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DOLORE LOMBARE + sovraccarico di STRESS: come li ho risolti (caso studio)

Quando il mal di schiena è così intenso da darti problemi a camminare, l’ultima cosa a cui pensi è che la colpa sia dello stress.

Si tratta di un dolore così acuto, pungente e “vivo” che l’idea che in qualche modo c’entrino dei meccanismi “psicologici” non ti passa nemmeno per l’anticamera del cervello.

E di sicuro non lo pensava Roberta, una utente con la quale mi sono sentito qualche tempo fa, e che è stata così gentile da raccontarmi la sua interessantissima storia.

Problemi alla schiena come il suo (che andrò a descrivere tra poco) hanno in effetti una forte componente “fisica”, ma in realtà quest’ultima è solo un piccolo tassello del puzzle.

Quando mi ha raccontato la sua storia, ho capito che in realtà c’era ben di più che il solo “sovraccarico vertebrale” di cui le avevano parlato.

Pur se il dolore era ben identificabile e presente, nel suo caso la componente “stress” aveva un ruolo fondamentale.

Dire che “lo stress causa il mal di schiena” può essere scorretto, ma sicuramente può fare da importante causa, soprattutto quando si parla di dolore cronico.

In questo articolo vedremo:

  • quali sono le caratteristiche del mal di schiena ad alta “componente stress”
  • i migliori rimedi da applicare in questi casi

Prenderò ad esempio proprio la storia di Roberta, la quale qualche tempo fa mi ha scritto questo messaggio:

Quando però ho avuto la possibilità di parlarle e farmi spiegare tutta la storia, ho notato molti “spunti di interesse”: vediamo quali!

 

Indice dell’articolo

Come capire se il mal di schiena è causato dallo stress

Le differenze tra il mal di schiena “classico” e quello “da stress

Cosa puoi fare se pensi che il tuo mal di schiena sia legato allo stress

Conclusione + TEST sui tuoi SINTOMI

Come capire se il mal di schiena è causato dallo stress?

Innanzitutto chiariamo una cosa importante: la parola “stress” detta così è molto generica, e significa poco.

Se uno intende “ho mal di schiena perchè mia suocera mi stressa”, questo è decisamente POCO probabile.

Per “stress” intendo il generale sovraccarico psico-fisico, ovvero:

  • forte carico emotivo, dovuto a preoccupazioni varie
  • carico fisico “paradosso”, ovvero dovuto al muoversi POCO
  • alimentazione non qualitativa, per andare a compensare un generale senso di insoddisfazione
  • orari, stile di vita in generale

Insomma, tutte quelle cose che richiedono un impegno al nostro organismo possono essere considerate elementi di stress.

Quando gli elementi di stress sono cronicamente troppo forti rispetto alle tue capacità di recupero…beh è lì che iniziano i guai!

In questa situazione, il corpo entra in uno stato di infiammazione cronica, e a farne le spese sono vari sistemi, tra cui quello muscolare.

Tutti i muscoli diventano più contratti, e queste contratture possono trasformarsi in dolorosissime infiammazioni: ho parlato con maggiore precisione di questi meccanismi in un altro articolo proprio sul mal di schiena stress-correlato.

Quindi per “stress” non intendo un singolo aspetto o una singola persona: intendo un cronico sovra-utilizzo delle risorse dell’organismo, il quale genera uno stato di infiammazione cronica.

 

Il mal di schiena da stress ed i sintomi di Roberta

Quando il mal di schiena è dovuto ad un problema strettamente “meccanico”, in genere ha queste caratteristiche:

  • è ben localizzabile in una area circoscritta
  • aumenta con un determinato movimento, mentre sparisce in altre posizioni

Roberta mi ha invece raccontato di:

  • un dolore diffuso dall’area dell’osso sacro fino a metà schiena
  • una sensazione di infiammazione costante e molto forte (faceva fatica a camminare)
  • poca risposta alle cure
  • un quadro radiologico che tutto sommato non mostrava grossi problemi
  • la comparsa del mal di schiena in due periodi distinti di forte stress, sia fisico che mentale

In pratica, in poche parole mi ha descritto quella che è la classica situazione di mal di schiena ad alta componente stressogena.

