Ansia e sintomi fisici: come combatterli con il Fitness (sicuro)

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista fondatore di L'Altra Riabilitazione

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Ultimo aggiornamento il 2 Settembre 2022 di mattia

Tutti conosciamo, chi più chi meno, i sintomi “classici” di uno stato d’ansia: ci sentiamo nervosi, con il cuore che batte più velocemente, il fiato corto ed un generale senso di irrequietezza.

Ma sapevi che oltre a questi sintomi (che potremmo definire in un certo senso “neurologici”), l’ansia provoca anche una serie di sintomi fisici?

Nella mia esperienza di 20 anni nel campo della fisioterapia, mi è capitato svariate volte (e ancora mi capita) di trovarmi di fronte a situazioni dove non si capisce se i sintomi derivino da un vero e proprio problema fisico, o da un problema di ansia che si “sfoga” sul fisico.

Muscoli contratti, sensazioni di debolezza alle gambe o alle braccia, pesantezza…. tutti sintomi che possono essere derivati sia da un problema fisico che da uno stato di ansia cronico.

Se ti capita di avvertire sintomi di questo tipo, sei nel posto giusto: ti guiderò nello scoprire quali siano esattamente i sintomi fisici dello stato di ansia, quanto si legano ai disturbi fisici veri e propri, e naturalmente come migliorare la situazione giorno dopo giorno.

Si perchè se da una parte è vero che non esiste la “pillola magica”, dall’altra è vero che possiamo fare MOLTISSIMO per risolvere il problema.

Come scoprirai, si tratta di “liberare” i nostri muscoli dalle tensioni eccessive che hai accumulato negli anni.

Per farlo, ho sviluppato una precisa metodica di allenamento, chiamata Fitness Sicuro.

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    Quali sono i sintomi fisici degli stati di ansia

    Abbiamo visto che durante una situazione di ansia proviamo sintomi “neurologici” ben definiti, quali:

    • tachicardia
    • sensazione di fiato corto
    • nervosismo
    • irrequietezza

     

    Ma dicevamo anche che gli stati di ansia possono provocare dei sintomi di tipo fisico, talmente ben definiti che a volte si è portati a pensare che si tratti di problemi fisici veri e propri.

    Beh, ti consolerà sapere che anche quando il problema principale è l’ansia, questo non significa che ti stai “inventando” i problemi: ci sono una serie di precisi meccanismi che rendono i sintomi assolutamente reali, anche se non c’è una vera e propria lesione di muscoli o articolazioni.

    In questo elenco trovi i principali sintomi fisici degli stati di ansia:

    • fascicolazioni dei muscoli o sensazioni di scariche elettriche
    • debolezza delle gambe o delle braccia
    • pesantezza delle gambe o delle braccia
    • pesantezza degli occhi, occhi stanchi
    • sensazioni di bruciore o calore a livello della colonna o degli arti
    • senso di oppressione al petto e difficoltà respiratorie
    • rigidità generale (a volte risulta difficoltoso addirittura camminare)

     

    Visto più in generale, una delle principali conseguenze fisiche dell’ansia è il forte aumento di tensione dei muscoli, principalmente quelli di collo, spalle e mandibola.

    La forte tensione dei muscoli e la continua sollecitazione a livello del sistema nervoso si traducono nei sintomi che abbiamo visto.

    Questo succede soprattutto in chi soffre di ansia cronica, ovvero in chi vive in uno stato di perenne tensione, più o meno elevata che sia.

    Se ti capitano sporadici momenti di ansia e tensione, è difficile che questi si traducano in sintomi fisici.

    Ma se hai uno stato di tensione eccessiva costante, è molto probabile che questi sintomi si vengano a manifestare.

    E cosa succede quando abbiamo sintomi fastidiosi, a volte invalidanti, dei quali non capiamo l’origine?

    Ovvio, lo stato d’ansia aumenta ulteriormente!

     

     

    Perchè l’ansia provoca sintomi fisici

    Come ho detto poco fa, a provocare sintomi fisici sono soprattutto gli stati di ansia e tensione cronici.

