Dolore alla bassa schiena che prende le gambe: ecco perchè e cosa fare

Moltissime persone riferiscono di avere, in accoppiata con il dolore alla bassa schiena, una irradiazione del problema anche alle gambe, in varie modalità.

Alcuni riferiscono dolore nella porzione anteriore di entrambe le gambe, altri nella regione posteriore della coscia, altri ai glutei….

È più frequente che l’irradiarsi del dolore dalla bassa schiena alle gambe avvenga su un solo lato, ma non è raro che il problema si manifesti ad entrambe le gambe.

Non è raro neanche vedere persone che hanno problemi di dolore o debolezza alle gambe, senza avere alcun tipo di mal di schiena!

Se soffri di sintomi simili a quelli che ho descritto, continua a leggere perchè sei nel posto giusto.

In questo articolo vedremo infatti:

  • quali sono i problemi della colonna lombare che possono irradiarsi alle gambe
  • quali visite e/o accertamenti possono essere utili
  • una serie di esercizi e consigli per iniziare ad avere beneficio da subito

Vedrai che alla fine di questo articolo avrai le idee chiare sul problema, ed avrai una strategia da mettere in pratica immediatamente.


Indice dell’articolo

Come si manifestano i dolori delle gambe legati ai problemi lombari

Quali problemi della schiena possono creare dolori alle gambe (e dove si manifesta ognuno di loro)

E se le gambe sono deboli? È sempre un problema lombare?

Che visite ed esami possono essere utili

Consigli ed esercizi per risolvere il problema

Ti interessa un percorso mirato al tuo caso?

Conclusione


Come si manifestano i dolori alle gambe legati ai problemi lombari

Il dolore alle gambe che proviene da problemi lombari può manifestarsi in diversi modi.

Principalmente possiamo avere dolore in:

Vediamo in breve che caratteristiche hanno questi dolori: successivamente farò un breve approfondimento su cosa li provoca.

 

Dolore nella regione posteriore di una sola gamba (dolore sciatico)

Il dolore sciatico è l’irradiazione più comune dei problemi lombari.

Si manifesta con un dolore che parte dalla zona del gluteo e scende posteriormente lungo la gamba.

Non di rado il dolore arriva fino al polpaccio e al piede.

Il dolore sciatico può avere varie cause, tra cui:

  • ernia al disco
  • sindrome del piriforme
  • irritazione da sovraccarico muscolare

Queste cause le vedremo meglio tra un attimo, nei paragrafi successivi.

 

Dolore posteriore in entrambe le gambe (sciatica bilaterale)

È più raro, ma non così infrequente, che il dolore sciatico si presenti su entrambi i lati.

A volte questo accade su entrambe le gambe in contemporanea, altre volte i due lati sembrano alternarsi.

Questo tipo di dolore è tipico:

  • quando c’è una irritazione muscolare diffusa
  • in caso di ernia al disco che prende entrambe le radici nervose
  • quando c’è una stenosi del canale vertebrale, ovvero un restringimento dello spazio dove passa il midollo spinale

 

Dolore nella regione antero-laterale di una sola gamba (cruralgia)

In maniera del tutto analoga all’irritazione sciatica, il dolore può manifestarsi nella regione antero laterale della gamba.

In questo caso non si parla di sciatalgia ma di cruralgia, perchè ad essere più interessato è il nervo crurale (o nervo femorale).

Anche qui, le cause possono essere diverse, e le vedremo meglio tra un attimo.

Citiamo velocemente:

 

Dolore nella regione antero-laterale di entrambe le gambe (cruralgia bilaterale)

Il dolore nella regione anteriore di entrambe le gambe è un po’ più particolare.

Talmente particolare che ho scritto un articolo solo sul dolore anteriore della coscia.

Il dolore anteriore in entrambe le gambe può essere certamente legato ai classici fattori “meccanici” come:

  • ernia al disco che prende entrambe le radici nervose
  • stenosi (restringimento) del canale vertebrale

Tuttavia, è molto frequente che il dolore anteriore sia espressione di un sovraccarico muscolare.

Ed è assai frequente che questo “sovraccarico” muscolare nasca in situazioni di forte ansia o stress emotivo.

