Dolore alla nuca: sintomi e cure

Dolore alla nuca: come risolvere un sintomo spesso legato alla cervicale

Molte volte si manifesta come una “morsa”, altre volte viene descritto come un “peso” che comprime la base del cranio, altri ancora avvertono una sorta di nevralgia diffusa nella zona dell’occipite (l’osso che costituisce la base cranica).

Il dolore alla nuca (chiamato anche nevralgia occipitale, o nevralgia di Arnold) è un sintomo molto comune, che rientra in pieno tra i più frequenti sintomi del disturbo cervicale.

In questo articolo ti spiegherò perchè il dolore alla nuca è spesso associato a problemi cervicali, e vedremo una efficace strategia per risolverlo.

Una raccomandazione IMPORTANTE: il dolore alla nuca può anche essere legato a diverse altre patologie, non soltanto ai problemi cervicali. Per questo devi prima di tutto parlarne col medico.

Farò un cenno, ma non entrerò nel merito delle altre patologie: questa guida è utile per persone che hanno il sintomo da diverso tempo (mesi/anni), e per le quali gli altri problemi siano già stati esclusi (o si siano auto-esclusi data l’”anzianità” del sintomo).

Ok, partiamo: se preferisci, ho riassunto il problema in un video pubblicato sul mio canale YouTube (iscriviti!).

 

 

PS: la strategia e gli esercizi che troverai sono presi dalla mia guida Cervicale STOP!

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Indice dell’articolo: cosa devi sapere sul dolore alla nuca?


Come si manifesta il dolore alla nuca e quali sintomi si associano

Dolore alla nuca

Il dolore alla nuca viene spesso chiamato anche nevralgia occipitale, dato che interessa l’area dell’osso occipitale; altre volte si parla di nevralgia di Arnold, dal nome di un importante nervo della zona (il nervo di Arnold, per l’appunto).

Come dicevo prima, questo dolore viene spesso descritto come una “morsa” che prende a livello della base cranica, cioè dell’osso occipitale.

Altre sensazioni comunemente riferite sono:

  • dolore dietro la testa, proprio a livello del cranio
  • dolore pulsante in zona dell’occipite
  • fitte alla nuca, che a volte possono essere anche solo sul lato destro o sul lato sinistro

Essendo un sintomo molto legato ai problemi cervicali (tra un attimo capirai il perchè), spesso non si manifesta da solo, o non si manifesta come unico sintomo della persona.

Frequentemente, chi ha dolore nucale avverte anche:

Che sono poi quelli che nel linguaggio comune vengono definiti i “sintomi della cervicale”: ho spiegato come mai si possano avvertire tutti questi sintomi nell’articolo “approfondimento sui sintomi cervicali”.

Si tratta di un dolore che può comparire senza apparente motivo, oppure causato da eventi come:

  • freddo o “colpi d’aria”
  • attività fisica
  • addormentarsi in posizioni scorrette
  • dormire più del solito (cefalea mattutina)

Guarda caso, sono tutte situazioni in cui si ha un forte aumento della tensione dei muscoli cervicali.

 

Dolore alla nuca: ecco perchè può essere legato a problemi cervicali

Il dolore alla nuca è estremamente legato ai problemi cervicali per due semplici motivi:

1) molti muscoli cervicali si attaccano sull’occipite
2) i problemi delle prime vertebre cervicali si possono riflettere direttamente sulla base del cranio

 

#1 i muscoli cervicali si attaccano sull’occipite

Dolore alla nuca e muscoli cervicali

Nell’immagine si vede molto chiaramente: tantissimi muscoli cervicali (tra cui l’importantissimo trapezio) hanno la loro inserzione proprio sull’osso occipitale, perchè servono a muovere il cranio.

Chi ha problemi cervicali (artrosi, discopatie, semplici contratture…) ha spesso i muscoli costantemente contratti, anche quando è a riposo: di conseguenza, la tensione che si viene a sviluppare a livello della inserzione sull’occipite è molto forte.

Immagina di avere una corda attaccata ad un muro, e di tirarla costantemente: di mano in mano andrai a rovinare il punto di attaccatura sul muro, a causa della continua sollecitazione.

Un aspetto interessante: i muscoli cervicali possono essere in costante tensione anche quando sono troppo deboli.

L’indebolimento dei muscoli è molto frequente, ed è una costante dei postumi di trauma cervicale: per questo il dolore alla nuca è comune in chi ha avuto un colpo di frusta.

 

#2 i problemi delle prime vertebre cervicali si riflettono sulla nuca

Dolore alla nuca e prime vertebre cervicali

A seconda dell’assetto posturale, i problemi legati alla eccessiva tensione e/o debolezza dei muscoli cervicali possono manifestarsi direttamente a livello della nuca, oppure coinvolgere in misura maggiore le prime tre vertebre cervicali (C1, C2, C3).

