Cervicale e stomaco: una strategia contro i problemi digestivi e muscolari

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Ultimo aggiornamento il 13 Settembre 2022 di Giovanni Altomari

Più del 60% delle persone che soffrono di disturbi cervicali soffrono ANCHE di disturbi digestivi, sopratutto a carico dello stomaco.

Parliamo principalmente di:

  • gonfiori post prandiali
  • difficoltà a digerire
  • reflusso
  • bruciori o senso di oppressione, senza che ci sia una vera e propria patologia

È un dato che ho raccolto in modo molto semplice: chi si registra alla demo gratuita della mia guida Cervicale STOP! (e se vuoi puoi farlo cliccando QUI), può compilare un test in cui indica di quali sintomi soffre.

Il 63,6% indica di avere disturbi della digestione che riguardano lo stomaco.

 

 

Tra disturbo cervicale e problemi allo stomaco c’è quindi una forte relazione.

Pertanto, in questo articolo vedremo:

  • come i disturbi digestivi possono portare problemi cervicali
  • quanto siano invece i problemi cervicali a creare disturbi digestivi
  • una strategia efficace per migliorare entrambe le situazioni

Ok, partiamo!

 

 


Indice dell’articolo


 

 

 

I disturbi digestivi possono creare problemi al tuo tratto cervicale, ed il responsabile è il Nervo Vago

Non capita così di frequente, ma ci sono persone che quando cambiano alimentazione vedono sparire i loro dolori nel giro di pochi giorni.

Succede principalmente quando una persona elimina dalla propria dieta una sostanza verso la quale non aveva una vera e propria allergia, ma una marcata sensibilità.

Guarda ad esempio cosa ha scritto questa utente nella mia bacheca Facebook:

 

 

Se stai già pensando “allora devo trovare a cosa sono intollerante”, non preoccuparti: troverai consigli utili tra qualche paragrafo.

Questo esempio serviva solo per farti capire quanto un disturbo digestivo possa portare anche a sintomi “inusuali”, come ad esempio i dolori muscolari.

Questo accade, con tutta probabilità (ancora non si hanno certezze al 100%), a causa del Nervo Vago.

Il Nervo Vago è un nervo (anzi, una coppia di nervi) che parte dalla base del cranio e scende praticamente verso tutti gli organi.

 

 

Le sue funzioni sono tante, ma tra le principali c’è quella di INFORMARE IL CERVELLO dello stato in cui si trovano gli organi, in particolare quelli digestivi.

Se gli organi digestivi sono in uno stato di irritazione (il problema digestivo, appunto), il Nervo Vago si irriterà a sua volta.

Dato lo stretto rapporto che c’è con muscoli e vertebre cervicali, una irritazione del Nervo Vago (causata dal problema digestivo) può rendere più sensibile l’area cervicale, creando così una vera e propria cervicalgia.

 

 

Ecco perchè se la persona cambia tipo di alimentazione e l’irritazione allo stomaco diminuisce, possono improvvisamente migliorare o addirittura sparire i dolori cervicali.

Forse non sarà questo il tuo caso, ma non lo puoi sapere finchè non provi a seguire alcuni consigli, che troverai nei prossimi pragrafi.

 

 

 

I disturbi cervicali possono creare problemi alla tua digestione, ma stavolta i colpevoli sono due

Così come i disturbi della digestione possono provocarti dolori muscolari, può accadere anche il contrario, cioè che siano i problemi muscolari a crearti noie alla digestione.

I motivi per cui questo accade sono fondamentalmente due:

  • il Nervo Vago di prima (funziona nei due sensi, quindi se la cervicale è irritata, questo può riflettersi sullo stomaco)
  • la tensione muscolare generale. Spesso il disturbo cervicale è caratterizzato da uno stato di tensione muscolare generalizzata. Questa tensione è presente anche in aree muscolari molto connesse allo stomaco (sopratutto il diaframma)

Vediamo velocemente questi due aspetti, che a mio avviso sono molto interessanti per capire meglio i propri sintomi.