La muscolatura anteriore delle gambe ha dei forti collegamenti con gli stati emotivi: infatti, quando ci spaventiamo ci “cedono le gambe” e dobbiamo sederci.

Con gli esercizi che ti illustrerò alla fine dell’articolo, è comunque possibile stimolare i muscoli in maniera efficace, anche per questo tipo di problema.

 

Dolore nella regione dei glutei (uno solo o entrambi)

Il dolore nella regione dei glutei può comparire come “parte iniziale” del dolore sciatico (che poi irradia lungo la coscia posteriormente), oppure può manifestarsi come problema a sè stante.

In questo caso è frequente che sia legato ad una infiammazione di una o di entrambe le articolazioni sacro iliache.

L’articolazione sacro iliaca è il punto di “giunzione” tra la colonna vertebrale ed il bacino: ne parlerò tra poco, ma se vuoi approfondire puoi leggere il mio articolo sulla sacroileite.

 

Dolore a livello dell’inguine (uno solo o entrambi)

Il dolore a livello dell’inguine è più tipico dei problemi dell’anca che dei problemi lombari.

Tuttavia, ci sono situazioni in cui i problemi della bassa schiena si riflettono sull’inguine.

In particolare parlo di:

  • infiammazione del muscolo ileo psoas
  • infiammazione dell’articolazione sacro iliaca

Per entrambe le cose vedremo tra poco un piccolo approfondimento (per capire meglio) ed una serie di esercizi per migliorare da subito.

 

Quali problemi della schiena possono creare dolori alle gambe (e dove si manifesta ognuno di loro)

Nel precedente paragrafo abbiamo visto le caratteristiche del dolore alle gambe quando la causa è nella bassa schiena.

Ora vediamo quali sono i problemi della bassa schiena che possono irradiare verso le gambe.

Sono naturalmente gli stessi problemi che ho citato nel paragrafo precedente: ora vediamo solo di cosa si tratta e dove si manifesta tipicamente ognuno di loro.

 

#1 Ernia al disco

L’ernia al disco è il re dei problemi lombari che si irradiano alla gamba.

In sostanza, si tratta della rottura di uno o più dischi intervertebrali, le strutture che fanno da “ammortizzatore” tra una vertebra e l’altra.

Quando il disco si rompe può toccare una o entrambe le radici nervose che partono al suo fianco.

Puoi approfondire il problema nel mio articolo specifico o nella mia guida “Mal di schiena passo dopo passo”.

In caso di ernia al disco, il dolore si manifesta tipicamente:

  • nella regione posteriore di una gamba o di entrambe (sciatica da ernia L4-L5 o L5-S1)
  • a livello del polpaccio
  • nella regione anteriore di una o di entrambe le gambe (cruralgia da ernia L3-L4)

 

#2 Stenosi del canale vertebrale

Il midollo spinale è un fascio di nervi che decorre all’interno della colonna vertebrale.

Posteriormente, le vertebre sono fatte ad arco: messi uno sopra l’altro, questi archi formano un canale, ed il midollo spinale rimane proprio all’interno di questa struttura.

In alcune persone può capitare che questo canale sia troppo stretto, e che quindi il midollo rimanga compresso (NB: a livello lombare non si parla più di midollo spinale, ma di “semplici” nervi periferici).

Questo può accadere per:

  • conformazione congenita
  • restringimento a causa dell’artrosi, che crea delle micro-calcificazioni vertebrali

In caso di stenosi del canale vertebrale, il dolore è tipicamente su entrambe le gambe, e può comparire:

  • nella regione anteriore (cruralgia bilaterale)
  • nella regione posteriore (sciatalgia bilaterale)

La stenosi del canale vertebrale è sicuramente molto più frequente negli anziani, in quanto spesso legata all’artrosi.

 

#3 Infiammazione sacro-iliaca (sacroileite)

L’articolazione sacro iliaca è il punto di contatto tra l’osso iliaco (bacino) e l’osso sacro (colonna vertebrale).

L’infiammazione dell’articolazione sacro iliaca (chiamata anche sacroileite) non è così rara: alcune statistiche dicono che circa il 30% dei dolori lombari è dovuto ad infiammazioni dell’articolazione sacro iliaca.

