Dolore anteriore della coscia: possibili cause, soluzioni ed esercizi specifici

Il dolore nella zona anteriore della coscia è decisamente meno frequente rispetto a quello della zona posteriore: tutti hanno sentito nominare il “nervo sciatico” (che innerva la parte posteriore), ma lo stesso non si può dire del “nervo femorale”, che innerva la regione anteriore della gamba.

 

I problemi della parte anteriore della gamba possono manifestarsi in vari modi:

  • nevralgia diffusa e formicolio
  • fitta acuta durante alcuni movimenti
  • sensibilità diversa di una coscia rispetto all’altra

In questo articolo ti illustrerò le possibili cause e le soluzioni che ci sono per questo problema, spesso non grave, ma sicuramente fastidioso.

Come curiosità, ti dico che al momento (per fortuna) questo è l’unico problema muscolo scheletrico cronico che ho anch’io, in forma lieve: tra poco ti spiegherò il perchè e come ho fatto a ridurlo al minimo.

 

PS i consigli e gli esercizi che trovi in questo articolo sono presi dalla mia guida completa “Soluzioni per l’anca”, la quale contiene tutto ciò che serve sapere per migliorare i dolori della zona dell’anca e/o della coscia.

Clicca sull’immagine qui sotto per scoprirla!

 


Indice dell’articolo


 

Possibili cause di dolore alla coscia in regione anteriore

Il dolore della parte anteriore della coscia ha diverse possibili cause: molte volte la causa si può intuire anche solo sapendo quando è cominciato il problema.

Infatti, i dolori derivanti da problemi vertebrali hanno in genere una durata massima di circa 6 mesi, mentre quelli legati a squilibri muscolari possono anche diventare cronici.

Vediamo insieme un po’ di possibili cause del dolore alla coscia.

 

#1 Compressione da parte di un’ernia al disco

La stragrande maggioranza delle ernie al disco è a livello della quarta-quinta vertebra lombare (L4-L5) o della quinta lombare-prima sacrale (L5-S1).

Quando questo succede, ad essere colpito è il nervo sciatico, che proietta il dolore nella regione POSTERIORE della coscia.

Tuttavia, a volte i dischi interessati sono quelli più in alto, ovvero quello tra L3 ed L4 e quello tra L2 ed L3: in questi casi, la compressione che l’ernia esercita avviene a livello del nervo femorale.

Ecco che quando è il nervo femorale ad essere compresso a causa di un’ernia discale, il dolore compare nella regione ANTERIORE della coscia, e non nella posteriore.

 

#2 Compressione del nervo nel muscolo ileo psoas

Il nervo femorale, quello che porta la sensibilità nella zona anteriore della coscia, entra in intimo contatto con un muscolo assolutamente critico e cruciale: il muscolo ileo psoas.

Il muscolo ileo psoas è un muscolo che collega la parte anteriore di bacino e colonna alla coscia.

Per sua conformazione anatomica, e per i numerosi rapporti che contrae con gli organi addominali, è un muscolo spesso eccessivamente rigido e contratto.

Quando lo psoas è eccessivamente contratto, può “pizzicare” il nervo femorale, che decorre a stretto contatto con lui.

Il nervo femorale, se troppo sollecitato, provoca problemi nella zona anteriore della coscia.

Se il nostro assetto posturale fa si che il muscolo ileo psoas sia perennemente contratto, i problemi al nervo femorale possono anche diventare cronici: ecco perchè alcune persone hanno sensazioni dolorose più o meno costanti.

 

#3 Tendinite del retto femorale o dell’ileo psoas

Capita sopratutto a chi pratica sport con forte utilizzo dell’arto inferiore: chi non ha mai sentito parlare di tendinite, ovvero di infiammazione nel “punto di attacco” tra muscolo e osso?

Se la tendinite colpisce a livello del muscolo ileo psoas (di cui abbiamo parlato poco fa) o del muscolo retto femorale, il dolore si manifesta nella regione anteriore “alta” della coscia.

Visto che anche il nervo femorale potrebbe non gradire, non è raro che anche il dolore si diffonda lungo la gamba.

Da notare che la tendinite dello psoas o del retto femorale può capitare anche a chi non fa alcuna attività sportiva particolare.

 

#4 Dolore viscerale

Mi ricordo molto bene: avevo una dozzina d’anni e passavo le giornate a giocare con il Nintendo, che ai tempi era il massimo della tecnologia video ludica.

Un giorno avvertii un dolore improvviso e acuto alla gamba destra, del tutto anomalo per me.

Mia madre chiamò il medico e, morale della favola, il giorno dopo mi ritrovai in camera operatoria, per una operazione di appendicite acuta.

In questo caso, il problema era evidente, e non ci potevano essere dubbi.

Tuttavia, accade a volte che il dolore della coscia abbia una origine “viscerale” più subdola: in particolare accade nella donna, quando ci sono cisti ovariche, endometriosi o fibromi.

 

#5 Aderenze post intervento chirurgico

Com’è andato il mio intervento? Non benissimo: dopo alcuni giorni dalla dimissione, la ferita ha fatto infezione.

Il mio medico di allora me la spurgò “a mano”, comprimendola con le mani.

Ho i brividi ancora adesso nello scriverlo: il dolore più acuto che abbia mai provato.

Naturalmente, a seguito del tutto, si sono formate delle aderenze (supposte, ma estremamente probabili) a livello della muscolatura addominale.

Le aderenze addominali sono una potenziale causa di eccessiva contrazione del muscolo ileo psoas, che cerca di evitare forti sollecitazioni alla zona.

Ma se ti ricordi, eccessiva contrazione dell’ileo psoas=compressione del nervo femorale e dolore anteriore della coscia.

Ecco perchè anch’io ho, in misura lieve, questo problema, che ho ridotto al minimo facendo molto allungamento del muscolo ileo psoas (lo vedremo tra poco).

Di buono c’è che la vicenda mi è valsa la “promozione” del mio Nintendo a “Super Nintendo”, il quale ha segnato un’epoca importante nella mia adolescenza.

 

Quali esami fare

Ovviamente gli accertamenti te li devono prescrivere il tuo medico o un ortopedico specialista.

Tuttavia, molto spesso non è semplice trovare la causa del problema in un esame specifico, specie in quei casi più “atipici”, come il dolore viscerale.

Gli esami che si possono fare per accertare la causa del problema sono:

  • risonanza lombare, per verificare eventuali ernie
  • elettromiografia, per accertarsi dello stato del nervo femorale
  • ecografia o TAC addominale

 

Possibili soluzioni ed esercizi specifici

Va da sè che la soluzione dipende dal tipo di problema che è stato individuato: la schiena, i muscoli , le aderenze…

MA…c’è un ma!

Indipendentemente da quale sia il tipo di problema, in molti casi la soluzione è simile.

A meno che non ci sia una cisti ovarica da rimuovere chirurgicamente o un’ernia al disco da operare d’urgenza, la soluzione passa attraverso un solo elemento fondamentale, ovvero…

….la riduzione della rigidità e della tensione del muscolo ileo psoas!

Qualunque sia la causa tra quelle che ho elencato, l’effetto finale è sempre quello di una forte contrattura del muscolo ileo psoas, il quale, come abbiamo visto, comprime il nervo femorale.

Di conseguenza, facendo allungamento del muscolo ileo psoas e del suo “vicino di casa”, il retto femorale, hai ottime possibilità di migliorare velocemente il tuo dolore alla coscia.

Ecco un video preso dal mio canale YouTube (a proposito, seguimi!) che illustra due varianti di allungamento dell’ ileo psoas: questi esercizi ti potranno aiutare davvero tanto.

