Aderenze addominali: una causa di mal di schiena

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

SCOPRI CHI SONO

Ultimo aggiornamento il 22 Dicembre 2021 di Marcello Chiapponi

Lo sapevi che le aderenze addominali, ovvero gli inevitabili postumi di un intervento chirurgico, sono una potenziale causa di mal di schiena?

Questo perchè le aderenze, a causa di una serie di motivi che vedremo, possono modificare la tua postura ed il tuo assetto, creando così dei sovraccarichi, soprattutto sulla colonna lombare.

Prima che dalla mia esperienza nel campo della fisioterapia, ti parlo dall’alto dell’esperienza personale: la mia cicatrice e le sottostanti aderenze a livello dell’appendice mi hanno dato qualche grattacapo (per fortuna ora risolto).

In questo articolo ti spiegherò perchè le aderenze addominali sono una potenziale causa di mal di schiena (soprattutto a livello lombare) e come affrontare il problema in modo efficace.

Ti spiegherò i punti fondamentali dello stesso metodo che ho utilizzato per me stesso, e che ha già aiutato diverse migliaia di persone.

Si tratta infatti del protocollo “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, un percorso di miglioramento a 360 gradi, che propongo anche sotto forma di corso online.

Dopo aver letto l’articolo, ti consiglio assolutamente di iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA: già quelle ti permetteranno di sperimentare da subito i benefici della metodica.

Per accedere alla PROVA GRATUITA, non devi fare altro che compilare il modulo qui sotto!

 


    Il tuo nome (solo il nome va benissimo)

    La tua email (controlla che sia corretta, mi raccomando!)

    Un recapito telefonico (facoltativo, ma non preoccuparti: nessuno ti chiamerà senza preavviso o senza che tu lo voglia)

     

    Indice dell’articolo

     

     

    Cosa sono le aderenze addominali

    aderenze addominali mal di schiena

    Le aderenze sono il tessuto cicatriziale che si viene a formare dopo un intervento chirurgico.

    A livello superficiale le conosciamo bene, in quanto sono le classiche cicatrici cutanee.

    Internamente non possiamo vederle, ma puoi facilmente immaginare che la situazione sia del tutto analoga…. anzi!

    Da quando è stata introdotta la tecnica chirurgica chiamata laparoscopia, le cicatrici esterne sono davvero minime.

    I chirurghi sono oggi in grado di “tagliuzzarti” all’interno lasciando minime cicatrici esterne.

    Questo non significa però che non ci siano!

    Immagina le aderenze come una sorta di ragnatela, più o meno fitta, che avvolge l’area dell’intervento.

    Le aderenze si formano ovviamente per qualsiasi tipo di intervento chirurgico, ma ad essere particolarmente interessanti per il problema “mal di schiena” sono quelle addominali.

    In particolar modo, a creare problemi alla colonna sono soprattutto le aderenze di:

    • interventi all’intestino
    • interventi all’utero e ovaie
    • tagli cesarei (soprattutto se multipli)

    Purtroppo non esiste un vero e proprio esame per scoprire quante aderenze hai: per lo più, le vedono (e le fronteggiano) i chirurghi quando fanno un secondo intervento.

     

     

    Perchè le aderenze addominali possono causare mal di schiena

    aderenze addominali e postura

    Ma cosa c’entrano le aderenze addominali con il mal di schiena? Perchè se mi aprono la pancia e tolgono un pezzo di intestino (come nella banale appendicectomia) dovrei risentirne a livello di postura?

    Molto semplice: le aderenze sono una area di rigidità, dove i tessuti sono meno elastici di quanto non fossero prima.

    Questo accade sia a livello della cute (dove c’è la cicatrice) sia a livello profondo.

    Immagina semplicemente di prendere la maglietta e la camicia che indossi e “tirarne” un lato, rendendolo più stretto: questo non modificherebbe i tuoi movimenti e la tua postura?

    In più, come qualsiasi area traumatizzata, i muscoli posturali tendono a “chiudersi” intorno ad essa per proteggerla: questo avviene anche a distanza di anni, dato che purtroppo le aderenze tendono più ad aumentare che a diminuire.

    Non ultimo, l’area dell’intervento e del tessuto cicatriziale è importantissima dal punto di vista emotivo.

