problemi lombari:
la guida completa

Il mal di schiena nella zona lombare è sicuramente il disturbo muscolo scheletrico più comune: studi dimostrano che colpisce fino all’80% delle persone almeno una volta nella vita.

Come tutti i problemi estremamente diffusi, ognuno ha una sua teoria su come si debba risolvere: il tuo medico dice che passa da solo, il tuo amico ha risolto con le solette, il fisioterapista di tuo cugino lo ha “sistemato” con i magneti, e la tua collega è rinata con l’agopuntura.

Ma allora, se hai mal di schiena e vuoi liberartene, qual’è la cosa giusta da fare?

Affidarti al caso? Rimanere con quello che dice il tuo medico? Tenertelo?

In questa pagina ti spiegherò l’approccio più semplice ed efficace che si possa mettere in pratica per affrontare questo problema al meglio: inoltre, ti rimanderò ai tanti approfondimenti che ho fatto sui sintomi e sulle cause del mal di schiena lombare.

Seguimi con attenzione: le informazioni che ti darò ti metteranno al riparo dalle tantissime “sole” che ci sono in giro e ti permetteranno di stare meglio in modo semplice e razionale.

PS: Dopo aver consultato la pagina, ti consiglio assolutamente di iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio corso di punta “MAL DI SCHIENA PASSO DOPO PASSO”: già quelle ti permetteranno di sperimentare da subito i benefici della metodica che ormai applico da anni.

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GENERALITÀ

Quando si parla di zona lombare intendiamo la parte di colonna vertebrale che comprende le ultime 5 vertebre e l’osso sacro.

Le 5 vertebre lombari si chiamano L1, L2, L3, L4, L5.

Tra una vertebra e l’altra c’è un disco di materiale gelatinoso, il disco intervertebrale: è lui il famoso protagonista dell’ ernia al disco, problema di cui parleremo (molto comune nel disco tra L4 ed L5 e in quello tra L5 e la prima vertebra sacrale, chiamata S1).

Ovviamente le vertebre sono mosse da tantissimi muscoli, grandi e piccoli.

Tra la miriade di muscoli che muovono la zona lombare, vale la pena citare:

  • i muscoli paravertebrali
  • i muscoli addominali
  • il muscolo ileo psoas
  • il diaframma

La zona lombare è soggetta a forti carichi compressivi: questo la rende particolarmente soggetta a problemi di usura e infiammazione, che vanno ovviamente a generare i sintomi che vedremo poi. 

Parlando di problematiche lombari, gli interventi chirurgici sono un “rimedio” che merita un discorso assolutamente a parte.

Per non cadere nei luoghi comuni, scopri la mia intervista ad uno dei più importanti neurochirurghi di Milano nell’articolo qui sotto.

Quando si parla di zona lombare intendiamo la parte di colonna vertebrale che comprende le ultime 5 vertebre e l’osso sacro.

Le 5 vertebre lombari si chiamano L1, L2, L3, L4, L5.

Tra una vertebra e l’altra c’è un disco di materiale gelatinoso, il disco intervertebrale: è lui il famoso protagonista dell’ ernia al disco, problema di cui parleremo (molto comune nel disco tra L4 ed L5 e in quello tra L5 e la prima vertebra sacrale, chiamata S1).

Ovviamente le vertebre sono mosse da tantissimi muscoli, grandi e piccoli.

Tra la miriade di muscoli che muovono la zona lombare, vale la pena citare:

i muscoli paravertebrali

i muscoli addominali

il muscolo ileo psoas

il diaframma

La zona lombare è soggetta a forti carichi compressivi: questo la rende particolarmente soggetta a problemi di usura e infiammazione, che vanno ovviamente a generare i sintomi che vedremo poi. 

Parlando di problematiche lombari, gli interventi chirurgici sono un “rimedio” che merita un discorso assolutamente a parte.

Per non cadere nei luoghi comuni, scopri la mia intervista ad uno dei più importanti neurochirurghi di Milano nell’articolo qui sotto.

CAUSE

SINTOMI E CURE

Essendo un problema così comune, abbiamo ovviamente molte varianti in cui il mal di schiena si può manifestare:

  • c’è chi sta bene tutto l’anno e poi si “blocca” all’improvviso per una settimana
  • alcune persone hanno forte dolore al mattino, che migliora durante la giornata
  • altri hanno dolore solo se compiono determinate azioni o movimenti
  • molti accusano dolore se mantengono posizioni prolungate (in piedi o seduti)

In termini di sintomi, il dolore lombare si può presentare:

  • al centro della schiena, zona vertebre
  • sul lato destro o sinistro
  • al gluteo e alla coscia posteriore (lombosciatalgia)
  • nella coscia anteriore (cruralgia)
  • nella parte più bassa della schiena (dolore sacro iliaco)

A differenza del problema cervicale, che è caratterizzato da una moltitudine di altri sintomi, nel disturbo lombare non ne troviamo molti altri.

Si possono riscontrare in diversi casi:

  • dolore e debolezza alle gambe
  • irradiazione del dolore all’addome o sensazione di pancia gonfia
  • sensazione di bruciore diffuso

Approfondisci i sintomi e la loro risoluzione nel dettaglio leggendo gli articoli qui sotto:

Essendo un problema così comune, abbiamo ovviamente molte varianti in cui il mal di schiena si può manifestare:

– c’è chi sta bene tutto l’anno e poi si “blocca” all’improvviso per una settimana

– alcune persone hanno forte dolore al mattino, che migliora durante la giornata

– altri hanno dolore solo se compiono determinate azioni o movimenti

– molti accusano dolore se mantengono posizioni prolungate (in piedi o seduti)

In termini di sintomi, il dolore lombare si può presentare:

– al centro della schiena, zona vertebre

– sul lato destro o sinistro

al gluteo e alla coscia posteriore (lombosciatalgia)

– nella coscia anteriore (cruralgia)

nella parte più bassa della schiena (dolore sacro iliaco)

A differenza del problema cervicale, che è caratterizzato da una moltitudine di altri sintomi, nel disturbo lombare non ne troviamo molti altri.

Si possono riscontrare in diversi casi:

1) dolore e debolezza alle gambe

2) irradiazione del dolore all’addome o sensazione di pancia gonfia

3) sensazione di bruciore diffuso

Approfondisci i sintomi e la loro risoluzione nel dettaglio leggendo gli articoli qui sotto:

SINTOMI DI DOLORE:

ALTRI SINTOMI: