Vuoi capire come migliorare il tuo mal di schiena? Prova la mia demo gratuita!
Clicca QUI!

Mal di schiena: quando la causa è in realtà nell’intestino (irritato).

Qualche anno fa, ero in vacanza con la parrocchia in Val Pusteria, quando una delle ragazzine più giovani del gruppo venne colpita da un fortissimo ed improvviso mal di schiena.

La portammo al pronto soccorso di S.Candido, dove con una lastra videro che nella schiena non c’era niente di significativo (e ci credo, aveva 13 anni), ma che aveva…. l’intestino pienissimo da 4 giorni di stipsi assoluta.

Le fecero un clistere e puff!!! Mal di schiena svanito in meno di 30 minuti!

Ti ho raccontato la storia di un caso “estremo” per farti capire i forti collegamenti che ci sono tra disturbi alla colonna lombare ed intestino.

Questi collegamenti sono da tenere assolutamente in considerazione in persone con mal di schiena cronico, e che magari hanno anche gonfiori, stipsi o colon irritabile.

Ti spiegherò perchè è importante tenere in considerazione l’intestino come causa di mal di schiena, come capire se questo è il tuo problema, e sopratutto cosa farci.

Andiamo!

PS: le indicazioni che trovi sono prese dalla mia GUIDA COMPLETA al dolore lombare “Mal di schiena passo dopo passo”, che contiene tutte le informazioni che ti servono per crearti un piano di riabilitazione personalizzato.

È disponibile DEMO GRATUITA della guida: scoprila cliccando sull’immagine qui sotto!


Indice dell’articolo


Quali sono i collegamenti tra intestino e schiena

Intestino e schiena sono intimamente collegati da molti punti di vista, sia anatomici che funzionali: per questo si influenzano a vicenda.

#1 Collegamento anatomico: sono molto vicini!

Tutta la struttura dell’intestino, dal tenue al colon, è in intimo contatto con la colonna vertebrale e con i suoi muscoli.

Si può quindi capire come l’irritazione cronica dell’intestino possa avere un effetto negativo sui muscoli della schiena, rendendoli maggiormente contratti.

A fare le spese di questa situazione è in particolare il muscolo psoas, che vedremo più tardi, ma che come puoi vedere è uno di quelli più a contatto con l’intestino.

intestino-psoas

#2 L’intestino influenza la qualità dei tessuti

Tutto ciò che mangiamo serve a nutrire i nostri tessuti, compreso il tessuto muscolare.

Se la nostra dieta è povera di nutrienti provenienti da cibi freschi, ed il nostro intestino è cronicamente poco funzionante, l’assorbimento dei nutrienti sarà scarso.

Di conseguenza, peggiorerà la qualità dei nostri tessuti, ed il tessuto muscolare sarà uno dei primi a farne le spese.

#3 Il microbiota intestinale determina lo stato infiammatorio

La flora microbica intestinale ha suscitato grande interesse nella ricerca medica dal 2010 in poi.

Si è scoperto che la grande quantità di batteri che popola il nostro intestino è responsabile di una serie di funzioni indispensabili alla nostra sopravvivenza.

Non solo: la produzione di alcune sostanze chimiche può avvenire soltanto in presenza di una flora microbica in buona salute.

In presenza di problemi intestinali, e quindi di verosimile flora microbica non in buona salute, abbiamo una maggiore possibilità di avere dolore ed infiammazione intestinale, che come abbiamo visto possono propagarsi alla colonna vertebrale.

 

Sintomi di quando è l’intestino ad essere responsabile del tuo mal di schiena

Ti piacerebbe eh?

A dire la verità, piacerebbe molto anche a me.

Piacerebbe a tutti avere un esame o un “segno” che ti determini con precisione a cosa sia dovuto il mal di schiena delle persone.

E sarebbe bello anche poter dire: “ah no, a me hanno trovato un problema alle vertebre, quindi la causa è quella”.

Sfortunatamente, non funziona così: non ci sono esami o sintomi che determinino con precisione quando il problema è l’intestino, nè si può escludere che lo sia anche se ti hanno trovato “problemi vertebrali”.

A mio avviso, il metodo migliore è fare una valutazione completa e ragionare sui sintomi.

Infatti, se i tuoi problemi alla schiena sono legati (almeno in parte) all’intestino:

  • hai solitamente dolore uniforme, non localizzato in un punto
  • avverti anche sensazioni di “bruciore
  • hai concomitanza di gonfiori, stipsi o colon irritabile

Un metodo molto funzionale è quello “empirico”: si prova ad impostare un regime alimentare ad hoc per almeno un paio di settimane, e si assiste alle reazioni.