 

 

Se poi vorrai approfondire ed avere un piano più completo, ti consiglio la mia guida “Soluzioni per l’anca”: tra i tanti esercizi possibili, sceglierai solo quelli più adatti al tuo caso, con una apposita procedura di TEST.

Clicca sull’immagine qui sotto!

Un piccolo aiuto supplementare: integrazione di magnesio e acido alfa lipoico

Non amo per nulla gli integratori, nonostante la mia storica passione per l’allenamento in palestra mi abbia portato a provarli quasi tutti.

Forse è perchè li ho provati quasi tutti che non li amo, ora che ci penso.

La fiducia che riponiamo negli integratori è decisamente eccessiva rispetto alla loro reale efficacia, che nel 99% dei casi non è stata provata.

Fatte queste premesse, se pensiamo ad un ulteriore aiuto, nel caso del dolore anteriore di coscia ci sono due integratori che si possono provare:

  • il magnesio, in quanto miorilassante e coadiuvante intestinale (abbiamo visto come l’intestino giochi un ruolo importante)
  • l’acido alfa lipoico, come aiuto generale per i nervi periferici

I due prodotti commerciali più comuni e meglio recensiti in tal senso sono quelli qui sotto

Conclusione

Il dolore anteriore della coscia, seppur meno frequente del dolore sciatico, è un bel problema: trovare la causa con degli esami non è facile, e spesso si è tentati di non fare nulla finchè non si è capito bene il problema.

In realtà, nella maggior parte dei casi, non è necessario aver capito al 100% la causa del dolore, perchè tanto la soluzione passa, nella maggior parte dei casi, in un lavoro specifico per il muscolo ileo psoas.

Il mio consiglio è quindi di provare prima gli esercizi che hai trovato qui e che trovi nella mia guida, e di giudicare i risultati dopo circa un mese di lavoro.

In caso di mancato beneficio potrai chiedere ulteriori accertamenti, e chi ti cura saprà che hai già tentato un percorso riabilitativo senza successo (dato molto importante).

Per qualsiasi chiarimento, scrivimi pure dalla pagina Contatti!

46 risposte

  1. Buonasera sono una signora di 54 anni, giugno 2013, per una brusca torsione e dopo 10 giorni, un accovacciamento brusco, è iniziato il mio calvario. Dopo un peregrinare da un medico e l’altro in quanto nella RM lombare non si evidenziava nulla, ho vissuto con un dolore fortissimo. Poi novembre 2014, sono stata operata di Meralgia Parestesica, ma il dolore non è passato. Ancora adesso vivo con un forte dolore, con crampi prima alla coscia anteriore verso l’alto, poi adesso crampi ai piedi. ho fatto tutto: fisioterapia, cure varie, ma non è contato nulla. Il mio problema è il movimento: dolore quando cammino, da seduta, quando mi piego, per cui sempre. L’elettromiografia non ha evidenziato nessuna lesione. Sono disperata. Risiedo a Cesena in Romagna. Grazie

    1. Buongiorno Rita. Così su due piedi, non mi vengono molti suggerimenti,se non: avete esplorato anche l’articolazione dell’anca?

      1. Buonasera dottore, per l’anca ho fatto i raggi e n°3 RM al bacino, ma i dottori mi hanno detto che non ho niente. Ho fatto varie infiltrazioni per la trocanterite, perchè in sede ho un dolore lancinante. Dopo aver letto il suo articolo, nella partr del muscolo ileo psoas, mi ritrovo con quei sintomi. Il dolore principale è nella parte superiore della coscia, ma poi si irradia fino al ginocchio e tutta la parte laterale. Con Gabapentin e la tachipirina, non trovo più sollievo. La posizione da seduta è la più difficile!!!! Il mio medico di base non mi segue più e non ho un dottore di riferimento. Sono disperata!! Grazie di cuore. Cordiali saluti Rita

        1. Rita, purtroppo mi risulta molto difficile, se non impossibile, darle un’opinione, dato che ha già fatto 3 (!!) risonanze, e anche chi l’ha vista non ha saputo aiutarla. Da parte mia, le posso dire sicuramente che in caso di disturbo muscolare, gli esercizi che ha trovato funzionano benissimo…