    Infatti, anche alla più banale delle cicatrici è sempre associato un ricordo negativo, quando non un vero e proprio “trauma”.

    La mia cicatrice dell’appendice si è infettata e me l’hanno dovuta spurgare a mano, operazione che mi ha causato il dolore più forte che io ricordi.

    A distanza di 30 anni, il solo scrivere le parole mi porta a “chiudermi” come se volessi proteggere la zona.

    Ecco perchè le aderenze possono essere una potenziale causa di mal di schiena: poco o tanto, modificano la tua postura ed il tuo assetto.

    Il rapporto tra aderenze addominali e mal di schiena è stato anche oggetto di un recente studio effettuato in germania.

     

    Come capire se le tue aderenze ti stanno causando mal di schiena

    Esiste un modo per capire quanto le tue aderenze c’entrino con il tuo mal di schiena?

    Purtroppo no: il dolore lombare è sempre frutto di un mix di fattori, e non esiste un modo per stabilire con certezza quanto le aderenze rientrino all’interno del puzzle.

    Anche se ti hanno trovato un problema come la classica discopatia L5-S1, non è detto che sia quella la causa del problema, e che le aderenze non c’entrino qualcosa ugualmente.

    Nella mia esperienza clinica (e personale, come ti racconterò tra poco), ci sono alcuni segni e sintomi che ti fanno capire quanto le aderenze possano essere importanti nel tuo specifico mal di schiena.

    Lascia che te li illustri.

     

    #1 Hai fatto uno degli interventi “maggiori”

    Il solo fatto di aver subito alcuni tipi di operazione ti dice che sicuramente le aderenze avranno la loro importanza.

    Questi interventi sono:

    • la rimozione di utero e/o ovaie
    • l’asportazione di una parte di intestino
    • qualsiasi intervento che abbia reso necessario un lungo taglio addominale

     

    #2 Il dolore in un solo lato (in caso di cicatrice unilaterale)

    Se la tua cicatrice è su un solo lato, come nel caso dell’appendicite, ed il tuo mal di schiena anche, ci sono buone possibilità che le due cose siano collegate.

    Non è necessario che il dolore sia dallo stesso lato della cicatrice: a volte la postura si adatta in modo che si sovraccarichi l’altro lato.

     

    #3 La tua cicatrice è sensibile (sia fisicamente che emotivamente)

    Se la tua cicatrice è sensibile al tatto (soprattutto se te la tocca un altro) oppure se è associata a ricordi davvero brutti, molto probabilmente la tua postura ne sarà influenzata.

     

     

    La mia storia con cicatrici, aderenze addominali e mal di schiena

    Intorno ai 13 anni sono stato operato di appendicite, e come ho detto, mi hanno dovuto spurgare la ferita a mano.

    Un paio d’anni dopo ho iniziato a sviluppare un dolore all’altezza della bassa schiena a destra.

    Era un dolore strano, che compariva solo se mi sforzavo molto oppure se…. mi stiracchiavo in un certo modo!

    La cosa non mi ha mai dato problemi, ma all’università il mio mal di schiena è stato usato come “banco di prova” di innumerevoli docenti.

    Nessuno però che mi avesse mai parlato del potenziale “inquinamento posturale” da parte della mia cicatrice.

    L’ho scoperto anni dopo, ad un corso di specializzazione in posturologia.

    Lì per la prima volta ho scoperto il collegamento tra aderenze e postura, e da lì ho iniziato a subire “torture” di ogni tipo da parte dei colleghi.

    Cosa intendo?

    Te ne parlo nel prossimo paragrafo, è il momento di parlare delle…. soluzioni!

     

     

    Come risolvere il problema in modo efficace

    L’approccio che innumerevoli colleghi, durante innumerevoli corsi, hanno provato con me, è quello “classico”.

    Si tratta di un approccio che deriva dal mondo osteopatico, e che prevede di cercare di “sciogliere” il tessuto aderenziale tramite una serie di manipolazioni.

    Ecco perchè dico che la mia cicatrice ha subito letteralmente ogni genere di tortura: una mia collega ci ha addirittura fatto la tesi!

    Decine e decine di manipolazioni hanno cambiato il mio mal di schiena?

