Lombosciatalgia: i sintomi (e i rimedi) da conoscere

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 27 Dicembre 2021 di Marcello Chiapponi

La lombosciatalgia è un problema che a volte inizia con sintomi subdoli: un dolore che parte dalla colonna e scende lungo la gamba, arrivando in certe circostanze fino al piede.

A invece si manifesta all’improvviso (si parla quindi di lombosciatalgia acuta), durante un movimento: pieghi la schiena, magari in modo un po’ strano e….ZAC! Bloccato in quella posizione da un dolore lancinante!

Puoi avere un singolo episodio o più episodi distanziati nel tempo: molte persone invece ci convivono più o meno costantemente (e qui si parla di lombosciatalgia cronica).

Insomma, la lombosciatalgia è un problema che può essere veramente fastidioso, a tratti anche invalidante, in un certo senso.

In questo articolo ti spiegherò che cosa sia, perchè ti provochi certi sintomi e sopratutto cosa devi fare per risolverla.

È un tipo di mal di schiena molto comune, che affligge una larga parte di popolazione: tuttavia, con le giuste indicazioni, potrai avere straordinari miglioramenti.

Le tecniche che ti illustrerò sono prese dal mio programma “Mal di schiena passo dopo passo“, un percorso di video lezioni basato sulle mie metodiche.

È un percorso altamente personalizzabile, che ha già aiutato più di 2000 persone: se vuoi, puoi accedere subito alle lezioni di PROVA GRATUITA compilando il modulo qui sotto!

 


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    Indice dell’articolo

     

    Lombosciatalgia: cos’è e che sintomi provoca (in generale)

    infografica sintomi sciatalgia

    Lombosciatalgia significa letteralmente “dolore ai lombi e allo sciatico”: si chiama così perchè il dolore ha un percorso caratteristico, che va dalla schiena e scende posteriormente lungo la coscia.

    È un tipo di mal di schiena molto comune, caratterizzato da alcuni sintomi tipici:

    • dolore che parte dalla schiena e scende nel gluteo, nella parte posteriore della coscia, nel polpaccio e nel piede. Si possono avere sintomi anche in una sola di queste zone.
    • miglioramento con il riposo, o in certe posizioni
    • bruciore o formicolio alla gamba e al piede
    • difficoltà a camminare nelle fasi acute

    Questi sintomi possono insorgere in maniera improvvisa: da un momento all’altro ti trovi bloccato da un dolore lancinante, spesso a seguito di un movimento in flessione/torsione. In questo caso si parla di lombosciatalgia acuta.

    In molti casi parliamo invece di lombosciatalgia cronica: i sintomi vanno e vengono a periodi, senza magari “bloccarti” nel vero senso della parola, ma comunque limitandoti parecchio.

     

     

    Quanto durano i sintomi della lombosciatalgia acuta

    In fase acuta, i sintomi della lombosciatalgia sono prevalentemente:

    • dolore alla schiena tipo “stilettata” che si accentua con i movimenti
    • dolore alla gamba (non sempre)
    • difficoltà nei movimenti quotidiani, a causa del dolore

    Non è raro che questi sintomi siano talmente acuti da costringere la persona a letto per un po’ di tempo.

    Si ma… QUANTO tempo? Quanto durano i sintomi della lombosciatalgia acuta?

    Purtroppo questa domanda non ha una risposta precisa al 100%, ma possiamo dire che:

    • è raro che la persona rimanga bloccata a letto più di 7 giorni
    • il grosso del dolore migliora in 2-3 settimane
    • passate 2-3 settimane i sintomi possono persistere, ma si comincia a parlare di lombosciatalgia cronica

     

     

    Quanto durano i sintomi della lombosciatalgia cronica

    Passata la fase acuta, quanto possono durare i sintomi della lombosciatalgia cronica?

    Beh, questa domanda ha ancora meno risposte della precedente, perchè qui davvero non c’è una durata.

    Diciamo che il grosso dei sintomi rientra più o meno completamente in un tempo compreso tra i 6 ed i 12 mesi.

    Attenzione però: 6-12 mesi sono il tempo in cui rientrano gli “strascichi” della fase acuta.

    Ci sono persone che però hanno sintomi non acuti ma più o meno costanti: dipende da come si muovono e da quello che fanno, ma il mal di schiena non li abbandona praticamente mai.

    In questi casi la risposta corretta è: i sintomi persistono fino a quando non si rimuovono le cause !

    Già, ma… quali sono queste cause?

     

     

    Lombosciatalgia: quali sono le cause

    A livello anatomico, le cause principali sono i problemi alle vertebre, ovvero:

    • discopatia L4-L5 o L5-S1
    • ernia al disco vera e propria (la versione “avanzata” del problema precedente)
    • stenosi del canale vertebrale
    • spondilolistesi

    È possibile rimuovere completamente queste cause, al fine di ridurre in modo definitivo i sintomi?

    La risposta corretta a questa domanda è: non si può stravolgere l’anatomia, ma si possono (eccome) ridurre i sintomi.

    Ti interesserà sapere che negli ultimi anni tantissimi studi hanno dimostrato che la stragrande maggioranza dei problemi vertebrali è del tutto asintomatica.

    Addirittura si discute se chiamarli realmente “problemi”, dato che si riscontrano in persone perfettamente sane, che non sviluppano sintomi neanche a distanza di 10 anni!

    Questo perchè la vera causa NON sono i problemi vertebrali! È importante tenerne conto, ma non sono determinanti.