 

Le differenze tra il mal di schiena “classico” ed il mal di schiena “da stress”

Vediamo quali sono le principali differenze tra il mal di schiena “puramente meccanico” ed il mal di schiena “da stress”.

Ovviamente, queste differenze sono soltanto teoriche, dato che ogni persona è un caso a sè, e dato che quasi nessuno ha un problema dovuto al 100% ad un solo fattore.

Più o meno tutti abbiamo un “mix” di fattori che ci causano problemi, a meno che non ci abbiano dato una sonora legnata sulla schiena, in tal caso il problema è solo la legnata 🙂

 

#1 Il dolore

Come dicevo prima, in genere quando il problema è puramente di tipo fisico, il dolore è ben circoscritto in un’area localizzata, e cambia con il movimento.

In pratica, il dolore aumenta in una determinata posizione e sparisce in un’altra.

Quando si ha una situazione di accumulo di stress psicofisico, a soffrire non è una piccola area, ma la muscolatura nel suo complesso.

Ecco perchè si tratta di un dolore molto più diffuso, meno localizzabile e meno legato ai movimenti.

Non è un problema di intensità del dolore: anche se non c’è una vera e propria causa fisica, il dolore può arrivare ad essere molto intenso.

 

#2 il “contesto”

È facile capire se il mal di schiena è arrivato in seguito ad un ripetersi di sforzi fisici, o se è arrivato durante o subito dopo un periodo di forte stress.

Nel caso di Roberta potevano essere presenti entrambi i fattori: era sotto forte stress fisico perchè passava moltissimo tempo seduta, il che per la colonna è spesso un trauma maggiore rispetto ai pesi.

Tuttavia, era molto seduta perchè lavorava e studiava al tempo stesso, quindi si trovava ad affrontare un periodo davvero denso di impegni.

Se il problema fosse stato solo lo stare seduta, il dolore sarebbe stato probabilmente più circoscritto, mentre nel suo caso era molto diffuso: dalla schiena al bacino, fino alle gambe.

In genere, ci accorgiamo con facilità se siamo eccessivamente sotto stress o meno: basta chiederselo e rispondersi in modo obbiettivo e sincero.

Un giorno ho chiesto ad un gruppo di utenti con mal di schiena quanto ritenevano importante lo STRESS come causa dei loro problemi.

Risultato? Oltre il 70% riteneva che avesse un ruolo importante, e quasi il 15% un ruolo decisivo.

 

#3 pochi riscontri in lastre e risonanze (elemento NON sicuro, per nulla!)

Una cosa che si può pensare è: se il mal di schiena è causato da un accumulo di stress psicofisico e non dalle vertebre, nelle lastre o nelle risonanze non ci sarà nulla, giusto?

In realtà, non è assolutamente così, e ti spiego subito perchè.

Se la situazione di forte stress psicofisico capita ad un uomo di 40 anni, e gli viene fatta una lastra, le possibilità di trovare qualche “anomalia” vertebrale sfiorano il 100%.

Ho parlato molto di quanto i problemi vertebrali si riscontrino anche nelle persone sane nel mio articolo sulle discopatie lombari.

Quindi può essere che nelle lastre non ci sia granchè, ma può essere che emerga qualche problema che però…..non c’entra nulla con il dolore che la persona sta avvertendo!

In questo caso, a fare da guida sono gli elementi precedenti: è un dolore localizzato o diffuso? In che contesto è emerso?

A Roberta hanno diagnosticato le “solite” protrusioni L4-L5 ed L5-S1: bastano quelle da sole a giustificare tutti i sintomi?

Ben difficile: ci vogliono anche dei meccanismi di sovraccarico ed infiammazione generale che creino irritazione diffusa sui muscoli.

 

Cosa puoi fare se pensi che il tuo mal di schiena sia legato allo stress

Ok, a questo punto dovresti aver capito quanto la componente “stress” può essere importante per il tuo mal di schiena.

Supponiamo che tu ti riveda nelle caratteristiche del mal di schiena stress-correlato che ho descritto prima: e ora?

Quale può essere la soluzione? Diventare un monaco tibetano?