Se c’è un miglioramento parallelo delle funzioni intestinali e del mal di schiena….BINGO!

 

Quali esami o valutazioni si possono comunque fare

Se hai problemi intestinali conclamati, naturalmente il consiglio è quello di rivolgersi al gastro enterologo: sarà lui a decidere come approfondire.

Tuttavia, gli esami gastro enterici non aiutano a capire se c’è correlazione tra problemi intestinali e mal di schiena.

Come valutazioni strumentali più funzionali, possono essere di aiuto (anche se non sono determinanti), l’analisi della composizione corporea BIA ACC e l’esame del sistema nervoso autonomo PPG Stress Flow.

Quando quei due esami danno discreti risultati, e la persona non ha sintomi intestinali, verosimilmente si può escludere che l’intestino sia il problema.

Se ti interessa capire meglio il tuo metabolismo e la tua postura, prova a dare un’occhiata al mio completo protocollo di valutazione. Clicca sull’immagine qui sotto!

 

Come imposto il trattamento in questi casi

In alcuni casi, la BIA ACC mostra una qualità dei tessuti ed un metabolismo un po’ critici, come in questo esempio.

bia-scia

Questa persona ha scarsa idratazione, un elevato stato di infiammazione ed una scarsità generale di muscolatura.

Ha naturalmente sintomi intestinali, legati all’infiammazione ed agli scarsi movimenti di peristalsi.

Si può presupporre che migliorare l’intestino possa migliorare i sintomi di questa persona, ma in ogni caso….perchè limitarsi?

Di norma, eseguo una valutazione completa anche dell’aspetto posturale e dei movimenti della colonna: a questo punto, gli mostro gli esercizi più adatti a ridare mobilità alla schiena, liberandola dal dolore.

Parallelamente, grazie alla BIA ACC ed alla eventuale collaborazione della mia collega nutrizionista Annalisa Caravaggi, imposto un piano alimentare per migliorare le funzionalità intestinali.

Agendo su più fronti contemporaneamente, il risultato è garantito.

 

Cosa puoi fare da subito per migliorare il mal di schiena

Ci sono diverse cose che puoi mettere in pratica immediatamente, senza dover fare alcuna visita o approfondimento.

I semplici consigli che vedrai tra poco possono permetterti di migliorare da subito sia la tua funzionalità intestinale, sia il tuo mal di schiena, che questi siano collegati o meno.

Se ti interessa un piano mirato sul tuo caso, ti consiglio la mia guida “Mal di schiena passo dopo passo“: grazie ad una serie di test, ti farà capire quali siano le tecniche e gli esercizi più adatti al tuo caso.

Scarica la DEMO GRATUITA cliccando sull’immagine qui sotto!

#1 Segui una alimentazione circadiana

Diversi studi hanno indicato che l’alimentazione circadiana è quella che più favorisce le funzioni intestinali e gastro enteriche generali, perchè rispetta i fisiologici ritmi del corpo.

Ti basterà consultare l’articolo “Esempio di alimentazione circadiana e anti infiammatoria” e metterti all’opera!

 

#2 Integra con magnesio supremo e Omega 3

Se esiste un integratore davvero utile per l’intestino, questo è sicuramente il magnesio supremo.

Il magnesio ha proprietà rilassanti nei confronti dei muscoli ed anti infiammatorie nei confronti dell’intestino.

Per questo motivo, è un integratore particolarmente adatto in questi casi.

Ai miei pazienti faccio in genere utilizzare quello che trovi nell’immagine qui sotto, che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Gli acidi grassi Omega 3 sono l’altro integratore che ha dimostrato una notevole efficacia anche negli studi clinici.

Il loro ruolo principale è quello di anti-infiammatori di lungo termine, quindi vale la pena provarli per almeno 1-2 mesi

 

#3 Fai stretching dello psoas e della colonna in generale

Abbiamo detto che il muscolo ileo-psoas è quello più interessato dai problemi intestinali.

In ogni caso, è un muscolo che, quando sta bene, garantisce una ottima funzionalità della colonna lombare.

Puoi quindi trarre beneficio dall’allungamento dello psoas, come mostro in questo video.

Mantieni la posizione 45 secondi ed esegui l’esercizio 3 volte per parte.

