Mal di schiena: quando la causa è nel colon (irritato)

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 28 Ottobre 2022 di mattia

Ti è mai capitato di pensare che il tuo mal di schiena possa essere legato al colon irritabile, o comunque ad’uninfiammazione dell’intestino?

Se hai mal di schiena lombare, ma allo stesso tempo soffri anche di pancia gonfia, difficoltà digestive o vero e proprio colon irritabile, l’ipotesi è assolutamente plausibile.

Non preoccuparti, sei nel posto giusto, dato che in questo articolo ti spiegherò:

  • perchè il mal di schiena (lombalgia) ed i problemi di intestino (colon irritabile, stipsi, gonfiori) sono collegati
  • come capire se lo sono anche nel tuo caso
  • il corretto approccio al problema

Andiamo!

PS: le indicazioni che trovi sono prese dalla mia GUIDA COMPLETA al dolore lombare “Mal di schiena passo dopo passo”, che contiene tutte le informazioni che ti servono per crearti un piano di riabilitazione personalizzato.

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    Indice dell’articolo

     

     

    Quali sono i collegamenti tra colon e colonna lombare

    Il colon (ma in generale tutto l’intestino) e la colonna lombare sono intimamente collegati da molti punti di vista, sia anatomici che funzionali: per questo si influenzano a vicenda.

    In questo studio del 2008, il dolore lombare si è dimostrato molto più frequente nelle donne che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile.

    Scopriamo perchè questi due problemi sono così intimamente collegati tra loro!

     

    #1 Collegamento anatomico: colonna lombare e colon sono molto vicini!

    Tutta la struttura dell’intestino, dal tenue al colon, è in intimo contatto con la colonna vertebrale e con i suoi muscoli.

    Si può quindi capire come l’irritazione cronica dell’intestino possa avere un effetto negativo sui muscoli della schiena, rendendoli maggiormente contratti.

    A fare le spese di questa situazione è in particolare il muscolo psoas, che vedremo più tardi, ma che come puoi vedere è uno di quelli più a contatto con l’intestino.

    Colon irritabile e mal di schiena

     

    #2 L’intestino influenza la qualità dei tessuti

    Tutto ciò che mangiamo serve a nutrire i nostri tessuti, compreso il tessuto muscolare.

    Se la nostra dieta è povera di nutrienti provenienti da cibi freschi, ed il nostro intestino è cronicamente poco funzionante, l’assorbimento dei nutrienti sarà scarso.

    Di conseguenza, peggiorerà la qualità dei nostri tessuti, ed il tessuto muscolare sarà uno dei primi a farne le spese.

     

    #3 Il microbiota intestinale determina lo stato infiammatorio

    Colon irritabile e mal di schiena

    La flora microbica intestinale ha suscitato grande interesse nella ricerca medica dal 2010 in poi.

    Si è scoperto che la grande quantità di batteri che popola il nostro intestino è responsabile di una serie di funzioni indispensabili alla nostra sopravvivenza.

    Non solo: la produzione di alcune sostanze chimiche può avvenire soltanto in presenza di una flora microbica in buona salute.

    In presenza di problemi intestinali, e quindi di verosimile flora microbica non in buona salute, abbiamo una maggiore possibilità di avere dolore ed infiammazione intestinale, che come abbiamo visto possono propagarsi alla colonna vertebrale.

     

     

    Sintomi di quando è l’intestino (più precesiamente il clon) ad essere responsabile del tuo mal di schiena

    Intestino infiammato e mal di schiena

    Facciamo una premessa: non ci sono esami o sintomi che determinino con precisione quando il problema lombare è derivato dall’intestino.

    Anche se ti hanno trovato problemi “anatomici” come la classica discopatia L4-L5, non si può comunque escludere che il colon e l’intestino siano parte del problema.

    Dato che i problemi lombari sono frutto di un mix di cause, è sempre possibile che il colon rappresenti una parte del problema.

    Nella mia esperienza ho individuato alcuni sintomi tipici di quando il mal di schiena è molto legato all’intestino.

    Questi sintomi sono:

    • presenza frequente di episodi di colon irritabile, pancia gonfia o stipsi
    • dolore lombare NON legato a specifici movimenti
    • dolore non in un preciso punto, ma diffuso in tutta la bassa schiena
    • a volte, manifestazione del dolore come “bruciore”  (vedi anche articolo sul bruciore alla schiena)
    • miglioramento del mal di schiena con l’evacuazione (ma non è un segno frequente)
    • dolore che si irradia nella zona del basso ventre e delle gambe

    L’ultimo sintomo, ovvero l’irradiazione del dolore nel basso ventre e nelle gambe, è particolarmente interessante: si tratta infatti del percorso preciso del muscolo psoas, che abbiamo visto in precedenza.