Essendo una articolazione dal movimento molto limitato, è frequente che si infiammi quando i muscoli della zona (soprattutto il gluteo e l’ileo psoas) sono eccessivamente contratti.

L’articolazione sacro iliaca infiammata può proiettare il dolore in diverse zone della gamba, ovvero:

  • il gluteo
  • la regione posteriore della coscia
  • l’inguine
  • la zona antero laterale

Naturalmente possono infiammarsi entrambe, e proporre la sintomatologia su entrambi gli arti inferiori.

 

#4 Sovraccarico muscolare del piriforme

Secondo Stuart McGill, uno dei massimi esperti al mondo di problemi lombari, la “sindrome del piriforme” è uno dei problemi più diagnosticati a sproposito.

In effetti se ne è sentito parlare tantissimo negli ultimi anni: io stesso ho visto persone con gravi problemi lombari vedersi diagnosticare una “semplice” sindrome del piriforme.

Il piriforme è un piccolo muscolo del bacino, che per sua sfortuna è in stretto contatto con il nervo sciatico.

Se questo muscolo è eccessivamente contratto, ci può essere una irritazione del nervo, che “mima” in tutto e per tutto l’ernia al disco.

Vanno però tenuti presenti dei dettagli non trascurabili, del tipo:

  • se il piriforme si è eccessivamente contratto, probabilmente c’è un motivo, e andrebbe trovato
  • quando il problema è una semplice contrattura muscolare, ci dovrebbe essere una ottima risposta agli esercizi terapeutici o ai trattamenti
  • non tutti hanno il piriforme a contatto con il nervo sciatico

Proprio così: come puoi vedere dall’immagine, non in tutte le persone il nervo sciatico passa all’interno del piriforme.

 

 

Quando il problema è un sovraccarico del piriforme, ci possiamo attendere il dolore:

  • in zona gluteo
  • nel territorio del nervo sciatico, ovvero la parte posteriore della coscia e della gamba

 

#5 Sovraccarico muscolare dell’ileo psoas

Altro muscolo del quale si sente parlare tantissimo.

In effetti, si tratta di un muscolo molto importante, al punto che anch’io ho dedicato un articolo all’ileo psoas.

Il muscolo ileo psoas si inserisce:

  • sulla parte anteriore della colonna vertebrale
  • sul bacino
  • nella zona anteriore del femore

Nel suo percorso entra a stretto contatto con organi importanti: parlo soprattutto dell’intestino, ma non è raro che anche i problemi dell’utero e dell’ovaio si riflettano sullo psoas.

Non solo: a stretto contatto con l’ileo psoas si trova anche il nervo femorale ed una serie di arterie e vene che vanno all’arto inferiore.

Lo psoas entra in contatto anche con un’altra struttura molto importante: il muscolo diaframma, il principale muscolo respiratorio.

Le persone con frequenti stati di ansia e stress hanno spesso un respiro molto superficiale ed un diaframma molto contratto.

Di conseguenza, questo stato di contrattura si può “estendere” all’immediato “vicino di casa”, ovvero l’ileo psoas.

Con tutta probabilità, è per questo che gli stati di ansia e stress possono dare come conseguenza il dolore nella regione anteriore delle cosce.

In caso di sovraccarico dell’ileo psoas, è infatti tipico riscontrare dolore:

  • all’inguine
  • nella coscia anteriore (a causa della compressione del nervo femorale)
  • nella parte bassa dell’addome

 

E se le gambe sono deboli? È sempre un problema lombare?

La debolezza è un sintomo leggermente diverso dal dolore.

Occorre distinguere due tipi di situazioni:

  • sento le gambe deboli e stanche, ma i movimenti sono normali (posso fare quello che voglio)
  • ho un vero e proprio impedimento rispetto a uno o più movimenti

Nel primo caso, i meccanismi sono gli stessi del sintomo “dolore”: sovraccarico muscolare e/o irritazione modesta dei nervi.

Di conseguenza, gli esercizi che vedremo tra poco potranno essere utili anche su questo sintomo.

In caso in cui ci fosse un vero e proprio impedimento del movimento, o addirittura l’impossibilità a muovere un muscolo, occorre riferire immediatamente al proprio medico.