Per essere sicuro di fare un lavoro completo, meglio lavorare anche sugli altri principali muscoli della colonna, ad esempio con i 5 esercizi base di stretching lombare.

Esistono problemi di schiena che danno noia all’intestino?

Se i collegamenti sono sempre a doppio senso, si potrebbe pensare che così come l’intestino può disturbare la schiena, i problemi alla colonna vertebrale possano dare dolore addominale.

Effettivamente a volte capita di vedere persone che quando lavorano per migliorare il mal di schiena, notano una riduzione dei sintomi digestivi.

Ovviamente non esiste nessuno studio a riguardo, e per la mia esperienza questa eventualità è molto poco frequente.

Conclusione

Mal di schiena e problemi intestinali vanno spesso a braccetto.

Non c’è modo di capire esattamente quando siano legati in maniera forte e diretta, ma a dire la verità…non importa così tanto!

Se vuoi migliorare il tuo stato di benessere complessivo, devi lavorare sia sull’aspetto alimentare sia sull’aspetto fisico, oltre che naturalmente su quello psicologico.

Non preoccuparti troppo del collegamento causa-effetto dei vari problemi: lavora su più fronti ed avrai risultato al 100%.

In questo articolo ti ho suggerito due interventi: l’alimentazione circadiana e lo stretching dello psoas, così che tu possa lavorare sia sul metabolismo che sui muscoli.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, clicca sulla pagina contatti!

, ,
Articolo precedente
5 semplici esercizi per fare ginnastica pre-sciistica a casa o in palestra
Articolo successivo
Mal di schiena al risveglio: non è (quasi mai) questione di materasso

Post correlati

58 Commenti. Nuovo commento

  • Grazie, grazie davvero. Ero disperata, avevo mal di schiena da più di due mesi. Ho fatto una lastra e ne è risultato che non ho particolari problemi alla schiena, però avevo anche un po’ di stitichezza. Adesso ho capito qual’è il problema e so come risolverlo. Grazie, grazie e ancora grazie.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      19 Giugno 2017 07:33

      Non c’è di che! Facci sapere com’è andata!

      Rispondi
      • Salve.un’articolo interessante.dallo scorso agosto accuso dolori adominali con il gonfiore ,non sono limitanti ma comunque creano disagio,stanchezza e spossatezza.ed è iniziato tutto con i forti dolori lombari,che vanno e vengono con più o meno intensità. Tantissimo di notte …speravo passasse tutto con il tempo ma nulla.ora da una settimana tento la dieta senza il glutine ma non noto alcuna differenza, non uso latte e latticini salvo il parmigiano,yogurt di tanto in tanto .faccio regolare attività fisica…c’è altro che potrebbe aggiungere ?..grazie

        Rispondi
        • Marcello Chiapponi
          Marcello Chiapponi
          16 Novembre 2019 07:01

          in genere se non noti differenza con quelle modifiche alimentari, è perchè tutto sommato l’alimentazione ha poco a che vedere con il disturbo. nel momento in cui fai attività fisica generale e specifica per il tratto lombare, stai comunque facendo il necessario..

          Rispondi
  • Bellissimo articolo informativo.
    Io è da ieri in serata che accuso questo leggere fastidio, lombare fino all’ addome basso. Aumentato in mattinata , per poi cessare e riprendere in serata. Può centrare anche la stitichezza e alternarsi di episodi diarrea?
    Solitamente questo fastidio lo accuso prima dell’arrivo del ciclo mestruale.
    Grazie ancora.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Luglio 2017 10:06

      Ciao Silvia, in effetti il tuo dolore può essere messo in correlazione con l’intestino, ma purtroppo non c’è modo di provarlo a priori. Segui i consigli dell’articolo e vedi come va!

      Rispondi
  • Una domanda: i problemi intestinali possono portare anche dolori alle anche?

    Rispondi
  • Salve e da circa un mese che ho stitichezza alternata a diarrea vado dal medico e mi prescrive antispasmatici e flora intestinale faccio la cura per dieci giorni il dolore alla schiena e hai fianchi dimiusce ma continuo ad averlo,torno dal medico che mi prescrive una lastra al fianco destro, ( che farò il 24/7 ( nel frattemlo mi da antibiotico normix 200 inizio a prenderlo i primi 2 giorni spariscono tutti i dolore oggi ricominciano , sono preoccupato di cosa si tratta? Aiutatemi per favore ho 29 anni

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      24 Luglio 2017 07:18

      Buongiorno Giuseppe. Purtroppo non è mia competenza e non è etico fare sorte di “diagnosi online”, quindi rimarrei assolutamente con quanto le indica il suo medico..

