Discopatia ed ernia cervicale: sintomi, cause e rimedi non chirugici

Discopatia ed ernia cervicaleLa discopatia cervicale è una situazione in cui lo spazio tra due vertebre si è ridotto: di conseguenza, il disco intervertebrale che sta in mezzo può essere schiacciato.

Quando il disco intervertebrale si schiaccia, può andare a comprimere il midollo spinale o le radici nervose: in quel caso si parla di ernia cervicale.

In pratica, se ti hanno diagnosticato un’ernia cervicale, significa che un pezzetto di un tuo disco si è rotto ed è andato a comprimere un nervo nelle “vicinanze”.

Detta così, suona abbastanza “sinistra”: disco rotto, compressione del nervo…aiuto!

In realtà questa situazione, per quanto possa dare numerosi grattacapi, è piuttosto comune.

Così comune che la si può riscontrare in una larga maggioranza di persone SANE, che non avvertono alcun tipo di dolore.

Seguimi fino alla fine dell’articolo: prima ti spiegherò come hai fatto a sviluppare i sintomi, e dopo andremo a vedere come risolverli.

Alla fine dell’articolo avrai le idee chiare su come migliorare i tuoi disturbi, sono sicuro.

 

PS: le indicazioni sulle discopatie che trovi in questo articolo sono prese dalla mia guida Cervicale STOP!, che contiene tutte le indicazioni che ti servono per migliorare i tuoi disturbi in maniera semplice,rapida ed efficace.

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!

Sovraccarichi posturali sono la causa di discopatie ed ernie

Contrariamente a quanto potresti, le discopatie o le ernie cervicali non vanno considerate come la causa primaria del dolore o degli altri sintomi tipici: discopatie ed ernie si formano come conseguenza di sovraccarichi posturali cronici e di eccessiva tensione muscolare, ma non ne sono la causa.

In pratica: non hai dolore e rigidità perchè hai la discopatia.

In realtà, il problema è che i tuoi muscoli sono troppo contratti da troppo tempo, quindi hanno fatto lavorare male le vertebre (provocando quello che si vede in lastre e risonanze)

La discopatia (e quindi l’ernia) cervicale più comune è quella C5-C6 oppure C6-C7, delle quali puoi leggere un approfondimento in questo articolo dedicato alla discopatia C5-C6 oppure C6-C7.

Ecco come si forma una discopatia, in uno splendido video di Spine Health

Partendo da questo presupposto, capirai facilmente che il tuo obiettivo non deve essere “come curare l’ernia” (a meno che la situazione non sia già degenerata troppo), ma “come ridurre la tensione dei muscoli”.

 

Che sintomi puoi avvertire

 

 

Le discopatie cervicali si caratterizzano per alcuni sintomi tipici, che sono appunto quelli che vengono  comunemente definiti “i sintomi della cervicale“, vale a dire:

  • dolore a livello dei muscoli cervicali
  • mal di testa, in particolare emicrania e cefalea muscolo tensiva
  • vertigini e senso di sbandamento
  • nausea o vomito
  • rigidità o difficoltà a ruotare la testa, oppure a guardare in alto

Quando la discopatia peggiora, si può parlare di ernia cervicale, la quale aggiunge al corredo di sintomi il caratteristico dolore al braccio.

 

Come si finisce in questo “guaio”: le cause del problema

Come ti spiegavo prima, la discopatia cervicale oppure l’ernia cervicale (che ne è la naturale, anche se non necessaria, evoluzione), sono causate da un sovraccarico dei muscoli sulle vertebre cervicali.

Non è necessario fare lavori pesanti per sovraccaricare le vertebre cervicali, basta pensare ad alcune situazioni tipiche:

  • conseguenze di un forte colpo di frusta: i muscoli sono fortemente tesi e contratti per proteggere la parte danneggiata (anche dopo anni), creando sovraccarico costante
  • problemi mandibolari o di masticazione: una chiusura non corretta della bocca necessita di un “compenso” da parte del collo per garantire comunque la masticazione. Di conseguenza il tratto cervicale va incontro ad un surplus di sollecitazioni.
  • sedentarietà e lavori d’ufficio: i lavori d’ufficio tendono a sovraccaricare i muscoli cervicali, per le posizioni mantenute a lungo. Se in più la persona è sedentaria avrà anche una ipotonia ed ipotrofia generalizzata dei muscoli, causando grosso sovraccarico delle strutture vertebrali
  • ansia o forte emotività: il classico atteggiamento dell’ansioso è il blocco della respirazione, con respirazione estremamente toracica e superficiale. Questa situazione carica fortemente i muscoli cervicali, e se pensiamo a 12 mila atti respiratori al giorno…

Le cause ovviamente possono essere tante altre, e variano a seconda della storia individuale.

Per capire come le analizzo, clicca su Esempio di Visita per Disturbo Cervicale.