In questo caso infatti, ci può essere una severa compressione su uno o più nervi, condizione che richiede di essere accertata il prima possibile.

L’esempio più tipico è quello dell’impossibilità ad andare sulla punta del piede quando è fortemente compresso il nervo sciatico.

 

Che esami e che visite possono essere utili

Premessa scontata ma necessaria: la prima cosa da fare quando si ha un problema di salute è quella di riferirlo al proprio medico, e di fidarsi di quanto raccomanda lui.

Il tuo medico ti potrà poi consigliare eventuali visite specialistiche, a seconda del caso (tipicamente ortopediche, neurologiche o neurochirurgiche).

Gli esami che possono essere utili in questi casi sono la risonanza magnetica della colonna lombare e l’elettromiografia.

La risonanza lombare permette di verificare la presenza di grandi ernie o stenosi del canale vertebrale.

Attenzione però: come ho specificato nel mio articolo sul dolore lombare, la presenza di protrusioni discali e/o piccole o medie ernie è la norma anche nelle persone perfettamente sane.

Non andare in panico per il referto di una risonanza, per carità!

L’elettromiografia studia il comportamento dei nervi: grazie ad essa ci si può accertare del corretto funzionamento dei nervi dell’arto inferiore.

Quando ci sono significative compressioni dei nervi da parte di problemi alla colonna, queste sono ben visibili nell’elettromiografia.

 

Consigli ed esercizi per risolvere il problema

Al solito, dò per scontato che tu abbia parlato del problema con il tuo medico, e che tu abbia già fatto quanto consigliato da lui.

Spesso il problema del dolore alle gambe persiste perchè una volta che si sono escluse patologie, alla persona non viene quasi mai consigliato un percorso rieducativo adeguato.

Spesso si consigliano farmaci anti infiammatori e/o applicazioni antalgiche (laser, tecar, manipolazioni ecc…) ma il percorso rieducativo è sempre all’ultimo posto.

Questo nonostante la letteratura scientifica identifichi gli esercizi rieducativi come uno degli interventi più efficaci per i problemi lombari.

Ecco allora un esercizio che può esserti utile nel ri-condizionare uno dei muscoli più critici in tutte le situazioni di cui ti ho parlato nell’articolo.

 

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Ci sono integratori o simili che possono aiutare?

In questo sito è scritto praticamente dappertutto: non bisogna porre eccessiva fiducia negli integratori.

Nel migliore dei casi costituiscono un piccolo aiuto, che di fatto è impossibile da quantificare o da prevedere.

Sarebbe quindi poco sensato provare l’integratore x o y, senza stare seguendo un piano di rieducazione e di esercizi mirati.

Se lo si sta facendo, vale la pena dare un po’ di fiducia a due integratori dall’efficacia oramai consolidata:

  • il magnesio supremo, come miorilassante
  • gli acidi grassi Omega 3, come anti infiammatorio sul lungo periodo

Entrambi possono dare una mano nel migliorare le problematiche muscolo scheletriche come la lombalgia, grazie alla loro azione sui muscoli e sull’infiammazione generale.

I due prodotti più comuni e meglio recensiti sono quelli che trovi qui sotto

 

Conclusione

Il dolore alla bassa schiena con irradiazione alle gambe è un problema tutt’altro che semplice da spiegare e da affrontare.

Tuttavia, con le opportune indicazioni e con una buona rieducazione, è un problema risolvibile nella maggior parte dei casi.

Gli esercizi che ho illustrato qui sopra potrebbero risultarti troppo difficili o troppo facili.

Come ho già detto, grazie alla mia guida “Mal di schiena passo dopo passo” potrai trovare le varianti più adatte al tuo caso e alle tue abilità motorie.

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25 risposte

  1. Molto interessante, proveró! Ho molto dolore ai polpacci, a dx soprattutto compreso il piede..con formicolio e debolezza. La schiena non fa male ma, ogni tanto, avverto una fitta al gluteo quando mi alzo da una sedia. Puó essere la sciatalgia?