  2. Buongiorno, ho da molto tempo dolori diffusi alla parte anteriore delle cosce, ricorrenti e sensibili al cambiamento del tempo e delle temperature.
    Dopo aver sentito vari medici, alla fine mi è stata fatta diagnosi di fibromialgia, ma io ho dolore solo alle gambe e non in altri punti.
    Sono stata operata 25 anni fa di ernia del disco (L5 S1) e ho disturbi all’intestino con diffusi diverticoli che spesso causano episodi acuti di diverticolite e quindi assumo frequentemente antibiotici ed antinfiammatori specifici, come molti fermenti lattici probiotici.
    Sono stata recentemente operata all’anca dx con inserimento di una protesi con ottimo risultato e recupero in tempi rapidissimi, con una tecnica mininvasiva.
    Trovo molto interessante il ciclo di esercizi suggerito che inizierò subito a praticare.
    Poche settimane fa sono andata da una fisioterapista che mi ha trattato le cosce con pressioni sui muscoli, devo dire molto dolorose ma abbastanza efficaci, almeno al momento.
    Dove avete il vostro studio?
    Mi può dare qualche altro suggerimento per alleviare il mio disagio?
    Grazie.
    Gabriella

    1. Buongiorno Gabriella. Il mio studio si trova a Piacenza, ed una volta a settimana sono a Milano. Rispetto al problema che ha riferito non ho particolari altri suggerimenti se non quelli dell’articolo…è verosimile, in effetti, un collegamento con le problematiche intestinali…

  3. Buonasera dottore, le spiego : ho dolore tipo bruciore alle cosce anteriori quando resto fermo in piedi o passeggio in modo lento, mentre a passo svelto non avverto nulla. Preciso che ho tre ernie giu alla colonna vertebrale . Cosa posso fare ?

    1. Buongiorno Paolo. Al di là del chiarire la diagnosi con il suo medico, le consiglio semplicemente di seguire le indicazioni dell’articolo

  4. Buona sera mi chiamo Susanna ho da più di dieci giorni dolore diciamo più fastidio al basso ventre destra e mi tira gamba destra e sento che dolore si sposta a lombare può essere ciste ovarica ?Non ho febbre ..dolore viene va .Grazie mille Susanna

    1. Susanna, non me ne voglia ma i dolori “nuovi” devono prima essere diagnosticati, quindi le suggerirei di andare dal medico…

  5. Buongiorno. Quanto scrive e’ molto interessante. Segnalo che ho un problema di sensibilita’ diversa sulla gamba destra che prende da sotto i genitali sino alla coscia destra . La gamba mi fa molto male, sulla stessa ho gia’ un problema di un menisco leggermente lesionato. L’aver lavorato come magazziniere con carico dell’arto, mi ha forse ultimamente aggravato la situazione e dopo che avverto quotidianamente (o quasi dipende dal sovraccarico) dolori a questa gamba sino a l’attacco genitale (ho scongiurato problemi in merito con un ecografia) ora son qui che non so bene cosa sia.. Con quanto scritto non dico che puo’ darmi un resoconto ma secondo lei cosa potrebbe essere?

    1. Christian, più che altro mancano alcuni dati fondamentali…ha fatto una elettromiografia? una risonanza alla colonna?

  6. Buongiorno, da alcuni anni soffro di un dolore nella parte alta anteriore della coscia (verso l’inguine). Il dolore si manifesta solo dopo che sono stata seduta anche non a lungo. Il dolore pian piano si attenua camminando. Ho fatto RX bacino ma le anche sono a posto. Ho provato anche con i suoi esercizi di allungamento dello spoas ma non ci sono miglioramenti. Inutile dirle che sono stata da vari ortopedici, fisioterapisti, osteopati ecc ecc ma non è cambiato nulla. Cosa mi suggerisce? Grazie