    Se mia moglie mi dicesse in tono minaccioso “ti devo parlare”, questo mi provocherebbe sicuramente una forte ansia, ma si tratta di una situazione acuta e temporanea.

    A provocare sintomi fisici è molto di più l’avere uno “stato di tensione costante”.

    Questo perchè innanzitutto lo stato di tensione nervosa costante provoca una costante contrattura a livello dei muscoli (soprattutto collo, spalle e mandibola).

    La tensione perenne dei muscoli su base nervosa fa si che dai muscoli inizino a partire sensazioni di:

    • dolore
    • fascicolazioni, tremori o “scariche elettriche”
    • bruciori

     

    Un secondo motivo per cui l’ansia provoca sintomi fisici è quella che potremmo definire “usura” del sistema nervoso.

    Si tratta dello stesso meccanismo per cui si usurano le articolazioni.

    Se ogni giorno macini decine di Kilometri di corsa, è normale che ad un certo punto le tue ginocchia si usurino, e quindi comincino a fare male.

    Allo stesso modo, se tieni il tuo cervello ed il tuo sistema nervoso in uno stato di perenne allerta, ad un certo punto loro andranno in una sorta di “corto circuito”.

    Se il cervello ed il sistema nervoso vanno “in tilt”, puoi avvertire i sintomi più disparati, senza che ci sia una vera e propria causa fisica alla base.

    Il terzo motivo per cui l’ansia provoca sintomi fisici (soprattutto la pesantezza a livello delle gambe e delle braccia) è la sollecitazione del Nervo Vago.

    Il Nervo Vago è un sistema di regolazione del nostro sistema nervoso viscerale, e di fatto ha il compito di attivarsi quando siamo in uno stato di relax (l’opposto dell’ansia quindi).

    Il mantenere stati di ansia costante provoca spesso situazioni di “rimbalzo” del Nervo Vago, il quale prova a ridurre la tensione complessiva, ma a scapito di sintomi di indebolimento.

     

     

    Importante: a volte sono i PROBLEMI FISICI a provocare SINTOMI DI ANSIA

    Questo è un capitolo molto interessante.

    Fino ad ora abbiamo visto come i problemi di ansia possano provocare sintomi fisici.

    Ma come sempre succede, nel corpo umano i collegamenti sono nei due sensi.

    Ci sono quindi problemi di tipo FISICO che provocano SINTOMI DI ANSIA: incredibile vero?

    Il primo problema fisico che provoca sintomi di ansia è sicuramente la postura “rigida”: quando abbiamo i muscoli costantemente contratti a causa della nostra postura, possiamo andare incontro ad un irrigidimento della gabbia toracica e dei muscoli respiratori.

    Questo stato di tensione cronica dei muscoli respiratori (soprattutto il diaframma) finisce con il “mimare” situazioni di ansia, anche quando non c’è nessun motivo per essere agitati.

    Il secondo problema fisico che provoca sintomi di ansia è il disturbo cervicale: a causa dei suoi numerosissimi collegamenti con il sistema nervoso, un problema di infiammazione cervicale può in tutto e per tutto mandarci in ansia anche quando siamo beatamente seduti sul divano.

    Un terzo problema fisico che provoca sintomi di ansia è lo stato infiammatorio generale.

    Il nostro stato infiammatorio generale è tanto più elevato quanto più il nostro stile di vita è “da rivedere” in termini di:

    • alimentazione
    • orari
    • gestione dello stress
    • attività fisica

     

    Se il nostro stato infiammatorio è cronicamente troppo alto, il nostro sistema nervoso si mobilita, e da lì la sensazione di ansia, con tutti i sintomi correlati.

     

     

    Come migliorare i sintomi d’ansia con il Fitness (sicuro)

    Eccoci alla parte più importante dell’articolo: abbiamo capito che l’ansia provoca sintomi fisici, e abbiamo visto come a volte siano i problemi fisici a dare sintomi di ansia…. e ora?

