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Dolore cervicale legato a stress emotivo

Caso studio: dolore cervicale legato a stress emotivo

La storia del disturbo cervicale di Giada è una storia nella quale il sistema nervoso ha assunto sicuramente una importanza prioritaria.

Voglio raccontarti questo caso perchè il collegamento tra stress del sistema nervoso e disturbo cervicale qui è particolarmente evidente per un motivo ben preciso, che la differenzia dalla maggior parte delle persone.

A differenza di quanto accade di solito, il sistema nervoso di Giada è andato in difficoltà molto velocemente: è passata dal non avere sintomi ad avere forti disturbi nell’arco di pochi mesi.

Per la maggior parte di noi invece, il sistema nervoso va in difficoltà per accumulo progressivo di stress nel corso degli anni, più che dei mesi.

I sintomi, le caratteristiche e la soluzione sono esattamente gli stessi, è solo un caso bello da analizzare perchè il collegamento è molto evidente.

Sintomi avvertiti

Ho visto Giada nella prima metà del 2017, in quanto dal 2016 avvertiva:

  • tensione e rigidità diffuse al collo
  • senso di debolezza generale
  • sbandamenti e confusione mentale
  • formicolii vari
  • dolori “vaganti” alla colonna vertebrale

Questi sintomi erano parecchio limitanti, e prima del 2016 non aveva avuto avvisaglie nè altri problemi di alcun tipo.

Giada attribuiva questi sintomi alla sua colonna cervicale, compromessa dal lavoro che svolge, sempre e costantemente davanti ad un computer.

Come vedrai tra poco, muscoli e vertebre cervicali erano si implicati nel problema, ma più come vittime che come cause.

Caratteristiche e valutazione

Giada ha 32 anni, ed è di buona costituzione: nè troppo grassa nè troppo magra.

Il suo collo si muove bene fino agli ultimi gradi di movimento, il che fa pensare che all’interno delle sue vertebre non ci siano particolari fenomeni di usura.

Le ho fatto la valutazione che descrivo alla pagina Esempio di Visita Cervicale, e lì sono cominciate a saltar fuori le magagne.

Infatti, sottoposta ad un esame PPG stress flow, ha mostrato una variabilità cardiaca molto bassa, segno di forte stress del sistema nervoso.

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Nella seconda metà del 2014, Giada ha avuto due eventi (tuttora ignoro QUALI eventi) estremamente stressanti per lei dal punto di vista emotivo: effettivamente i sintomi sono cominciati poco dopo, ma le sembrava strano che durassero ancora oggi.

In realtà, è perfettamente plausibile: uno stress emotivo forte non è certo come rompersi un osso, cosa che si risolve spontaneamente nel tempo.

Nel giro di pochi mesi, Giada si è ritrovata con il sistema nervoso assettato in costante modalità di “attacco”, tuttora persistente.

Come dicevo, di solito si finisce in questa situazione lentamente , ma ai fini dei sintomi e delle cure, questo è del tutto indifferente.

Perchè Giada ha questi sintomi

Quando il sistema nervoso è in costante tensione, avvengono diversi fenomeni:

  • aumento della contrazione dei muscoli
  • aumento della produzione di determinati ormoni vasocostrittori (sopratutto adrenalina e noradrenalina)
  • modifica nella produzione di sostanze chimiche circolanti nel sistema nervoso (neurotrasmettitori)

L’aumento di tensione ed attività del sistema nervoso è un evento perfettamente normale quando dura poco (minuti, ore), ma diventa devastante quando perdura settimane, mesi o anni.

Alla lunga, ci si ritrova con la tensione muscolare costantemente alta e con una serie di sintomi legati al cronico sbilanciamento dei neurotrasmettitori.

Come sarebbe andata con la valutazione di Cervicale STOP!

Rimedi cervicale da stress emotivo

Se anzichè avere a disposizione la mia valutazione ed i miei strumenti, Giada avesse avuto a disposizione solo la mia video guida Cervicale STOP! ed il suo test di autovalutazione, sarebbe comunque giunta alle mie stesse conclusioni, in quanto:

  • non ha nessun elemento o sintomo che richiama ad un problema meccanico
  • ha tutti i sintomi che richiamano ad una iper attività del sistema nervoso

Come sempre, si può giungere a conclusioni corrette senza l’uso di alcuno strumento, solo con le domande giuste.