  2. Articolo molto interessante posto che ho 50 anni , sono in menopausa da 4 e mi ritrovo a soffrire di dolore lombare che si irradia sulla gamba sinistra e anche all’inguine sempre sulla parte sinistra

  3. Articolo interessante…soffro da 3 anni di protusioni regione lombare..a volte ho dolore altre volte no..da qualche settimana invece avverto dolore soltanto dietro le cosce anche se la schiena non fa male, è possibile che il problema siano proprio le protusioni o devo ricercare altrove il mio fastidio? questi esercizi possono essermi di aiuto? grazie

    1. Ciao Antonio. A mio avviso gli esercizi ti possono essere di aiuto. Il problema possono benissimo NON essere le protrusioni.

  4. Interessante, a 80 an i non posso pretendere molto, ma vorrei stare meglio.ho problemi di artrosi lombare da quando ero giovane ma ho trascurato perché con4 figli e un lavoro non pensavo a me ed ora ne pago le conseguenze.. Sono stata x 40 gg. ferma per lombalgia con dolori e una forte sciatica. Mi sono un po ripresa ma ogni tanto devo prendere qualcosa che mifaccia passare un po di dolore. Quello che mi preocccupa e la debolezza che ho nelle gambe. Il fisiatra mi ha fatto fare esami compreso la Ver che è alta e altri esami. Dovrei fare massaggi alle gambe per rafforzare i muscoli delle gambe ma mi sembra poco. Non c’è qualcosa che mi aiuti un po di più intanto che faccio i massaggi? Capisco che non si può fare una diagnosi così per iscritto. La prego mi dia qualche consiglio perché sono sempre stata una persona attiva ed ora mi sento male al pensiero di nonpotere più fare, anche poco, quello che facevo. Scusate per la mia intrusione, io spero in un consiglio. Grazie dell’attenzione.

  5. Buongiorno, ho spesso fitte alla regione lombare e da qualche giorno dolore posteriore alla gamba sinistra, dal gluteo al piede. Considerando che dalle lastre si è riscontrato spondiloartrosi sia nella zona cervicale sia nella dorsale sia nella lombare, è presumibile che questo dolore derivi proprio da questa patologia? Nel caso consiglia positivamente l’intervento dell’osteopata? Grazie, saluti

    1. Buongiorno Chiara. è credibile che i problemi abbiano comunque una base artrosica. non amo gli interventi osteopatici perchè sono solo interventi passivi

    2. Buonasera, ho letto con interesse l’articolo solo ora, poiché soffro da 5 giorni di dolore diffuso alle gambe che non mi so spiegare. Pesantezza e dolore in alcune posizioni, che si acuiscono stando seduta o sdraiata. Avevo scambiato questa pesantezza per problemi circolatori, ma onestamente faccio sport ogni giorno e sono tutt’altro che sedentaria. Faccio anche pesi, a proposito. Dunque, la schiena, possibile? Un’infiammazione che parte dalla schiena e si diffonde a tutte le gambe? In effetti qualche piccata alla schiena l’avverto se faccio particolari mosse, ma non ho dolore continuo come nelle gambe. Non so che pensare.

  6. Ciao Marcello mi è piaciuto tutto ciò che ho letto, solo a una domanda non ho avuto risposta, nel momento in cui tramite la risonanza mi viene diagnosticata una sacroileite o un sovraccarico del periforme poi da quale medico/dottore dovrei andare per effettuare un percorso riabilitativo ??

  7. Buonasera Marcello .. ormai non so più a chi rivolgermi .. ho dolore da un bel po ..
    Il dolore è interno .. parte dalla lombare fino l’alluce del piede .. (solo parte destra ) mi prende anche il fianco da qualche giorno .. dal male faccio fatica salire in macchina .. praticamente faccio fatica alzare la gamba .. tutto mi è iniziato un anno e mezzo fa quando sono andata a zumba e ho sentito uno strappo e poi da lì non sono più stata bene .. ho fatto sedute da fisioterapista, raggi gamba e lombare , ginnastica posturale .. insomma di tutto e di più ma nulla .. ha qualche consiglio da darmi? Grazie mille

    1. un dolore dalla lombare al piede di solito richiama al problema più comune, ovvero l’ernia al disco. Per accertarsene basta una comune risonanza, che sarebbe stata la prima cosa che avrei fatto…

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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