Mal di schiena e dolori articolari al risveglio: ecco cosa fare

Per un buon numero di persone, svegliarsi al mattino è una mezza impresa: non tanto a causa del sonno, quanto a causa di dolori alla schiena o alle articolazioni appena si alzano dal letto.

Funziona più o meno sempre così: ti alzi e avverti che il collo, la schiena o un’altra articolazione sono rigidi e dolenti.

Mediti per qualche istante di cambiare (ancora) cuscino o materasso, e cominci a fare un po’ di movimenti per “scioglierti”.

Quando va bene, dopo pochi minuti i muscoli si “scaldano” ed il dolore sparisce.

Quando va male, il dolore che hai sentito al risveglio permane per diverse ore; se la zona interessata è quella cervicale, il dolore in questione potrebbe anche essere un bel mal di testa (vedi a riguardo il mio articolo sul mal di testa mattutino).

Ma perchè muscoli e ossa possono essere così dolorosi quando ci svegliamo? Esiste un modo per risolvere il problema?

In questo breve video-articolo risponderò ad entrambe le domande:ti anticipo che si, esiste una soluzione al problema e che no, non dovrai comprare un altro cuscino o materasso.

Ecco il video con riassunti i concetti di questo articolo.

 

Perchè la schiena e le articolazioni possono essere dolorose al risveglio

Fondamentalmente, i dolori che senti al mattino non sono casuali: sono infatti localizzati in aree già in qualche modo problematiche, nelle quali i muscoli sono troppo tesi e contratti.

Chi ha avuto da poco un infortunio o una frattura conosce bene questo fenomeno: al mattino l’articolazione in questione si presenta rigidissima e dolente per diversi minuti dopo il risveglio.

Questo accade perchè muscoli e legamenti di quella articolazione sono stati irrigiditi dall’infortunio, ed il poco movimento notturno ha consentito il “depositarsi” di molecole infiammatorie, che al mattino poi vengono “drenate” (un po’ a fatica) dal movimento.

In pratica: il punto in cui senti il dolore al risveglio è un punto in cui hai già accumulato un po’ troppa rigidità muscolare e articolare.

Le nostre articolazioni producono liquido lubrificante (liquido sinoviale) con il movimento, quindi di notte ne produciamo meno: se la quantità di liquido sinoviale è già bassa perchè la tua articolazione è rigida, al mattino ti puoi trovare con le “scorte” di lubrificante articolare al minimo.

La combinazione di poco lubrificante+poca circolazione notturna produce un mix che soltanto il movimento è in grado di sbloccare: ecco perchè possono passare diversi minuti prima che il dolore mattutino diminuisca o scompaia.

Come eliminare il dolore mattutino alle articolazioni e alla schiena

A questo punto, spero ti sia chiara una cosa: il problema non è il cuscino o il materasso.

Se le tue articolazioni stanno bene, puoi dormire agevolmente su qualsiasi superficie “umana”: se sono troppo rigide, soffriranno comunque lo stare ferme di notte.

Questo è il motivo per cui molte persone hanno in casa negozi interi di cuscini cervicali: non hanno pensato di rendere più elastico e mobile il loro collo.

E a questo punto ti sarà chiara anche una cosa: per risolvere il problema la soluzione è rendere più mobile l’articolazione o il tratto di colonna interessato.

Per fare questo, ti propongo una strategia in 3 step, anzi potrei quasi dire 2+1, dato che i primi due sono già sufficienti a migliorare il dolore.

Questa strategia è valida per qualsiasi sia il punto che ti fa male al mattino: dato che non posso scrivere in questo articolo gli esercizi che servono ad ogni articolazione, ti rimando alla pagina “Che Disturbi Avverti” per avere informazioni ed esercizi su ogni singolo distretto.

Se il tuo problema è il dolore cervicale al risveglio…beh non posso fare altro che rimandarti alla mia guida Cervicale STOP!

#1 Mobilizzazione dell’articolazione, prima di andare a letto

Qual’è il modo più efficace di aumentare la quantità di liquido lubrificante nelle articolazioni?

Semplice: il movimento.

Il movimento è lo stimolo più efficace alla salute articolare e delle cartilagini.

Di conseguenza, una buona tecnica è semplicemente quella di muovere la zona interessata per 5 minuti prima di andare a letto.

Muovila in tutte le direzioni possibile, fino a dove riesci e senza evocare dolore: dopo 5 minuti dovresti avvertire un po’ di mobilità in più.

In questo modo avrai aumentato la produzione di liquido sinoviale, e le “scorte” durante la notte caleranno meno.

#2 Stretching dei muscoli legati all’articolazione

Nella maggior parte dei casi, le nostre articolazioni o la nostra schiena si irrigidiscono perchè i muscoli che le fanno lavorare sono troppo contratti.

A loro volta, i muscoli possono essere contratti per una serie enorme di motivi, ma non entriamo troppo nel dettaglio.

Quello che conta è: ti serve un piccolo piano di stretching (3-4 volte a settimana) dei muscoli che lavorano sull’articolazione che ti interessa.

L’articolazione in questione comincerà pian piano a muoversi in un range più ampio, e la produzione di liquido sinoviale aumenterà di conseguenza.

Non c’è bisogno di fare anche lo stretching prima di andare a dormire (lo puoi fare quando vuoi), ma può essere una buona idea abbinare mobilizzazione e stretching.

#3 Rinforzo dei muscoli legati all’articolazione

Se vogliamo essere proprio sicuri che il problema non si ripresenti, può essere sicuramente indicato, in un secondo momento, anche un programma di rinforzo attivo dei muscoli che lavorano sull’articolazione.

Il rinforzo attivo con esercizi di sovraccarico controllato (pesi, cavigliere, elastici..) consente di stabilizzare il risultato, perchè aumenta il numero e l’efficienza delle fibre muscolari.

Più c’è muscolo intorno, più l’articolazione è sana e al sicuro da problemi.

CONCLUSIONE

Il dolore articolare al risveglio può essere un bel problema, ma spesso è un problema risolvibile.

Ho parlato di generica “mancanza di lubrificante”: in alcuni casi di gravi artrosi, questa “mancanza” è tutt’altro che piccola, e di conseguenza il dolore e la fatica mattutina possono essere al limite dell’invalidante: anche questi soggetti possono trarre beneficio dalla strategia proposta, ovviamente con tutti i limiti del caso.

Ti rimando ancora alla pagina“Che Disturbi Avverti” per trovare esercizi specifici su ogni articolazione.

Tuttavia, se hai bisogno di una consulenza, oppure se sei abbastanza vicino a Milano o a Piacenza da potermi venire a trovare, non esitare a contattarmi scrivendo da questa pagina.

Non ti preoccupare, rispondo entro 24 ore!

 

11 commenti

    • Marcello Chiapponi
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