    La vera causa risiede nei muscoli: per una serie di motivi, la richiesta che fai ai tuoi muscoli (posture, movimenti, carichi) è superiore alle loro possibilità, e questo genera il sovraccarico.

    Ecco perchè, una volta passata la fase super-acuta, sono i MUSCOLI la vera chiave di risoluzione del problema; non a caso, è sulla rieducazione dei muscoli che si basa la mia metodica.

     

     

    Rimedi per la lombosciatalgia acuta

    Quando sei in una fase veramente acuta della lombosciatalgia, il rimedio principe è il riposo.

    Puoi concordare con il tuo medico una cura anti infiammatoria, ma di fatto la tua colonna ha bisogno di “respirare”.

    Attenzione però: non appena il dolore lo consente, la tua colonna trarrà beneficio dal movimento dolce ed in scarico.

    Il movimento più efficace in questi casi è il cammino.

    Non a caso molte persone notano che camminare fa bene alla lombosciatalgia, in quanto i sintomi si riducono velocemente.

    Non appena il dolore ti consente di camminare, qualche passeggiata ti può essere di grande aiuto.

     

     

    Rimedi per la lombosciatalgia cronica

    Passata la fase acuta, è necessario andare alla radice del problema, specie se questo tende a ripresentarsi spesso, o ancor meglio se è sempre con te.

    Come abbiamo visto, le cause “anatomiche” non le possiamo modificare, ma neanche ci interessa, perchè non sono il problema principale.

    Quello che ci interessa davvero è che i muscoli della nostra colonna lombare funzionino bene, e che i nostri movimenti della colonna siano buoni.

    Soltanto migliorando i muscoli ed i movimenti possiamo pensare di ottenere benefici a lungo termine.

    Per farlo occorre un protocollo preciso e mirato, che ti permetta di rieducare i muscoli nel miglior modo possibile.

    A riguardo, ti invito ad accedere alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio programma online “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo“.

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    Prevede protocolli diversi a seconda del tipo di problema, ed è il programma più completo e avanzato che tu possa trovare.

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      20 risposte

      1. Insomma soldi inutili per le terapie laser e tens….Avrei dovuto vedere prima i suoi video, molto chiaro ,grazie.

      2. Molto interessate . Molto professionale e pratico. Cerco di acquistare il manuale . Sono nella fase acuta molto dolorosa ed invalidante .Ciao grazie.

      3. Grazie. Molto interessante e soprattutto gli esercizi che ci sono nel video sono gli stessi che faccio a pilates che mi confermano che il pilates è una ginnastica fantastica! (naturalmente sto facendo solo esercizi di allungamento per non forzare troppo sulla gamba)

      4. Ho una lombosciatalgia acuta, che mi dura da due mesi. Invalidante.
        Ho fatto risonanza, visita ortopedica, visita neurochirurgica, e ora seguo altre cure farmacologiche dello specialista della terapia del dolore. Tanto riposo nella fase acuta.
        Sono quasi al termine della cura farmacologica e solo adesso riesco a camminare piano con leggero dolore al gluteo.
        Ora non so cosa fare per ritornare alla mia vita di sempre, cioè camminare e andare in bici ogni giorno.
        Ho visto il video, mi è piaciuto.
        Il video è molto semplice e molto professionale.
        Credo che adesso comincerò ad attuarlo.

        1. Buon recupero Mariella! La via d’uscita per la lombosciatalgia acuta è a volte molto difficile, ma nella maggior parte dei casi se ne esce vittoriosi…

        2. mariella sono messa come te da 5 settimane dolori acuti cortisone niente beneficio tachidol e varie cure pero’ sono super stanca con dolore come si fa’ pilates lo facevo fino al 2019—poi hanno chiuso buonasera

      5. Io mi dovevo interveneri d/una ernia de.disco,.il.traumatologo mi aveva consigliato il (parche) di morfina, ho incominciato la elongazione 3 volte al giorno, contando fino a 20 in ogni gamba e subito mi ho sentito bene, l/intervento non l/ho fatto e ringrazio quel kinesiologo che mi ha insegnato. Sono della Argentina, scusati gli errori.

      6. Buongiorno,

        Prima di tutto grazie per tutto il materiale divulgativo a disposizione, davvero molto chiaro e utile!

        Sono un ragazzo di 32 anni e da settimane soffro di un dolore al gluteo sinistro che si irradia dalle natiche/coccige (molto vicino alla fessura interglutea) verso l’esterno e si è accentuato durante una salita in bici (sospetto piriforme infiammato) ed inoltre il dolore arriva addirittura alla zona lombare (dolore che mi accomapagna da anni a fasi alterne)

        E’ possibile che questi dolori siano dovuti ad un, dimostrato, eccessivo accorciamento degli ischio crurali (sono MOLTO rigido e contratto lavorando sempre da seduto) e ad un tono muscolare della gamba debole?

        Grazie mille!

      7. So che quando un nervo è infiammato, all’inizio si usa ghiaccio per “raffreddare”, solo in seguito quando è sfiammato si usa il calore. È giusto?

      8. grazie per la semplicità e la chiarezza sull’argomento, vorrei sapere se fanghi e bagni possono alleviare la sofferenza sia della lombosciatalgia che dell’ernia cervicale.
        Grazie per la disponibilità

      9. C’è ne fossero medici come te,la mia dottoressa mi ha dato un ‘antireumatico non ti dico il risultato ,ho pensato però di sostituirla .grazie per i tuoi consigli . Laura ( ho 72 anni e soffro di sciatalgia da parecchio tempo.

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