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Le conseguenze di una POSTURA “NON ALLENATA”

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente mi conosci già, e magari sei già iscritto al mio video corso su “Postura e Sintomi da Stress“.

Se così non fosse, rimediamo velocemente: sono Marcello Chiapponi, sono un fisioterapista e da diversi anni produco costantemente contenuti e consigli per migliorare la propria postura, i dolori articolari e lo stato di benessere generale.

Ogni giorno, i contenuti del mio sito L’Altra Riabilitazione (articoli, video su YouTube, post sui social) vengono consultati da decine di migliaia di persone: L’Altra Riabilitazione è infatti tra i siti più visitati in Italia su queste tematiche.

Fatta questa veloce premessa, in questo breve articolo vorrei parlarti di quanto possa essere utile avere una postura “allenata”, e di quanti problemi (piccoli o grandi) possa provocare una postura “non allenata”.

Tra poco ti dirò perchè uso questi termini anzichè il classico “postura corretta” e “postura scorretta“.

 

Postura “allenata” e postura “non allenata”: caratteristiche e differenze

 

In questa semplice infografica mostro quelle che sono le caratteristiche di una postura “non allenata” ed i sintomi / problemi cui si può andare incontro.

Si, quello della foto sono io: mi ero stufato del solito tizio con la maglietta blu che gira in tutte le immagini che parlano di postura in rete.

 

 

#1 Postura e dolori: un piccolo segreto

Il mondo della medicina muscolo scheletrica si basa su:

  • individuare un problema
  • dargli un nome (es. ernia al disco)
  • trovare una cura specifica per il problema

Devi però sapere una cosa, una sorta di “piccolo segreto“: la “cura” non dipende dal tipo di problema.

Tutti i giorni le mie caselle di posta si riempiono di messaggi tipo “questi esercizi vanno bene per la discopatia L5-S1?” ; “posso fare questi esercizi anche se ho un tendine usurato?“.

Non esistono esercizi o rimedi specifici per un determinato problema, che non vanno assolutamente bene per un altro problema.

Qualsiasi sia il nome della tua problematica muscolo scheletrica, la soluzione “non cruenta” è sempre quella: MUSCOLI CHE LAVORANO MEGLIO.

Questo significa avere muscoli:

  • meno rigidi e contratti
  • più efficienti nello svolgere il loro lavoro

Come vedi la “ricetta per stare meglionon dipende tanto dalla diagnosi, ma passa sempre attraverso un percorso di miglioramento dei muscoli. 

Ecco perchè esercitare i muscoli posturali può avere un effetto benefico sulla maggior parte delle problematiche scheletriche.

 

#2 Livelli di energia: la tua postura incide sul quanto “consumi”

Qual è la prima cosa che fai quando torni a casa da una lunga festa di matrimonio, o da una qualsiasi festa che ti richieda un abbigliamento elegante?

Ovvio: togli i vestiti che avevi addosso. Bellissimi per carità, ma non certo comodi per muoversi.

Avere i muscoli posturali poco efficienti è un po’ come portare costantemente abiti scomodi e stretti: i movimenti sono più rigidi del dovuto, e di conseguenza anche più faticosi.

Logicamente, la quantità di energia che impieghi per qualsiasi movimento è molto maggiore.

Cosa succede se impieghi molta più energia del necessario per muoverti? Due cose semplici:

  • hai maggiore stanchezza
  • cerchi di muoverti meno, instaurando un circolo vizioso

Ovviamente la muscolatura posturale non è l’unico fattore che incide sul tuo livello di stanchezza, ma puoi stare certo che incide pesantemente.

Più i tuoi muscoli sono efficienti, migliore è la tua postura, maggiori sono le energie che avrai a disposizione per il tuo cervello, perchè non ne sprecherai inutilmente.

 

#3 Postura e tono dell’umore: più ti pieghi e più ti stressi!

Non è un mistero che gli stati di ansia e stress possano incidere sulla nostra postura.

Più andiamo sotto stress, più le nostre spalle tendono a “chiudersi” e a manifestare lo stato di disagio emotivo che stiamo vivendo.

