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Tensione muscolare e dolori diffusi: un caso risolto senza trattamento

Capita a volte di avere delle buone intuizioni, come quella di consigliare ad un paziente qualcosa che non si sarebbe mai aspettato.

Con Lorenza è andata esattamente così: è venuta da me, così come è andata da altri, per alleviare i suoi dolori diffusi a collo e schiena e la sua costante sensazione di tensione muscolare.

Siccome soffre di questo problema da tanti anni, sa che i trattamenti manuali le danno un po’ di beneficio, e quindi voleva “provare anche me”, così come era già stata da “n” altri operatori.

In realtà, la situazione è andata molto molto meglio di quanto non si aspettasse, e senza che le facessi neppure l’ombra di un trattamento.

DESCRIZIONE DEL CASO

Lorenza è una signora di 50 anni che lavora in cucina e fa pulizie.

È una donna di costituzione piuttosto magra, anche se sostiene che negli ultimi anni ha accumulato molto grasso, anche se il peso non è poi aumentato granchè: fra un attimo capirai che aveva ragione.

Lorenza lamenta dolore e rigidità pressochè costanti al tratto cervicale, che occasionalmente si trasformano in mal di testa.

A fine giornata, la bassa schiena è spesso dolorosa, e non vede l’ora di potersi sdraiare.

Le lastre mostravano il “solito” quadro artrosico, ma non mi interessava poi molto: infatti, quando c’è un problema diffuso, la prima cosa a cui penso sono gli aspetti più “macro”: metabolismo e sistema nervoso.

COME LO HO AFFRONTATO: ANALISI DEL CASO

Ho proceduto esattamente come descrivo alla pagina Esempio di Visita.

Lorenza dava la colpa di tutto all’artrosi: in realtà, sottoposta ai test posturali, la sua schiena ed il suo collo si muovevano benissimo, senza far supporre alcun “blocco” legato ad usura e artrosi.

Analisi del sistema nervoso autonomo PPG Stress Flow

Facendole l’esame PPG stress flow, è emerso un quadro piuttosto buono: ottimi livelli di funzionalità del sistema nervoso autonomo indicano che non ci sono grossi problemi di stress sull’organismo e sul metabolismo in generale.

In pratica, sembra che la “cabina di regia” non se la passi tanto male: in alcuni casi di persona fortemente ansiosa emergono quadri molto più evidenti in un esame come questo.

Analisi della composizione corporea BIA ACC

Facendole l’analisi della composizione corporea BIA ACC, sono emerse ben altre criticità.

BIA lorenza

A dispetto della sua apparenza esile, Lorenza ha una percentuale di grasso tutto sommato piuttosto elevata.

Ma il dato che più di tutti salta all’occhio è la forte scarsità di acqua totale e di massa muscolare (strettamente legate tra loro): ben al di sotto del minimo accettabile, Lorenza è una Sarcopenica di classe 2, cioè le manca parecchio tessuto muscolare per poter sostenere adeguatamente il suo scheletro.

In una persona con significativa mancanza di massa muscolare, i pochi muscoli presenti fanno molta fatica a sostenere lo scheletro: logico quindi aspettarsi che siano sempre costantemente iper-contratti.

Se poi parliamo di una persona che fa attività manuali e pesanti, la frittata è fatta.

COSA HO FATTO

Lorenza era intenzionata anche a mettersi a dieta per perdere quel po’ di grasso che aveva accumulato.

Considerata la situazione, le ho fatto la proposta più semplice possibile: iniziare la dieta ( aveva già una buona alimentazione e sono bastate le indicazioni automatiche della BIA ACC) e, anzichè cercare di rilassare la muscolatura con trattamenti come la trigger points therapy, provare a rinforzarli in palestra!

E così, le ho fatto un semplicissimo programma in due fasi di allenamento muscolare: una prima fase per prendere confidenza con gli esercizi e con il tipo di lavoro, ed una seconda fase di ipertrofia vera e propria, come descritto nell’articolo sulla tonificazione della massa muscolare.

Nelle pause tra un esercizio e l’altro, le ho fatto fare dei semplici esercizi di mobilità e allungamento, come quelli del mio manuale gratuito “Migliora la Postura“. Scaricalo cliccando sul banner qui sotto!

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Per gli esercizi di rinforzo e allungamento non mi sono neppure preoccupato troppo di collo e schiena: ho solo cercato di darle un carico progressivo ed una esecuzione corretta.

COME È FINITA

Lorenza ha accettato di buon grado la mia proposta, ma durante le prime sessioni era preoccupata del fatto che per tutto il giorno dopo l’allenamento i dolori sembravano aumentare.

L’ho invitata a stringere i denti un attimo: se la cosa si fosse ripetuta per più di 3 settimane, avremmo cambiato strategia.

Ma avevo ragione: dopo 2 settimane, Lorenza non aveva più aumento di dolore post allenamento.

Dopo 4 settimane ho iniziato una fase di allenamento un po’ più intensa: già alla seconda settimana di programma, mi ha riferito che collo e schiena andavano molto molto molto meglio, anche nella vita di tutti i giorni.

CONSIDERAZIONI/CONCLUSIONE

Cosa è successo?

Improvviso aumento di massa muscolare che ha risolto la situazione di sarcopenia?

Ma per carità, no. Per cambiare il quadro della sua BIA ACC occorreranno mesi.

Ma una corretta impostazione di alimentazione ed allenamento ha fatto in modo che il suo quadro metabolico passasse dallo “sto perdendo muscolo ed accumulando grasso” allo “sto perdendo grasso ed accumulando un po’ di muscolo”.

A determinare i sintomi è principalmente il “trend”:

– se il tuo corpo sta perdendo muscolo, ti senti malissimo anche se hai tanta massa muscolare “di riserva”
– se il tuo corpo sta aumentando massa muscolare, ti senti benone anche se ne hai messi su pochi grammi

Lorenza ovviamente deve continuare alimentazione ed allenamenti per poter consolidare il quadro, ma sta talmente bene che non ho dubbi sul fatto che questo avvenga.

Nel suo caso, scegliere di manipolare o cercare di “allungare” non sarebbe stata una scelta produttiva, perchè non avrebbe cambiato il nocciolo del problema: il lavoro di dieci operai (i muscoli) lo stavano facendo in tre.

Se hai un quadro di tensione muscolare diffusa e scarsità di massa muscolare, prendi in considerazione una strategia come questa.

Se vuoi una valutazione personale del tuo caso, come ho fatto con Lorenza, non esitare a contattarmi!

Conosci qualcuno che potrebbe essere interessato a queste informazioni, perchè ha un caso simile?

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2 Commenti. Nuovo commento

  • Avatar
    Michele Di VIncenzo
    1 Maggio 2018 11:41

    Buongiorno sono interessato ad un consulto. Ho problemi di cervicale e dolori muscolari.Gentilmente mi può contattare per un appuntamento.Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      2 Maggio 2018 04:00

      Buongiorno, ho rimosso il suo numero di telefono. Le sconsiglio caldamente di lasciarlo nell’area pubblica di un sito. Detto questo, mi scriva dalla pagina contatti.

      Rispondi

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