Cosa abbiamo fatto – il suo percorso terapeutico

Avere a che fare con il sistema nervoso è sicuramente molto più difficile che avere a che fare con un colpo di frusta o con una distorsione: il sistema nervoso comprende aspetti che riguardano il vissuto, le esperienze, il carattere….

Tutti aspetti sicuramente non facili da “modificare”.

Tuttavia, chi ha principalmente l’aspetto “sistema nervoso” come causa del problema trae MOLTO beneficio da un approccio integrato, che abbracci più aspetti possibile.

Con Giada, abbiamo impostato:

  • un lavoro di esercizi specifici sul tratto cervicale
  • un lavoro di allungamento posturale generale
  • uno schema alimentare circadiano e anti infiammatorio
  • tre tecniche per la riduzione dello stress emotivo. Nello specifico ha fatto attività aerobica
  • ad intervalli, scanner della pesantezza, regolazione dei ritmi circadiani

Tutte queste tecniche sono comprese all’interno di Cervicale STOP!, e grazie alla procedura di valutazione, potrai capire quali sono più adatte al tuo caso.

Risultati

risultatiDato che il sistema nervoso di Giada era andato in difficoltà velocemente ed in tempi recenti, e dato che gli eventi traumatici a livello emotivo sembravano passati, era logico aspettarsi una risposta veloce.

Ed infatti così è stato: nel giro di due settimane la situazione di Giada ha cominciato a migliorare.

La prima buona risposta l’abbiamo avuta dai muscoli posturali: è migliorata velocemente negli esercizi di allungamento globale, indice che la rigidità della sua muscolatura stava diminuendo.

In un paio di settimane si sono visti anche i risultati del miglior regime alimentare impostato: migliore digestione e migliore energia in generale giovano immediatamente al tono dell’umore.

I primi sintomi a migliorare sono quindi stati la stanchezza e la rigidità generale, mentre la rigidità cervicale si è dimostrata più ostica.

Come spesso accade in questi casi, la sensazione di vertigine e di sbandamenti è l’ultima a migliorare: noto spesso che questo sintomo migliora solo quando il resto della situazione è “tranquillo” almeno da qualche settimana.

Dopo 2 mesi però, il suo esame PPG stress flow era migliorato notevolmente, indice di un minore stress nervoso.

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Conclusione

Probabilmente, perchè i risultati di Giada si consolidino occorrerà altro tempo, durante il quale dovrà comunque seguire lo stesso stile di vita e continuare con il lavoro intrapreso.

Come dicevo anche prima, quando i sintomi sono legati per lo più ad iper-attività del sistema nervoso, sono difficili e lenti da gestire.

Il caso di Giada è particolarmente significativo in quanto i sintomi si sono manifestati nell’arco di breve tempo, ma i sono esattamente gli stessi che capitano a persone che accumulano stress cronico continuativo piuttosto che stress acuto improvviso.

Con un approccio globale è comunque possibile avere ECCELLENTI risultati, indipendentemente da quanto cronicizzati siano i sintomi: con Giada ho seguito nè più nè meno che le stesse procedure che descrivo in Cervicale STOP!

L’elemento chiave in questi casi è la buona volontà, ma quella non te la può fornire alcun manuale!

Scopri Cervicale STOP! cliccando sull’immagine qui sotto!

 

Rimedi cervicale da stress emotivo

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10 Commenti. Nuovo commento

  • Buon giorno da circa tre settimane ho spossatezza a gambe braccia e collo. Naturalmente ho anche sbandamento difficoltà a rilassarmi quando sono sul letto naturalmente sento che il sistema nervoso è in movimento faccio difficoltà a dormire.
    Ho effettuato elettromiografia tac eco addome esmi del sangue tutto negativa.
    Ho delle protrusioni sia cervicali che lombari
    Sono in ospedale mi hanno rivoltato come un calzino non sanno cosa farmi più.
    Io spero che voi possiate aiutarmi.
    Grazie.