    1. Letizia, a monte di tutto andrebbe capito cos’è che le provoca dolore, quindi le serve una diagnosi. Da una rx si vede solo una parte dei dati. con una risonanza si vedrebbero anche i tessuti molli, quindi si potrebbe avere un’idea della situazione e dei tempi di riabilitazione necessari…

  7. Salve, mi serve un consiglio, da un Po di tempo sento un dolore alla parte anteriore della coscia destra, mentre cammino sento tirare e stando fermo, toccando a tatto ho come la sensazione di bruciore. Ho fatto massaggio di scioglimento dei muscoli ma è rimasto il fastidio. Come posso provare a risolvere? Grazie

    1. Buongiorno Diego. A monte di tutto serve capire la causa, che come ha letto può essere ricercata a vari livelli. Farei prima un giro dal suo medico..

  8. Ciao un giorno mi è venuto un improvvio dolore alla coscia quando muovo le gambe (ad esempio alzarla) mi fa male perché mi puoi dare consigli e un chiarimento?!
    P. S. Ho smesso da pocho mesi di fare sport

  9. Salve, ho 30 anni e ultimamente mi sveglio per dolore/fastidio/intorpidimento delle anche, dormendo principalmente di fianco.
    Chiamo in causa le anche ma la sensazione che ho in verità la avverto muscolare.
    Mi capita anche da seduta e la percezione che ho è nella parte superiore e posteriore ,meno centrale rispetto a quella notturna.
    Sono consigliabili i 3 esercizi proposti?
    Il dolore può essere riferito alla sciatica o al muscolo ileo psoas?
    Grazie.

    1. Sara, purtroppo è un sintomo che non ha una chiara spiegazione dalla descrizione che fa. Gli esercizi che trova sono comunque a controindicazioni assenti, quindi provare non costa nulla…

  10. Salve mi chiamo mirco e ho 30 anni da 2 mesi circa ho sensazione di formicolio e di intorpidimento nella coscia anteriore e laterale sx..ho eseguito una visita neurologica risultando negativa..ho eseguito un trattamento fisioterapico nella regione lombare ma non ha portato benefici alcuni..il mio prpblema si presenta quando sono fermo immobile in piedi oppure sdraiato supino infatti la notte mi sveglio spesso con sensazione di pelle morta..inoltre se spingo con un dito sulla spina iliaca seno irradiarsi tipo una scossa elettrica lungo tutta la gamba fino al ginocchio…ho eseguito rmn con mdc nel bacino ma non e emerso niente di che..io presumo sia meralgia parestesica..effettuando da pochi giorni gli esercizi da lei presentati nei video ho trovato un leggero giovamento…l insorgenza e alquanto strano nel senso che nel mese di giugno non ho fatto granche..ho effettuato un po di addominali sul letto(cosa sbagliata)…sta cosa cmq mi sta distruggendo mentalmente faccio davero fatica a conviverci…per lei potrebbe trattarsi di meralgia?…gli esercizi che facciob potrebbero risolvere ilb problema?grazie

    1. Buongiorno Mirco. I sintomi richiamano molto alla meralgia parestesica, in effetti. Può provare gli esercizi dell’articolo, le saranno di sicuro aiuto…

      1. Un’altra cosa avevo da chiederle dottore…oggi ho eseguito una rmn lombo sacrale totalmente negativa a parte una scoliosi che mi porto dietro praticamente da quando sono bambino..ho prpvato una cura con fans ma a causa di un virus intestinale ho dovuto interrompere a metà ma che cmq non aveva dato grandi frutti..e proprio a causa di questo virus che son stato a casa nel letto x 2 giorni ho trovato ulteriore giovamento,poi una volta tornato a lavoro tutto e tornato come prima…oggi ho effettuato anche potenziali evocati somatosensoriali come consigliato dal neurologo anche se per lui la isita era completamente negativa ma i risultati li avro solo tra una settimana e chi li ha effettuati non m ha detto niente di niente,sconfortandomi anche un po visto che almeno qualcosina poteva dirmi per tranquillizzarmi…ma volevo chiederle se fosse realmente meralgia parestesica da cosa potrebbe essere scaturita?perche su internet leggo tante cose che potrebbero causarla ma onestamente non porto ne jeans stretti ne sono diabetico ne ho tumori ecc…potrebbero esserci motivi idiopatici?grazie ancora per il tempo dedicatomi e volevo chiederle se potevo contattarla privatamente..grazie mille

