Cosa fare se hai MAL DI SCHIENA e PANCIA GONFIA (anche non contemporaneamente)

In questo articolo ti parlerò di due problemi molto comuni, che sicuramente rientrano nella “top 10” dei sintomi più avvertiti nella popolazione generale.

Sto parlando del mal di schiena (lombalgia) e del gonfiore addominale (pancia gonfia, a livello di stomaco o intestino).

Due problemi che apparentemente non sono molto correlati tra loro, ma come vedremo in questo articolo, lo sono eccome.

Peraltro, scopriremo che questi collegamenti esistono anche se i due problemi non ti si presentano in contemporanea.

Ad alcune persone capita di avere sollievo dal mal di schiena quando vanno in bagno: in questo caso il collegamento è molto evidente.

Molte altre invece sentono questi due problemi molto distinti tra loro.

Non importa: il solo fatto di averli entrambi ti dice che c’è “qualcosa da fare”, e questo qualcosa lo scoprirai in questo articolo, grazie ad esempi concreti di strategie e rimedi.

PS: per quanto si possano fare degli esempi in un articolo, è molto meglio affrontare il mal di schiena con un piano ordinato, preciso e studiato.

Proprio per questo, ti consiglio di PROVARE GRATUITAMENTE il mio programma “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, un video percorso che dal 2018 ad oggi ha aiutato più di 2000 persone a migliorare e risolvere i dolori lombari.

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    Perchè i problemi di mal di schiena e pancia gonfia sono collegati: un semplice sguardo all’anatomia

    Qualche anno fa ho pubblicato un articolo simile a quello che stai leggendo sui problemi lombari legati all’intestino.

    In quella occasione, ho prodotto una immagine che poi è stata riutilizzata da centinaia di colleghi nei loro post, articoli ecc..

    L’immagine (quella qui sotto) mostrava semplicemente come l’intestino fosse in stretto rapporto con uno dei principali muscoli della colonna vertebrale, ovvero lo psoas, per il semplice motivo di ….. esserci appoggiato sopra!

    Ed in effetti, non dobbiamo fare molta fatica a capire il PRIMO grande collegamento tra problemi di gonfiore e problemi di lombalgia.

    L’intestino e lo stomaco sono infatti molto legati ai muscoli della colonna vertebrale, in particolare al diaframma e allo psoas.

    È piuttosto logico che uno stato costante di irritazione e gonfiore degli organi digestivi possa influenzare negativamente la colonna vertebrale, giusto?

    Assolutamente si, ma come vedrai tra un attimo, ci sono collegamenti “insospettabili”, che ti richiedono di fare cose ben precise se vuoi migliorare (le vedremo).

     

     

    Quando il gonfiore addominale provoca mal di schiena: ti senti “infiammato” o “stressato”?

    Abbiamo visto che gli organi digestivi sono saldamente “ancorati” alla colonna vertebrale, ed in stretto contatto con i loro muscoli.

    Questo è già un importante primo collegamento: è quello che fa sì che alcune persone notino beneficio sul mal di schiena quando ad esempio si scaricano regolarmente.

    Ma come dicevo un attimo fa, i due problemi sono comunque collegati anche se non avverti questo tipo di situazione.

    Un altro motivo riguarda lo stato di INFIAMMAZIONE GENERALE e gli stati di tensione nervosa.

     

    L’infiammazione provoca gonfiore addominale, ma anche dolore

    Il nostro corpo risponde agli “attacchi esterni” attraverso un processo noto a tutti come “infiammazione”.

    L’infiammazione è il nostro processo di difesa da qualunque attacco: se non diventa eccessiva, è un nostro aiutante indispensabile.

    Il problema è che oggi tendiamo a produrre molto più “stato di infiammazione generale“, perchè abbiamo molti di quelli che il nostro corpo percepisce come “attacchi esterni”, che per centinaia di migliaia di anni non ci sono mai stati.

    Mi riferisco a cose che fanno parte della nostra quotidianità, tipo:

    • cibi processati, raffinati e lavorati
    • sedentarietà
    • inquinamento ambientale
    • ritmi di vita anomali

    L’accumularsi di questi fattori conduce ad un lento ma progressivo aumento del cosiddetto “grado infiammatorio medio”.

    E proprio qui sta il problema, dato che quando il nostro grado infiammatorio medio si alza, avvertiamo diversi sintomi tra cui:

    • stanchezza (non a caso, anch’essa molto comune)
    • disturbi digestivi
    • dolori articolari

    Si tratta, in misura ridotta ma costante, degli stessi processi che avvengono quando hai la febbre.

    Ecco qua un altro importante collegamento: il fatto che oggi siamo “mediamente più infiammati” influisce negativamente sia sugli organi digestivi che su muscoli e ossa

     

     

    La tensione nervosa provoca contrattura dei muscoli (si, anche di quelli digestivi)

    Un altro meccanismo che collega i due problemi è sicuramente l’accumulo di tensione nervosa.