    Assolutamente no: il sintomo migliorava per qualche giorno, e poi ritornava.

    E questo per due semplici motivi:

    • non si può realmente “rendere più elastico” il tessuto aderenziale
    • meno che mai lo si può fare con delle manipolazioni

    Tuttavia, ad oggi non ho più traccia di quel sintomo: posso stiracchiarmi come voglio e fare qualsiasi genere di sforzo, senza avvertire quel risentimento nella parte bassa a destra della schiena.

    A cosa devo questo risultato?

    Alla rieducazione dei miei muscoli e all’eseguire costantemente alcuni esercizi specifici.

    Negli ultimi anni, grazie al mio lavoro online, eseguire esercizi “terapeutici” è diventata la mia quotidianità.

    Ed è stato proprio questo a cambiare le carte in tavola!

     

     

    L’approccio con il protocollo “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”

    Per rendere più elastica e meno “problematica” una zona del corpo umano, l’approccio tramite le manipolazioni è quello meno efficace di tutti.

    È un approccio passivo (quindi il tuo cervello non impara niente), è limitato ed è incostante (a meno di non aver sposato un fisioterapista).

    L’approccio tramite esercizio specifico è molto, molto più produttivo in termini di risultati a medio e lungo termine.

    Ora ti illustrerò l’esercizio più efficace in assoluto in questi casi, ma il mio consiglio è… non lasciare questo esercizio da solo!

    È sempre molto meglio approcciarsi al mal di schiena in modo completo e specifico.

    Per farlo, ho creato un percorso sotto forma di programma online, chiamato “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, programma che ad oggi ha già aiutato più di 2000 persone a risolvere o ridurre i loro problemi lombari.

    Puoi accedere subito alle lezioni di PROVA GRATUITA compilando il modulo qui sotto!


      Il tuo nome (solo il nome va benissimo)

      La tua email (controlla che sia corretta, mi raccomando!)

      Un recapito telefonico (facoltativo, ma non preoccuparti: nessuno ti chiamerà senza preavviso o senza che tu lo voglia)

       

      Esercizio di allungamento dello psoas

      Il muscolo che più di tutti va in contrazione protettiva in questi casi è sicuramente l’ileo psoas.

      L’ileo psoas è un muscolo strettamente connesso all’intestino e anche all’apparato uro genitale; inoltre è il principale muscolo responsabile della classica postura “chiusa” che assumiamo quando abbiamo mal di pancia.

      Insomma, se qualcosa non va dalle parti dell’addome, lui è il primo a subirne le conseguenze.

      Ecco perchè l’esercizio di allungamento dello psoas, non a caso uno dei pilastri della mia metodica, è quello che ritengo più efficace in questi casi.

      Pratica questo esercizio quotidianamente, tenendo l’allungamento 30 secondi e ripetendolo 2-4 volte per lato.

       

       

       

      Conclusione

      Come avrai sicuramente capito, le aderenze addominali possono essere una importante causa di mal di schiena.

      Non esiste modo di sapere quanto le aderenze contino nel tuo caso, ma a dire la verità, questo non ha così tanta importanza.

      L’obbiettivo che devi avere è infatti sempre lo stesso: far funzionare i tuoi muscoli il meglio possibile.

      E questo non lo si può di certo fare manipolandoli: massaggi e manipolazioni varie possono al limite rilassarli temporaneamente.

      Ma per farli veramente funzionare bene a medio e lungo termine abbiamo bisogno di ALLENARLI, ovviamente in modo adeguato.

      Ti invito ancora a provare le lezioni gratuite del mio corso “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, con il modulo a inizio articolo o qualche paragrafo più sopra.

      Grazie a “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo” potrai allenare in modo specifico i muscoli, con una metodica già testata da migliaia di persone.

      Non mi resta che augurarti…. buon allenamento “anti-dolorifico” !!!

      Lascia un commento

      Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

      Logo MDS - Mal di schiena passo passo

      Se soffri di problemi alla schiena, qui c'è tutto quello che ti occorre

      Tutti i dettagli sui sintomi e sulle migliori strategie per migliorare al massimo il mal di schiena

      Marcello Chiapponi

      Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

      Gli articoli più letti