        1. Buongiorno Mirco. Purtroppo la maggior parte delle meralgie parestesiche è idiopatica…la storia dei jeans stretti lascia un po’ a desiderare…

          1. Ok…un ‘ultima cosa se possibile,quindi oltre che continuare a fare qualche esercizio e stare il piu possibile a riposo potrebbero servire delle infiltrazioni oppure dei farmaci?o se persiste dovrei pensare ad un intervento chirurgico?in genere queste meralgie in quanto passano?grazie ancora

          2. Mirco, sono indicazioni che si possono dare soltanto vedendo la persona, quindi davvero non me la sento di sbilanciarmi a riguardo..

  11. Buongiorno, sono Davide ed ho un problema che consiste in una sintomatologia dolorosa all arto inferiore sinistro in particolare alternato postero e laterale su coscia e polpaccio sinistro (sopportabile ma persistente soprattutto mantenendo per lunghi tempi la stazione eretta). Ho fatto una RMN lombo sacrale e, dal mio medico mi é stato proposto di fare esercizi di allungamento muscolare, stretching, nuoto (dorso soprattutto), e tra questi mi ê stato proposto di consultare uno specialista fisiatra.

    1. Davide, purtroppo senza una valutazione è difficile essere precisi come si vorrebbe. Può iniziare con gli esercizi proposti in questo articolo, dovrebbero andare bene…

  12. Buongiorno Dottore. Sono un ragazzo di 33 anni con altezza di 1 90 fisico atletico e gioco a calcio da una vita e faccio palestra. Anzi meglio dire giocavo a calcio perché, da 6 anni ad oggi ho un problema il quale mi ha fatto lasciare anche il calco, il problema è che la parte anteriore della coscia destra si va subito ad infiammare,non appena faccio una corsa o allenamento. Provo a volte anche stando a riposo piccoli dolori costanti alla parte destra dell’anca e parte anteriore sotto il bacino con formicolio fino al ginocchio. All’inizio credevo fosse qualche strappo alla coscia anteriore ma poi sono stato fermo ho ripreso con lo sport ma il dolore tornava sempre. Poi ho fatto la risonanza magnetica alla schiena ed ho un ernea tra L4 L5 credo sia questo il problema? Ma come posso alleviare il dolore? E tornare a giocare a calcio?

    1. Buongiorno Angelo. È molto poco probabile che la causa del dolore anteriore della coscia sia un’ernia l4-l5, che magari è lì da chissà quanto. Può iniziare seguendo le indicazioni dell’articolo…

  13. Buongiorno, mio figlio ha una cicatrice importante sulla coscia davanti fatta 7 anni fa. Ha sempre provato dolore al tatto, ma da un anno ha dolori sempre più forti in quella zona, e negli ultimi mesi capitano sempre più episodi in cui a riposo, si blocca completamente la gamba. Fatto RM alla zona lombare e alla gamba stessa ed Elettromiografia , non trovano niente.
    Ora un ortopedico mi ha detto che secondo lui visitandolo é una meralgia parestesica del nervo femorale, però le RM e l emg non lo confermano.
    Farà di nuovo questi accertamenti, ma intanto il dolore é forte e costante.
    Può l emg fatta 3 mesi fa ad essere diversa?
    É un esame chiaro o dipende dalla capacità dell’operatore nel farla?
    Ci spaventa il fatto che, nel caso di questa problematica, ci indichino o iniezioni di botulino (che comunisti sconsigliano) o un un intervento (non sicuro)
    Mio figlio ha 14 anni.

