Il disturbo cervicale non è assolutamente soltanto un problema causato dalla postura che teniamo durante la giornata o dai movimenti che facciamo.
Non è neppure soltanto una questione di “muscoli e ossa”. Le più recenti ricerche scientifiche (Mínguez-Esteban et al. 2024, Czępińśka et al. 2023) confermano infatti che tensione nervosa, condizioni lavorative logoranti e stress psico-fisico possono alterare in modo significativo l’equilibrio muscolare dell’area cervicale, contribuendo allo sviluppo di sintomi anche complessi.
In altre parole, la cosiddetta “cervicale da stress” esiste, e il legame tra stress e disturbi cervicali è un fenomeno che può agire in entrambe le direzioni. Lo stress può incrementare il dolore e la rigidità cervicale, così come problemi cervicali persistenti possono a loro volta innalzare il livello di tensione, contribuendo a creare un circolo vizioso.
Oltre al classico dolore, i sintomi della “cervicale da stress” possono includere tensione costante, sensazioni di squilibrio, disturbi visivi, difficoltà di concentrazione e perfino sensazioni di stordimento.
Questi quadri, come messo in luce dalle indagini più recenti, non nascono unicamente da problemi meccanici ma da un intreccio affascinante di correlazioni neurologiche, psico-fisiche e di condizioni ambientali gravose.
In questo articolo, basandoci sulle ultime evidenze scientifiche, vedremo perché si manifestano certi sintomi, e quali strategie adottare per affrontarli in modo completo ed efficace.
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Indice dell’articolo
- Ecco perché lo stress può causare disturbo cervicale (e viceversa)
- I sintomi di quando il disturbo cervicale è causato dallo stress
- I sintomi di quando è lo stress ad essere causato dal disturbo cervicale!
- Come migliorare i problemi di cervicale e stress
- Conclusione
Ecco perché lo stress può causare disturbo cervicale (e viceversa)
Praticamente nessuna zona del corpo è tanto suscettibile all’ansia e allo stress quanto i muscoli cervicali ed i muscoli delle spalle. Secondo le più recenti evidenze (Mínguez-Esteban et al. 2024), l’incremento dello stress psicologico può portare a contratture muscolari a livello del collo e delle spalle, innescando o peggiorando sintomi cervicali.
Allo stesso tempo, quando i muscoli cervicali sono tesi o irritati, possono inviare segnali al sistema nervoso centrale, contribuendo ad uno stato di allerta. È così che si crea un circolo, nel quale lo stress aumenta la tensione muscolare, che a sua volta può alimentare l’ansia.
#1 Stress e cervicalgia: la vicinanza alle strutture del sistema nervoso centrale
Il tratto cervicale è il più vicino al cervello. Le prime vertebre cervicali sono in diretto rapporto con centri nervosi fondamentali, e questa prossimità fa sì che l’infiammazione cervicale possa dare origine non solo a dolore, ma anche a sintomi come nausea, vertigini, sbandamenti o disturbi della vista. Questi sintomi “pseudo-neurologici” nascono proprio dalla complessa interazione tra distretti muscolari, vertebre e centri nervosi.
#2 La tensione si sfoga prima sulle spalle
Quando il sistema nervoso è in tensione, il corpo assume automaticamente una postura protettiva di chiusura delle spalle, riflesso ancestrale di fronte a situazioni di “pericolo”. Questo riflesso è ancora radicato nel nostro DNA, ecco perché, in situazioni di stress, spalle e muscoli cervicali tendono a irrigidirsi. Studi come quello di Czępińśka et al. (2023) hanno messo in evidenza l’impatto di condizioni lavorative stressanti nell’aumentare la tensione muscolare e la percezione di dolore cervicale.
I sintomi di quando il disturbo cervicale è causato dallo stress
È spesso difficile stabilire con certezza se sia lo stress a peggiorare la cervicale o se sia la cervicale a generare uno stato di tensione nervosa. Il più delle volte abbiamo un mix di entrambe le situazioni.
Tuttavia, se il problema principale nasce dallo stress e l’area cervicale ne è una “vittima”, i sintomi più comuni sono:
- Tensione muscolare diffusa più che un vero dolore pungente
- Buona mobilità del collo, nonostante la tensione
- Sensazione di vertigine e sbandamento
- Difficoltà di concentrazione / confusione mentale
- Stanchezza e debolezza, spesso diffuse alle braccia e alle gambe
- Possibili formicolii o nevralgie
Se ti ritrovi in queste condizioni, è probabile che la tua cervicale “paghi il prezzo” della tensione nervosa, e che la causa primaria sia da ricercare nello stress.
I sintomi di quando è lo stress ad essere causato dal disturbo cervicale!
È più raro che l’ansia e lo stress siano generati esclusivamente da un problema cervicale, ma se il disturbo cervicale è molto accentuato, può innescare uno stato di tensione e disagio psichico.
In questo caso i sintomi tipici sono:
- Dolore cervicale vero e proprio, peggiorato dai movimenti
- Eventuali precedenti traumi al collo (non obbligatori, ma possibili)
- Il problema peggiora con l’attività fisica o i movimenti intensi
- Assenza di ansia o agitazione se non c’è dolore cervicale
Qui il fattore scatenante è il disturbo cervicale, che può innescare una cascata di reazioni a livello nervoso e psichico.
Come migliorare i problemi di cervicale e stress
Per affrontare questi disturbi, gli interventi non si limitano a un singolo aspetto. Serve un approccio globale che abbracci tutti i possibili fattori: tensione muscolare, postura, stato infiammatorio generale, gestione dello stress.
In linea generale, i punti chiave sono:
- Riduzione della tensione dei muscoli cervicali
- Miglioramento della postura
- Riduzione della tensione nervosa
Questi obiettivi si raggiungono con:
- Esercizi specifici per il tratto cervicale
- Esercizi e routine posturali
- Alimentazione mirata a ridurre gli stati infiammatori
- Strategie di gestione dello stress (rilassamento, mindfulness, supporto psicologico)
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Conclusione
Oggi sappiamo che parlare di stress non significa semplicemente affrontare un fattore psicologico: si tratta di un insieme di reazioni globali dell’organismo, capaci di influenzare muscoli, postura, visione e perfino l’equilibrio.
L’obiettivo finale è “convincere” il sistema nervoso che la situazione è sotto controllo: quando la tensione si riduce, i sintomi migliorano, la percezione del dolore diminuisce e tutto l’organismo può tornare a funzionare in modo ottimale. Come mostrano le evidenze, un approccio organico e multidisciplinare, che consideri sia i fattori fisici sia quelli psicologici e ambientali, è la chiave per spezzare il circolo vizioso tra stress e cervicale.
Mi auguro che questo articolo abbia ampliato la tua prospettiva sulle correlazioni fra tensione nervosa e disturbi cervicali. Questa è solo la punta dell’iceberg: un mondo affascinante in cui ogni aspetto della nostra vita e del nostro corpo è intimamente collegato.
Alla prossima!
Riferimenti scientifici
- Mínguez-Esteban, I., de-la-Cueva-Reguera, M., Romero-Morales, C., Martínez-Pascual, B., Navia, J. A., Bravo-Aguilar, M., & Abuín-Porras, V. (2024). Physical manifestations of stress in women. Correlations between temporomandibular and pelvic floor disorders. PLOS ONE, 19.
- Czępińśka, A., Zawadka, M., Wójcik-Załuska, A., Rzezak-Siwiec, A., & Gawda, P. (2023). Association between pain intensity, neck disability index, and working conditions among women employed in horticulture. Annals of Agricultural and Environmental Medicine: AAEM, 30(3), 531-535.