sollevato niente di pesante e o movimento del collo li posso fare in tutti i direzione senza avere il giramento di testa , ma mi viene così al improvviso nel alzare e camminare o inchinarsi o anche seduto, ma non vedo le cose che girano ma sento un sbandamento o sensazione di cadere

  26. Ciao sn anna sn quasi due anni che soffro di mal di testa vertigini ed è un periodo che mi fa male sempre il collo….ho fatto tante visite tac risonanza ma nn esce mai nulla il mio neurolo mi ha dato solo medicine inutili veramente tantissime ho fatto asbuso ormsai di tutto sempre al pronto soccorso … l unica cosa da una visita oculista è uscito che ho il glaucoma pressione alta degli occhi …ma mi dice il dott che il mio problema nn puo’ dipendere da quello…anche sto avendo difficolta a fissare qlks .e in piu nn esco piu di casa esco solo per andare dai medici e non ce la faccio piu sono molto demoralizzata….

  27. SALVE ho dei problemi cervicali protusioni e due ernie.quando vado a letto non posso coricarmi di schiena,mi viene un malore che dura poco,sono anni che dormo appoggiando il capo solo a sinistra,se mi giro a destra e mi alzo ho sbandamenti, pressione ok.Ho un’ acufene orecchio sinistro,occhio pesante sempre sinistro,e forte tensione muscoli collo sempre parte sinistra.Sto usando da molti anni il braccio sinistro e la spalla per accompagnare mia madre che non riesce a camminare rinforzando cosi solo la parte muscolare sinistra a discapito dell’altra parte.Anche dalla risonanza magnetica si nota la differenza.Ho acufeni che variano di intensita, orecchio sx, nell’arco della giornata.Ho spesso sbandamenti e i muscoli della schiena contratti,se faccio una doccia sto meglio,per poco pero’,anche se prendo un po’di en sto meglio.Orecchio sx spesso lo sento ovattato come se avessi del cerume,che non ho.Ho avuto tre anni fa la labirintite,ultima visita otorino ok.La causa di questo puo’essere muscolo tensiva,grazie

    1. Ciao Rino. Certo, a monte di tutto c’è probabilmente la forte tensione muscolare. Prova con gli esercizi indicati, vedrai che qualcosa migliori sicuramente..

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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