     

     

    Come risolvere il mal di schiena legato a colon irritabile e problemi intestinali

    Dando per scontato di aver già parlato con il tuo medico, e che il tuo sia stato etichettato come il “solito” mal di schiena, ci sono diverse cose che puoi fare da subito per migliorare il problema.

    I semplici consigli che vedrai tra poco possono permetterti di migliorare da subito sia la tua funzionalità intestinale, sia il tuo mal di schiena, che questi siano collegati o meno.

    Se poi vorrai un piano più preciso e mirato , ti consiglio la mia guida “Mal di schiena passo dopo passo“: grazie ad una serie di test, ti farà capire quali siano le tecniche e gli esercizi più adatti al tuo caso.

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      #1 Segui un’alimentazione circadiana

      Diversi studi hanno indicato che l’alimentazione circadiana è quella che più favorisce le funzioni intestinali e gastro enteriche generali, perchè rispetta i fisiologici ritmi del corpo.

      Detta in poche parole, alimentazione “circadiana” significa:

      • mangiare di più a colazione e pranzo rispetto che a cena.
      • concentrare carboidrati e zuccheri nella prima parte della giornata, ridurli o meglio annullarli alla sera

      L’alimentazione occidentale media è in genere molto lontana da queste due semplici indicazioni

       

      #2 Integra con magnesio supremo e Omega 3

      Se esiste un integratore davvero utile per l’intestino, questo è sicuramente il magnesio supremo.

      Il magnesio ha proprietà rilassanti nei confronti dei muscoli ed anti infiammatorie nei confronti dell’intestino.

      Per questo motivo, è un integratore particolarmente adatto in questi casi.

      Ai miei pazienti faccio in genere utilizzare quello che trovi nell’immagine qui sotto, che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

      Gli acidi grassi Omega 3 sono l’altro integratore che ha dimostrato una notevole efficacia anche negli studi clinici.

      Il loro ruolo principale è quello di anti-infiammatori di lungo termine, quindi vale la pena provarli per almeno 1-2 mesi

       

       

      #3 Fai stretching dello psoas e della colonna in generale

      Abbiamo detto che il muscolo ileo-psoas è quello più interessato dai problemi intestinali.

      In ogni caso, è un muscolo che, quando sta bene, garantisce una ottima funzionalità della colonna lombare.

      Puoi quindi trarre beneficio dall’allungamento dello psoas, come mostro in questo video.

      Mantieni la posizione 45 secondi ed esegui l’esercizio 3 volte per parte.

      Per essere sicuro di fare un lavoro completo, meglio lavorare anche sugli altri principali muscoli della colonna, ad esempio con i 5 esercizi base di stretching lombare.

       

       

      Esistono problemi di schiena che infiammano l’intestino?

      Se i collegamenti sono sempre a doppio senso, si potrebbe pensare che così come l’intestino può disturbare la schiena, i problemi alla colonna vertebrale possano dare dolore addominale.

      Effettivamente a volte capita di vedere persone che quando lavorano per migliorare il mal di schiena, notano una riduzione dei sintomi digestivi.

      Ovviamente non esiste nessuno studio a riguardo, e per la mia esperienza questa eventualità è molto poco frequente.

       

       

      Conclusione

      Mal di schiena e problemi intestinali vanno spesso a braccetto.

      Non c’è modo di capire esattamente quando siano legati in maniera forte e diretta, ma a dire la verità…non importa così tanto!

      Se vuoi migliorare il tuo stato di benessere complessivo, devi lavorare sia sull’aspetto alimentare sia sull’aspetto fisico, oltre che naturalmente su quello psicologico.

      Non preoccuparti troppo del collegamento causa-effetto dei vari problemi: lavora su più fronti ed avrai risultato al 100%.

      In questo articolo ti ho suggerito due interventi: l’alimentazione circadiana e lo stretching dello psoas, così che tu possa lavorare sia sul metabolismo che sui muscoli.

      Ti invito ancora ad accedere alla PROVA GRATUITA del mio percorso “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, compilando i moduli a inizio o a metà articolo.

      Si tratta di un percorso che ha già aiutato più di 2000 persone a risolvere i loro disturbi lombari e che ti permetterà di mettere definitivamente un punto al tuo mal di schiena!

      71 risposte

      1. Grazie, grazie davvero. Ero disperata, avevo mal di schiena da più di due mesi. Ho fatto una lastra e ne è risultato che non ho particolari problemi alla schiena, però avevo anche un po’ di stitichezza. Adesso ho capito qual’è il problema e so come risolverlo. Grazie, grazie e ancora grazie.

          1. Salve.un’articolo interessante.dallo scorso agosto accuso dolori adominali con il gonfiore ,non sono limitanti ma comunque creano disagio,stanchezza e spossatezza.ed è iniziato tutto con i forti dolori lombari,che vanno e vengono con più o meno intensità. Tantissimo di notte …speravo passasse tutto con il tempo ma nulla.ora da una settimana tento la dieta senza il glutine ma non noto alcuna differenza, non uso latte e latticini salvo il parmigiano,yogurt di tanto in tanto .faccio regolare attività fisica…c’è altro che potrebbe aggiungere ?..grazie

            1. in genere se non noti differenza con quelle modifiche alimentari, è perchè tutto sommato l’alimentazione ha poco a che vedere con il disturbo. nel momento in cui fai attività fisica generale e specifica per il tratto lombare, stai comunque facendo il necessario..