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      15 Marzo 2017 17:46

      Domenico, facciamo quello che è nelle nostre possibilità per aiutarla. Mi ha descritto la situazione, ma non cosa posso fare per lei: mi dica come posso esserle utile e cercherò di consigliarla al meglio

      Rispondi
  • Avatar
    Micaela Mancini
    18 Marzo 2017 10:32

    Buon giorno,martedì ho avuto una crisi vaso vagale con dolore cervicale(pressione).
    Soffro da 5 anni di intolleranze alimentari soprattutto al lattosio,ho spesso dolori alle braccia e al nervo sciatico,faccio la parrucchiera e trascorro tutta la mia giornata in piedi!spesso mi trovo a fate anche 10 ore consecutive di lavoro!
    Ho subito molti stressante emotivi(morti di nonni,separazone dalla famiglia,gravidanza a 18 anni,vivo da 8 anni con mia suocera,non ho casa e guadagno pochissimo,non ho le possibilIta economiche per sposarmi)non ho mai subito traumi!
    Cerco di passare più ore possibili fuori casa per star meglio psicologicamente,ma mi stanco molto fisicamente,quando torno a casa la sera amo lavorare alle uncinetto o vedere un film fino a tardi!mi occupo anche del bambino che ha 8 anni!,il medico mi ha dato il gutron e 1 settimana di riposo a letto!i valori del sangue sono a posto!ho solo la candida glabrata e problemi di accumulo di feci nel lato destro dell’intestino!la pressione molto bassa e in una settimana ho avuto 2 crisi vaso vagali!cosa mi consiglia di fare?

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      20 Marzo 2017 07:25

      Buongiorno Micaela, in un caso come questo l’unica soluzione è affrontare il disturbo in tutte le sue sfaccettature, dallo stile di vita allo stress emotivo. Nel sito e negli articoli trova molto materiale per capire come procedere, o in alternativa la guida Cevicale STOP! la può aiutare a costruirsi un percorso personalizzato sul suo caso.

      Rispondi
  • Buongiorno Marcello,
    È da quasi 16 anni che soffro di una tensione muscolare quasi perenne ai muscoli del collo e dietro le orecchie, che mi provocano per esempio durante la guida delle tensioni ai muscoli facciali e del naso. Nel corso degli anni però a questi problemi si sono associati problemi di capogiri e vertigini con scariche elettriche dietro la nuca e intorpidimento degli arti superiori durante la notte. In quest’ultimo periodo avverto un dolore tipo scossa elettrica all’altezza della tempia destra con forte pressione tra l’orecchio e l’occhio destro. Il 23 di luglio ho fatto una risonanza magnetica alla cervicale dove tra C4 e C5 mi hanno trovato una protusione discale e tra C5 e C6 una piccola ernia discale. La mia domanda è questi miei sintomi possono dipendere da queste due cose che hanno trovato nella risonanza?
    Ti ringrazio della tua cortese attenzione

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      31 Luglio 2018 05:57

      Ciao Andrea. Con ragionevole sicurezza ti dico di no. Un problema che dura da 16 anni non può essere legato a piccoli problemi meccanici come quelli che hai citato, che sono molto comuni. Molto più probabilmente si tratta di fattori legati ad uno stato di tensione cronica…

      Rispondi
  • Buongiorno.
    Ho 42 anni, e da circa un mese avverto sintomi quali formicolii diffusi, ma soprattutto piedi e mani.
    Sudorazione eccessiva, in queste zone, e in concomitanza si sono verificati per la prima volta nella mia vita tre episodi di attacchi di panico.
    Il neurologo, mi ha dato una cura con antidepressivi.
    Potrei aiutarmi anche con degli esercizi di fisioterapia?
    La rigidità che sento al collo, può essere una causa, o una conseguenza di ciò che sento a mani e piedi?
    Inutile aggiungere, che il sonno è estremamente compromesso.
    La ringrazio

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      4 Settembre 2018 06:20

      Buongiorno Raffaella. Da quello che mi racconta, è molto più probabile che la rigidità sia una conseguenza, non una causa. Provi la cura del neurologo e veda come va.

      Rispondi
  • Sembra propria la mia identica situazione, ho acquistato il corso in diretta il 30 novembre, riceveró un libro a casa, in questo corso o nel libro troveró i metodi di cervicale stop? Mi auguro di sì ciao marcello

    Rispondi
    • Marcello Chiapponi
      Marcello Chiapponi
      16 Novembre 2019 06:58

      Buongiorno Mauro. Le esercitazioni del libro e della giornata del 30 novembre riguarderanno la postura in generale, ed anche il tratto cervicale ovviamente. Non si tratta però di Cervicale STOP!, che è un lavoro specifico sul tratto cervicale.

      Rispondi

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