Dolore esterno coscia: le 5 possibili cause

Marcello Chiapponi

Marcello Chiapponi

Fisioterapista, trainer e responsabile del sito

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Il dolore nella parte esterna della coscia è un problema che può avere diverse cause alla base, spesso molto diverse tra loro.

Si tratta infatti di un problema che si può manifestare in vari modi, con sintomi anche piuttosto diversi tra loro.

Il dolore all’esterno coscia si può presentare infatti come:

  • dolore nella parte alta esterna della gamba, localizzato e accentuato dai movimenti
  • dolore diffuso a tutta la parte esterna della coscia
  • sensazione di bruciore e/o meno sensibilità sulla gamba
  • dolore al fianco che irradia nella parte esterna della coscia

Anche se le potenziali cause del problema sono tante, vedremo insieme che hanno una radice comune, e di conseguenza anche una soluzione comune.

In questo articolo ti spiegherò infatti tutto ciò che ti serve sapere sul dolore nella parte esterna della coscia: analizzeremo le cause e i sintomi, e poi ti guiderò attraverso la soluzione con una metodologia molto efficace.

 

PS: come scoprirai, la soluzione per il dolore alla coscia passa sempre attraverso l’esercizio mirato e la rieducazione.

Se vuoi fin da ora avere un piano preciso ed efficace, ti consiglio di iscriverti alle lezioni di PROVA GRATUITA del mio percorso online “Soluzioni per l’anca”, che negli ultimi anni ha aiutato (letteralmente) migliaia di persone.

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    Indice


     

    Le 5 possibili cause di dolore all’esterno della coscia

    dolore esterno coscia

    Prima di vedere nel dettaglio quali sono le 5 principali cause di dolore alla parte esterna della coscia, c’è da fare una premessa importante, ovvero che la causa…. è sempre la stessa!

    Mi spiego meglio: indipendentemente dalla diagnosi o dal nome della patologia, il problema alla base è sempre l’aver “chiesto troppo” al proprio corpo.

    In un modo o nell’altro, con posture mantenute o con sovraccarichi di lavoro, il carico che hai chiesto alle tue strutture è stato (e probabilmente continua ad essere) superiore alle possibilità del tuo corpo.

    Questo ci dice che per risolvere il problema dovremo concentrarci non tanto sul “trovare il problema esatto” quanto sul “rieducare e rinforzare le strutture”.

    Detto questo, le 5 più comuni cause di dolore esterno coscia sono:

    Ognuna di esse si presenta in genere con sintomi ben definiti: vediamoli.

     

    Borsite all’anca (dolore trocanterico o sindrome trocanterica)

    dolore esterno coscia

    Che cos’è: infiammazione dei tendini e delle strutture nella zona del grande trocantere.

    È un problema che si riscontra più frequentemente nelle giovani donne (30-60 anni) anche se ovviamente può capitare a tutti.

    Come si manifesta: la borsite all’anca ha le caratteristiche tipiche di tutti i problemi infiammatori dei tessuti molli.

    I principali sintomi sono:

    • dolore nella parte alta esterna della coscia
    • aumento del dolore con i movimenti o con il camminare a lungo
    • dolore di notte, in particolare quando ci si appoggia

     

    Artrosi d’anca

    dolore esterno coscia

    Che cos’è: usura della cartilagine a livello dell’articolazione dell’anca.

    Come tutte le artrosi, è un problema molto più frequente dai 60 anni in su.

    Come si manifesta: l’artrosi ha come caratteristica principale il progressivo irrigidimento dell’anca e la limitazione del movimento.

    I principali sintomi sono:

    • dolore che può non essere solo nella parte esterna, ma anche all’inguine o al gluteo
    • aumento del dolore con il prolungarsi del cammino
    • limitazione di mobilità dell’articolazione, in particolare lo si nota allacciandosi le scarpe

     

    Sacroileite

    dolore esterno coscia

    Che cos’è: infiammazione della parte più bassa della colonna lombare, dove il bacino va a contatto con l’osso sacro.

    Si tratta di un problema che frequentemente irradia anche lontano dal punto di origine, ad esempio nella parte esterna della coscia.

    Come si manifesta: in questo caso il dolore della sacroileite è particolarmente legato a situazioni che coinvolgono la colonna vertebrale.

    Aumenta quindi quando si sta seduti a lungo, o quando si dà carico alla schiena lavorando in posizioni di flessione.

    In generale, i sintomi sono:

    • dolore nella parte più bassa della schiena, che eventualmente irradia verso la coscia
    • aumento del problema quando si sta seduti a lungo
    • difficoltà nei movimenti che prevedono il piegarsi in avanti

     

    Compressione nervo femorale

    dolore esterno coscia

    Che cos’è: il nervo femorale (o nervo crurale) è un nervo che parte dalla terza-quarta vertebra lombare, e che scende verso la parte anteriore della coscia.

    In questo tragitto, può incontrare resistenza e irritazione in almeno due punti:

    • la colonna stessa, in caso di protrusione o ernia al disco
    • a livello del muscolo ileo-psoas, nel quale passa a stretto contatto

    Come si manifesta: la compressione del nervo femorale dà dolore principalmente nella coscia davanti, ma non è detto che anche la parte esterna non sia coinvolta.