        1. Anch’io sto soffrendo da mesi con mal di schiena, colon irritabile e stitichezza, cortesemente potresti dirmi come hai risolto il problema? Grazie infinite

      2. Bellissimo articolo informativo.
        Io è da ieri in serata che accuso questo leggere fastidio, lombare fino all’ addome basso. Aumentato in mattinata , per poi cessare e riprendere in serata. Può centrare anche la stitichezza e alternarsi di episodi diarrea?
        Solitamente questo fastidio lo accuso prima dell’arrivo del ciclo mestruale.
        Grazie ancora.

        1. Ciao Silvia, in effetti il tuo dolore può essere messo in correlazione con l’intestino, ma purtroppo non c’è modo di provarlo a priori. Segui i consigli dell’articolo e vedi come va!

      3. Salve e da circa un mese che ho stitichezza alternata a diarrea vado dal medico e mi prescrive antispasmatici e flora intestinale faccio la cura per dieci giorni il dolore alla schiena e hai fianchi dimiusce ma continuo ad averlo,torno dal medico che mi prescrive una lastra al fianco destro, ( che farò il 24/7 ( nel frattemlo mi da antibiotico normix 200 inizio a prenderlo i primi 2 giorni spariscono tutti i dolore oggi ricominciano , sono preoccupato di cosa si tratta? Aiutatemi per favore ho 29 anni

        1. Buongiorno Giuseppe. Purtroppo non è mia competenza e non è etico fare sorte di “diagnosi online”, quindi rimarrei assolutamente con quanto le indica il suo medico..

      4. Buongiorno,
        la ringrazio per l’articolo. Mi è stato davvero utile. Avrei una domanda:
        Mi è stata diagnosticata una colite da stress, o sindrome del colon irritabile, alterno periodi di diarrea a periodi di stipsi. Sento un fastidio alla sezione lombare della schiena e c’è una forte irradiazione lungo la coscia sinistra che si ferma all’altezza del ginocchio. E’ una sorta di infiammazione che parte dalla testa del femore, accompagnata da una perdita di sensibilità. Secondo lei le cosa sono collegate?
        Grazie

        1. Ciao Davide. Ovviamente è da verificare, ma il problema può tranquillamente essere l’eccessiva contrattura dello psoas a causa dell’intestino infiammato. Quando lo psoas è troppo contratto, può comprimere il nervo femorale.

      5. Buonasera Marcello,
        molto interessante questo articolo. Ho da poco scoperto intolleranza al glutine e latte e derivati.
        Volevo provare a fare la dieta antinfiammatoria, e ho qualche domanda su come adattare lo schema indicato. A colazione posso mangiare insieme alla frutta i cereali integrali di miglio/grano saraceno in porridge (cuocendoli in acqua anzichè in latte di riso come fatto finora)?
        Per pranzo potrei alternare al riso integrale quinoa/grano saraceno/miglio?
        Come condimenti cosa consigli? Io uso olio a crudo ogni volta che posso, poco sale e vorrei inserire la curcuma
        Grazie

        1. Buongiorno Maria,

          purtroppo l’unico modo di capire quali alimenti siano più adatti è quello di andare per prove ed errori ,testando vari alimenti. Segnalo però che se togliendo glutine e latte non ha notato benefici, probabilmente il problema non è l’alimentazione

      6. Grazie, mi ha aiutato moltissimo a capire che I mini dolori di sciatica e della muscolatura delle cosce sono dovuti in realtà al mio intestino irritabile.

      7. Buongiorno,
        desidero sapere se per gli (occasionali) dolori alla schiena che avverto in condizioni (sempre occasionali) di stipsi è corretto provare con un enteroclisma da 800 – 1000 cc (che uso sempre sporadicamente, non più di 2 – 3 volte all’anno) o se è meglio una irrigazione più completa (sino a raggiungere l’intestino cieco) riempiendo tutta la sacca da 2 litri con camomilla tiepida. Premesso che tali problemi alla schiena legati alla stipsi li avverto principalmente (e ripeto, sporadicamente) in due condizioni: stipsi dovuto all’uso delle gocce di codeina per la tosse (che prendo pochissimi giorni all’anno e sempre su consiglio medico in caso di malattie dell’apparato respiratorio legate alla stagione invernale) oppure durante le mie vacanze cicloturistiche (la stipsi ed il conseguente mal di schiena compaiono dopo una settimanella in bici, quando non rispetto per qualche giorno il mio orario fisiologico di evacuazione). Prima della lettura di questo articolo non pensavo che i due problemini fossero correlati. La ringrazio dell’ospitalità.

