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Vertigini da disturbo cervicale: i 5 esercizi più efficaci

Il disturbo cervicale è spesso associato ad una sensazione di vertigine, o meglio ad una sensazione come di “camminare sulle nuvole” o di “sentirsi poco stabili”.

Questa sensazione spesso si accompagna ad altri sintomi dei problemi cervicali, come:

  • sensazione di tensione muscolare diffusa
  • dolore e rigidità nei movimenti del collo
  • disturbo della vista non ben definibile
  • difficoltà a concentrarsi
  • pesantezza della testa o stanchezza dei muscoli cervicali

Ho parlato nel dettaglio del perchè si avvertono certi sintomi nell’articolo “Vertigini e giramenti di testa: quando il problema è cervicale”: ti consiglio di leggerlo e approfondire un po’, dato che comprendere il problema è il primo passo per poterlo risolvere.

In questo articolo vorrei invece concentrarmi sulla STRATEGIA e sugli ESERCIZI più utili a risolvere il problema: prima faremo un velocissimo ripasso del perchè i disturbi cervicali portino ad avere sensazioni di sbandamento, giusto per capire che logica c’è dietro a ciò che ti proporrò.

PS questa strategia è presa dalla mia guida Cervicale STOP!, disponibile sia in forma cartacea che in forma di video guida.

Cervicale STOP! è la prima guida che ti permette di crearti un percorso personalizzato, grazie ad una serie di TEST.

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Rimedi vertigini da cervicale

 


Indice dell’articolo


Perchè i disturbi cervicali possono portarti a sensazioni di vertigini e sbandamenti

Da qualche parte potresti aver letto (o qualcuno potrebbe averti detto) che “è impossibile che le vertigini partano dal tratto cervicale, non ci sono collegamenti anatomici”.

La questione è ancora dibattuta, ma mi sento di dar loro ragione: il sintomo di cui parliamo non è infatti una vera vertigine, situazione nella quale si vedono gli oggetti girare davanti a sè.

In effetti, quello è un sintomo che non si può mettere in correlazione con le strutture cervicali, ma con le strutture dell’orecchio interno.

Qui stiamo però parlando di una sensazione di sentirsi poco stabili, di sbandamento associato ad un  “vuoto” in testa, non di una situazione in cui si vedono gli oggetti girare.

Questa sensazione di poca stabilità può essere messa in associazione al disturbo cervicale, eccome: chi lo nega non ha mai lavorato con i pazienti, o non li ha mai ascoltati.

 

I motivi per cui i problemi cervicali possono portare a sensazione di sbandamento

Ecco i principali motivi per cui una problematica cervicale può portare ai sintomi che ho appena descritto:

  • infiammazione delle articolazioni cervicali, che normalmente informano il cervello della posizione in cui si trova la testa. Se sono infiammate, il messaggio può essere “distorto”.
  • riduzione della MICRO-circolazione: ogni stato di forte contrattura dei muscoli (compresi quelli cervicali), riduce il micro circolo periferico, in questo caso quello cerebrale. Attenzione che parliamo di MICRO circolazione, dato che il flusso al cervello NON si riduce (ci mancherebbe!).
  • infiammazione di strutture nervose sottostanti. La cronica tensione ed infiammazione a livello cervicale rende più sensibile una struttura chiamata tronco dell’encefalo, sede di importanti centri nervosi come quelli dell’equilibrio

Insomma, uno stato di costante contrattura muscolare ed infiammazione può portare a sensazione di instabilità anche importante.

Lo so bene, dato che ho provato gli stessi sintomi, per fortuna temporaneamente: ho esagerato con l’allenamento in una posizione di compressione cervicale e….. il resto te lo racconto in questo video tratto dalla mia Pagina Facebook.

Gli esercizi più efficaci per le vertigini cervicali

 

Allora, abbiamo visto i meccanismi con i quali i problemi cervicali possono portare quei fastidiosi sintomi: ora vediamo come risolverli.

