Mal di schiena nella PARTE ALTA: ecco a cosa è dovuto e cosa fare

Se il mal di schiena nella parte alta è un problema che ti riguarda, sappi che sei in ottima compagnia: il 70-80% di chi visita il mio sito (quello su cui ti trovi) afferma di provare dolore alla schiena alta, dai sondaggi “interni” che ogni tanto svolgo.

E questo anche se erano finiti sul sito cercando informazioni per…. il dolore al ginocchio!

La parte alta della schiena è molto soggetta a tensioni muscolari, sensazioni di contrattura e veri e propri dolori.

A volte questo tipo di dolore viene definito “dorsalgia”.

La dorsalgia è un problema che coinvolge il tratto dorsale della colonna vertebrale, presentando un dolore localizzato al centro delle vertebre.

Molte persone, però, sentono più che altro una sensazione di dolore e contrattura diffusi in tutta l’area alta della schiena, e non in un punto ben localizzato (come avviene nella dorsalgia, di cui puoi leggere in questo articolo).

Il mal di schiena nella parte alta è un disturbo molto particolare, non facilmente riconducibile ad un punto di origine particolare a causa dei suoi molteplici collegamenti con altre parti del corpo.

In questo articolo scoprirai che spesso l’origine di questo dolore non è lì dove si manifesta: imparerai a capirlo meglio ma soprattutto scoprirai cosa fare per risolverlo.

Le cause e i rimedi per il dolore alla parte alta della schiena sono uno degli argomenti di cui parlo in maniera approfondita nel mio videocorso La Postura Non Basta, un percorso completo per migliorare la tua postura (e non solo).

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I sintomi comuni: come si manifesta il mal di schiena nella parte alta

In genere questo disturbo si manifesta con una sensazione di muscoli tesi nella zona tra le spalle e le scapole: a volte è un vero e proprio dolore pungente, a volte è più una sensazione di muscoli contratti.

E quando si parla di dolore alla parte alta della schiena, viene subito alla mente che la causa possa essere una postura scorretta.

In realtà il dolore alla schiena alta ha numerosissimi collegamenti con altre parti del corpo, che andremo a scoprire insieme.

Quando stiamo seduti a lungo, lavorando al computer o studiando, tendiamo a fletterci in avanti, andando quindi a creare una notevole tensione proprio nel punto tra le scapole.

 

Questo genere di dolore si può presentare anche a fine giornata, quando i muscoli sono più stanchi e la tensione muscolare tende ad aumentare.

In alcuni casi il dolore può aumentare anche in concomitanza di stati di tensione emotiva: quando uno si arrabbia, si altera, o si trova in uno stato d’ansia, la tensione muscolare aumenta, e la zona spalle / scapole è molto sensibile a questi meccanismi.

Ricorda: mente e corpo sono sempre molto collegati!

Anche se non è troppo frequente, il dolore può essere accompagnato anche ad una sensazione di bruciore alla schiena.

Questo è un sintomo più particolare a cui dedicheremo spazio nei prossimi paragrafi.
 

Le cause: ecco perché il mal di schiena nella parte alta è “particolare”

Sappiamo che la postura è importante e che è chiave per la risoluzione di molte problematiche.

Tuttavia il mal di schiena nella parte alta può avere cause diverse: non è sempre un problema di cattiva postura.

Vediamo quindi quali sono le cause più comuni.

 

Quando il dolore è realmente un problema di postura

Stiamo seduti quando mangiamo, quando viaggiamo per dirigerci in ufficio, quando lavoriamo al computer, quando ci rilassiamo sul divano, quando leggiamo un libro…

Sembra incredibile, ma un recente studio ha dimostrato che la maggior parte delle persone passa oltre 1 terzo della giornata sedute.

Sedute in modo scorretto, aggiungerei.

 

 

Quando succede, i muscoli della schiena tendono a diventare più rigidi, creando quindi delle tensioni a livello muscolare e, di conseguenza, dolore.

Se si passa molto tempo seduti, è certamente possibile che questo sia uno dei motivi alla base del problema, ma….

