PANCIA GONFIA E METEORISMO INTESTINALE: 5 RIMEDI PER RITROVARE IL BENESSERE

Pancia gonfia, dolori addominali, stipsi, colite sono tra i disturbi più comuni e diffusi al giorno d’oggi.

Ma perché questi fastidi sono così frequenti?

E soprattutto: come si possono eliminare questi disagi?

In questo articolo ti mostrerò le cause principali di questi sintomi e qualche rimedio utile per gestire al meglio la situazione, ritrovando benessere e forma fisica.

QUAL È LA CAUSA DEL TUO GONFIORE ADDOMINALE

Le cause possono essere davvero tante, ma vediamo le 4 principali.

1. Stile di vita e alimentazione non corretta

Oggi tutti siamo sempre di corsa e a volte ci ritroviamo all’ora di pranzo o cena che non abbiamo la benché minima idea di cosa mangiare, così finiamo per ravanare nel frigo e buttare giù la prima cosa che capita o per ordinare al ristorante qualcosa che soddisfa semplicemente il nostro palato, senza curarci delle conseguenze che quel cibo avrà sul nostro corpo.

Per l’organismo una dieta non corretta rappresenta una fonte di stress e di intossicazione che, a lungo termine, può dare luogo a notevoli disagi tra cui una scarsa o eccessiva motilità intestinale, aria e gonfiore addominale.

 

2. Stress e sistema nervoso

Quando si parla di stress di solito si pensa subito alle pressioni della vita quotidiana o a qualcosa di più grave come un trauma o un incidente, ma in realtà non si tratta solo di questo.

Il cervello percepisce come stressanti anche altri fenomeni molto comuni, tra cui:

– infezioni o malanni vari

– interventi chirurgici

– deficit di sonno

– tentativi falliti di mettersi a dieta o di smettere di fumare

– alcuni eventi naturali ma saltuari come il ciclo mestruale.

In questi casi il cervello interferisce con la funzionalità intestinale influenzando peristalsi, enzimi digestivi, ormoni e favorendo la produzione di sostanze coinvolte in processi infiammatori.

3. Alterazioni della flora microbica intestinale

Molti alimenti industrializzati e confezionati, al di là dello scarso potere nutrizionale, sono ricchi di sostanze chimiche (additivi, conservanti, metalli pesanti, solfiti, ecc.) che, oltre ad intossicare l’organismo, possono alterare la flora microbica intestinale, favorendo la proliferazione di batteri indesiderati nel tuo intestino, con comparsa di aria nella pancia, brontolii, dissenteria e, non di meno, irritazioni/infezioni del tratto genito-urinario.

 

 

 

Anche alcuni farmaci, come ad esempio gli antibiotici, possono influenzare notevolmente l’equilibrio intestinale: eliminano i batteri che causano la patologia ma anche quelli sani e utili per l’organismo. Ci vorrà tempo, una dieta corretta e spesso anche un’integrazione di fermenti lattici specifici per ripristinare il delicato equilibrio intestinale.

4. Assenza di attività fisica

Se sei stitico da tempo o hai difficoltà ad evacuare regolarmente la sedentarietà è la prima cosa da evitare!

Ma perché l’attività fisica è così importante per il tuo intestino?

I motivi essenzialmente sono 2:

  • Aiuta il cibo a scorrere meglio e più rapidamente nell’intestino, diminuendo i tempi di permanenza nel corpo e favorendo l’evacuazione.
  • Influenza positivamente il sistema nervoso enterico (una parte del sistema nervoso che risiede nell’intestino) e il metabolismo, facilitando il lavoro di questo grande e importante organo.

5 RIMEDI PER AIUTARE IL TUO INTESTINO

Veniamo ora al cuore dell’articolo: di seguito troverai 5 rimedi differenti che potresti seguire per aiutare il tuo intestino ad essere più efficiente, eliminando quindi quei fastidiosi sintomi che magari ti trascini da tempo.

1. Dieta low FODMAP

Alcuni alimenti che consumiamo abitualmente, tra cui anche caramelle e chewingum senza zucchero, sono ricchi di alcune sostanze definite FODMAP: sostanze non assorbite dal nostro intestino e che vengono fermentate molto rapidamente dai microrganismi del tratto intestinale.