Andremo a vedere degli esercizi che lavorino proprio sui meccanismi che si sono “inceppati”: ricorda che gli esercizi sono uno stimolo più potente di qualsiasi manipolazione o applicazione, dato che sono l’unico modo in cui i tuoi muscoli possono “imparare”.

Gli esercizi stimoleranno i muscoli a lavorare meglio, e questo ti porterà sicuramente ad avvertire una riduzione dei sintomi.

ATTENZIONE: la riduzione della sintomatologia vertiginosa è in genere lenta, quindi non avvertirai beneficio immediato.

Sentirai da subito che la tensione si allenta e che il dolore diminuisce, ma il miglioramento sulla stabilità e sull’equilibrio arriverà con un leggero ritardo.

Si tratta di cinque esercizi (di cui l’ultimo facoltativo per alcune persone) da eseguire tutti i giorni.

 

Esercizio #1 e #2: respirazione diaframmatica e respirazione toracica

La prima cosa importante in questi casi è sicuramente avere dei muscoli respiratori che funzionano bene.

I muscoli respiratori possono essersi contratti nel tempo a causa di stati di ansia e stress persistente, o esserlo semplicemente per tue caratteristiche.

Devi però sapere che più i muscoli respiratori sono contratti, più lo sono anche i muscoli cervicali.

Ecco quindi due esercizi per sbloccare la muscolatura respiratoria, tratti dal mio canale YouTube (seguimi!)

 

Esercizio #3: decompressione delle prime cervicali e della nuca

Quella delle prime vertebre cervicali (quelle appena sotto al cranio) è una zona assolutamente cruciale: la tensione muscolare e lo stato infiammatorio che si crea intorno a quest’area è responsabile di buona parte dei sintomi.

Ne ho parlato nell’articolo dedicato proprio ai problemi delle prime vertebre cervicali.

Questo esercizio è molto potente, e proprio per questo raccomando sempre di eseguirlo con estrema delicatezza.

Il suo scopo è quello di de-comprimere le articolazioni e di de-sensibilizzare le importanti strutture nervose di cui ho parlato prima.

 

Esercizio #4 mobilizzazione ad occhi chiusi

Abbiamo visto che le articolazioni tra una vertebra e l’altra ricoprono un ruolo importante nell’informare il cervello della posizione in cui si trova la testa.

Con questo esercizio andremo a dare loro un “reset”, in quanto lo stato infiammatorio prolungato può aver “distorto” questo segnale, andando così a compromettere la nostra stabilità.

 

Esercizio #5: il rinforzo muscolare cervicale

Alcune persone hanno come caratteristica quella di avere muscoli estremamente deboli.

Può capitare alle donne con una costituzione longilinea, oppure può capitare a seguito di un trauma cervicale, o ancora capita ha chi ha particolari caratteristiche strutturali.

Più i muscoli cervicali sono deboli, e più questi fanno fatica a sostenere il peso della testa. Più fatica fanno, più si infiammeranno, con le inevitabili conseguenze.

Ecco quindi un eccezionale esercizio di rinforzo dei muscoli cervicali, sul quale ti dò due raccomandazioni:

1) se riesci a mantenere la posizione più di 30 secondi senza troppa difficoltà, puoi evitare di farlo
2) se al contrario hai una autonomia scarsissima (5-10 secondi) oppure non riesci proprio a sollevare la testa, ti consiglio di partire da un piano inclinato: crea una situazione simile ad una sdraio, nella quale le spalle sono più in alto del bacino. Da quella posizione, sollevare la testa diventa molto più facile

Conclusione

Vertigini e sbandamenti sono il sintomo spesso meno sopportabile del “pacchetto cervicale”.

Questo sintomo sembra resistente ad ogni terapia, in quanto molte persone hanno provato massaggi, manipolazioni o applicazioni varie, con benefici spesso modesti.

In realtà, è perfettamente normale che sia così: nessuna terapia, applicazione o manipolazione può cambiare il modo in cui i tuoi muscoli lavorano.