      Rispondi
  • Buongiorno,
    la ringrazio per l’articolo. Mi è stato davvero utile. Avrei una domanda:
    Mi è stata diagnosticata una colite da stress, o sindrome del colon irritabile, alterno periodi di diarrea a periodi di stipsi. Sento un fastidio alla sezione lombare della schiena e c’è una forte irradiazione lungo la coscia sinistra che si ferma all’altezza del ginocchio. E’ una sorta di infiammazione che parte dalla testa del femore, accompagnata da una perdita di sensibilità. Secondo lei le cosa sono collegate?
    Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      30 Luglio 2017 15:24

      Ciao Davide. Ovviamente è da verificare, ma il problema può tranquillamente essere l’eccessiva contrattura dello psoas a causa dell’intestino infiammato. Quando lo psoas è troppo contratto, può comprimere il nervo femorale.

      Rispondi
  • Grazie mille, mi sono tranquillizzato dopo che la lettura di questo articolo. grazie ancora

    Rispondi
  • Buonasera Marcello,
    molto interessante questo articolo. Ho da poco scoperto intolleranza al glutine e latte e derivati.
    Volevo provare a fare la dieta antinfiammatoria, e ho qualche domanda su come adattare lo schema indicato. A colazione posso mangiare insieme alla frutta i cereali integrali di miglio/grano saraceno in porridge (cuocendoli in acqua anzichè in latte di riso come fatto finora)?
    Per pranzo potrei alternare al riso integrale quinoa/grano saraceno/miglio?
    Come condimenti cosa consigli? Io uso olio a crudo ogni volta che posso, poco sale e vorrei inserire la curcuma
    Grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      24 Agosto 2017 18:28

      Buongiorno Maria,

      purtroppo l’unico modo di capire quali alimenti siano più adatti è quello di andare per prove ed errori ,testando vari alimenti. Segnalo però che se togliendo glutine e latte non ha notato benefici, probabilmente il problema non è l’alimentazione

      Rispondi
  • Grazie, mi ha aiutato moltissimo a capire che I mini dolori di sciatica e della muscolatura delle cosce sono dovuti in realtà al mio intestino irritabile.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    desidero sapere se per gli (occasionali) dolori alla schiena che avverto in condizioni (sempre occasionali) di stipsi è corretto provare con un enteroclisma da 800 – 1000 cc (che uso sempre sporadicamente, non più di 2 – 3 volte all’anno) o se è meglio una irrigazione più completa (sino a raggiungere l’intestino cieco) riempiendo tutta la sacca da 2 litri con camomilla tiepida. Premesso che tali problemi alla schiena legati alla stipsi li avverto principalmente (e ripeto, sporadicamente) in due condizioni: stipsi dovuto all’uso delle gocce di codeina per la tosse (che prendo pochissimi giorni all’anno e sempre su consiglio medico in caso di malattie dell’apparato respiratorio legate alla stagione invernale) oppure durante le mie vacanze cicloturistiche (la stipsi ed il conseguente mal di schiena compaiono dopo una settimanella in bici, quando non rispetto per qualche giorno il mio orario fisiologico di evacuazione). Prima della lettura di questo articolo non pensavo che i due problemini fossero correlati. La ringrazio dell’ospitalità.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      30 Settembre 2017 05:57

      Davide, per rispondere a questa domanda chiedo il supporto di Annalisa, che sicuramente ne sa più di me a riguardo dei dettagli sull’enteroclisma…aspettiamo il suo commento…

      Rispondi
    • Annalisa Caravaggi
      Annalisa Caravaggi
      30 Settembre 2017 09:24

      Buongiorno Davide, se la stipsi è così sporadica va bene anche l’enteroclisma, raggiungere il cieco non è necessario, a quanto pare al suo intestino serve solo una leggera stimolazione in quei particolari momenti dell’anno, diverso sarebbe se soffrisse di stipsi cronica. A mio parere però anche l’enteroclisma potrebbe essere eccessivo: se è vero che il suo intestino “si inceppa” esclusivamente 2 volte all’anno per pochi giorni io proverei anche rimedi meno invasivi, per esempio capsule a base di fibre e erbe naturali, sono ovviamente meno efficaci ma anche meno fastidiose dell’enteroclisma.