Numerose ricerche negli ultimi anni hanno però dimostrato che è vero anche il CONTRARIO.

Se cerchi di uscire da una situazione di stress, scordati di poterlo fare mantenendo la stessa postura di prima.

Per migliorare una situazione di ansia e stress, una delle prime cose da modificare è proprio la postura: più mantieni un atteggiamento “chiuso“, più sarà difficile riuscire ad ottenere uno stato di benessere psicofisico.

Tieni presente che la postura è proprio uno degli elementi che maggiormente caratterizzano le persone “positive” che ci piacciono e ci ispirano.

 

Perchè è importante avere una postura “allenata” e non una postura “corretta”

Tipicamente, nell’ambito medico, si parla di postura “corretta” e di postura “scorretta“.

Ma la cosa funzionerebbe bene solo se:

  • tutti quelli “dritti” fossero sani o con pochi problemi
  • tutti quelli “storti” avessero vari tipi di sintomi e problemi

Ci sono però TONNELLATE di studi (i primi risalgono agli anni 80) che in questi anni hanno dimostrato che:

  • le persone “dritte” praticamente non esistono
  • i soggetti “storti” ed i soggetti “dritti” hanno problemi in egual misura
  • non è possibile misurare in modo affidabile quanto si è “storti”
  • asimmetrie o “deviazioni” varie non sono associate a nessun problema particolare

In più, devi considerare che una persona che ha avuto la stessa postura per 20-30-40 o più anni, non può certo pensare di stravolgerla.

Nonostante ciò, ancora oggi c’è un mercato fiorente intorno alla “postura corretta“, fatto di:

  • plantari
  • supporti ortopedici per le spalle
  • bite per la masticazione
  • magneti, braccialetti o altri supporti “esoterici”

Gli studi degli ultimi 30 anni, e l’esperienza clinica di chi come me cerca di trovare soluzioni realmente efficaci a lungo termine ci dicono una semplice cosa:

non è importante raggiungere un assetto “perfetto”, è importante MIGLIORARE rispetto al tuo stato attuale.

Ecco perchè parlo di postura “allenata” e non di postura “corretta”!

La tua postura può anche non cambiare più di tanto, ma se hai allenato i tuoi muscoli posturali, la differenza in termini di energia, sintomi e benessere la sentirai eccome.

Insomma, non è importante “raddrizzarsi”, è importante “essere un po’ più dritti di prima”, ma soprattutto è importante il PERCORSO che si fa per arrivarci.

Ecco perchè ti invito al mio video corso su “Postura e sintomi da stress“, a cui puoi accedere GRATUITAMENTE alla prima parte.

Se l’hai già fatto, ignora il prossimo paragrafo e mettiti all’opera con le indicazioni che hai già ricevuto.

Se non sei ancora dentro, è il momento di farlo!

 

Il video corso “Postura e sintomi da stress”

Il modo più efficace per migliorare la tua postura, il tuo livello di energia ed il tuo stato di benessere è quello di avere un buon “piano di lavoro”, che risponda bene alle tue caratteristiche.

Attenzione che “piano di lavoro” non significa allenamenti massacranti, sveglie all’alba e routine mattutine tipiche delle “persone di successo”.

Un buon piano di lavoro può essere anche composto semplicemente da:

  • 10 minuti di esercizio al giorno, ma che colpisca i muscoli nel modo corretto
  • alcune strategie per far funzionare al meglio il tuo metabolismo
  • qualche “trucchetto” che ti permetta di accumulare meno stress

Sempre meglio partire dalle cose semplici, ma sostenibili nel tempo.

A decidere la tua situazione tra un anno sono più i 10 minuti al giorno ripetuti costantemente, che i 15 giorni di “impegno intenso” ma che ben presto si è rivelato eccessivo.

Con il mio video corso “Postura e sintomi da stress”, puoi avere tutte le informazioni che ti servono, e costruirti un piano che ti aiuti a migliorare la tua postura ed il tuo stato di forma complessivo.

Puoi accedere GRATUITAMENTE alla prima parte, cliccando sull’immagine qui sotto: provalo subito!

 

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