        1. Davide, per rispondere a questa domanda chiedo il supporto di Annalisa, che sicuramente ne sa più di me a riguardo dei dettagli sull’enteroclisma…aspettiamo il suo commento…

        2. Buongiorno Davide, se la stipsi è così sporadica va bene anche l’enteroclisma, raggiungere il cieco non è necessario, a quanto pare al suo intestino serve solo una leggera stimolazione in quei particolari momenti dell’anno, diverso sarebbe se soffrisse di stipsi cronica. A mio parere però anche l’enteroclisma potrebbe essere eccessivo: se è vero che il suo intestino “si inceppa” esclusivamente 2 volte all’anno per pochi giorni io proverei anche rimedi meno invasivi, per esempio capsule a base di fibre e erbe naturali, sono ovviamente meno efficaci ma anche meno fastidiose dell’enteroclisma.

          1. Grazie mille. Sinceramente la pratica dell’enteroclisma (che limiterò come da lei consigliato ai miei soliti 800-1000 cc) mi è più comoda (magari utilizzando un kit usa e getta che vendono in farmacia) quando faccio cicloturismo; prendere lassativi vuol dire rinunciare per almeno mezza giornata alla bicicletta… per ovvi motivi! Quando sono in casa continuerò ad utilizzare (sempre sporadicamente) lassativi come il lattulosio, che per me sono assai più “naturali”, riservando l’uso del clisma solo in rari casi in cui non potrò attendere l’effetto del medicinale in casa. Grazie di tutto. Davide T.

      8. Ho avuto un attacco di dissenteria,provocato da virus intestinale, stamattina mi sono alzata con un dolore forte alla lombare localizzato nel quadrante destro si irradia davanti all inguine e sento dolore anche nella coscia a destra. C è correlazione con l intestino. Grazie laura

        1. Laura, come avrai letto, le correlazioni ci sono. Per le situazioni acute (cioè presenti da meno di 3 mesi) devi comunque prima rivolgerti al tuo medico.

      9. Grazie. Un bell’articolo chiaro e semplice. SI percepisce “accoglienza” e “comprensione” nel sito e nella modalità espressiva di Marcello.
        Molto utile lo streching dello psoas che non conoscevo e che farò senz’altro, soprattutto nelle fase attive (risolutive), del processo infiammatorio.

        Grazie.

      10. Buonasera
        Le scrivo per raccontare il dolore alla schiena zona lombare che ce l’ho perennemente ormai da molti mesi da svegliarmi addirittura la notte.
        Sento un dolore costante e anche una sensazione di calore e bruciore. Il dolore si acutizza quando inarco la schiena. Devo aggiungere anche che ho il ciclo completamente sballato ogni 15 giorni e durante i giorni di ciclo ho costantemente dolori forti nel basso ventre. Non so se le due cose siano collegate sicuramente però non ho un intestino regolare.
        Quindi volevo sapere se lei ipotizza una relazione del mio mal di schiena e la sindrome del colon irritabile e se la ipotizza fermenti lattici ad alto dosaggio Possono aiutarmi?
        La ringrazio per l’attenzione.
        Saluti

        1. Buongiorno Sabrina. Mi spiace davvero tanto, ma non ho la risposta alle sue domande. Il collegamento sicuramente c’è, ma non è scontato che nel suo caso sia importante. L’unico modo è provare sia con gli esercizi sia con le modifiche alimentari e vedere cosa succede.

      11. Salve,
        Ormai da diversi mesi, ho un dolore lombare sx che si irradia fino a metá del gluteo. È piu forte di mattina al risveglio e quando sto per tanto tempo nella stessa posizione, anche quando sono a letto. Lo avverto piegandomi per esempio sul lavandino per lavarmi i denti o quando devo raccogliere qualcosa a terra. É come un indolenzimento che però permane da mesi.
        Specifico che faccio pilates da due anni, circa due volte alla settimana e che spesso avverto dolore anche post-lezione. Durante le lezioni facciamo spesso oscillo-flessioni ed esercizi per migliorare la mobilitá della bassa schiena/bacino. Non vorrei che fosse il pilates la causa del problema. Mi hanno consigliato manipolazioni intestinali, alle viscere, ma nulla é cambiato. Cosa pensa? Grazie. Claudia

        1. Claudia, non è il Pilates la causa del problema: casomai è la sua schiena che non riesce a reggerne l’impatto. La cosa ideale è quindi intraprendere ANCHE un percorso di rieducazione specifica della colonna, da portare avanti parallelamente al Pilates, che per quanto possa piacere, non è specifico sui problemi…