      Rispondi
      • Grazie mille. Sinceramente la pratica dell’enteroclisma (che limiterò come da lei consigliato ai miei soliti 800-1000 cc) mi è più comoda (magari utilizzando un kit usa e getta che vendono in farmacia) quando faccio cicloturismo; prendere lassativi vuol dire rinunciare per almeno mezza giornata alla bicicletta… per ovvi motivi! Quando sono in casa continuerò ad utilizzare (sempre sporadicamente) lassativi come il lattulosio, che per me sono assai più “naturali”, riservando l’uso del clisma solo in rari casi in cui non potrò attendere l’effetto del medicinale in casa. Grazie di tutto. Davide T.

        Rispondi
  • Ho avuto un attacco di dissenteria,provocato da virus intestinale, stamattina mi sono alzata con un dolore forte alla lombare localizzato nel quadrante destro si irradia davanti all inguine e sento dolore anche nella coscia a destra. C è correlazione con l intestino. Grazie laura

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      6 Novembre 2017 06:43

      Laura, come avrai letto, le correlazioni ci sono. Per le situazioni acute (cioè presenti da meno di 3 mesi) devi comunque prima rivolgerti al tuo medico.

      Rispondi
  • Grazie. Un bell’articolo chiaro e semplice. SI percepisce “accoglienza” e “comprensione” nel sito e nella modalità espressiva di Marcello.
    Molto utile lo streching dello psoas che non conoscevo e che farò senz’altro, soprattutto nelle fase attive (risolutive), del processo infiammatorio.

    Grazie.

    Rispondi
  • Avatar
    Sabrina Capaccio
    9 Novembre 2017 21:26

    Buonasera
    Le scrivo per raccontare il dolore alla schiena zona lombare che ce l’ho perennemente ormai da molti mesi da svegliarmi addirittura la notte.
    Sento un dolore costante e anche una sensazione di calore e bruciore. Il dolore si acutizza quando inarco la schiena. Devo aggiungere anche che ho il ciclo completamente sballato ogni 15 giorni e durante i giorni di ciclo ho costantemente dolori forti nel basso ventre. Non so se le due cose siano collegate sicuramente però non ho un intestino regolare.
    Quindi volevo sapere se lei ipotizza una relazione del mio mal di schiena e la sindrome del colon irritabile e se la ipotizza fermenti lattici ad alto dosaggio Possono aiutarmi?
    La ringrazio per l’attenzione.
    Saluti

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      10 Novembre 2017 13:09

      Buongiorno Sabrina. Mi spiace davvero tanto, ma non ho la risposta alle sue domande. Il collegamento sicuramente c’è, ma non è scontato che nel suo caso sia importante. L’unico modo è provare sia con gli esercizi sia con le modifiche alimentari e vedere cosa succede.

      Rispondi
  • Salve,
    Ormai da diversi mesi, ho un dolore lombare sx che si irradia fino a metá del gluteo. È piu forte di mattina al risveglio e quando sto per tanto tempo nella stessa posizione, anche quando sono a letto. Lo avverto piegandomi per esempio sul lavandino per lavarmi i denti o quando devo raccogliere qualcosa a terra. É come un indolenzimento che però permane da mesi.
    Specifico che faccio pilates da due anni, circa due volte alla settimana e che spesso avverto dolore anche post-lezione. Durante le lezioni facciamo spesso oscillo-flessioni ed esercizi per migliorare la mobilitá della bassa schiena/bacino. Non vorrei che fosse il pilates la causa del problema. Mi hanno consigliato manipolazioni intestinali, alle viscere, ma nulla é cambiato. Cosa pensa? Grazie. Claudia

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      16 Novembre 2017 08:01

      Claudia, non è il Pilates la causa del problema: casomai è la sua schiena che non riesce a reggerne l’impatto. La cosa ideale è quindi intraprendere ANCHE un percorso di rieducazione specifica della colonna, da portare avanti parallelamente al Pilates, che per quanto possa piacere, non è specifico sui problemi…

      Rispondi
  • Buonasera,
    ho 30 anni e da circa 10 soffro di mal.di schiena.
    Da 1 anno ho dolori lombari a sinistra fino al gluteo coscia e polpaccio e problemi alla pancia tali per cui sono andato 3 volte in pronto soccorso in quanto il dolore si calmava solo con lavaggi antispastici. L’ultima volta mi hanno riscontrato un appendice ingrossata che poi si è ripresa con cura antibiotica.
    Da 2 mesi mangio poco e pulito ma i fastidi allo stomaco ai financhi non passano.
    Inoltre non ho perso 1 kilo e sono sempre molto stanco.
    Esami del sangue, urine e feci non mostrano nulla.
    consiglia una risonanza entero con mezzo di contrasto,gastro e colonscopia?o cos altro?
    grazie resto in attesa