    Come puoi facilmente capire, si tratta di una rete di fenomeni piuttosto complessa, nella quale è assolutamente impossibile (e inutile) cercare di capire se è nato prima l’uovo o la gallina.

    Così come sono perfettamente inutili raccomandazioni come il “cercare di stare più tranquilli” o il “vivere la vita più serenamente“.

    Se la tua ansia ha bisogno di un aiuto specialistico o di un aiuto medico, è assolutamente imperativo e corretto farlo.

    Attenzione però che nella mia esperienza ho sentito innumerevoli volte storie come:

    ho deciso di fare una psicoterapia per curare la mia ansia. Sto meglio e sono davvero contento di averla fatta. Purtroppo però i sintomi fisici sono ancora ben presenti!“.

    Questo perchè per “scardinare” i meccanismi che portano allo sviluppo di sintomi fisici abbiamo bisogno di stimoli ben precisi al nostro fisico.

    Abbiamo bisogno di far capire al nostro corpo e ai nostri muscoli che “le cose possono andare decisamente meglio“.

    Ecco perchè l’attività fisica e l’allenamento sono considerate le più potenti medicine contro gli stati d’ansia, a patto che siano correttamente utilizzate.

    Vediamo ora quali sono i princìpi su cui organizzare i propri allenamenti, ma….. e se ti proponessi di provare un programma già pronto e specificamente pensato per questo?

    Il mio metodo di allenamento Fitness Sicuro nasce proprio per aiutarti ad allenare quelli che io definisco i “Pilastri Del Benessere” (che ora ti illustrerò) in modo sicuro ed efficace.

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      Pilastro del benessere #1: allungamento e mobilità

      Gli esercizi e gli allenamenti di allungamento (stretching) sono fondamentali in questi casi.

      Come abbiamo visto, i muscoli subiscono costantemente l’attacco da parte del sistema nervoso, che tende ad irrigidirli.

      Ecco che grazie all’allenamento e all’esercizio possiamo dare degli “input di rilassamento” che prevalgano sugli “input di tensione”.

      Non a caso, in Fitness Sicuro dedico diverse sessioni all’allungamento, alla mobilità e alla postura.

       

      Pilastro del benessere #2: rinforzo dei muscoli

      Avere muscoli più forti è molto importante per due motivi.

      Il primo motivo è che più i tuoi muscoli sono forti, più il tuo sistema nervoso si sente “al sicuro”.

      Ai tempi degli uomini primitivi, avere muscoli deboli significava essere soggetti più a rischio: perfettamente normale che dovessero essere sempre in tensione e all’erta!

      Quando la forza dei tuoi muscoli aumenta, lo stato di allerta del sistema nervoso diminuisce spontaneamente.

      Il secondo motivo è che all’aumentare della forza dei muscoli diminuisce lo stato infiammatorio generale, che come abbiamo visto è uno dei principali problemi.

      Per Fitness Sicuro ho creato routine ed esercizi di rinforzo graduali e adattabili, in modo da poter rinforzare i muscoli in modo assolutamente efficace e scientifico.

       

      Pilastro del benessere #3: miglioramento dei dolori e dei problemi scheletrici

      Questo è un pilastro particolarmente interessante, e a cui tengo molto (anche per la mia formazione di fisioterapista).

      Se abbiamo delle situazioni di infiammazione a livello della colonna vertebrale o delle articolazioni, ed il nostro scopo è “allenarci per stare meglio” (il mio motto) non possiamo prescindere dal prendercene cura.

      All’interno dei nostri allenamenti dovremo quindi inserire esercizi specifici per quelli che sappiamo essere i nostri “punti deboli”.

      Nel mio programma Fitness Sicuro ho creato una serie di routine mirate, e le ho chiamate “SOS Dolori”.

       

       

      Conclusione

      L’ansia è un problema estremamente subdolo, e ha una grossa correlazione con i problemi fisici.