Certo che no: lo stress fa parte della nostra vita, e molti elementi di stress non sono facili da rimuovere, o non è proprio possibile.

Le cose che si possono fare in questo caso sono due:

  • migliorare le condizioni dei muscoli lombari
  • “potenziare” le risorse dell’organismo, affinchè regga meglio l’impatto dello stress

Ora vedremo alcuni semplici ma efficaci consigli: se poi vorrai approfondire, ti consiglio sicuramente di registrarti gratuitamente a “Mal di schiena passo dopo passo”, il mio video corso che spiega passo dopo passo (appunto) come migliorare il mal di schiena.

TI puoi registrare cliccando sull’immagine qui sotto:

#1 Esercizi per migliorare le condizioni dei muscoli lombari

Come dicevo prima, il mal di schiena stress-correlato è caratterizzato da un forte aumento dello stato di contrattura dei muscoli, che pian piano sono sempre più tesi e rigidi.

Quando i muscoli si trovano in questo stato, in genere rispondono mediamente bene agli esercizi di stretching.

Perchè dico “mediamente” bene?

Perchè quando i muscoli sono contratti a causa di un forte sovraccarico psico-fisico, non sono facili da “convincere”, ed i tempi per avere benefici possono essere un po’ più lunghi delle attese.

Nei video qui sotto trovi alcuni semplici esercizi di stretching globale della colonna, che sono un ottimo inizio.

 

#2 Come potenziare le risorse dell’organismo

Visto che parliamo di un problema non soltanto meccanico, vogliamo fare qualcosa anche per l’argomento “stress”, che però è un argomento MOLTO vasto e molto complesso.

Proprio perchè è un argomento vasto e complesso, il mio consiglio è di partire da strategie SEMPLICI da attuare, che sono in genere le più EFFICACI

Una strategia semplice per potenziare le risorse dell’organismo e scaricare lo stress è quella di inserire 5 minuti di esercizi respiratori tutte le mattine, come quello che illustro in questo video

 

Altra tecnica che occupa 5 minuti ma che può essere molto di aiuto è lo “scanner della pesantezza”, semplice tecnica derivata dal training autogeno, e che ho visto essere particolarmente efficace se effettuata alla sera, poco prima di andare a letto.

Ecco la tecnica descritta in questo video, tratto dal mio video corso “Mal di schiena passo dopo passo”.

 

Un altro potente alleato contro lo stress può essere un miglioramento delle abitudini alimentari, dato che il cibo che introduciamo ha un grosso impatto sul come ci sentiamo.

Purtroppo non è assolutamente scontato che fare delle modifiche nell’alimentazione possa portarti ad una riduzione del mal di schiena, ma devi considerare due cose:

  • non c’è altro modo di saperlo se non provare
  • migliorare l’alimentazione porta benefici a prescindere

Visto che l’alimentazione è un altro campo sconfinato, ti lascio due spunti dai quali partire:

Con Annalisa abbiamo parlato proprio del tema “alimentazione e stress”, e di come questi due elementi si influenzino a vicenda.

 

Conclusione + fine della storia+ TEST

Anche per quanto riguarda il capitolo “mal di schienalo stress può avere una grande importanza.

Nel caso di Roberta (come nel caso di tutti) c’era sicuramente un mix di cause fisiche + stressogene, ma il suo impegno nell’esercizio riabilitativo l’ha premiata:

 

 

 

Per quanto ho potuto vedere nella mia personale esperienza, il fattore stress è molto più importante nelle problematiche cervicali, in quanto i muscoli cervicali sono i primi ad irrigidirsi quando aumenta la tensione nervosa.

Tuttavia, i muscoli lombari seguono a ruota, motivo per cui il mal di schiena legato a stress è tutt’altro che un evento raro.

Ovviamente, come dicevo prima, la maggior parte delle persone ha un “mix” di cause: per qualcuno lo stress sarà più importante, per altri meno.

Vuoi cercare di capire meglio il tuo personale caso? Prova il test qui sotto!

Con una rapida analisi dei sintomi che avverti, il test ti dirà se il tuo caso ha più “indizi” da problema meccanico, oppure se ci può essere qualcosa di più.

 

Mal di schiena e sintomi da stress
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Mal di schiena e sintomi da stress

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