Fatto questo, andremo a vedere come migliorare sia i dolori cervicali sia le difficoltà digestive, grazie ad una semplice strategia.

 

#1 Il Nervo Vago può trasmettere l’irritazione cervicale allo stomaco

Giusto un paio di paragrafi fa abbiamo visto come l’irritazione dello stomaco, causata da problemi digestivi (ad esempio la comunissima ernia iatale), possa trasmettersi alle strutture cervicali attraverso il Nervo Vago.

Naturalmente, è vero anche il contrario: una forte irritazione cervicale può trasmettersi allo stomaco, sempre attraverso il Nervo Vago.

 

 

In uno studio del 2007, un gruppo di ricercatori ha notato un peggioramento delle condizioni dello stomaco in topi in cui era stata creata una situazione di artrosi alle vertebre cervicali.

Questo collegamento è evidente al massimo in casi di trauma cervicale, come il colpo di frusta: infatti, uno dei primi sintomi a comparire è la nausea.

La nausea è il principale sintomo che si può avvertire quando i problemi cervicali disturbano lo stomaco attraverso il Nervo Vago: ne ho parlato approfonditamente nel mio articolo su “cervicale e nausea”.

Se invece non hai particolarmente la nausea, ma più una sensazione di peso o di gonfiore, allora ti potranno interessare di più i meccanismi descritti nel prossimo paragrafo.

 

#2 La tensione muscolare può “bloccarti lo stomaco”

Se soffri di disturbi cervicali, è molto probabile che tu abbia uno stato di tensione muscolare generalizzata.

Non è sicuro, ma è abbastanza probabile, che questo stato di tensione muscolare abbia alla base uno stato di tensione nervosa.

Quando la tensione nervosa gioca un ruolo importante, uno dei primi muscoli a soffrirne è il diaframma, il nostro principale muscolo respiratorio.

Non è un caso che una delle prime cose che facciamo quando siamo in ansia sia appunto…bloccare il respiro!

Il diaframma ha un forte rapporto con lo stomaco, sono praticamente a contatto.

 

 

Cosa ne penserà lo stomaco del tuo diaframma (e di tutta un’altra serie di muscoli vicini) sempre contratto?

Ovviamente, nulla di buono: è per questo che la digestione può essere un punto critico per molte persone che hanno rigidità muscolare diffusa.

 

Bene, abbiamo visto i collegamenti e le possibili cause della questione “cervicale e stomaco”: ora vediamo le possibili soluzioni!

 

 

 

Come migliorare contemporaneamente i disturbi cervicali ed i disturbi digestivi

Se fino adesso ti è stato tutto chiaro, non ti sarà difficile capire la semplice strategia che può permetterti sia di migliorare i disturbi cervicali sia di migliorare la digestione.

Fondamentalmente si tratta di:

  • ridurre la tensione muscolare generale
  • diminuire lo stato di infiammazione cervicale
  • provare a migliorare, o comunque a cambiare, le proprie abitudini alimentari

Ho messo questi tre punti in ordine di priorità e importanza: la tensione muscolare generale è infatti più o meno una costante, e più ce ne si libera meglio è.

 

PS IMPORTANTE: questa strategia è una “porzione mirata” della mia guida Cervicale STOP!

Se soffri di disturbi cervicali cronici, ti consiglio di prenderla in considerazione: grazie ai numerosi TEST e alle apposite procedure, Cervicale STOP! ti permette di scegliere i consigli e gli esercizi più adatti al tuo caso.

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    # 1 Come ridurre la tensione muscolare generalizzata

    Abbiamo detto che chi soffre di disturbi cervicali ha spesso uno stato di tensione muscolare diffusa.

    E abbiamo visto come uno dei primi muscoli a farne le spese sia il diaframma, importante muscolo respiratorio.