      In questo articolo hai scoperto che la correlazione è nei due sensi, e che non si può scoprire se è nato prima l’uovo o la gallina.

      Ai fini pratici, questo non ci interessa minimamente, perchè il nostro obbiettivo non cambia.

      Il nostro obbiettivo è sempre quello di fornire ai muscoli una serie di “input positivi”, che vadano a contrastare in modo efficace gli “input negativi” provocati dall’ansia cronica.

      Ti ho illustrato quali sono i “pilastri” sui quali si deve poggiare un buon allenamento mirato al benessere e alla riduzione dei sintomi.

      Ti invito ancora ad iscriverti GRATUITAMENTE alle lezioni di prova di Fitness Sicuro (con il modulo all’inizio o a metà articolo), in modo da avere un piano già ben organizzato e guidato!

      Marcello Chiapponi

      Marcello Chiapponi

      Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

      6 risposte

      1. Salve sono Giulia.Ho trent’anni..e faccio una vita sedentaria. Stò vivendo un periodo di fortissima ansia.
        Premetto che da sempre sono ipocondriaca..ma stavolta temo di aver toccato proprio il fondo. Purtroppo ho iniziato a sentire una stanchezza estrema nel cambio stagione.. avevo sempre troppo sonno.. e a volte mi sentivo anche un po’ dislessica. Sono andata da una signora che fa la cura del malocchio.. e mi ha detto che sicuramente ero malata di sclerosi multipla. Da lí . È iniziato il mio calvario. Come ogni ipocondriaco, ho iniziato a fare tremila ricerche su internet.. e ogni mio sintomo che scrivevo.. mi portava alla voce di quella malattia. Sono stata sempre peggio.. sino a sentire la gamba e il braccio destro molto pesanti e stanchi. Ho iniziato a sentire anche delle fascicolazione su gambe e braccia.. ogni giorno peggio..sempre piú forti. Ho fatto 3 visite neurologiche.. tutte negative. E tutti e tre mi hanno consigliato di fare una risonanza a encefalo,midollo cervico dorsale. Che farò a breve. Sono in pieno panico.. ho anche smesso di andare a lavoro.. per via del forte stress. Questo articolo mi ha dato molto sollievo.. perchè penso che possano essere sintomi dati dall ansia.. stò vivendo malissimo.

        1. Giulia, una volta che avrai completato le analisi e avrai riscontrato che non c’è nulla, è meglio se cerchi l’aiuto di qualcuno, per non finire in una depressione vera e proprio…

      2. Salve,da un bel po’ ho problemi di instabilita’e senso di sbandamenti,tensione a livello del collo.Qualche tempo fa ho effettuato dei rx al tratto cervicale,ma nulla…mi chiedevo i rx bastano per diagnosticare un’infiammazione cervicale?

        1. No e in realtà neanche la risonanza può diagnosticare quali siano le strutture maggiormente infiammate. Si tratta di una valutazione per lo più clinica (dal vivo)

      3. Buongiorno,
        Sono una ragazza di 26 anni e ho sempre sofferto di ansia, con presenza anche in famiglia. Qualche tempo fa avevo fatto gli esami del sangue perché avevo costantemente braccia e gambe stanche, e senso di instabilità; gli esami erano negativi ed è stata rilevata un’insufficienza di vitamina D e al momento sto continuando la mia cura. Soffro di dolori cervicali da un bel po di tempo e attraverso i raggi ho scoperto di avere l’artrosi a due vertebre. Il problema si è ripresentato, sbandamenti, stanchezza e purtroppo per me sono anche ipocondriaca. Ho un’estrema paura che questi sbandamenti e la stanchezza siano dovuti a qualche altra patologia. Lei cosa mi consiglia di fare?

        1. Ilenia, premetto che non sono uno psicologo e questo non è il mio campo più di tanto. Tutti i consigli che trova sul sito, dall’alimentazione agli esercizi fisici, possono esserle d’aiuto a risolvere questa situazione, che probabilmente non ha nulla di veramente “anatomico”:..

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      Marcello Chiapponi

      Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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