    I principali sintomi sono:

    • dolore nella parte anteriore della coscia, a volte anche all’esterno (ma non alla radice)
    • formicolio e minore sensibilità alla gamba
    • peggioramento con movimenti e situazioni che coinvolgono la colonna vertebrale

     

    Meralgia parestesica

    dolore esterno coscia

    Che cos’è: è una situazione simile alla compressione del nervo femorale, solo che in questo caso il nervo compresso è il nervo cutaneo laterale.

    Spesso il nervo cutaneo laterale risulta compresso a causa dell’ispessimento del legamento inguinale, o da una eccessiva pressione nella zona.

    È piuttosto comune nelle persone con un discreto sovrappeso, o in chi porta spesso cinture e pantaloni stretti.

    Come si manifesta: uno dei principali problemi della meralgia parestesica è l’indolenzimento superficiale ed il formicolio.

    Come sintomi abbiamo quindi:

    • dolore superficiale a livello della coscia esterna, spesso presente anche al tatto
    • formicolio e minore sensibilità della zona
    • nessun movimento particolarmente compromesso

     

     

    Come capire la causa del dolore esterno coscia: i possibili esami

    Visto che le possibilità sono tante, come si fa a capire quale sia esattamente il problema?

    Come al solito, la prima cosa da fare è sempre non andare nel panico, e riferirsi al proprio medico.

    Il dolore esterno della coscia non è praticamente mai legato a situazioni particolarmente allarmanti, e la diagnosi si basa principalmente sulla storia clinica.

    Ovviamente, se noti la comparsa improvvisa di un forte dolore che non hai mai sperimentato prima, recati al pronto soccorso.

    Gli esami che in genere vengono fatti in questi casi sono:

    • ecografia, che vede bene i tessuti più superficiali, quindi individua facilmente le borsiti all’anca
    • lastra, che invece vede principalmente le ossa, quindi è utile per individuare segni di artrosi
    • risonanza, esame più avanzato che vede sia i tessuti molli che quello osseo
    • elettromiografia, quando si sospetta un coinvolgimento dei nervi

    In generale, ti invito a non sviluppare la pur comprensibile “ansia da diagnosi”, e procedere con esami auto-prescritti.

    Come scoprirai tra poco, la risoluzione del problema passa principalmente attraverso la rieducazione dei muscoli e quella non dipende più di tanto dal tipo di problema (so che sembra strano, ma è così).

     

     

    Come risolvere il dolore nella parte esterna della cosciadolore esterno coscia

    Giunti a questo punto, avrai visto come le potenziali cause di dolore all’esterno della coscia siano tante, e anche molto diverse tra di loro.

    Si potrebbe pensare che la risoluzione del problema sia legata al capire la precisa diagnosi alla base, ma in realtà non è proprio così.

    In casi di dolore ACUTO, il medico può procedere con:

    • terapie farmacologiche anti infiammatorie (steroidee o non steroidee)
    • infiltrazioni locali di anti infiammatorio, utilizzate soprattutto nelle borsiti d’anca

    Terapie più invasive come l’intervento chirurgico sono invece riservate alle fasi avanzate delle artrosi all’anca.

    In tutti gli altri casi, si tratta di un problema che si risolve con la rieducazione mirata.

    La rieducazione ha lo scopo di portare i muscoli della zona e la postura nelle migliori condizioni possibili: questo porta i carichi a riequilibrarsi, e gli stati infiammatori a ridursi.

    La rieducazione dipende dal “quanto dolore hai” molto più che dal “che tipo di diagnosi hai”.

    Ecco perchè dico di non sviluppare “ansia da diagnosi”, anche perchè è frequente che ci sia un mix dei fattori che ho citato in precedenza.

    In questi casi andranno rieducati i muscoli della bassa schiena e della coscia, come ti illustrerò nel prossimo paragrafo.

     

     

    Esercizio utile per dolori esterni della coscia

    Come abbiamo visto, la rieducazione è la terapia fondamentale in questi casi.

    La metodica di rieducazione che ho creato è semplice ed efficace, e puoi iniziarla da subito.

    Qui sotto troverai quello che definisco l’esercizio “universale” per questi casi, ovvero l’allungamento dello psoas.

    Ti consiglio però fin da subito di iniziare un approccio completo e guidato, attraverso il mio percorso online “Soluzioni per l’anca”.

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      Esercizio di allungamento dello psoas

      Esegui questo esercizio per circa 30 secondi, 4-5 volte per lato.

       

       

      Conclusione

      Il dolore esterno della coscia ha molte potenziali cause alla base, ma una soluzione comune nella maggior parte dei casi.

      Questa soluzione è rappresentata dalla rieducazione mirata dei muscoli, unica vera garanzia di risultati stabili e duraturi nel tempo.

      Certo, esistono tante altre proposte, come ad esempio la tecar, il laser o le sedute di manipolazione.

      Si tratta di pratiche molto diffuse, ma che sono ovviamente “temporanee per definizione”: nessuna di loro può realmente cambiare il modo in cui ti muovi, che poi è la base del problema.

      Rieducare i muscoli è un processo utile, ed anche una bella scoperta di sè stessi: inizia subito con le mie lezioni di prova gratuita!

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      Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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