      12. Buonasera,
        ho 30 anni e da circa 10 soffro di mal.di schiena.
        Da 1 anno ho dolori lombari a sinistra fino al gluteo coscia e polpaccio e problemi alla pancia tali per cui sono andato 3 volte in pronto soccorso in quanto il dolore si calmava solo con lavaggi antispastici. L’ultima volta mi hanno riscontrato un appendice ingrossata che poi si è ripresa con cura antibiotica.
        Da 2 mesi mangio poco e pulito ma i fastidi allo stomaco ai financhi non passano.
        Inoltre non ho perso 1 kilo e sono sempre molto stanco.
        Esami del sangue, urine e feci non mostrano nulla.
        consiglia una risonanza entero con mezzo di contrasto,gastro e colonscopia?o cos altro?
        grazie resto in attesa

        1. Luca, purtroppo non ho nè le competenze nè l’autorità di dire se le serve una risonanza con mezzo di contrasto, si deve accordare con il gastro enterologo…

      13. Bondi,
        Leggendo il sito ho una parte delle conferme che mi servono(e dico una parte perché ogni corpo è unico e nessuno reagisce uguale anche con le stesse patologie, problemi,ecc…).Comunque, proprio perché cerco un confronto ecco la mia situazione. Ho avuto endometriosi,tre interventi dovuti a questa patologia.L’ultimo una isterectomia parziale.Ero convinta che con questo intervento avrei risolto ceti dolori,invece non fu cosi per cui capi che c’era una componente intestinale importante.D’anni mangio in un cero modo: no latticini,no carne,evito glutine, no caffè, dolci pochi,ecc…I problemi intestinali persistono,per cui intendo che ci sia una forte componente infiammatoria.Ho seguito percorsi naturali, fatto visite dal gastro.(diagnosi IBS,certo, è la più comune)… Spesso soffrivo di male di schiena,d’anni,Non ho una colonna fantastica,forte curva nel tratto finale e poca curva nel tratto cervicale con qualche protrusione .Equilibrio tra zona lombare e cervicale complicato,ma ci sta.Per non andare troppo oltre: consapevole che tutti gli interventi subiti incidano di sicuro nella mia muscolatura addominale/lombare che poveretta non è molto forte di suo!,domanda: una infiammazione del tratto intestinale può provocare dolore nelle cosce?mi rispondo da sola: si. Può anche provocare dolore nei talloni(entrambi) e nello stinco destro al camminare?.Può anche provocare una crisi di dolore lombare forte al punto di scambiarlo per una possibile ernia?.Descrivo il dolore: sdraiata andava ok, invece da seduta peggio e poi al momento di mettermi in piede era un incubo.
        Tutto ciò accompagnato di diarrea,e settimane prima gonfiore addominale,meteorismo,insomma,sintomi intestinali.Ecco,una altra domanda che mi sono posta: se fosse stata un’ernia o protrusione lombare,i sintomi sarebbero stati questi?Se fosse stato il nervo sciatico, i sintomi sarebbero stati questi?. Tento di capire finché punto l’intestino in me,possa provocare certi dolori.Son anche in menopausa, per cui, incide anche lo so.
        Mi auguro di essere stata chiara! un pò lungo ,lo so, ma riassumere non è sempre facile!.Grazie e saluti!

        1. Ciao Amalia. Purtroppo il dolore è una esperienza molto soggettiva, che ognuno manifesta in modi diversi. Le persone con problemi intestinali cronici, ad esempio, tendono ad avere dolore diffuso.

          Altra considerazione: non si possono separare del tutto i problemi, e non c’è modo di capire cosa derivi dalla schiena e cosa dall’intestino, potrebbero esserci entrambi i fattori.

          Dal punto di vista della riabilitazione e del cosa si può fare, non cambia però nulla: la muscolatura lombare deve essere portata nelle migliori condizioni possibili, e così pure l’intestino…..si lavora su entrambi un po’ perchè è utile, un po’ perchè così si è sicuri di non sbagliare…

      14. Salve questo articolo è molto utile….mi chiedevo se il mio problema potesse essere legato a questo….soffro di stitichezza e da due mesi ho cominciato una dieta che ovviamente ha peggiorato la mia stitichezza,Vado in bagno solo con l’uso di un lassativo….il problema però è un altro…da circa dieci giorni ho un dolore nella parte destra e alta della schiena,ho provato antidolorifici ma il dolore non cessa….ho fatto radiografia al torace ma non ho nulla,per via di questo dolore che somiglia tanto a un dolore intercostale,a volte ho anche difficoltà a respirare….Secondo lei potrebbe essere una cosa collegata all’intestino?

      15. Ciao Marcello ho dei forti dolori che vengono allimprovviso e ho preso una OKI da circa 30 minuti questo dolori partono dal Centro dello stomaco e si propagano nella schiena e bei finchi finno ad provacare che per il dolore mi portano in Ospedale! Ma mi hanno detto che é ho i muscoli tesi perchè può essere causato dallo Stress ora non so come e cosa devo fare? Aiutami perfavore ho 29 anni la mia ragazza mi ha mollato perchè pensa che ia sia pazzo ho abbia Depressione, perchè ho avuto questi dolori interminabili e lei pensava che era tutta una messa in scena per non restate con lei notti passare allospedale Ecc Controlli Ecc ma non né uscito un bel niente fuori!! Che posso fare?? Devo andare da qualche Specialista? Mi potresti aiutare ne saró molto grato!!