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      23 Novembre 2017 19:04

      Luca, purtroppo non ho nè le competenze nè l’autorità di dire se le serve una risonanza con mezzo di contrasto, si deve accordare con il gastro enterologo…

      Rispondi
  • Bondi,
    Leggendo il sito ho una parte delle conferme che mi servono(e dico una parte perché ogni corpo è unico e nessuno reagisce uguale anche con le stesse patologie, problemi,ecc…).Comunque, proprio perché cerco un confronto ecco la mia situazione. Ho avuto endometriosi,tre interventi dovuti a questa patologia.L’ultimo una isterectomia parziale.Ero convinta che con questo intervento avrei risolto ceti dolori,invece non fu cosi per cui capi che c’era una componente intestinale importante.D’anni mangio in un cero modo: no latticini,no carne,evito glutine, no caffè, dolci pochi,ecc…I problemi intestinali persistono,per cui intendo che ci sia una forte componente infiammatoria.Ho seguito percorsi naturali, fatto visite dal gastro.(diagnosi IBS,certo, è la più comune)… Spesso soffrivo di male di schiena,d’anni,Non ho una colonna fantastica,forte curva nel tratto finale e poca curva nel tratto cervicale con qualche protrusione .Equilibrio tra zona lombare e cervicale complicato,ma ci sta.Per non andare troppo oltre: consapevole che tutti gli interventi subiti incidano di sicuro nella mia muscolatura addominale/lombare che poveretta non è molto forte di suo!,domanda: una infiammazione del tratto intestinale può provocare dolore nelle cosce?mi rispondo da sola: si. Può anche provocare dolore nei talloni(entrambi) e nello stinco destro al camminare?.Può anche provocare una crisi di dolore lombare forte al punto di scambiarlo per una possibile ernia?.Descrivo il dolore: sdraiata andava ok, invece da seduta peggio e poi al momento di mettermi in piede era un incubo.
    Tutto ciò accompagnato di diarrea,e settimane prima gonfiore addominale,meteorismo,insomma,sintomi intestinali.Ecco,una altra domanda che mi sono posta: se fosse stata un’ernia o protrusione lombare,i sintomi sarebbero stati questi?Se fosse stato il nervo sciatico, i sintomi sarebbero stati questi?. Tento di capire finché punto l’intestino in me,possa provocare certi dolori.Son anche in menopausa, per cui, incide anche lo so.
    Mi auguro di essere stata chiara! un pò lungo ,lo so, ma riassumere non è sempre facile!.Grazie e saluti!

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      28 Novembre 2017 05:27

      Ciao Amalia. Purtroppo il dolore è una esperienza molto soggettiva, che ognuno manifesta in modi diversi. Le persone con problemi intestinali cronici, ad esempio, tendono ad avere dolore diffuso.

      Altra considerazione: non si possono separare del tutto i problemi, e non c’è modo di capire cosa derivi dalla schiena e cosa dall’intestino, potrebbero esserci entrambi i fattori.

      Dal punto di vista della riabilitazione e del cosa si può fare, non cambia però nulla: la muscolatura lombare deve essere portata nelle migliori condizioni possibili, e così pure l’intestino…..si lavora su entrambi un po’ perchè è utile, un po’ perchè così si è sicuri di non sbagliare…

      Rispondi
  • Salve questo articolo è molto utile….mi chiedevo se il mio problema potesse essere legato a questo….soffro di stitichezza e da due mesi ho cominciato una dieta che ovviamente ha peggiorato la mia stitichezza,Vado in bagno solo con l’uso di un lassativo….il problema però è un altro…da circa dieci giorni ho un dolore nella parte destra e alta della schiena,ho provato antidolorifici ma il dolore non cessa….ho fatto radiografia al torace ma non ho nulla,per via di questo dolore che somiglia tanto a un dolore intercostale,a volte ho anche difficoltà a respirare….Secondo lei potrebbe essere una cosa collegata all’intestino?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      9 Gennaio 2018 07:22

      Ciao Miriam. Effettivamente, è piuttosto probabile, data la localizzazione del dolore…