    La tensione nervosa provoca un parallelo aumento della tensione muscolare, in particolare quella della colonna, delle spalle e della mandibola.

    Non solo: in contemporanea aumenta anche la tensione dei muscoli digestivi, ovvero di quelli che muovono stomaco e intestino.

    E perchè questo avviene?

    Molto semplice: nella nostra evoluzione, un momento di tensione nervosa corrispondeva ad un pericolo per la vita (es. animale selvatico).

    In questi momenti, è assolutamente giusto che stomaco e intestino “si chiudano”: non è certo il momento di mangiare e digerire, ma di scappare o attaccare!

    Oggi potresti tranquillamente mangiare mentre sei in ansia per una scadenza fiscale, ma….. questo meccanismo è ancora attivo da decine di migliaia di anni fa, quando il fisco non esisteva (bei tempi eh?).

    Ed ecco qua un altro collegamento: se sei una persona che tende ad accumulare parecchia tensione nervosa, hai sempre attivi dei meccanismi che tendono sia a “chiudere” i tuoi organi digestivi (facendoti avvertire gonfiori) sia a portare in tensione i tuoi muscoli della colonna.

     

     

    Quando è il mal di schiena a provocare gonfiore addominale: una storia incredibile

    Qualche tempo fa ho fatto, come faccio spesso, una intervista ad uno degli utenti del programma “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, al quale ti invito a registrarti gratuitamente con i moduli che trovi all’inizio dell’articolo e anche più sotto.

    E questo ragazzo mi racconta una storia davvero incredibile.

    Infatti, da tanti anni soffriva di dolori di stomaco e gonfiori addominali: aveva fatto tutte le analisi possibili, ma risultava sempre tutto a posto.

    Andava avanti, come un po’ tutti, cercando di prestare attenzione alla dieta, e con qualche farmaco ogni tanto.

    Un giorno ha deciso di fare qualcosa anche per il suo mal di schiena, cosa di cui soffriva da tempo, ma della quale non si era mai occupato (nè pensava potesse essere correlata ai disturbi digestivi).

    Ha quindi acquistato il mio programma “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, ed ha scoperto, con suo grande stupore, una cosa incredibile.

    Ha infatti notato che di mano in mano che rieducava i suoi muscoli lombari per risolvere il dolore, in parallelo miglioravano anche i sintomi digestivi.

    Dopo meno di 3 mesi non ha più dovuto prendere i farmaci che gli facevano compagnia da anni, perchè il problema era praticamente sparito.

    Questo è un caso molto eclatante, che però dimostra bene come i collegamenti siano nei due sensi.

    Così come l’irritazione degli organi digestivi può causare mal di schiena, perchè non dovrebbe succedere anche il contrario?

    Nella mia personale esperienza, casi come questo non sono così frequenti, ma capitano.

    In ogni caso, il problema si affronta e si risolve in modo molto semplice, ovvero facendo qualcosa per ENTRAMBE le situazioni, e tra poco vedremo cosa.

     

     

    TEST: come riconoscere se il tuo mal di schiena ed il problema dei gonfiori addominali sono collegati (e viceversa)

    In questo articolo abbiamo visto che il problema del mal di schiena e quello dei gonfiori addominali sono sempre in qualche modo collegati.

    Ci sono sicuramente casi in cui lo sono di più, come ad esempio il caso che ho appena raccontato.

    E come dicevo prima, il modo migliore per affrontare il problema è tagliare la testa al toro e seguire una strategia che permetta di migliorare entrambe le situazioni.

    Ci sono però alcuni mal di schiena che sono decisamente POCO collegati ai problemi di gonfiore addominale, altri che lo sono MOLTO.

    Vediamo le caratteristiche dei due casi

     

    Caratteristiche del mal di schiena POCO collegato ai gonfiori addominali

    • dolore molto ben localizzato in un singolo punto
    • precisi movimenti che fanno male
    • persona che non ha stanchezza generale o nessun altro tipo di sintomo

     

    Caratteristiche del mal di schiena MOLTO collegato ai gonfiori addominali

    • dolore spesso diffuso in tutta una fascia, non in un singolo punto
    • dolore che non salta fuori con un preciso movimento, ma in diverse occasioni
    • presenza di altri sintomi come stanchezza, disturbi digestivi, ansia…
    • sensazione di marcata tensione muscolare

     

     

    Cosa fare se soffri di mal di schiena e pancia gonfia

    Fino ad ora abbiamo visto molte informazioni importanti, ovvero che:

    • gli organi digestivi sono fortemente correlati ad importanti muscoli della colonna
    • i problemi di gonfiore addominale possono contribuire ad aumentare il mal di schiena
    • allo stesso modo, i problemi ai muscoli lombari possono influenzare negativamente gli organi digestivi

    Nel paragrafo appena sopra, ti ho illustrato le caratteristiche dei mal di schiena legati ai disturbi digestivi.