…. non è detto che sia l’unico! Vediamo altri collegamenti interessanti.

Il collegamento con il diaframma

Nei miei anni di esperienza in studio, ho incontrato moltissime persone con dolore localizzato nella parte alta della schiena.

Nella maggior parte dei casi, ho constatato una riduzione del dolore in seguito allo svolgimento di esercizi di respirazione.

Una coincidenza? Ovviamente no!

Come saprai, il diaframma è il principale muscolo della respirazione.

 

 

Il diaframma è localizzato a metà del tronco e, un po’ come un prestigiatore, taglia letteralmente a metà il corpo.

A causa dell’importante ruolo che svolge, il diaframma è estremamente legato al nostro stato emotivo: quando sviluppiamo ansia e tensione, molto spesso va in contrazione.

Se il nostro stile di vita ci porta a rimanere in uno stato di ansia e stress protratto, questo muscolo risulterà essere fortemente contratto.

Quando il diaframma è molto contratto è probabile accusare dolore non tanto all’altezza del diaframma stesso, quanto nella parte alta della schiena.

Siccome il diaframma si inserisce sul costato, non è raro che la persona accusi anche dolori (spesso sporadici) nella zona delle coste.

Il collegamento con gli organi digestivi

Oltre ad esistere un forte collegamento con il diaframma, non possiamo sottovalutare il collegamento con gli organi digestivi (in particolare lo stomaco).

Le persone che soffrono di problemi relativi all’apparto digerente (come gastrite, ernie iatale etc.), tendono ad essere maggiormente sensibili nella parte alta della schiena.

Questo è vero per una semplice questione di anatomia: lo stomaco è a contatto col diaframma e, quando il primo sarà irritato, il secondo si contrarrà maggiormente.

 

Il collegamento con il tratto cervicale

Fino ad ora abbiamo visto che il mal di schiena alta non è solo legato ad un problema di postura.

È presente tutta una fitta rete di collegamenti che, spesso, vengono sottovalutati.

C’è un terzo importante collegamento che non possiamo tralasciare: quello col tratto cervicale.

Molti dei muscoli che muovono il tratto cervicale (primo tra tutti il trapezio) in realtà si estendono molto, arrivando fino alla parte alta della schiena.

Avere una forte tensione a livello cervicale, può rappresentare un enorme contributo anche al nostro dolore alla parte alta della schiena (per questo chi ha problematiche cervicali croniche spesso sente che questo dolore “scende” lungo spalle e dorso).

 

 

Una storia strana di dolore nella zona delle scapole / colonna dorsale

Come abbiamo visto prima, il diaframma è uno dei primi elementi da prendere in considerazione per individuare la causa del nostro mal di schiena.

Pochi giorni fa, ho visitato un signore che era venuto da me per un dolore localizzato nella parte alta della schiena.

Seppure il mal di schiena fosse molto intenso, muoveva senza alcuna difficoltà il collo e le spalle. La sua postura, inoltre, non era particolarmente “problematica”.

L’origine di questo forte dolore non era quindi chiara, fino a quando non mi ha informato di aver vissuto in passato dei forti episodi di ansia, a livello di cure farmacologiche.

Finalmente potevo unire tutti i puntini!

Così l’ho semplicemente guidato in una serie di cicli di respirazione profonda (inspirando ed espirando completamente), volti a rilassare il diaframma.

Il risultato è stata una riduzione significativa del dolore alla schiena, causato proprio dalla contrazione del diaframma legata agli stati di ansia: tutto questo in pochissimi minuti!

Questo è un classico esempio che il dolore nella parte alta della schiena può essere estremamente collegato al diaframma e agli strati di tensione accumulati a livello muscolare.

 

 

E quando c’è anche BRUCIORE nella parte alta della schiena?

A volte il dolore alla schiena è accompagnato da una sensazione di bruciore. Questo è un sintomo più ostico dal momento che non è quasi mai legato al movimento muscolare, né alla postura.