      Rispondi
  • Avatar
    Giovanni Accardi
    14 Gennaio 2018 04:18

    Ciao Marcello ho dei forti dolori che vengono allimprovviso e ho preso una OKI da circa 30 minuti questo dolori partono dal Centro dello stomaco e si propagano nella schiena e bei finchi finno ad provacare che per il dolore mi portano in Ospedale! Ma mi hanno detto che é ho i muscoli tesi perchè può essere causato dallo Stress ora non so come e cosa devo fare? Aiutami perfavore ho 29 anni la mia ragazza mi ha mollato perchè pensa che ia sia pazzo ho abbia Depressione, perchè ho avuto questi dolori interminabili e lei pensava che era tutta una messa in scena per non restate con lei notti passare allospedale Ecc Controlli Ecc ma non né uscito un bel niente fuori!! Che posso fare?? Devo andare da qualche Specialista? Mi potresti aiutare ne saró molto grato!!

    Rispondi
  • Ciao Marcello, tempo fa con una radiografia riscontro una vertebra lombare incrinata, provo dolore solo al tatto. Dopo mesi provo a fare un po’ di esercizi per la schiena, che mi hanno provocato fastidi alla zona lombare, con la comparsa di dolori al basso ventre acuti e sollievo dopo una scarica di diarrea. Possono essere correlate le cose?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      3 Aprile 2018 06:36

      Ciao Tommaso, se hai avuto una frattura ma sono passati mesi, questa dovrebbe essere consolidata. Forse hai avuto un approccio agli esercizi troppo “aggressivo”…

      Rispondi
  • Illuminante! Molto chiaro, esplicativo.
    Ho apprezzato molto oltre a tutte le informazioni,e quindi la vostra preparazione, l’ onesta’ e l’ interesse che riponete nel risolvere le problematiche e nell’ aiuto che offrite. Ho parlato al plurale riferendomi al vostro team.
    Complimenti. Consuelo.

    Rispondi
  • Ciao Marcello! Non vedo indicato il tipo di magnesio supremo che consigli ai tuoi pazienti, mi puoi dire di quale si tratta? Grazie!

    Rispondi
  • Avatar
    alessandro
    9 Maggio 2018 12:48

    Ciao Marcello, soffro di colon irritabile e da un po di tempo che sento un fastidio fisso nella zona lombare (che non avverto da sdraiato), il mio dietologo mi ha detto rivolgermi ad un fisioterapista che conosca il metodo bertelè. tu cosa ne pensi a riguardo? potrebbe aiutarmi ad eliminare questo fastidio? grazie

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      10 Maggio 2018 06:54

      Ciao Alessandro. Non conosco questo metodo, se non di nome. Ci sono tante cose che possono aiutarti: il mal di schiena non è come il diabete, per cui esiste solo l’insulina…

      Rispondi
  • Da due settimane soffro di mal di schiena localizza sulla natica destra …poi si diffonde anche sul basso ventre ….colcolando che ho fatto due cesari in più isterectomia ….lasciandomi le ovaie ……credendo di risolvere in parte il problema ….non è stato così …..ho fatto di tutto spendendo tutti i miei risparmi visite private risonanze private tac colonscopia gastroscopia ecc mi ritrovo ancora in questa situazione …..non ho più parole

    Rispondi
  • Salve …io sono 2 anni che Sofro di dolori all’anca …e si propagano verso le gambe compreso l’osso sacro …ho un ernia fiscale fra L4 è L5 però l’ortopedico dice che non c’entrano i dolori al osso sacro comunque per ora non riesco mandarlo via ho fatto cortisone magneto terapia antidolorifici ma anche un Po di fisioterapia ma niente sembra proprio niente…grazie per lla sua atenzione

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      11 Settembre 2018 06:54

      Buongiorno Margarita. Mi ha scritto il problema, ma non ho capito se c’è anche una domanda a riguardo…

      Rispondi
  • Salve dottore volevo delle informazioni riguardo dei malesseri che mi accompagnano da 15 gg circa…soffro di stitichezza cronica tant’è che sono 3 anni circa che per andare in bagno assumo tutti i gg lattulosio altrimenti non vado proprio! !15 gg fa ho cominciato ad avere dei dolori spastici pensavo fosse dipeso dall’ovulazione ma nei gg a seguire i dolori si fecero più intensi e continui tra basso ventre e fascia lombare ho come la sensazione di avere lo stomaco gonfio !!mi recai settima scorsa al pronto soccorso mi fecero visita ed ecografia ginecologica più eco addominale ed esami di sangue completi che fortunatamente non hanno evidenziato nulla però il dolore persiste e il mio medico decide di farmi assumere simecrin da 120 mg 2 volte al di….I fastidi non passano e i dolori sono rimasti..cosa posso fare? ?grazie anticipatamente Buona serata