    Se lo scopo è quello di ridurre lo stato di tensione muscolare, il diaframma è IL muscolo da quale partire.

    Esegui l’esercizio di respirazione / rilassamento tutti i giorni: provalo in diversi momenti della giornata, o prova a farlo più volte al giorno. Capirai facilmente quali sono i momenti più “propizi” in cui ti dà maggiori benefici.

    Esercizio #1

    #2 Come ridurre l’irritazione cervicale, in particolare quella del tratto più connesso al Nervo Vago

    Questo esercizio, decisamente molto potente, può essere utile per due scopi:

    • ridurre l’irritazione cervicale generale, e tutti i sintomi annessi
    • dare uno stimolo positivo al Nervo Vago, nel caso il tuo “sintomo digestivo” sia la nausea

    Essendo un esercizio molto potente, è da eseguire con particolare delicatezza, per evitare di “forzare” le strutture.

     

     

     

    #3 Come ridurre l’irritazione causata dal cibo con la dieta circadiana e anti infiammatoria (è più semplice di quanto pensi)

     

    Qualche paragrafo fa ti ho parlato di come alcune persone abbiano visto sparire i loro dolori cambiando tipo di alimentazione, fondamentalmente perchè hanno eliminato molecole a cui erano sensibili.

    E quindi devi fare qualche test per capire le tue intolleranze?

    Decisamente no, anche perchè non esiste un esame delle intolleranze che sia veramente affidabile (nemmeno quelli del sangue lo sono più di tanto).

    Nella maggior parte dei casi, alcuni semplici consigli sono più che sufficienti per:

    • migliorare l’efficienza della tua digestione
    • capire se il cibo è in qualche modo connesso con i tuoi dolori muscolari

    Infatti, le sostanze che se rimosse possono generare un effetto così spettacolare sui dolori muscolari sono principalmente 2: il glutine ed il lattosio.

    Come dico spesso, eliminando glutine e lattosio anche solo per una settimana “ci prendi al 90%”.

    Venendo al dunque, seguire per almeno 7-10 giorni uno schema alimentare che:

    • rispetti i ritmi fisiologici dell’organismo
    • abbia un basso carico “potenzialmente infiammatorio” (ovvero poco glutine e lattosio)

    è una buona strategia per capire quanto l’alimentazione possa incidere sulla tua salute generale e muscolo scheletrica.

    In caso positivo, potrai rivolgerti ad un professionista della nutrizione per uno schema più personalizzato.

     

     

    Conclusione: lavorando sui muscoli e sull’alimentazione puoi fare un vero “salto di qualità”

    Marcello spiega l'anatomia del collo

     

    I collegamenti tra disturbi cervicali e disturbi digestivi sono diversi (come hai visto), ed in realtà non ci sono ancora chiari al 100%.

    Tuttavia, come spesso accade, le soluzioni sono molto più semplici di quanto possa essere capire il problema.

    Tutto sommato, abbiamo parlato di:

    • ridurre la tensione muscolare grazie alla respirazione
    • migliorare lo stato delle strutture cervicali con esercizi mirati
    • provare a cambiare le abitudini alimentari, ovviamente in meglio

    Si tratta quindi di cose semplici, che però possono dare grandi benefici su problemi molto fastidiosi, a volte addirittura invalidanti.

    Ti invito ancora a scaricare la DEMO GRATUITA della mia guida Cervicale STOP!: se soffri di disturbi cervicali cronici, troverai davvero tutto ciò che ti serve per migliorare.

    Soprattutto troverai le procedure per capire i consigli e gli esercizi più adatti al tuo caso: è questa la caratteristica di cui vado più fiero.

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      2 risposte

      1. Apprezzo moltissimo i tuoi consigli che mi sono utili, vorrei scaricare la demo di CERVICALE STOP ma quando arrivo al passaggio finale per effettuare lo scarico non succede niente. Come devo fare per mandare a buon fine l’operazione? Grazie. Maurizio

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      Marcello Chiapponi

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