La situazione in realtà è molto simile, in quanto i problemi delle prime vertebre cervicali spesso si riflettono direttamente nella zona della nuca: ecco perchè il dolore occipitale è spesso un dolore vertebrale.

Notizia interessante: le vertebre più frequentemente dolenti e infiammate sono le prime tre (C1, C2, C3), ma puntualmente in lastre e risonanze viene diagnosticata una discopatia più in basso, a livello C5-C6 oppure C6-C7.

 

Un semplice test di auto valutazione: scopri se il tuo dolore alla nuca può essere legato ad un problema cervicale.

Quando è presente un costante stato di contrattura ed infiammazione, i piccoli muscoli cervicali tendono ad indebolirsi.

Facendo questo semplice test, si può capire (naturalmente con tutti i limiti del caso) quanto i muscoli cervicali si siano indeboliti, e quindi quanto ci possa essere uno stato di eccessiva tensione a livello nucale.

Sdraiati a pancia in su, con le gambe piegate.

Sotto la testa metti un supporto rigido (un libro) abbastanza per mantenere la testa in linea con le spalle: non deve essere un supporto troppo alto.

Ora allunga il collo posteriormente: per fare ciò devi portare il mento in direzione dello sterno, un po’ come se volessi fare il doppio mento. Mantieni questa posizione di allungamento.

Ora prova a staccare la testa dal supporto, ma giusto di un solo centimetro: quel tanto che basta per non avere la nuca appoggiata: nella foto, se guardi bene, ho la testa leggermente staccata dal pavimento.

Dolore alla nuca: test di autovalutazione

Mantieni la posizione fino a che i muscoli non si stancano, o fino a che non avverti un inizio di dolore.

In condizioni ottimali, si riesce a mantenere questa posizione senza problemi per 20-30 secondi.

Potresti invece aver notato:

  • impossibilità a fare il movimento (indice di forte debolezza)
  • tremore della testa
  • affaticamento precoce
  • dolore ed irrigidimento

Ecco, questi sono segni che indicano che i tuoi muscoli cervicali sono troppo deboli, e che potenzialmente esercitano una forte tensione a livello della loro inserzione.

Tra poco vediamo come rinforzarli.

 

Dolore alla nuca e nervo vago

Dolore alla nuca e nervo vago

Il collegamento con il nervo vago è molto interessante, e permette di capire come mai il dolore occipitale possa capitare in situazioni che non hanno nulla a che vedere con i sovraccarichi cervicali.

Ad esempio, molto spesso si avverte dolore alla nuca quando si è fatta una indigestione, o quando la sera prima si è bevuto un bicchiere di troppo.

Il nervo vago è un importante nervo che parte proprio dalla base del cranio (all’interno, nel tronco dell’encefalo), e che “vaga” per la maggior parte degli organi addominali.

Una delle sue funzioni più importanti è informare il cervello di cosa succede a livello degli organi, in particolare di quelli digestivi.

Se ci procuriamo una irritazione dello stomaco, a causa di una indigestione, andremo ad irritare il Nervo Vago, e di conseguenza potremo avvertire dolore a livello della nuca.

Se avverti che il tuo dolore nucale è in qualche modo correlato a ciò che mangi o bevi, ti consiglio di leggere il mio articolo sulla cefalea digestiva: potresti scoprire che anche quello è un sintomo legato ad un problema cervicale!

 

Quali sono le altre possibili cause di dolore alla nuca

Non voglio far parte dei numerosissimi siti Internet che quando cerchi un sintomo ti fanno capire di avere ancora pochi giorni di vita.

Il dolore alla nuca può non essere causato solo da problemi cervicali: quelli cervicali sono la causa più comune quando il sintomo è presente da mesi/anni.

Se il tuo problema è presente da poco tempo, devi prima di tutto parlarne con il tuo medico, non cercare i sintomi su Google.

Potresti infatti scoprire che il dolore alla nuca si manifesta anche in caso di:

  • malformazione di Arnold Chiari (una problematica congenita)
  • tumori cerebrali
  • meningite

Per quanto queste ipotesi siano estremamente improbabili, non sarà certo Google ad aiutarti nel diagnosticarle: ti farà solo sviluppare preoccupazione inutile.

Altre situazioni in cui compare il dolore nucale sono le infezioni virali, come ad esempio l’influenza o l’Herpes Zoster.

 

Quali sono i rimedi più efficaci sul dolore alla nuca

Rimedi cervicali per il dolore alla nuca

Ok, abbiamo capito che il dolore alla nuca è molto legato ai problemi cervicali: ora….come facciamo a risolverlo?

Per migliorare la situazione, dobbiamo:

  1. ridurre la tensione dei muscoli nel punto in cui si manifesta maggiormente (la nuca, per l’appunto)
  2.  ridurre la tensione di tutti i muscoli cervicali
  3. recuperare una buona forza della muscolatura che stabilizza il collo

Ora andremo a vedere 3 esercizi molto adatti per questo tipo di problema: si tratta di esercizi generici, adatti ad una buona maggioranza dei casi.

Facendoli tutti i giorni, nel giro di 2-3 settimane dovresti aver visto la situazione migliorare.

Se ti interessa avere un piano di lavoro semplice e personalizzato (e te lo consiglio vivamente), ti invito a provare la mia guida Cervicale STOP!, che contiene tutto ciò che ti serve per risolvere al meglio il tuo problema cervicale.

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Dolore alla nuca: sintomi e rimedi

Esercizio #1: la decompressione occipitale

Questo esercizio serve a ridurre la tensione a livello dei muscoli più coinvolti nel problema.

Per questo motivo, raccomando sempre una grande prudenza e delicatezza nell’eseguirlo.

 

 

 

Esercizio #2: l’allungamento del trapezio

Il trapezio è uno dei principali muscoli con inserzione a livello dell’occipite, ed è anche uno dei muscoli cervicali che sviluppa più facilmente uno stato di contrattura cronica.

Ecco come distenderlo in modo efficace.

Esercizio #3: rinforzo dei muscoli cervicali

Come abbiamo visto prima, spesso il problema è l’eccessivo indebolimento dei muscoli: è proprio questa debolezza che fa sviluppare una forte tensione sulle inserzioni, favorendo l’insorgenza del dolore.

Con questo semplice esercizio possiamo rinforzare i muscoli cervicali in maniera semplice e sicura.

 

Come affronto il problema con i miei pazienti

Quando qualcuno mi chiede una consulenza, o si rivolge alla mia struttura, per un problema di dolore alla nuca, cerco di valutarlo nel modo più completo possibile.

Nell’articolo hai visto come ci siano grandi collegamenti tra il dolore alla nuca ed i problemi cervicali.

I problemi cervicali sono spesso ricchi di “sfaccettature”, come ho più volte sottolineato nei miei articoli (li trovi raccolti QUI): possono essere causati da problemi di movimento, da problemi del metabolismo, oppure da sovraccarichi di stress nervoso.

Per valutare un problema cervicale in modo completo, utilizzo sia l’esperienza che la tecnologia: puoi approfondire come alla pagina Esempio Di Visita, o guardando il video qui sotto.

 

Conclusione

Il dolore alla nuca è un sintomo molto comune, e quasi sempre ampiamente migliorabile o risolvibile del tutto.

Chiaramente occorre un minimo di pazienza ed applicazione, ma è normale che sia così: si tratta di un disturbo legato a meccanismi che agiscono per mesi, molte volte per anni: contrattura muscolare costante, debolezza, tensioni muscolari anche legate a stress emotivi….

Ri-educare i muscoli cervicali, a partire dagli esercizi che ti ho illustrato, è sicuramente la strada migliore per risolvere il problema a medio-lungo termine.

Se ti interessa un piano di esercizi e tecniche mirate sul tuo caso, ti ricordo la mia guida Cervicale STOP!, che puoi provare scaricando la demo QUI: per qualsiasi domanda, scrivimi una mail dalla pagina contatti!

8 risposte

  1. Vorrei sapere quali sono gli esercizi per il dolore dietro la nuca , che si trasmette anche al lato sinistro del viso fino all’ occhio grazie infinite

  2. Molto esaustivo. Nel mio caso forse,oltre al problema cervicale che ho da anni e che cerco di tenere sotto controllo, lo stato influenzale ha causato il dolore all occipite.grazie

  3. Ho un dolore forte alla nuca da tre giorni, soffro di cervicale e i suoi esercizi sono davvero interessanti, già mi sento meglio

  4. Salve, premetto che soffro di emicrania cervicale con almeno un episodio al mese che interessa indistintamente il lato destro o sinistro.
    Nelle ultime settimane ho iniziato ad avere una sensazione di pesantezza e debolezza alla nuca correlata a una sensazione di vertigine (nè propriocettiva nè esterocettiva).
    Dopo qualche giorno ho avuto un episodio di emicrania che poi è andato via, e da due giorni invece la sensazione di pesantezza e debolezza è diventata quasi invalidante e non mi consente di trovare giovamento con alcuna posizione.
    Questa sensazione non è presente tutto il giorno ma si presenta principalmente la sera.
    Gli esercizi di quest articolo sono adatti al mio problema? Grazie mille

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Marcello Chiapponi

Ciao, sono Marcello Chiapponi, fisioterapista e personal trainer, responsabile del sito.

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