Il bruciore è generalmente più frequente nelle persone che presentano un forte stato di infiammazione generale: per “stato di infiammazione generale” intendo la comunissima situazione in cui il nostro corpo sopporta più stress di quanto vorrebbe, e come conseguenza alza leggermente (ma in modo costante) il suo grado infiammatorio.

Questa situazione, ampiamente studiata negli ultimi anni, si traduce in una moltitudine di sintomi molto comuni: la stanchezza, i dolori diffusi, i gonfiori allo stomaco…

In questo contesto di infiammazione generale, a volte i dolori di schiena diventano dei “bruciori”.

Questa fastidiosa sensazione è usuale anche nelle persone che soffrono di disturbi dell’apparato digerente.

Si tratta di un sintomo molto complesso, al quale ho dedicato un articolo.

Se ti va di approfondire le cause del bruciore, scopri di più nel mio articolo sulla sensazione di bruciore alla schiena.

 

Consigli pratici: cosa fare se hai dolore e bruciore nella schiena alta

Come sempre, la prima cosa da fare è parlare con il proprio medico e fare gli accertamenti necessari.

In genere viene eseguita una lastra per escludere grandi problemi scheletrici: piccole discopatie nella zona sono invece ampiamente normali, fanno parte del nostro processo di invecchiamento.

Esclusi grossi problemi, cosa facciamo?

Come sempre nei miei contenuti, quello che ti propongo è l’approccio più efficace per la risoluzione del problema a medio e lungo termine.

E di cosa parlo?

Ovviamente, della rieducazione dei muscoli: più i muscoli lavoreranno bene (soprattutto i muscoli respiratori, posturali e cervicali) più sarà possibile ridurre la tensione nel corpo.

Ma quando si parla di dolore nella parte alta della schiena c’è un’altra cosa importante da fare, soprattutto se è presente anche una sensazione di bruciore.

È infatti fondamentale andare a intervenire sullo stato infiammatorio stato di forma generale, che poi sono cose in relazione opposta: più aumenta il tuo stato di forma, più diminuisce il tuo stato infiammatorio generale.

Per ridurre il dolore serve quindi:

  • fare esercizio specifico (due esempi li vedremo tra poco)
  • migliorare la postura da seduti
  • aumentare lo stato di forma gestendo al meglio lo stile di vita (maggiore attività fisica, maggiore cura dell’alimentazione). Questo ridurrà lo stato infiammatorio generale, cosa indispensabile per questo tipo di problema.

 

Ora vediamo alcuni esercizi, ma se ti interessa un programma completo da seguire passo dopo passo ti consiglio di provare GRATUITAMENTE il mio video percorso “La Postura Non Basta”.

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  • migliorare la tua postura
  • ridurre i dolori e lo stato infiammatorio generale
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Due esercizi per il mal di schiena alta da provare subito

Fino ad ora abbiamo visto una serie di raccomandazioni generali, ma sono certo che ti starai chiedendo cosa puoi fare concretamente per intervenire sul dolore, giusto?

Ecco due esercizi da provare subito, estratti dal corso La Postura Non Basta:

Esercizio #1: respirazione diaframmatica (5 minuti 2 volte al giorno)

Esercizio #2: mobilità delle spalle (12 volte x 3 serie, 1 volta al giorno)

Esercizio #3: allungamento del trapezio (30″ x 3 serie, 2 volte al giorno)

Conclusione

Il mal di schiena alta è forse il tipo di dolore alla schiena più ostico, perché non è sempre riconducibile ad una causa specifica.

Spesso la sede dell’origine del dolore è diversa dal punto in cui si manifesta.

Esistono molti collegamenti da valutare, come quello col tratto cervicale e con l’apparato digerente.

Tuttavia, il più comune è sicuramente quello col diaframma, un muscolo fondamentale per la respirazione che, spesso, può rivelarsi la chiave per trovare rimedio al nostro problema.

A prescindere dalla causa del tuo dolore alla schiena, è possibile migliorare il tuo stato di forma e ridurre gradualmente il dolore.

Puoi farlo scegliendo La Postura Non Basta, un programma completo che ti aiuta a rieducare i muscoli con un percorso graduale, migliorando la postura e riducendo il dolore alla schiena.

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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