Come approccio il problema con i miei pazienti

In caso di ernia o discopatia cervicale, il mio approccio parte dalla naturalmente dalla individuazione delle cause di sovraccarico.

A volte le cause del problema sono evidenti, ma quando si parla di problemi cervicali, ci possono essere cause più “subdole”, dato che il tratto cervicale è in connessione con moltissimi sistemi.

In sintesi, quello che faccio è:

  • analizzare il tratto cervicale e la postura, tramite test clinici diretti
  • analizzare se ci siano influenze anche da parte del metabolismo (importante sopratutto lo stato di idratazione) tramite l’analisi BIA ACC.
  • determinare se la tensione emotiva e lo stress nervoso possano essere responsabili di una eccessiva rigidità muscolare, tramite l’analisi PPG.

Si tratta di una procedura molto completa, in grado di sviscerare tutti i numerosi aspetti implicati nel disturbo cervicale.

 

 

Cosa puoi fare per migliorare discopatie ed ernie cervicali

trazione cervicale

Premessa: quando si parla di problemi significativi come l’ernia cervicale, occorre che il tuo medico di base o uno specialista neurochirurgo abbiano valutato il problema ed escluso la necessità di interventi particolari.

In sostanza, occorre rientrare nel 90% dei casi che convivono col disturbo.

Vediamo quali sono le possibilità che hai, sfruttando il materiale presente su L’Altra Riabilitazione.

 

#1 La trazione cervicale

La trazione cervicale è una terapia che viene fatta da un sacco di anni negli ambulatori di medicina fisica, molto sottovalutata e quasi mai utilizzata, preferendo invece apparecchiature moderne (e decisamente costose).

A conti fatti però, ci sono più evidenze scientifiche a favore della trazione piuttosto che di molte apparecchiature.

Non ultimo, è una terapia che si può fare a casa: un apparecchio come quello che vedi qui sotto va più che bene.

 

La trazione cervicale fa il contrario di quello che la gravità e la tensione muscolare hanno fatto al nostro collo: lo de-comprime.

Questo provoca una distensione delle articolazioni tra una vertebra e l’altra, e lo scarico dei dischi intervertebrali: l’azione di de-compressione permette quindi di poter “lavorare” anche sui problemi intercorsi a livello osseo, non solo su quelli muscolari.

 

#2 Supporti ergonomici (cuscini ecc..)

Quando ho originariamente scritto l’ articolo, questo paragrafo non c’era.

Il motivo è semplice: tutti tendono a concentrarsi su aspetti del tutto marginali come “che cuscino usare” oppure “quali integratori prendere“, tralasciando quelli che sono gli interventi DAVVERO efficaci (ma che richiedono impegno).

Ciò nonostante, mi arrivano talmente tante richieste simili che è impossibile non scrivere qualcosa, almeno per evitarti spese inutili.

Ribadisco: gli interventi efficaci sono quelli che trovi nei prossimi due paragrafi, perchè solo quelli riescono a modificare il modo in cui il tuo collo lavora.

Se comunque vuoi qualche consiglio sui “dettagli”, procederei come ti spiego ora.

Non accumulare negozi interi di cuscini cervicali: provane uno “normale” come questo, e se non ti dà beneficio non cercarne altri (perchè avranno lo stesso effetto).

Se sei in una fase di dolore molto intenso, puoi trarre beneficio dal (temporaneo, mi raccomando) utilizzo di un collare morbido, magari 2 o 3 ore al giorno.

Non esistono integratori in grado di migliorare la situazione dei dischi vertebrali, nonostante ciò, puoi trarre beneficio dall’utilizzo del magnesio supremo, in quanto rilassa parecchio i muscoli.

 

#3 Il materiale gratuito su L’Altra Riabilitazione.it

L’Altra Riabilitazione è il sito in Italia con più materiale dedicato al disturbo cervicale.

In particolare, ti consiglio due pagine che possono esserti particolarmente utili se hai una discopatia cervicale:

 

#3 La mia guida Cervicale STOP!: il percorso più efficace da seguire per migliorare discopatie ed ernie

La mia video guida Cervicale STOP! è lo strumento ideale per chi soffre di problematiche cervicali, quindi anche di discopatia o ernia cervicale.

Cervicale STOP! inquadrerà il tuo caso grazie ad una innovativa procedura di TEST, e ti consiglierà soltanto gli interventi più adatti al tuo caso.

In particolare, grazie a Cervicale STOP!, potrai:

  • capire se il tuo è un problema legato soltanto alla postura e al movimento, oppure se entrano in gioco altri fattori come lo stress
  • capire quali e quanti esercizi ti servono, tra i tanti disponibili
  • capire (se necessario) quale sia lo schema alimentare più adatto a ridurre il dolore
  • capire (se necessario) quali siano le migliori tecniche per migliorare la tensione nervosa

Cervicale STOP! è il prodotto più completo attualmente in circolazione, per quanto riguarda la cura del disturbo cervicale.

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!