    Rispondi
  • Avatar
    Letizia Grottoli
    3 Novembre 2018 10:06

    un consiglio. Lo scorso anno ho rotto il coccige, e da lì il calvario. Spesso Devo correre in pronto soccorso perchè mi vengono dolori simili agli attacchi di appendice, ma dopo ecografie varie, analisi ecc mi dimettono perchè dicono non sia quella. Il mio fisioterapista continua a dire che sia un infiammazione dello PSOAS. Ma è possibile dia dolori così forti????? Cosa posso fare???? Grazie mille. LETI

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Novembre 2018 09:16

      Buongiorno Letizia. In teoria non ci dovrebbe essere associazione tra le due cose (almeno in teoria). L’ipotesi dell’infiammazione dello psoas è più che verosimile, anche se lo psoas non si attacca al coccige. Anch’io me lo sono rotto l’anno scorso, ma al di là del dolore nel sedersi sulle superfici dure, non ho visto altri particolari cambiamenti. Probabilmente la situazione va valutata nel suo complesso. Se ha un fisioterapista a cui si rivolge, meglio se chiede a lui…

      Rispondi
  • Salve, è da 6 mesi che soffro di dolori alla gamba sinistra, gluteo, e parti bassi della schiena
    Ho fatto una resonanza con risultato nella norma.
    L’ortopedico mi ha diagnosticato la lombosciatalgia e mi ha consigliato 10 sedute dall’osteopata senza avere nessun miglioramento anzi, i dolori si sono diffusi al pube, alla gamba destra specie durante il ciclo, a volte sento sensazioni di malessere fisico (come quando si ha l’influenza), dolore al coggige.
    Sto iniziando altre sedute da un osteopata differente.
    Cosa potrebbe essere?
    Grazie.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      29 Novembre 2018 06:50

      Samanta, in genere quando non ci sono riscontri dalle terapie si cerca di approfondire, magari con esami mirati…

      Rispondi
  • Buona sera, io ho una lombalgia in discopatia L4-S1 più sinovite articolari post L4-L5 diagnosticate dopo RM. Potrebbe essere il caso contrario e cioè che questa infiammazione ha portato ad un rallentamento della funzionalità intestinale? Sto facendo una ginnastica riabilitativa di allungamento dorso lombare e rinforzo addominale ma con scarsi risultati. Sono una impiegata “sedentaria” che cammina tra i 4/5 km al giorno e che il sabato esce al parco per la camminata settimanale di 8.5 km. Il dolore aumenta quando mi stendo, a volte impedendomi il riposo notturno.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      25 Ottobre 2019 05:38

      Si, in genere i collegamenti sono nei due sensi, quindi può essere che il dolore rallenti anche un po’ l’intestino, anche se sicuramente non in modo massiccio..

      Rispondi
  • Grazie per aver pubblicato questo articolo. Io soffro di mal di schiena in un punto specifico del tratto dorso-lombare da più di 10 anni (ne ho 20) e da due anni mi è stata diagnosticata la celiachia, la quale però lascia diversi dubbi poiché continuo ad avere l’intestino infiammato con dolori cronici.
    Questo dolore “vertebrale” mi ha portata ad eseguire visite da ortopedici, fisiatra, osteopata, fisioterapisti e reumatologo, e ad eseguire esami di RX, RM e scintigrafia ossea per sospetto osteoma osteoide. Nessuno riesce a trovarne una causa e dagli esami non risulta nulla di rivelante. Sono in uno vicolo cieco e non so più come comportarmi. Unico mio indizio, forse poco rilevante, è che la vertebra soprastante alla zona del dolore è “instabile”, se sollecitata manualmente oscilla ai lati…
    Grazie e saluti

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Novembre 2019 06:44

      Miriam, non per dubitare di chi lo abbia detto, ma non si può sentire il movimento di una vertebra sollecitandola manualmente. Se davvero si sospetta una instabilità così grande (il che è praticamente impossibile dal punto di vista anatomico) si vedrebbe benissimo in una lastra dinamica, fatta in posizione di flessione ed estensione. Ripeto, è davvero improbabile che sia realmente così.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.

Menu