    1. Buongiorno Cristina. Più che altro ci può essere irritazione senza che appaia nella EMG. È molto probabilmente un dolore del nervo, questo è sicuro. Sicuramente sono casi non facili, quindi stia con quanto le dicono i medici..

      1. Grazie, ma attualmente i medici non sanno che fare, se non rifare gli esami in cerca di non si sa cosa. Un dolore al nervo come si potrebbe curare nel caso? É una cosa curabile e/o passeggera?
        Noto che questi blocchi della gamba avvengono SEMPRE in momenti di stress mentale, mai di stress fisico (si blocca se é nervoso o preoccupato). Grazie ancora

        1. Purtroppo per il dolore al nervo non c’è molto di più che i classici antidolorifici. Spesso in questi casi si assiste a risoluzioni spontanee, ma se avvengono accade dopo diversi mesi…

  14. Buongiorno sono un runner che negli ultimi tempi accusa dei forti dolori mentre sono sdraiato nella parte inguinale e laterale sx dell’anca in fase di torsione e mentre mi alzo da terra , però poi quando sono in piedi e cammino tutto ciò si allevia.Siccome e difficile rimaner fermi o perlomeno ci si prova cosa mi consiglia ? Buona giornata

    1. prima di tutto serve una diagnosi, ovvero serve capire quale sia il problema….quindi le serve un giro dal medico o dall’ortopedico..

  15. da diverso tempo ho dei “piccotti “al muscolo anteriore della coscia SX,sempre nello stesso punto,sia seduto che disteso con una frequenza di due -tre “piccotti” ogni dieci secondi circa,cronometrati.la notte quindi non riesco a riposare.ho messo la pomata voltaren 2% senza esito,migliora con la tachipirina o brufen.in precedenza non ho avuto questo snervante fastidio,ho parecchi anni e posso ritenermi fortunato,pero’,,,,,,penso che ci sia pure una relazione fra muscolo e intestino soffro di diverticolite,grazie,

    1. Buongiorno Giuliano. Premesso che non ho capito bene la descrizione della sua sensazione, è difficile capire di cosa si tratti. Può però provare a vedere se un po’ di esercizi di allungamento e stretching le danno sollievo..

  16. Buona sera dottore ,
    sono Fabio suppressa ho già da tempo un forte bruciore h24 gamba sx lato anteriore fino al ginocchio , lei mi può aiutare ? le posso inviare foto della risonanza magnetica antinfiammatori non mi fanno niente

  17. Gradirei un consiglio. Ho 60 anni, ero una sportiva, due anni fa protesi totale anca dx e tettoplatica, sei mesi fa idem per anca sx. Da sempre avvertivo fitte laterali coscia dx in fase eccentrica, ora dopo due anni da intervento a dx, il dolore si alterna tra esterno fase eccentrica ed interno o centrale coscia durante la camminata alla improvviso. Allungo coscia e magari passa. Fanno bene gli esercizi consigliati per ileo-psoas e retto femorale? O magari e allentamento protesi per muscolatura debole dei rotatori..

    1. Buongiorno Patrizia. La protesi non si può allentare per debolezza muscolare, quindi opto più per dei dolori muscolo tendinei..

  18. Buongiorno, ho 59 anni e tre anni fa , in seguito ad un incidente sciistico, mi sono rotta il femore e mi hanno messo una protesi completa.
    Da allora, soprattutto quando fa freddo, sento mentre cammino un dolore lungo la coscia sul davanti. Secondo il chirurgo è dovuto allo schiacciamento di qualche vertebra avvenuto nel periodo che usavo le stampelle. Mi ha consigliato di fare sempre esercizi per il rinforzo muscolare, che a dire il vero ho fatto solo in un primo periodo. Possono andar ben e quelli per l’Ileo Psoas?
    Grazie mille

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Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.