      16. Ciao Marcello, tempo fa con una radiografia riscontro una vertebra lombare incrinata, provo dolore solo al tatto. Dopo mesi provo a fare un po’ di esercizi per la schiena, che mi hanno provocato fastidi alla zona lombare, con la comparsa di dolori al basso ventre acuti e sollievo dopo una scarica di diarrea. Possono essere correlate le cose?

        1. Ciao Tommaso, se hai avuto una frattura ma sono passati mesi, questa dovrebbe essere consolidata. Forse hai avuto un approccio agli esercizi troppo “aggressivo”…

      17. Illuminante! Molto chiaro, esplicativo.
        Ho apprezzato molto oltre a tutte le informazioni,e quindi la vostra preparazione, l’ onesta’ e l’ interesse che riponete nel risolvere le problematiche e nell’ aiuto che offrite. Ho parlato al plurale riferendomi al vostro team.
        Complimenti. Consuelo.

      18. Ciao Marcello! Non vedo indicato il tipo di magnesio supremo che consigli ai tuoi pazienti, mi puoi dire di quale si tratta? Grazie!

      19. Ciao Marcello, soffro di colon irritabile e da un po di tempo che sento un fastidio fisso nella zona lombare (che non avverto da sdraiato), il mio dietologo mi ha detto rivolgermi ad un fisioterapista che conosca il metodo bertelè. tu cosa ne pensi a riguardo? potrebbe aiutarmi ad eliminare questo fastidio? grazie

        1. Ciao Alessandro. Non conosco questo metodo, se non di nome. Ci sono tante cose che possono aiutarti: il mal di schiena non è come il diabete, per cui esiste solo l’insulina…

      20. Da due settimane soffro di mal di schiena localizza sulla natica destra …poi si diffonde anche sul basso ventre ….colcolando che ho fatto due cesari in più isterectomia ….lasciandomi le ovaie ……credendo di risolvere in parte il problema ….non è stato così …..ho fatto di tutto spendendo tutti i miei risparmi visite private risonanze private tac colonscopia gastroscopia ecc mi ritrovo ancora in questa situazione …..non ho più parole

      21. Salve …io sono 2 anni che Sofro di dolori all’anca …e si propagano verso le gambe compreso l’osso sacro …ho un ernia fiscale fra L4 è L5 però l’ortopedico dice che non c’entrano i dolori al osso sacro comunque per ora non riesco mandarlo via ho fatto cortisone magneto terapia antidolorifici ma anche un Po di fisioterapia ma niente sembra proprio niente…grazie per lla sua atenzione

      22. Salve dottore volevo delle informazioni riguardo dei malesseri che mi accompagnano da 15 gg circa…soffro di stitichezza cronica tant’è che sono 3 anni circa che per andare in bagno assumo tutti i gg lattulosio altrimenti non vado proprio! !15 gg fa ho cominciato ad avere dei dolori spastici pensavo fosse dipeso dall’ovulazione ma nei gg a seguire i dolori si fecero più intensi e continui tra basso ventre e fascia lombare ho come la sensazione di avere lo stomaco gonfio !!mi recai settima scorsa al pronto soccorso mi fecero visita ed ecografia ginecologica più eco addominale ed esami di sangue completi che fortunatamente non hanno evidenziato nulla però il dolore persiste e il mio medico decide di farmi assumere simecrin da 120 mg 2 volte al di….I fastidi non passano e i dolori sono rimasti..cosa posso fare? ?grazie anticipatamente Buona serata

      23. un consiglio. Lo scorso anno ho rotto il coccige, e da lì il calvario. Spesso Devo correre in pronto soccorso perchè mi vengono dolori simili agli attacchi di appendice, ma dopo ecografie varie, analisi ecc mi dimettono perchè dicono non sia quella. Il mio fisioterapista continua a dire che sia un infiammazione dello PSOAS. Ma è possibile dia dolori così forti????? Cosa posso fare???? Grazie mille. LETI

        1. Buongiorno Letizia. In teoria non ci dovrebbe essere associazione tra le due cose (almeno in teoria). L’ipotesi dell’infiammazione dello psoas è più che verosimile, anche se lo psoas non si attacca al coccige. Anch’io me lo sono rotto l’anno scorso, ma al di là del dolore nel sedersi sulle superfici dure, non ho visto altri particolari cambiamenti. Probabilmente la situazione va valutata nel suo complesso. Se ha un fisioterapista a cui si rivolge, meglio se chiede a lui…

      24. Salve, è da 6 mesi che soffro di dolori alla gamba sinistra, gluteo, e parti bassi della schiena
        Ho fatto una resonanza con risultato nella norma.
        L’ortopedico mi ha diagnosticato la lombosciatalgia e mi ha consigliato 10 sedute dall’osteopata senza avere nessun miglioramento anzi, i dolori si sono diffusi al pube, alla gamba destra specie durante il ciclo, a volte sento sensazioni di malessere fisico (come quando si ha l’influenza), dolore al coggige.
        Sto iniziando altre sedute da un osteopata differente.
        Cosa potrebbe essere?
        Grazie.