Possono allentare temporaneamente la tensione, e questo è il motivo per cui a volte si ha un po’ di sollievo: tuttavia, se vuoi che la situazione cambi davvero, devi fornire degli stimoli efficaci ai tuoi muscoli, come quelli che ti ho illustrato.

Per un percorso completo passo dopo passo, usa la mia guida Cervicale STOP!: grazie ad una serie di TEST, potrai individuare le caratteristiche del tuo disturbo cervicale e ricevere consigli personalizzati.

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Rimedi vertigini da cervicale

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14 Commenti. Nuovo commento

  • Una informazione, gli esercizi x vertigini e sbandamento devono essere fatti tutti e 5 ogni giorno? Grazie

    Rispondi
  • Ciao Marcello, complimenti per il sito pieno di informazioni molto utili ed esaustive .
    Ho provato l’esercizio per la decompressione delle vertebre cervicali ma la mia situazione e’ terribilmente peggiorata (senza aver nemmeno fatto la trazione con le mani) e sono passata dalle vertigini (che erano tutto sommato leggere) alla nausea e malessere totale! Che succede????

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      20 Novembre 2017 10:13

      Ciao Alessia, se solo guardare in basso ti aumenta le vertigini, potrebbe essere segno di una forte infiammazione a livello delle vertebre cervicali, di quelle che vengono irritate anche dai più piccoli movimenti. In quel caso, di solito si cerca di sfiammare per via farmacologica…

      Rispondi
  • L’infiammazione cervicale può portare episodi di vertigine forti e improvvise, costanti per giorni senza avere dolore?
    Ti ringrazio molto

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      10 Aprile 2018 10:02

      In teoria una vera e propria infiammazione cervicale è un problema ai tessuti, quindi difficile che non ci sia dolore..

      Rispondi
  • Ciao Marcello, sono una ragazza (27anni), che da circa 2 anni soffre di frequenti, giornalieri, sbandamenti.
    Svolgo attività di studio eccessivamente intenso (circa 13 ore al giorno), con una postura spesso sbagliata.
    Spesso e volentieri il dolore al collo o alla testa non compaiono subito ma a fine giornata o a volte nemmeno compaiono. Invece, gli sbandamenti mi accompagnano durante tutta la giornata.
    Questi esercizi possono alleviare gli sbandamenti? Non riesco più a concentrarmi ed a svolgere le mie attività quotidiane.
    Una radiografia mostra segni di artrosi cervicale, spondilosi e verticalizzazione della colonna.
    Sto anche acquistando la tua guida, posso fare altro?
    Grazie per l’aiuto.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Luglio 2018 19:01

      Ciao Valentina. A mio avviso hai già tutto il materiale che ti serve per migliorare da subito. Se hai difficoltà scrivimi via mail

      Rispondi
  • Avatar
    Erica Degli Esposti
    10 Ottobre 2019 11:45

    Ciao Marcello,
    può essere che dopo la prima serie di esercizi stia già migliorando la sensazione di stordimento ma sento un po’di più di prima le spalle e il collo in tensione?
    Grazie mille per gli utili consigli

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      15 Ottobre 2019 06:52

      Con questo tipo di disturbo tutto è possibile: la cosa da tenere presente è l’andamento nel corso di 4-5 settimane

      Rispondi
  • Ciao Marcello , ho fatto gli esercizi per cervicale (vertigini o meglio sbandamenti ) fino al quarto tranquillamente, ma il quinto mi dato vertigini e malessere quasi nausea come mai ?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Novembre 2019 06:49

      Impossibile saperlo di preciso, ma sicuramente in quel movimento al tuo collo viene chiesto un po’ di più, e lui non è in grado di fornirlo. Riprova dopo 3 settimane degli altri esercizi

      Rispondi
  • Ciao Marcello é possibile eseguire gli esercizi anche avendo ernie cervicali?

    Rispondi

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