Nelle persone più sensibili queste sostanze possono causare sintomi molto fastidiosi tra cui: stanchezza frequente, mal di testa, gonfiore e dolore addominale, meteorismo, dissenteria o stipsi.

Dove troviamo principalmente questi FODMAP?

Di seguito ti riporto una tabella dove nella colonna di sinistra trovi un esempio di alimenti ricchi di FODMAPs, mentre in quella di destra puoi trovare alcune alternative valide di cibi che hanno invece uno scarso contenuto di queste sostanze:

 

 

 

Ovviamente quelli menzionati nella tabella sopra sono solo alcuni esempi di alimenti ricchi in FODMAP e delle eventuali alternative (approfondiremo l’argomento in un altro articolo che pubblicherò a breve).

2. Segui una dieta ricca in prodotti naturali e biologici

Riduci al minimo la presenza di sostanze chimiche negli alimenti come metalli pesanti, fitofarmaci, antibiotici e altri farmaci utilizzati negli allevamenti animali.

L’ideale è assumere il più possibile prodotti in stagione, naturali (ovvero non eccessivamente lavorati) e biologici.

Il termine “biologico” non è sinonimo di assenza totale di inquinanti chimici, ma di certo ne garantisce una minore presenza rispetto ai prodotti tradizionali.

Cerca di preferire prodotti a km 0, carni ottenute da animali allevati ad erba e pesci pescati piuttosto che quelli allevati.

3. Influenza il tuo microbioma con una dieta corretta

Seguendo alcuni accorgimenti nella dieta di tutti i giorni è possibile diversificare notevolmente le specie microbiche che popolano il tuo intestino, migliorando la sua funzionalità.

Un consumo moderato di carni magre, pesce e un alto consumo di fibre derivanti da frutta, verdura, frutta secca, cereali integrali è il modo migliore per favorire lo sviluppo di batteri “buoni” e di numerose specie differenti nel tuo intestino: elemento essenziale per garantire una buona digestione degli alimenti e minimizzare i disturbi intestinali.

 

4. Tieni a bada la fame nervosa

Le emozioni negative come ansia, rabbia, tristezza hanno un forte impatto sulla permeabilità intestinale e sulla flora microbica tipica di questo ambiente: influenzano la comunicazione intestino – cervello, favorendo la produzione di ormoni dello stress come la norepinefrina e accentuando quindi i disagi nell’area addominale.

 

 

Inoltre, quando sei in preda alla fame nervosa, ovvero quando ricorri al cibo se sei agitato, stressato o annoiato tendi a scegliere cibi non molto salutari che possono peggiorare ulteriormente i tuoi disturbi, poiché ricchi di sostanze nocive per il tuo intestino.

5. Usa il digiuno per “pulire” il tuo intestino

Il digiuno è una pratica molto antica, diverse religioni prevedono alcuni periodi di astinenza dal cibo durante l’anno. Al di là della spiritualità, diversi studi dimostrano che digiunare ogni tanto (e soprattutto nel modo corretto!) ha un impatto positivo sul benessere psico-fisico.

Saltare la cena ogni tanto oppure fare saltuariamente un giorno di digiuno in cui sostituisci i 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena) con 1 estratto di verdure e un po’ di frutta secca, è molto utile per eliminare i disturbi addominali: l’intestino si “ripulisce” e il corpo elimina meglio e più velocemente tossine e sostanze indesiderate, migliorando benessere e stato di salute.

Se vuoi saperne di più sul digiuno, la sua utilità e come applicarlo vai a questo articolo.

 

Non ti resta dunque che sperimentare i consigli e rimedi che ti ho proposto in questo articolo.

Se vuoi sapere di più puoi iscriverti alla mia newsletter: riceverai periodicamente info gratuite su come gestire correttamente la tua alimentazione per ritrovare benessere e salute.

Ricorda inoltre che per stare meglio serve tempo, non aspettarti quindi di vedere miglioramenti da un giorno all’altro: più applicherai con costanza e determinazione i rimedi descritti e maggiori saranno le probabilità di migliorare i tuoi sintomi e ritrovare e benessere e forma fisica nel tempo.

2 commenti

    • Annalisa Caravaggi

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