        1. Samanta, in genere quando non ci sono riscontri dalle terapie si cerca di approfondire, magari con esami mirati…

      25. Buona sera, io ho una lombalgia in discopatia L4-S1 più sinovite articolari post L4-L5 diagnosticate dopo RM. Potrebbe essere il caso contrario e cioè che questa infiammazione ha portato ad un rallentamento della funzionalità intestinale? Sto facendo una ginnastica riabilitativa di allungamento dorso lombare e rinforzo addominale ma con scarsi risultati. Sono una impiegata “sedentaria” che cammina tra i 4/5 km al giorno e che il sabato esce al parco per la camminata settimanale di 8.5 km. Il dolore aumenta quando mi stendo, a volte impedendomi il riposo notturno.

        1. Si, in genere i collegamenti sono nei due sensi, quindi può essere che il dolore rallenti anche un po’ l’intestino, anche se sicuramente non in modo massiccio..

      26. Grazie per aver pubblicato questo articolo. Io soffro di mal di schiena in un punto specifico del tratto dorso-lombare da più di 10 anni (ne ho 20) e da due anni mi è stata diagnosticata la celiachia, la quale però lascia diversi dubbi poiché continuo ad avere l’intestino infiammato con dolori cronici.
        Questo dolore “vertebrale” mi ha portata ad eseguire visite da ortopedici, fisiatra, osteopata, fisioterapisti e reumatologo, e ad eseguire esami di RX, RM e scintigrafia ossea per sospetto osteoma osteoide. Nessuno riesce a trovarne una causa e dagli esami non risulta nulla di rivelante. Sono in uno vicolo cieco e non so più come comportarmi. Unico mio indizio, forse poco rilevante, è che la vertebra soprastante alla zona del dolore è “instabile”, se sollecitata manualmente oscilla ai lati…
        Grazie e saluti

        1. Miriam, non per dubitare di chi lo abbia detto, ma non si può sentire il movimento di una vertebra sollecitandola manualmente. Se davvero si sospetta una instabilità così grande (il che è praticamente impossibile dal punto di vista anatomico) si vedrebbe benissimo in una lastra dinamica, fatta in posizione di flessione ed estensione. Ripeto, è davvero improbabile che sia realmente così.

      27. Buonasera,anche io soffrivo di mal di schiena ,ho fatto terapie di voltare e muscoril ma non passava .Poi ho notato che quando riuscivo a svuotare L intestino stavo meglio . Ne parlavo con il mio medico e mi diceva che era impossibile.Poi con gli anni ho scoperto di avere un infezione all intestino non grave forse dovuta ai lassativi. L’ho scoperta facendo una colonscopia .

        1. Anche a me capita la stessa cosa..forte dolore alla parte interna bassa della colonna vertebrale e forti dolori all’ intestino nella parte bassa che si attenuano dopo defecazione o svuotamento della vescica.Ieri ho fatto colonscopia ma a parte due piccoli polipi che sono stati eliminati ..tutto è regolare.Un mio amico dottore ha gli stessi sintomi miei e parlando con lui scopro che questi problemi sono insorti ,come a me,dopo cinque sei mesi che. abbiamo fatto il covid.Ricercando su internet abbiamo scoperto che il covid distrugge il microbiota intestinale e provoca questi danni a distanza di mesi dalla infezione

      28. buonasera. E’ per caso che mi sono imbattuta in questa pagina. Sono giorni che averto un senso di stordimento e dolore alla nuca lato sx e faccio fatica a girare la testa lato sx per paura possa venirmi una sensazione di vertigine. Tutti questi sintomi peggiorati da quando ho avuto un colpo alla tempia. subito dopo il colpo ho avuto l’impressione che mi scendesse del sangue lungo l’occhio e tempia e invece nulla. Solo livido con bernoccolo. Il giorno dopo il colpo un rumore nell’orecchio sx che segue il battito cardiaco…molto fastidioso. Rispetto ai giorni precendenti oggi mi sento meglio ma persiste il rumore nellorecchio sx e dolore nuca lato sx e schiena lato sx…mi chiedevo se tutto questo magari potesse dipendere dalla cervicale perchè se giro il collo il rumore svanisce per pochi secondi per ricomparire. SOno andata dal mio medico curante e afferma una trauma lieve con prescrizione tac. C’è da dire però che questi dolori li ho sempre avuti tranne il rumore nell’orecchio…solo che dopo il colpo sembrano piu marcati. Mi dica se possibile la sua opinione……grazie di cuore.