    Ora siamo al momento cruciale, ovvero: cosa fare?

    Servono esami complessi che ti dicano quanto è il tuo stato di infiammazione generale o di tensione nervosa, oppure qualche fantasiosa metodica di manipolazione dei visceri?

    Assolutamente no: le prime cose che ti servono sono buon senso ed un programma ben organizzato.

    Il solo fatto di soffrire di entrambi i problemi (mal di schiena e pancia gonfia) ti dice che è giusto fare qualcosa per entrambi.

    Ma siccome ci sono cose che funzionano di più e altre che funzionano di meno, vediamo alcuni suggerimenti da mettere in pratica subito.

    Ma come dicevo all’inizio: i suggerimenti all’interno di un articolo sono per forza di cose limitate.

    Per affrontare bene il problema (sia dal lato “digestivo” che dal lato “dolore”) serve un programma completo e ben organizzato.

    Programma che puoi trovare nel mio percorso “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, che puoi PROVARE GRATUITAMENTE compilando il modulo qui sotto!

     


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      Suggerimento #1: esercita il muscolo psoas per ridurre la tensione lombare

      Se c’è un muscolo che fa da “ponte” tra i problemi di mal di schiena e quelli di stomaco e intestino, questo è sicuramente lo psoas.

      La sua posizione e funzione anatomica lo rendono uno dei più importanti muscoli della colonna lombare, ma anche un muscolo che è in contatto “faccia a faccia” con l’intestino.

      Ecco perchè gli esercizi di ricondizionamento dello psoas sono così importanti: migliorano il mal di schiena ed in molti casi “alleggeriscono” il colon.

      Capita non di rado che con esercizi di allungamento dello psoas (come quello qui sotto) si senta l’intestino “muoversi”.

      Ti consiglio quindi di praticare questo esercizio almeno una volta al giorno, per 3-4 serie da 30”

       

      Suggerimento #2: ridurre l’infiammazione generale per ridurre il gonfiore addominale

      Qui le cose si fanno sicuramente più complesse: ridurre lo stato di infiammazione generale, in particolar modo attraverso l’alimentazione, richiede una serie di indicazioni che esulano dagli scopi di questo articolo.

      Per questo motivo, ti invito ancora a provare gratuitamente il programma “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo” (vedi i moduli in questo stesso articolo), che ti guiderà in tutti i passaggi necessari anche sotto questo punto di vista.

      Parlando di suggerimenti generali, sicuramente una delle cose più efficaci che si possono fare per ridurre l’infiammazione generale è quella di ridurre lo stress alimentare.

      E anche su questo ci sarebbero naturalmente un sacco di cose da dire!

      Iniziamo però da consigli semplici, immediatamente praticabili e che possono darti un riscontro immediato.

      Il primo consiglio è quello di ridurre (o meglio eliminare) i cibi processati e industrializzati, i quali sono pieni di additivi che aumentano lo stato di infiammazione.

      Qualsiasi cosa che al supermercato ti appaia molto lontana da qualcosa che si potrebbe trovare in natura…. è un cibo processato!

      Il secondo consiglio è quello di alleggerire l’ultimo pasto della giornata, ovvero la cena, che invece tende spesso ad essere il più abbondante.

      Cenare prima e cenare meno ti consente un riposo notturno di migliore qualità, ed il sonno è una delle principali armi anti infiammatorie che abbiamo.

       

       

      Conclusione

      In questo articolo abbiamo visto come i problemi di mal di schiena e quelli di pancia gonfia siano spesso molto collegati tra di loro.

      A volte lo sono in modo estremamente evidente, mentre in altri casi sono presenti meccanismi che si “sfogano” su entrambi, come ad esempio il meccanismo di infiammazione generale.

      In ogni caso, il fatto di avere entrambi questi sintomi ci dice che dobbiamo fare qualcosa.

      Nell’articolo ti ho illustrato alcuni esempi, con i quali puoi iniziare a cimentarti da subito.

      Tuttavia, come ho detto più volte, se il nostro scopo è:

      • migliorare la colonna vertebrale rieducando e fortificando i muscoli
      • ridurre lo stato di infiammazione generale

      È evidente che ci serve qualcosa che vada oltre i semplici esempi.

      Ti serve un programma organizzato, che senza stravolgere le tue abitudini o richiederti sforzi eccessivi, ti aiuti a fare tutto ciò che è necessario per raggiungere gli obbiettivi.

      È per questo che ti invito anche a registrarti alla PROVA GRATUITA di “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo”, un programma (sotto forma di video corso) che negli ultimi anni ha aiutato più di 2000 persone a migliorare e risolvere i loro disturbi.

      Grazie a “Mal Di Schiena Passo Dopo Passo” avrai una guida precisa, che giorno dopo giorno ti permetterà di migliorare sia lo stato dei tuoi muscoli, sia il tuo stato di infiammazione generale.

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        Marcello Chiapponi

        Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.