        1. Buongiorno Alenia. Gli effetti di un trauma vanno valutati dopo almeno 4-8 settimane, se è una cosa recente vale la pena aspettare, facendo comunque gli accertamenti indicati dal medico

      29. Buongiorno caro,
        Ho letto con molta attenzione il tuo articolo e un pò tutto quello che racconti sul tuo sito.
        E’ tutto molto interessante, davvero!
        Nel mio caso la notte ho dolori all’intestino nella zona “alta” a destra, da qualche mese però questi dolori sono mutati e sento meno dolore a livello intestinale ma ho molti più dolori alla schiena e all’addome. Sulla schiena i dolori sono simili ai dolori provati con le contratture per intenderci.
        Il medico curante in 2 anni mi ha fatto fare (su mi richiesta) due ecografie addominali che non hanno denotato niente se non un pò di “renella” ai reni che inoltre sono piuttosti grandi.
        Il medico curante quindi mi ha dato da fare una risonanza magnetica alla rachide lombosacrale, esame che farò non prima di maggio, per scongiurare immagino discopatie.
        I miei dolori non mi lasciano dormire la notte e si presentano solamente quando mi distendo. Per questo provo a dormire con un paio di cuscini non trovando molto sollievo in realtà. Quando mi alzo dopo circa 20/30 minuti inizio a stare meglio, alcune volte il dolore rimane latente per diverse ore. Ho notato in alcune situazione un acutizzarsi improvviso del dolore alla rachide, soprattutto se faccio una torsione del busto.
        Tu hai esperienza in tal senso? ti è capitato mai come casistica di dolori, tutti insieme così intendo? Grazie e buon lavoro.

      30. Buongiorno Marcello avuto da 15 anni un mal di schiena dorsale e lombare a volte e fortissimo ho fatto lastre IRM CHIROPRATICO fisioterapia …….niente non cambia nulla ma ultimamente ho stitichezza e ma di pancia e aumentato il dolore ….aiutami perfavore …..grazie mille

      31. Buongiorno Davide. Ho 36 anni e accuso forti dolori al basso addome, alla gamba sinistra e nella zona lombare, dolore che somiglia ai dolori mestruali acuti e in contemporanea. Mi svegliano di notte e a poco serve un massaggio che mi faccio schiacciando fortissimo i punti doloranti. Avevo questo dolore già due anni fa, le ecografie non avevano mostrato nulla, nel frattempo ho vissuto una gravidanza ed ora che allatto non posso ancora prendere antidolorifici. Ho questi dolori anche 3/4 volte al giorno . Cosa mi consigli per capire di cosa si tratta? E a chi devo rivolgermi? Pensavo centrasse il ginecologo ma forse devo provare il gastro enterologo? Grazie

      32. Ciao Marcello,io da più di una settimana avverto dei fastidi al fianco destro e anche più in su del fianco,all inizio erano delle fitte,ma poi sono diventati dei leggeri fastidi,che si verificano quando sto seduto in una posizione scomoda e dopo quando cammino, può essere che abbia il colon irritato e se sai puoi dirmi quando passerà tutto questo? Grazie

      33. Buongiorno io e da un po di tempo che accuso dolore su tutta la fascia sopra l’osso sacro e si propaga fino davanti nella zona delle ovaie e spesso mi viene lo stimolo di dover andare al bagno.. io tutte le mattina vado al bagno a volte bene ma la maggior parte no poi in giornata capita di andare e normale .. purtroppo mi sono infortunata un ginocchio e faccio fatica a fare sport ci sono esercizi dove non devo caricare il peso sul ginocchio che possano aiutarmi? Grazie infinite

      34. Salve da dicembre dolori fissi zona lombare non passano mai none un problema di schiena ho eseguoto tac risultano piccole immagini diverticolari faccio normix e fermenti tutti i mesi fatte analisi più volte del sangue ves pcr e globuli sempre negative, il medico esclude diverticoli infiammati, analisi feci parassitologichee sangue occulto e calproctina negative. Ma ho muco nelle feci. Da pochi giorni assumo asacol da 400mg al giorno per una settimana poi devo aumentare a due pasticche. Il dolore è fisso e stancante il medico viste le analisi eseguite parla di colite sto andando nel panico. Per la stitichezza assumo macrogol ma fa poco, quindi alle volte magnesia San pellegrino per svuotarsi. Cosa ne pensa????

      35. Ciao io da quando ho avuto il virus ho avuto tanta paura e da allora che mi fa male giu alla schiena la testa e cio un dolore spalla sinistra e come mangio vado a diarea mi sono fatta la radiografia alla cervicale e non e uscita niente mi sono fatta la radiografie alla schiena non e uscita niente e mi sono fatta analizzare anche le feci e non e uscito niente no so cosa fare piu mi potresti agliutare

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